Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

Finanziamento ai partiti:una lezione made in Usa.

8 Flares Twitter 6 Facebook 1 Google+ 0 Email -- Email to a friend 8 Flares ×
Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Finanziamento ai partiti:una lezione made in Usa." è stato scritto da Antongiulio Staniscia. Ogni autore ha la sua opinione personale che non sempre corrisponde a quella di Gianalessio Ridolfi Pacifici ma a tutti è garantita l'opportunità di esprimersi purché siano rispettate queste regole. Il sito mentecritica.net non ha fini di lucro, è gestito su base volontaria ed a spese del curatore. Il sito non è aggregato a partiti o movimenti e non sostiene nessuna organizzazione politica.
Puoi scrivere anche tu per MenteCritica. Clicca qui

.

Il sistema politico italiano è macchiato da due gravi elementi: il finanziamento al sistema di rappresentanza e lo scarso legame tra cittadini e organi dello Stato.

Fino ad ora, ad ogni livello di rappresentanza, da quella locale a quella nazionale, i partiti finanziano le loro campagne elettorali e le varie spese per il mantenimento delle strutture interne tramite i soldi pubblici.

Gli scandali Lusi-Belsito-Fiorito impongono una riflessione che non deve solo limitarsi a quella morale ma che necessita di un piano attuativo immediato. Purtroppo al di là delle varie promesse di facciata, manca un chiara volontà di porre fine alla filiera dei prelievi da tesorieri e politici di scarsa dignità.

I partiti, però, hanno al loro interno anche un problema che mina la loro legittimità e la loro funzione.

Il distacco tra politici e cittadini, tra eletti ed elettori è continua e irrefrenabile. Troppi scandali, troppe promesse non mantenute, troppi provvedimenti dannosi nella vita di ciascun cittadino hanno portato i cittadini a non amare più la cosa pubblica e a non sentirsene parte.

La cortina di ferro tra eletti ed elettori potrebbe essere superata in un modo solo: facendo ritrovare un legame solito tra i due elementi.

Negli Stati Uniti, non esistono i finanziamenti ai partiti: ogni cittadino o impresa che si sente tutelato da un partito può contribuire alla causa del partito stesso.

In Italia, invece, ciascun elettore paga indirettamente per tutti i partiti, anche per quelli che non suscitano in lui nessun interesse.

Fonte La Stampa

I congressi dei vari partiti negli Usa sono un evento mediatico e sentito da tutti: ciascun elettore si schiera e sostiene in tutti i modi il proprio partito. Si comprano cappellini, bandiere, magliette; si organizzano viaggi per andare a sentire un candidato: insomma, quando ci sono le elezioni, ciascun elettore si sente parte del sistema della rappresentanza.

Mentre in Italia, l’antipolitica galoppa a tutto spiano, negli Usa, i partiti tradizionali, nonostante siano in crisi di identità, sono ancora i più rappresentativi. L’entusiasmo alle convention di Romney e di Obama sono il segno evidente di piena identificazione.

In Italia, convention del genere sono inimmaginabili.

I cittadini sono arrabbiati, si sentono presi in giro e nonostante tutto, indirettamente, continuano a pagare finanziamenti per un sistema che non li rappresenta.

Non sarebbe meglio, un contributo personale e una raccolta fondi privata e non pubblica, sul modello degli Usa?

Fermare il declino e Italia futura nonché altri movimenti che stanno sorgendo, non ricorrono a nessun finanziamento pubblico.

Sarebbe cosa giusta una riforma totale dei finanziamenti: si potrebbe in un sol colpo, riavvicinare gli elettori ai propri partiti e al tempo stesso ridurre lo sperpero del denaro dei cittadini per i vizi e i capricci di tesorieri e avventurieri della politica.

Se ti è piaciuto questo post aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo articolo.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. Ad esempio, donando 20 euro farai leggere questo articolo a 14.000 persone, ma l'importo lo decidi tu. Anche 5 euro ci aiutano.. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



8 Flares Twitter 6 Facebook 1 Google+ 0 Email -- Email to a friend 8 Flares ×
Taggato con: , , , , , , , , ,
Pubblicato in Democrazia e Diritti, Il Bello della Politica
Pubblicità da Liquida
Pubblicità Locale
Pubblicità Google
Diffondi i contenuti di MC
Aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo sito.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. Ad esempio, donando 20 euro farai conoscere questo sito a 14.000 persone, ma l'importo lo decidi tu. Anche 5 euro ci aiutano. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Cerca in MC
Loading
Programmazione Uscite
Diventa Autore di MC

blog-post-edit-iconScopri in questa pagina come pubblicare un tuo contributo su MenteCritica

8 Flares Twitter 6 Facebook 1 Google+ 0 Email -- Email to a friend 8 Flares ×
Generata in 0,332 secondi. Effettuate 44 query al database e 36 query nella cache. Memoria usata - 29.64MB