Finché la Cicciona Canta
25 maggio, 2008 di Lexi Amberson
Archiviato in Oltre il Confine
Intervistata da Argus Leader, quotidiano di Sioux Falls, South Dakota, la senatrice Hillary Clinton ha ribadito che non ci pensa proprio a ritirarsi dalla corsa elettorale, poiché: “come tutti ricordiamo, Bobby Kennedy fu assassinato in California nel mese di giugno”.

immagine tratta da Lexi
Per meglio capire il senso dell’affermazione e l’ovvio parallelismo con la situazione attuale, è bene dire che Robert Kennedy, proprio come Obama, nei primi mesi del 1968 aveva ottenuto una serie di importanti vittorie alle primarie e, il 6 giugno, dopo essersi affermato anche nella decisiva California, si apprestava a raccogliere la nomination del Partito Democratico.Nel lasciare l’Ambassador Hotel di Los Angeles, dove aveva tenuto una sorta di discorso d’investitura, Kennedy (l’Obama di 40 anni fa) venne assassinato dal palestinese Sirhan Sirhan.
La nomination venne concessa a Hubert Humphrey (il vice di Lyndon Johnson) che, a novembre, fu sconfitto dal Repubblicano Richard Nixon.
A molti il riferimento a Robert Kennedy è parso inopportunamente iettatorio e di cattivo gusto.
Ma che dire di quella lettera privata (di cui il blog Lexi venne in possesso, pubblicandola tre mesi fa) indirizzata dalla senatrice Clinton a John Hinckley, l’uomo che 27 anni fa attentò alla vita del Presidente Reagan e che oggi è ospite della clinica psichiatrica St.Elizabeths Hospital di Washington?

Chi non ha ancora capito che Hillary non fa e non dice MAI niente per caso, la rilegga con attenzione. Fino alla fine.
Caro John,
Ci tengo a farti sapere quanto io e Bill siamo piacevolmente impressionati dalle favorevoli notizie riguardanti un tuo completo recupero psichico e mentale.
La nostra nazione è pervasa da un nuovo spirito di comprensione e perdono e, personalmente, ci tengo a farti sapere quanto la tua persona e i tuoi sforzi rientrino in questo nuovo sentimento compassionevole, che verrebbe ulteriormente a diffondersi nel caso in cui Dio Nostro Signore vorrà concedermi la grazia di farmi varcare le soglie della Casa Bianca.
Ci tengo a farti sapere quanto io sia cosciente del fatto che il gesto di cui stai pagando le conseguenze da così tanti anni sia stato frutto di uno stress mentale e di una sofferenza interiore che, in quel momento, hanno offuscato il tuo pensiero portandoti a compiere un atto di disperazione.
Voglio altresì assicurarti che nessuno ti rinfaccerà come una colpa eterna quella di avere indirizzato i tuoi colpi verso la persona del Presidente Reagan.
Sappi che io e Bill abbiamo fiducia in te, crediamo in un tuo pronto recupero e ti auguriamo di tornare presto ad abbracciare la tua famiglia ed il mondo intero.
Dio ti benedica,Hillary Clinton
p.s.: Ah, se t’interessa, Barack Obama si fotte Jodie Foster.
***
(Immagine 1: Ritratto di Calamithillary Jane.
Immagine 2: Foto di Jodie Foster, appena scopata da Barack Obama, inviata in allegato dalla senatrice Clinton a John Hinckley. )
§§§
(Il titolo di questo articolo deriva da un proverbio americano che dice “It ain’t over till the fat lady sings” e si riferisce alla grande rottura di balle che si prova alle rappresentazioni delle estenuanti opere di Wagner.
Quando si spera di essere finalmente giunti al termine, salta sempre fuori una valchiria sovrappeso che ricomincia a cantare per almeno altre quattro ore).
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Che dire se non facciamo una previsione elettorale?
ci sono due ipotesi:
1) Mc Cain vs Obama
2) Mc Cain vs Clinton
(spero si scriva così il cognome del repubblicano… )
primo caso: molto probabilmente vincerebbe Mc Cain grazie a lobby lobbyne lobbette…
secondo caso: Beh indifferente ma molto probabile vinca la Clinton per far credere che in america cambi qualcosa.
Si spera sempre che prima o poi il “bene” trionfi ma per ora non vedo come possa farlo…
Per come si sono scannati i due democratici (pur essendo stata molto più aggressiva e scorretta la Clinton) temo che comunque vada vincerà il repubblicano; ricordiamoci che larghissime fasce di Statunitensi non voterebbero mai un nero e si nascondono dietro ipocrite dichiarazioni che hanno per oggetto il falso timore che Obama sia musulmano (altra deprecabile discriminazione).
Secondo me invece eleggeranno Obama per dimostrare che anche li possono cambiare le cose e che le lobby non hanno il monopolio politico e strategico del paese. Questa è solo apparenza ovviamente, perchè tra i due democratici lui è il meno credibile, il meno sincero e il più manipolatore, il più demagogico e populista, il più inesperto. Quindi è quello che non cambierà niente, che non modificherà gli assetti portati da Bush. Gli americani saranno tutti esasperati da questo “democratico” e torneranno in massa e per molti anni a votare repubblicani. Secondo me ovviamente.
Il Washington Post dice di Obama: Judge him by his laws.