Eurospar non Avrà i miei Soldi!
5 aprile, 2009 - 9:00 di la Donna Cannone
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Ieri pomeriggio ho incontrato degli amici. Tutti e tre dovevamo fare la spesa quindi «perché non saltate in macchina e andiamo insieme?» ho proposto. Loro di solito vanno in un supermercato che trovano conveniente, seppure fuori mano. Uno dove io non vado mai, in una zona che non frequento.
Per cambiare, mi son detta «proviamo pure e andiamoci» quindi verso le 17 siamo andati all’Eurospar di (zona piscina Fogazzaro, per intenderci).
Facciamo la spesa; tutto ok .

Quando usciamo, dobbiamo capire che farcene del gettone giallo del parcheggio che abbiamo ritirato all’arrivo. In effetti, non abbiamo visto indicazioni da nessuna parte. I miei amici di solito vengono con l’autobus. L’ultima volta che io sono passata di qua il parcheggio era libero.
Saliamo in macchina e ci dirigiamo all’uscita. Fermi alla sbarra, infiliamo in gettone nell’apposita fessura della macchinetta, ma lo risputa: dovete ripagare, ci scrive.
Sì, ma quanto? E dove? Come?
Non c’è nessuna fessura in cui infilare i soldi. E non ci sono altre indicazioni.
Faccio retromarcia. Obbligando le tre auto in fila dietro di me a fare altrettanto.
Poi corro alla macchinetta, sotto la pioggia. Ci giro intorno in cerca di indicazioni, ma non ce ne sono.
Dice che la tariffa del parcheggio è di 5€ all’ora. E di pagare alla cassa automatica. Ma non dice dov’è. Dice che la prima mezz’ora è gratuita.
A intuito, entro nel supermercato. Eccola lì – senza indicazioni. (Ovviamente il funzionamento è identico a quello di altre casse automatiche di parcheggi), quindi infilo il gettone giallo e aspetto di sapere quanto devo pagare.
Tempo: 1 ora e 3 minuti
Costo: 7,50€

Non è possibile! – trasecolo – Schiaccio più volte il pulsante «aiuto» nella speranza che arrivi un commesso o un addetto. Non succede nulla. Non arriva nessuno. Scalpito. I miei amici hanno un impegno e non voglio farli tardare.
Premo annulla e mi faccio restituire il gettone. Forse c’è un errore, penso.
Lo infilo di nuovo: 7,50€.
Nel frattempo è passato un minuto: 1 ora e 4 minuti. La tariffa è la stessa. Che fortuna!
Incredula e indignata per un costo di parcheggio che manco a Venezia o al Vaticano, torno di corsa in macchina dai miei amici.
E gli tiro un pippone cannonico sul fatto che domani mi metterò all’opera su internet e da brava pro-sumer farò scattare il passaparola (negativo!) per allertare tutti i consumatori e clienti dell’Eurospar di stare alla larga da questo furto legalizzato!
Alla faccia della crisi, del risparmio, dei consumatori e della trasparenza!
Eurospar non avrà più neppure un centesimo dei miei soldi.

Eurospar non Avrà i miei Soldi! è di

Ma nooo!
La cassiera avrebbe dovuto chiederti: “sei in macchina?”, dopodiché avrebbe dovuto scaricare il gettone giallo in modo da farti uscire senza pagare.
Vienici con me la prossima volta
Ecchecazzo!
Dobbiamo dire che ci manda Picone anche al supermercato adesso?
Eccomi qua, con il solito ritardo, ma il lavor mi sta tenendo lontana dai blog
Grazie per le indicazioni. Charlie, aguzzerò la vista per scovarti in ecomobile.
E accetto volentieri un passaggio, ma non per andare all’eurosapr (i prezzi non mi son parsi molto convenienti, comunque…)
Salutoni,
DC
io lavoro come dipendente all eurospar e ti assicuro che la professionalità non sanno proprio cosa sia lavorano col culo
ah ecco…..Spero che adesso il lavoro ti vada meglio