Fenomenologia di Fabio Fazio 38


Fabio Fazio è buono e ci tiene a farlo sapere. Sorride sempre, ha il collo della camicia slacciato, porta quelle sottili cravatte anni 80 e, da come è conciato, ci si aspetterebbe che sotto la giacca abbia la camicia fuori dai pantaloni.
Tutti i suoi ospiti sono “eccezionali”. Le domande che Fazio fa sono congegnate per consentire all’ospite di mettere in mostra arguzia, bellezza, generosità, grande carriera internazionale. Ogni ospite ha un prodotto da vendere. Un libro, un film, un tour, la sua vita. E Fazio, mielosamente, ne decanta le virtù, ne mostra la copertina, ne incoraggia la fruizione in una profusione di glucosio puro che, per essere sostenuta senza andare in coma diabetico, richiede un’overdose di insulina.

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Fazio ha anche i comici cattivi. La Littizzetto per esempio, ma quando lei fa le sue battutine lui si scandalizza, ride con la mano davanti alla bocca come se avesse i denti storti o non volesse ammettere che la battuta l’ha divertito. Si dissocia. Per scherzo.

Fazio ci propina gli anni 80. Il passato tranquillizzante della nostra adolescenza fatta di album di Baglioni, figurine Panini e Allegro Chirurgo. Porta una persona di colore a fare il commentatore in tivù e sdogana i principi di casa Savoia. Fazio trasmette serenità e pace, conciliazione ed equilibrio come una botta di 30 gocce di Rivotril. Fazio conduce i suoi spettatori a pensare che guardare il suo programma, con gli inserti vintage, gli ospiti eccezionali e la satira cattiva di cui si ride con la mano davanti alla bocca, sia informazione, cultura, progresso. Insomma. una cosa di sinistra.

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Sono anni che Fazio interpreta questo personaggio. Questa sorta di ragazzaccio inoffensivo che riesce a smielare chiunque gli capiti a tiro, trasformando ogni personalità che intervista in un bicchiere di latte accadì, quello che non fa acidità. Quello che possono bere tutti senza poi passare ore a fare rutti.

Portare il personaggio Fazio deve essere pesante. Bisogna conciliare le due anime. Quella di presentatore di regime e quella di intellettuale a la page, roba di sinistra insomma.
Ogni tanto può capitare un incidente.
Qualche sera fa Fazio si gioca la carta Travaglio. Travaglio è intelligente, spiritoso ed è reduce da una rissa con Sgarbi. Sicuramente Fazio pensa di invischiarlo nella sua bava zuccherosa in modo da offrire la solita minestrina sciapa con la quale placa le coscienze (scarsamente) affamate dei suoi telespettatori.
Invece Travaglio si mette a raccontare le stesse cose di cui avete letto su MC e, diciamoci la verità, fa qualche battutina scema che avrebbe anche potuto evitare perché quando la verità è forte non serve sottolinearla con i fiocchetti rossi.
Fazio va in crisi. Il latte accadì si è rivelato scaduto. Annaspa, si dissocia. Sul serio.

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La sera dopo, con la sua cravattina anni 80, dice che è costretto a leggere un comunicato di scuse. Lo legge imbarazzato. Uno quasi pensa che sia schifato del comunicato e che abbia deciso, una volta tanto, di dissociarsi dalla dissociazione. Tacere per far capire che un presidente del senato come Schifani non piace nemmeno a lui. Una cosa di sinistra, insomma.
Invece no. Subito dopo ecco di nuovo il Fazio di lotta e di governo. Il Fazio ambidestro e ambisinistro, il Fazio ubiquo e ambiguo che riesce a non essere da nessuna parte.

Dopo questa tirata di scuse personali, biascicate come si fa con la confessione raccontata al prete, dopo aver invitato il presidente Schifani per ristabilire un equilibrio che non esiste e non può esistere tra verità e stato delle cose, Fazio riapre il vaso del miele e gioca il jolly Gino Strada.
Per compensare quanto accaduto, per far dimenticare la momentanea ed involontaria presa di posizione, bisogna trasferire tonnellate e tonnellate di miele. Cosa c’è di meglio di Gino Strada con il suo aspetto stanco e forse malato?
Subito dopo, come glassa di cioccolato sul dolce di miele, zucchero puro e meringa, arriva Jovanotti a cantare una canzone di De Andrè, una roba di sinistra insomma.

