Statica
Il manganello è un oggetto oblungo composto da un unico blocco di materiale ad alta densità, generalmente plastica, di lunghezza e peso variabile. Maggiore lunghezza e maggior peso ne aumentano l’inerzia e, quindi, l’efficacia, ma lo rendono meno elegante e comodo. All’estremità più rastremata è presente un manico sagomato anatomicamente e zigrinato che ne rende più agevole l’impugnatura. Opzionalmente è presente una cinghietta regolabile agganciata all’estremità che, infilata nel polso, è utile per fare allegre acrobazie intimidatorie e per agganciare il manganello alla cintura.
Il manganello, specialmente se nero, è un efficace simbolo fallico. All’occorrenza, può sostituirsi al membro virile qualora la contingenza repressiva lo renda necessario.
Se l’ipocrisia lo richiede, può essere altrimenti denominato “distanziatore” o “asta di segnalazione”. In quest’ultimo caso, non potendo essere nero, risulta un simbolo fallico meno efficace.

Cinematica
Il manganello esprime il massimo della sua efficacia quando viene azionato dall’alto verso il basso grazie alla concorrenza dell’accelerazione di gravità.
L’utilizzo su traiettorie perpendicolari al vettore di gravità è adottabile opzionalmente, ma non rientra nella Cinematica classica.
In ogni caso l’azione dà sempre i migliori risultati quando è effettuata con il braccio teso, ma morbido, onde garantire un’ampia curva di accelerazione. L’azionamento tramite la semplice rotazione del polso è inefficace e anche un tantino effeminata. Qualora si ritenga opportuno azionare il manganello in questa maniera, s’abbia cura di trovarsi dal giusto lato del simbolo fallico.
Dinamica
Il punto dove scaricare le forze d’impatto è determinato da una serie di fattori:
- Ordini ricevuti in precedenza
- Grado di aggressività della manifestazione.
- Antipatia del soggetto ricevente.
In ogni caso si abbia cura di evitare di colpire superfici rigide. Per quanto la componente elastica del materiale che compone il manganello garantisca un certo assorbimento, le vibrazioni conseguenti il colpo si scaricarebbero sul polso con una serie di danni che potrebbero impedire l’utilizzo del manganello in modalità effeminata.
In generale ci si può attenere alle seguenti indicazioni:
Testa: Indirizzarsi verso questo obiettivo quando si punta ad infliggere un danno permanente e, in prospettiva, la morte. La modalità risulta particolarmente proficua in caso di repressione fascista di manifestazioni inermi dove è da escludersi la reazione violenta della folla. La modalità non è utilizzabile negli stadi dove potrebbe generare perdite nelle file dei camer… colleghi.
Arti: Gli arti rappresentano un bersaglio indicato quando si intende comminare una punizione dolorosa, ma reversibile. In questo caso si può graduare l’intervento determinando la zona d’impatto con precisione. Colpi sulle giunture provocheranno danni più gravi e più dolorosi. Colpi alle ossa lunghe garantiranno prognosi gradite al servizio sanitario nazionale. L’applicazione di questa tecnica è particolarmente indicata nel caso il soggetto destinatario sia di sesso femminile al quale, in aggiunta ai danni fisici, si aggiungerà l’umiliazione morale derivante dalla deturpazione indotta dalle ingessature.
Addome: Indirizzarsi all’addome quando si è intenzionati a provocare gravi danni senza evidenze esterne. Avendo cura di colpire di taglio o di punta le zone molli, si otterranno effetti devastanti. Inoltre, dopo aver acquisito una certa maestria, i colpi inferti saranno indistinguibili da percosse impartite manualmente.
Questa modalità, particolarmente utile in caso di interrogatorio effettuato al di fuori delle sedi istituzionali, consentirà di attribuire a terzi gli effetti nefasti del pestaggio con una pregevole componente di depistaggio e disinformazione.

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Tag: fascismo, fisica, manganello, satira
Comandante Nebbia
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8 commenti
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31 Maggio, 2008 a10:02
Pingback da RSS Week #5: articoli interessanti che ho trascurato - Matteo Moro
27 Maggio, 2008 a 12:17
Emanuele
tra fisica di..e fenomenologia del.. si sta inaugurando un gran bel filone letterario. Sisi
27 Maggio, 2008 a 15:21
ema aka mascherabianca
“consentirà di attribuire a terzi gli effetti nefasti del pestaggio con una pregevole componente di depistaggio e disinformazione.”
pestaggio fa pensare troppo ad un atto vandalico direi: “effetti indesiderati derivati dall’interrogazione” al posto di effetti nefasti del pestaggio. Fa molto più politically correct a mio avviso.
Spero vivamente che le manganellate vengano usate solo in casi estremi di reale pericolo di “sommossa teppistica” atta solo e soltanto a provocare danni a cosa e/o persone. chissà ce prima o poi succederà così o se prima o poi non ci sarà più bisogno di usare questi arnesi e che tutto si possa risolvere con calma e tranquillità ad un tavolo.
27 Maggio, 2008 a 15:33
Silent Enigma
insomma, ho capito una cosa: ciò che conta è essere dalla parte giusta del manganello
27 Maggio, 2008 a 17:16
pacatoegentile
Quello in seconda figura e’ un tonfa, necessita di addestramento per essere usato bene e ha un effetto molto piu’ letale di un manganello
.
I colpi piu’ efficaci con un manganello sono alle articolazioni (superiori o inferiori) in quanto difficili da proteggere.
Per minimizzare le lesioni prodotte (specie se all’addome come da te specificato) viene usato un manganello morbido esteriormente ma con un’anima dura (metallo o plastica particolarmente resistente), in questo modo la lesione non esce sottoforma di ematoma ma rimane “interna” ma il dolore e’ maggiore.
Interessante notare che chi subisce il manganello nei fatti non possa difendersi ma unicamente cercare di limitare i danni cercando di cadere all’indietro e assumere una posizione fetale (piu’ o meno) per proteggere volto e addome.
27 Maggio, 2008 a 19:25
Comandante Nebbia
@pacatoegentile
Grazie esimio collega, noto che abbiamo competenze paragonabili.
Un tempo mi facevo chiamare dellefragilicose, lei invece pacatoegentile.
Quali tristi esperienze nascondono questi nickname così delicati?
27 Maggio, 2008 a 23:43
Cambiamo Pianeta
@CN e PeG: questi due vostri interventi, sopratutto l’ultimo del CN, mi hanno un tantino scosso…
28 Maggio, 2008 a 6:32
Fully
Il signore sì, che se ne intende…
:)))