Fornero e gli esodati (2° puntata)

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Fornero e gli esodati (2° puntata)" è stato scritto da rosso malpelo .

I diversi interventi che sono apparsi a seguito della pubblicazione su Mente Critica del mio articolo sugli “esodati” mi danno il coraggio per continuare (brevemente!) la riflessione.
Gli interventi in questione, i cui autori ringrazio per l’attenzione, s’incentrano sostanzialmente sulla necessità di un ricambio della classe politica che sia effettivo, non di facciata (oggi, peraltro, non abbiamo neanche questa) . Non credo che questo avverrà a breve. E ciò, sostanzialmente per due ordine di motivi.
Il primo è suggerito dall’esperienza. In Italia, solo se ci si ferma un attimo a guardare, si rinvengono, in ogni parte, decine e decine di associazioni che, meritoriamente, dal basso, cercano di fare “cittadinanza attiva”. Mi riferisco a i gruppi che lavorano sull’ambiente, sull’energia rinnovabile, sui beni comuni e sull’acqua in particolare. E poi i gruppi di acquisto solidale, i gruppi di boicottaggio delle banche, anche per i finanziamenti alla produzione ed il commercio di armi, delle multinazionali della benzina e via di seguito. Chiunque abbia anche una minima esperienza e frequentazione anche delle parrocchie, almeno quelle di frontiera (e al Sud ce ne sono tantissime), sa bene che impegno e passione civili si possono perfino lì rinvenire. Abbiamo, noi tutti, vinto, e alla grande, anche diversi referendum ( acqua e nucleare).

Allora mi domando (e questo è il secondo motivo sopra ricordato) : ma come mai tutte queste energie non si coagulano in un progetto complessivo e quindi in un soggetto collettivo che partendo da ciò vada a sintesi verso una società migliore o almeno meno ingiusta?
E’ un problema sociologico, psicologico nel senso che ci hanno rincoglionito a botte di televisione, consumismo e quant’altro?
Credo di no. Credo che sia un problema di lettura del mondo, dell’assenza di una teoria che unifichi tutte le contraddizioni in un ordito più generale. Che ci faccia uscire da un agire puntiforme.

Dopo il crollo del marxismo, sono state poste fuorilegge tutte le domande di senso che volevano subordinare il mercato all’uomo.
Anni fa lessi un libro il cui titolo recitava: dal comunismo all’agire comunitario.
In questo agire comunitario c’è anche l’esigenza di una politica, complessiva, che tenga insieme l’agire collettivo senza la mortificazione della persona come è avvenuto nei sistemi di socialismo totalitario e senza la fredda contabilità di una socialdemocrazia tesa solo a limitare i danni indotti dal turbocapitalismo finanziario.

Mi sono, a questo proposito, permesso, in un precedente intervento su Mente Critica, di rilevare che uno snodo essenziale sarebbe quello di tornare alla legge bancaria del 1936 che impediva alle banche , non specializzate, di fare finanza con i soldi di risparmiatori ignari e consentiva a quelle specializzate di farla solo con i soldi raccolti da chi voleva investire in questo settore.
Naturalmente questa è solo una delle tante proposte possibili e, per quanto vada al cuore del problema , non risolve il problema della riflessione sul tema generale di come vogliamo essere, una riflessione collettiva, non professorale ma veramente democratica.

Sarebbe molto bello se MC organizzasse una convention (non solo telematica ma reale, fisica) su tali temi. Un blog che non disdegna di essere presente con forum , incontri, proposte e quant’altro.
E ciò anche per sfuggire all’idea che la politica si possa fare con le mails, facebook twitter ed altre cose del genere, pure utili, ma che rischiano di essere un nobile ed intelligente sfogatoio delle nostre quotidiane e legittime frustrazioni e anche perché di esse si sono, da tempo, impadronite, anche i nostri vituperati politici.

Se ti è piaciuto questo posta aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo articolo.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Taggato con: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Pubblicato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
Pubblicità da Liquida
Pubblicità Locale
Pubblicità Google
Diffondi i contenuti di MC
Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Cerca in MC
Loading
Archivi
Generata in 0,650 secondi. Effettuate 28 query al database e 20 query nella cache. Memoria usata - 23.44MB