L’olio di fegato di Meluzzi
4 agosto, 2007 - 10:00 di Lameduck
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“Sono ai piedi della croce con lui”, ha esclamato in piena estasi mistica lo psichiatra da salotto e pio seguace di Don Gelmini, il sacerdote coinvolto in una brutta storia di presunti abusi sessuali sui ragazzi ospiti della sua comunità di recupero, riferendosi al calvario del suo guru.
Per la verità anch’io penso che dietro alle accuse possano celarsi miseri ricatti e banali vendette. Ormai, dalle cause di divorzio agli intimi di sfratto non c’è avvocato che non giochi la carta degli abusi sessuali. Con il rischio concreto dell’effetto “al lupo, al lupo” ovviamente e della banalizzazione di ciò che è invece devastante per chi lo subisce per davvero.

Anche se quindi penso si tratti, fino a prova contraria, di una montatura, avrei preferito fosse evitata la difesa d’ufficio e non petita fatta oggi dal TG2, che ha schierato tutte le sue divisioni giornalistiche come un solo scudo umano a difesa non solo del Gelmini, ma anche del Meluzzi, presentato come garante della serietà della comunità nella quale opera. Qualcosa che puzzava molto di partigianeria politica.
Per chi non lo sapesse Meluzzi non è il padre della psicanalisi ma l’esperto di massimi sistemi psicologici de “L’Italia sul 2″, la trasmissione di Milo Infante, dove abitualmente conciona ogni pomeriggio alle 14,00 in compagnia di Marco Predolin, Carmen DiPietro, Samantha DeGrenet e altri luminari(e) della scienza. Scusate se è poco…
L’olio di fegato di Meluzzi è di Lameduck

Indipendentemente dalle qualifiche accademiche di Meluzzi, che non vale nemmeno la pena di commentare, mi sembra un po' strana un'accusa di abusi sessuali ad un uomo che, alla data a cui si riferiscono i fatti, aveva più di 80 anni.
Ci sarebbe da crepare dall'invidia.
Sintetico e perfetto articolo.
Lame, scusami se quoto MC ma credo anch’io che l’approccio sessuale possa mutare. Credo d’aver letto da qualche parte che non è un caso che la maggior parte degli episodi di violenza maschili sulle donne si registrino tra i 35 e i 50 anni del soggetto violentatore. Oltre alla questione erectil-ormonale v’è tutta una serie di elementi che va presa in considerazione, ivi compresa la predisposizione di un determinato soggetto a compiere determinati atti.
Sempre nell’ambito del ragionevole dubbio (non credo che il don l’abbia fatto, ma potrebbe anche averlo fatto), in termini probabilistici mi sembra arduo che l’episodio sia effettivamente avvenuto.
Indipendentemente dall’episodio specifico per il quale vale la presunzione d’innocenza fino a prova contraria, il clero non è certo immune da episodi di abusi sessuali (vedi tutto quello che è venuto fuori negli Stati Uniti e in America Latina).
Per quanto riguarda la potenza sessuale, il nonno del mio ex marito ha avuto un figlio praticamente a 70 anni (la moglie era ovviamente più giovane di lui)
Non facciamoci trarre in inganno dall'età. Anche i palpeggiamenti sono abuso sessuale e per quelli non è necessario essere degli stalloni. Il codice penale ha finalmente eliminato la distinzione tra atti di libidine violenta e violenza carnale, riunificando il reato in violenza sessuale, che elimina l'odioso discrimine della penetrazione/non penetrazione.
Comunque di vecchi sporcaccioni ne esistono a frotte, a prescindere dal caso in oggetto, tutto da verificare.
Secondo me non se ne doveva parlare e basta… L’indagine è di dovere, ma da qui a farci un caso gionalistico…
Penso che questo caso servirà come precedente a certi politici che sbandierano il garantismo per poter fare i loro comodi…
Cara Lame,
come sono grandicello. Personalmente ho constatato che con il passare degli anni l'approccio alla libido cambia. Diventa molto più intellettuale e meno ormonale. Almeno nel mio caso.
E' per questo che un uomo di 80 anni che viene ancora dominato dagli ormoni mi suscita invidia. Vuol dire che il suo corpo ha saputo mantenersi più giovane rispetto al mio
Comunque, a me non serve sapere che Don Gelmini è un rasiere per immaginare cosa possa succedere in certe comunità e valutare la classe dirigente di questo paese ad ogni livello. Sono oltre il confine del disgusto.
In una recente intervista Rocco Siffredi ha detto che il vero stallone nella sua famiglia è il padre ultraottantenne.
Il Don di turno è stato difeso da tutti, Mimun e politici vari compresi.
Se avete tempo controllate le case editrici del buon Meluzzi…tutta robba cattolica ed edizioni gesu cristo varie.
Ok Lame …
a settembre prenoto dall'andrologo
@MenteCritica: non fartene un cruccio. Le capacità che si acquistano con il tempo ti rendono "potente" in modo molto più raffinato.
Neanche io credo più di tanto alla colpevolezza del signore in questione. Credo che se ci son stati abusi, fossero di tipo psicologico, non sessuale. Ecco, a quello sono maggiormente disposta a prestar fede.
@Uyulala
Carissima, se lo dici tu che, come Lame, sei una psicologa, mi sento tranquillizato.
Posso citare il tuo parere professionale alla prossima defaillance?
Con grande simpatia
MC
ehm… comunque sono psichiatra…
Benissimo. In questo caso potrai anche indicarmi dei farmaci opportuni.
Ho trovato questo sull'argomento ma non l'ho letto, posso solo immaginarne il contenuto, anche se probabilmente non centra nulla con l'argomento in questione..
La spiegazione è semplice.. 'Notte.