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Dopo, eccoli tutti e tre, in piedi. Al centro uno Strada un po’ stordito che non riesce a parlare. Jovanotti che cerca di fare l’intellettuale spiegando la canzone di De Andrè e Fazio, implacabilmente, che cerca di fare la reclame al tour di Jovanotti con una sfacciataggine tale che lo stesso Jovanotti, imbarazzato, gli dice: “Basta, siamo qui per parlare di Emergency”.

E su questo atto minimale, ma significativo, di verecondia, mi piace calare il sipario.

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38 commenti su “Fenomenologia di Fabio Fazio

  • Avola

    Tristezza.
    Aldila’ del contenuto dell’intervento di Travaglio, non capisco perche’ il conduttore debba scusarsi.
    La responsabilita’ di quanto detto rimane di chi lo dice, quindi di Travaglio che si difendera’ nel caso nelle sedi opportune. La responsabilita’ del conduttore e’ quella di avere dato spazio e parola ad un giornalista, magari controverso, ma solitamente ben documentato e puntuale. Fazio ha deluso veramente e ha confermato di essere un baciapile, ora anche chi non lo conosceva lo ha visto per quello che e’.

  • spes74

    D’accordo su tutto.
    Ma pongo qualche domanda (conoscendo già le riposte, ahimè): quando sarà esaurito tutto questo polverone creato appositamente per nascondere quello che dice Travaglio (la realtà dei fatti), ci sarà qualche “anima pia” di giornalista che andrà a cercare delle riposte e ce le darà? E’ vero o no quello che dice Travaglio? Il “signor” schifani ce ne renderà conto?

  • Sara

    La cosa incredibile è che se Travaglio non avesse ronunciato la parola muffa nessuno avrebbe detto niente. Ed è da sottolineare che uno degli autori del programma è Michele Serra.

  • lupoalburnino

    Comandante Nebbia, è una cosa che mi capita di rado: sono sempre più d’accordo con te. Stiamo davvero vivendo in una zuppa mielosa: mancano i “coleos” anche a chi se lo potrebbe permettere. Ho scritto anch’io nel mio blog una “cosina” su Schifani, Fazio, Santoro, Cappon e Travaglio, ma niente al tuo confronto. Non vorrei sembrare un leccapile come ce ne sono tanti ormai in Italia. Desidero solo dirti che condivido in pieno ciò che hai scritto e contemporaneamente i commenti al tuo post.
    Cari saluti ed auguri.

  • Obi-Fran Kenobi

    Eh, è un piacere leggere un post come questo, che distilla Verità, dopo tutta la sequela di articoli su giornali e telegiornali che propinano cazzate su quanto sia strumentalizzata la televisione pubblica e su quanto sia cattivo Travaglio e scemo Fazio (vabbè, forse quest’ultimo punto l’hanno azzeccato, asd).

    Fazio è un paraculo, e si comporta da tale, c’è poco da fare. Lo diceva Luttazzi in tempi non sospetti, e io mi aggrego.

  • JP

    Da Il Giornale odierno: “per Fabio Fazio e la sua trasmissione si prospetta un bel salto in avanti: il passaggio in prima serata, otto serate speciali su Raitre in più rispetto alla solita programmazione”.

    Preparate una lingua nuova, l’altra è andata per troppa usura.

  • Cambiamo Pianeta

    Io…ho…il…voltastomaco!!
    Fazio, lo devo proprio dire, è un personaggio stucchevole e a tratti nauseabondo…tanto che non ce la faccio più da tempo a vederlo…nemmeno le frecciatine al “pepe e cannella” della Litizzetto riescono a risollevare la trasmissione…anzi, il duetto fra i due, ormai trasformato in una sceneggiatina “diavoletto vs. angioletto”, mi è divenuto piuttosto insopportabile.
    Insomma, concordo pienamente col post.
    a pranzo un amico mi ha detto “cazzo, è arrivata la raccomandata…devo pagare il canone!!”…sentito ciò e avendo letto dell’episodio disgustoso accaduto dal Fazio, ho pensato “essere costretti a pagare per avere un servizio del genere è una colossale e intollerabile presa per il culo!!”
    L’episodio mi fa sinceramente vergognare di essere italiano…e con esso le reazioni, oltre che della RAI, dei vari politici di sinistra-centro-destra, sempre più indistinguibili amalgamati come sono in una rivoltante marmellatona amorfa e ripugnante.
    Unico a distinguersi dal coro, il buon abruzzese…farà pure lui le sue puttanate, ma in questo momento ha segnato un importante punto a suo favore!!
    Piccole annotazioni di fondo:

