Farewell


Oggi la strada lungo il mare è spazzata dal vento africano. Quello caldo ed appiccicoso che solleva nuvole di polvere rossa. Quella polvere rossa del deserto che sembra tanto lontano e che invece quasi si intravede al di là di un mare che unisce più che separare.

Anche il cielo  ha colore rossastro e disegna una cupa minaccia di pioggia nell’aria che sa di metallo. Vivere in una città di mare è un continuo atto di devozione alla forza della natura, alla sua devastante potenza ed al genio che trova i suoi colori su una tavolozza infinita.

Ora che siamo sulla soglia della notte, quella notte severa e senza stelle oltre la quale ti sei già avviato, io vorrei avere qualcosa di giusto da dire o qualcosa di bello da scrivere. Invece sto qui a guardare la tua fotografia senza sapere cosa fare.
Avrei voluto dirti grazie. Non l’ho fatto. Non l’ho fatto.