Gasparri e la sua Elegante Opinione di Veltroni
18 novembre, 2008 di Michael Grimaldi
Archiviato in Cronache Italiane
A dirla tutta, non è che io abbia tanti motivi per difendere Walter Veltroni. Come scrittore trovo che sia alquanto noioso, come critico cinematografico è quanto di meno originale si possa trovare in giro, come politico… beh, lasciamo perdere. Da solo ha realizzato l’impresa, mai riuscita neanche a Mussolini, Gelli o Berlusconi, di distruggere il comunismo in Italia. Come leader dell’opposizione si sta distinguendo per le sue sporadiche alzate di voce alle quali seguono lunghi silenzi contriti. Il suo lavoro parlamentare è talmente discreto che ogni tanto persino Berlusconi si preoccupa e lo insulta giusto per verificare che sia ancora vivo.

Ma che Maurizio Gasparri,
- l’uomo che il giorno dopo l’elezione di Obama ha commentato “Sarà contenta Al Qaeda“;
- l’uomo che confidava negli “atti simbolici” degli atleti italiani alle olimpiadi di Pechino contro “la violenza del partito comunista cinese”;
- l’uomo che ha beneficiato dei “trasporti” a spese dello Stato gentilmente offerti dal generale Speciale, che infatti difese a spada tratta all’epoca dello scandalo;
- l’uomo che si augurava chiudesse il “Grande Fratello” non perché brutto ma perché “lontano dall’idea di famiglia”;
- l’uomo che voleva far chiudere anche “L’Isola Dei Famosi” perchè disturbato dalle parolacce;
- l’uomo che ha cercato di far passare la legge che porta il suo nome, tanto propizia a Mediaset, come un favore fatto alla Rai;
- l’uomo che da ministro abusò del suo potere per interrompere un programma della Rai per protestare contro la satira che lo prendeva in giro;
- l’uomo che da ministro delle telecomunicazioni ha più volte confuso il suo ruolo con quello di presidente della Rai;
- l’uomo che ha dato del rozzo e ottuso a Formigoni perché non era d’accordo coi limiti sull’elettromagnetismo da lui voluti (beccandosi un “fascista” di rimando);
- l’uomo talmente contrario alle droghe che chiedeva addirittura la censura dello spot di un film verità sul dramma della cocaina;
- l’uomo definito “capogrullo della CdL”;
- ma soprattutto, l’uomo che all’indomani della nomina del grande poeta Mario Luzi a senatore a vita ebbe da dire: “Mi vergogno che sia nominata senatore a vita una persona di questo tipo che offende il nostro mondo… era meglio Mike Bongiorno!”
Ecco, che un uomo del genere dia dell’arrogante, stupido e incapace, a Veltroni, beh, francamente mi sembra quantomeno comico. Ma del resto, se si è in un governo il cui Capo usa coglione e imbecille come tormentone abituale per definire chi non è d’accordo con lui, tutto sommato a Veltroni non è neanche andata malissimo. Anzi, c’è il rischio che se nel PDL prendano sul serio le parole di Gasparri gli offrano di passare con loro.
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…uomo…
Ma davvero dobbiamo abbassare il nostro genere a questo livello?
E se questo è un uomo (citazione involontaria), allora io cosa sono?
Gasparri? Chi era costui?
Il guaio è che non se ne rende conto. E’ qui la tragedia di questo paese: come lui ce ne sono tantissimi!
Quoto tutto, ma hai dimenticato:
“L’ipocrita fascista che definisce assassino il padre di Eluana Englaro, mentre è da sempre sostenitore della pena di morte”.
Utilizzo l’aggettivo, non il sostantivo, uomo. Ma la colpa è un po’ anche tua: guardando quella fotografia mi vien quasi da pensare che la fisiognomica sia una scienza esatta, pensa un po’!…
Grazie Daniela per il suggerimento, considerate pure il post aperto ed arricchitelo con nuovi succosi elementi.
Complimenti Michael.
Vabbè per incapace passi :d. Comunque imho colpire Gasparri è un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Il problema è che personaggi come lui sono figli di un tifo tutto nostro e possiamo dire ci somigliano un po’.