    1) invitare ad un mese dalle elezioni Travaglio, quando ormai i giochi sono ampiamente fatti (ci sono i presidenti di Camera e Senato, c’è il Governo con tutti i suoi bei ministri ed in capo il Presidente), per parlare di un libro uscito più di 2 mesi fa…ben sapendo di cosa parla e di quale sarebbe stato l’esito di quell’intervista mi sembra come minimo da idioti!! Essendo io però di mio un pochino complottista, magari invece la cosa è stata progettata a tavolino…magari per dare qualche spallata qua e là.

    2) il libro, e relativo contenuto, sono a disposizione di tutti, come abbiamo detto, da più di due mesi…come mai lo scandalo scoppia unicamente quando lo si riporta in TV? Forse perchè si rischia di inorridire la povera casalinga di Voghera, che magari si insospettisce e ci fa su una pensata? Oppure perchè lassù nelle stanze del potere sono convinti (come probabilmente è) che in Italia si legge poco (figuriamoci quindi i faziosi libri di Travaglio!!) ma di TV se ne mangia ancora tanta?

  • Iniquo

    Fazio è da sempre la foglia di fico di chi impone il pensiero unico sulla Rai, ridicolo con il suo ripetere spesso “sempre se ci saremo ancora” per giocare a fare il personaggio scomodo.
    Travaglio è stato stupido a parlare di muffe, ancora di più ad andare allo show di Fazio.

    Comunque i PiDdini devono stare tranquilli, potranno continuare ancora per anni a guardare quella roba per sentirsi “de sinistra”.

    Prima si poteva dire che almeno c’è La7, ma dopo l’eliminazione di Luttazzi con un pretesto assurdo…

  • Oris

    Scusate, ma mentecritica è di sinistra?

    O di destra?

    E pensare bene e giusto ha un colore?

    Se è così sono fuori posto

    • shio

      mi sa che hai ragione, ma prima che tu vada, vorrei conoscere il pensare bene e giusto, così lo faccio anch’io. Grazie 🙂

  • Alessio in Asia

    Le sparate liberticide della destra non sono nuove. Quello che potrebbe far pensare e’ la reazione del PD.
    Penso che il gruppuscolo dirigente del PD sia legato mani e piedi con il Signore delle Banane e il suo entourage di mafiosi e veline. E’ per questo che l’attacco al giornalista Travaglio – reo di aver divulgato una notizia di interesse generale -, partito in primis dalla bocca dell’influente signora Finocchiaro, non mi stupisce affatto.

    Poveri italiani, scivolare in un regime comodamente seduti in poltrona col telecomando in mano…

    leggi sul Blog Alessio in Asia

  • JP

    > Prima si poteva dire che almeno c’è La7, ma dopo l’eliminazione di Luttazzi con un pretesto assurdo…

    Ma quando mai c’è stata La7?

  • Comandante Nebbia

    @Oris
    io sono di sinistra, gli altri non tutti, credo

    Il sito non lo so. Vive dei contributi dei lettori.
    Sì è vero, io scrivo abbastanza spesso, ma lo faccio come individuo. Non rappresento nessuno, a stento me stesso.

  • Doxaliber

    @Oris, in un’altra serie di commenti ti dichiaravi quasi apolitico, ora perché ti importa tanto sapere se MC è di destra o di sinistra? MC è ciò che le persone scrivono, è i commenti che le persone lasciano, Mentecritica è un’agorà, non un partito politico.

  • Cuore Pensante

    Emergency.

    Quando l’intraprendenza e la solidarietà di pochi cittadini privati riesce a
    fare di più e meglio delle blasonate istituzioni internazionali.
    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Domenica 10 maggio 2008, abbiamo seguito con interesse ed ammirazione l’appello sincero che Gino Strada, medico italiano fondatore di Emergency, ha fatto dagli schermi televisivi, ospite della trasmissione di RAI 3 “Che tempo che fa”.
    Ci piace sottolineare, a dimostrazione della pluralità e della qualità che i media ci offrono, che tutto ciò accadeva esattamente ad un giorno di distanza delle tanto criticate, e da qualcuno censurate, dichiarazioni di “Fra Marco Savonarola”.
    E’ davvero un vanto del “made in Italy”, se così si può dire, sapere che un’organizzazione medico-umanitaria voluta e diretta da italiani, si sia così prepotentemente ed efficacemente imposta all’attenzione internazionale, fornendo aiuti concreti ed indispensabili, che i tanti celebrati padroni della politica e delle istituzioni mondiali non riescono ad imitare o semplicemente a decidere durante le loro sontuose e costose riunioni.
    A Gino Strada e a tutti i suoi collaboratori vada la stima e la riconoscenza di tutti coloro che si riconoscono nei sani e appaganti principi della solidarietà e degli aiuti concreti verso i più deboli e i più bisognosi.
    E’ giusto ricordare, oltre ai successi chirurgici e alle realizzazioni strutturali funzionanti, i rischi che il popolo di Emergency affronta quotidianamente operando nei territori di guerra.
    E’ di questi giorni la notizia, non riportata dai mezzi d’ informazione nostrani, che i guerrieri del Darfur hanno occupato Khartoum e sparano nei pressi del Centro di Cardiochirurgia Salam, unico centro di eccellenza del Centrafrica, dove tanti medici, tecnici ed infermieri italiani di Emergency si trovano per operare al cuore bambini ed adulti del luogo, altrimenti destinati a sofferenze e morte.
    In relativamente pochi mesi, Gino Strada ed i suoi collaboratori sono riusciti a creare un bel centro di cardiochirurgia e a renderlo operativo. Già questo dovrebbe essere di esempio (e perché no, costituire anche motivo di biasimo ed umiliazione), per tutti quegli amministratori nostrani della salute pubblica, che impiegano somme ingenti e tempi infiniti per mettere in piedi reparti ospedalieri che poi spesso non funzionano anche perché affidati a direttori inadeguati scelti secondo criteri di spartizione politica, piuttosto che di provata capacità professionale.
    E così, Emergency riesce a far funzionare, nel deserto dell’Africa centrale, con costi contenuti, una specialità complessa e multidisciplinare come la cardiochirurgia che nella nostra civile Patria è stata spesso motivo di scandali e sperperi.
    Invitiamo i nostri mezzi di informazione ad interessarsi delle vicende del popolo del Darfour e delle difficoltà drammatiche che i nostri connazionali impegnati nel Centro Salam stanno affrontando.
    E a tutti, un richiamo alle coscienze per sostenere con un gesto, anche piccolo, questi ammirevoli eroi del nostro tempo.
    Auguri Emergency!!! E fateci ancora sentire fieri di essereItaliani.
    Cuore Pensante

  • Oris

    mi importa quando si etichetta come buone le idee di una parte rispetto alle cattive dell’alttra, dando importanza alla parte e non alle idee, sopra, nei commenti, ho letto questo… forse mi sbagliavo?

  • Oris

    Ho riletto… sì mi sbagliavo. sorry.

    Odio i “partiti presi” etendo a prendere abbagli 🙂

    Chiedo venia

  • melisenda

    Mi fate pena.
    Il vostro giudizio su Fabio Fazio è di una superficialità immensa.
    Nessuno ha capito il vero motivo per cui Fabio si è scusato e mai nessuno lo capirà. I suoi gesti, le sue battute e ogni singola parola da lui pronunciata vengono continuamente fraintese.
    Mi da fastidio quando leggo “Fabio avrebbe dovuto dire così, Fabio avrebbe dovuto fare cosà…”
    Fabio fa quello che gli pare, come lo fate voi.
    Voi non vi sareste scusati? E invece Fabio lo ha fatto, ma è possibile che i motivi per cui lo abbia fatto siano diversi da quelli che dite voi…
    Purtroppo è sempre così.
    L’ipocrita non riesce a vedere la sincerità altrui.

  • Saint

    @ Melisenda:

    Nessuno ha capito il vero motivo per cui Fabio si è scusato e mai nessuno lo capirà. I suoi gesti, le sue battute e ogni singola parola da lui pronunciata vengono continuamente fraintese.
    Voi non vi sareste scusati? E invece Fabio lo ha fatto, ma è possibile che i motivi per cui lo abbia fatto siano diversi da quelli che dite voi…

    Il tuo intervento mi potrebbe anche andare bene, ma manca un pezzo. A me pare che l’ipocrita, o se preferisci il lecchino, sia proprio fazio, ma se tu riesci a trovare altre, e alte, motivazioni al suo gesto non ti resta che scriverle, così magari rendi più chiaro il tuo pensiero. Finora mi pare che tu non abbia detto niente.

  • melisenda

    Hai ragione. La mia era solo un’introduzione a quello che sto per dire ora.
    Fazio si è scusato con voi. Con noi. Con il pubblico. Prima di tutto…
    Si è scusato semplicemente perché ha ritenuto le frasi di Travaglio ( senza mettere in dubbio la loro veridicità ) diseducative e ineducate nei confronti di una persona assente e nei confronti del pubblico a casa.
    Purtroppo anche i mafiosi sono persone.
    Con questo non voglio dire che sono contro Travaglio. Anzi.
    Marco Travaglio è l’unico giornalista che non ha paura di niente e che tira fuori i coglioni anche quando non ce n’è bisogno. Una parte di me lo ammira per questo perché comunque riesce a far emergere dal suo modo di fare informazione dei FATTI che per circostanze e motivi misteriosi vengono tenuti nascosti ai cittadini italiani, ma dall’altra parte ritengo che chi agisce in questo modo deve comunque rispettare il prossimo.
    Il problema sta nel fatto che Travaglio ha parlato male di un assente e in questo è stato maleducato.
    Di questo Fazio si è scusato e siccome nel suo programma non c’è spazio per un contraddittorio perché la trasmissione non è un talk show alla PORTA A PORTA, ha chiesto ( come fa da sempre ) al presidente del senato di venire in trasmissione qualora ne avesse voglia per difendersi dalle accuse e controbattere agli insulti di Travaglio.
    Tutto qui.
    Voi avete sempre la strana convinzione che le azioni di Fazio scaturiscano sempre dal suo pensiero politico.
    E qui mi viene da dire… solo perché voi fate così non vuol dire che questo modo di fare debba appartenere a tutti.
    Vorrei dire due parole anche a chi ha parlato anche di “intervista trappola”.
    Anche in questo caso mi sento di difendere Fabio perchè non vedo come sia possibile anche solo pensare che un uomo di televisione come Fazio, rispettato e stimato dai più grandi autori e giornalisti, sia capace di fare una cosa del genere.
    Chi lo segue lo “conosce” e non vedo come si possa accusarlo di tale ipocrisia, mancanza di professionalità e di rispetto nei confronti di tutti.

  • melisenda

    Ah, un’altra cosa.
    Per quanto riguarda il rinnovo del contratto, l’aumento, e le serate in più messa a disposizione dalla Rai… Non potrebbe essere possibile che l’azienda voglia premiarlo perchè il suo programma è ben fatto e riscuote successo da più di tre anni con una media di 4 milioni di spettatori a serata?!
    Girovagando qua e là su internet ho letto delle cose che mi hanno fatto venire la nausea…
    E cioè che la Rai abbia fatto questi “regali” a Fazio solo per le sue LECCATE e le sue scuse recenti.
    Mah…

  • Iniquo

    Diseducative? Parlar male di un assente???
    Ma siamo all’asilo?

    Finito lo sfogo passo a contestare.

    Un programma di approfondimento cultural-politico non deve educare i bimbi, quindi quell’uscita di Travaglio non ha traviato gli infanti che, pericolo scampato, non daranno della muffa ai loro amichetti. Lo Stato paternalista è quello che tratta i cittadini come bambini scemi incapaci di scegliere, no grazie.

    Anche nei telegiornali “parlano male” degli assenti quando danno notizie di cronaca nera, passiamo alle edizioni con gli avvocati di tutti gli arrestati nella notizia?

    Il contraddittorio di un fatto cos’è? Un fatto falso od una negazione dell’esistenza dello stesso?
    In questo caso siamo già a posto, i telegiornali abbondano di mistificazioni ed omissioni.

  • melisenda

    No. Non mi hai capito.
    Non cercate sempre di leggere tra le righe…
    Perchè mi rispondi “fava” se ti dico “fagioli”…?
    Perchè pensate che Fazio intenda “fava” se parla di “fagioli”…?
    Vabbè…

  • tamara cucconi

    Non le piace Fazio? Non lo guardi. É infastidito da quanto guadagna?Forse guadagna 10 perché con lui la rai guadagna 100.Forse é intollerabile che sia vicino al centrosx?Sia,tollerante..per anni e anni siamo stati governati da un tizio che controllava il servizio televisivo pubblico e privato,il più grande editore italiano,uno degli uomini più ricchi del mondo..Taaaanti si sono fatti le ossa in Rai e poi sono andati a fare i soldi nelle tv commerciali..Lei dov’era?

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