Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "EUROCRACK – Ecco come cazzo siete salvi." è stato scritto da serpiko
Potete credere a Mario Draghi:
“L’area euro è più forte di quanto non le venga riconosciuto”. Lo ha detto il presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, a Londra per la Global Investment Conference. “Negli ultimi sei mesi l’area euro ha mostrato progressi straordinari“, ha aggiunto. La moneta unica “è irreversibile e la Bce è pronta a fare tutto il necessario” per salvarla. “Ed è impossibile – ha sottolineato il numero uno dell’Eurotower – che un Paese esca dall’euro“.

Potete credere ad Antonio Mastrapasqua:
«E’ il sistema più virtuoso in Europa».
Il presidente dell’Inps: «Nessun problema dal buco Inpdap, i conti miglioreranno ancora dal 2013 con gli effetti delle misure».
Poi con una battuta aggiunge: «Potremmo definirli risultati salva spread».
“In questo momento l’Italia non ha bisogno di aiuti particolari, potrebbe averne bisogno non per il salvataggio della sua economia ma in reazione alla lentezza con cui i mercati comprendono gli sforzi fatti”

Oppure potete credere a Serpiko:
“I giornali parleranno del primo aiuto salvabanche destinato all’Italia entro fine estate, o comunque entro fine settembre”
“Le prime due banche a beneficiarne saranno Intesa SanPaolo e Unicredit.”
“Lo spread entro fine settembre dovrebbe tornare tra 525 e 550 punti.”
“Il Mib di fine settembre dovrebbe aggirarsi tra tra 11500 e 12000 punti.”
“Buone vacanze.”

Ognuno vada dove vuole andare, ognuno invecchi come gli pare, ma non raccontare a me che cos’è la libertà.
F. Guccini

Salvi, ma non completamente. Il culo dovrà andare.
deliziosa.
Io credo a Serpiko per la validità del metodo da lui spiegatoci, leggere le notizie, pulirle dalle stronzate e vederci un trend. Il trend a me sembra ovvio, l’Opera Buffa dell’inesistente sviluppo italiano (del quale la nostra piccola e fragile borsetta a Milano è specchio, fatta quasi tutta di titoli bancari che credevano di reggersi solo sulla bolla speculativa edilizia) è al termine, e c’è da pagare il conto. Non è che puoi credere di correre coi campioni se sei brocco: arrivi puntualmente tra gli ultimi tre.
P.S. – Quella di Monti sui “mercati lenti a capire” è quasi spassosa, a parer mio.
vi ricordate John Naisbitt?
Ciao Serpiko, grazie per i tuoi post che seguo sempre con estremo interesse. Ho due domande:
- cosa succede a ottobre?
- i su e giù di questi giorni (ieri -4,5%, oggi +6%) di che cosa sono sintomo?
Grazie dell’ attenzione,
Fabio
Ciao Fabio.
Non ho risposte così a “lungo” termine, purtroppo. Troppe variabili in gioco.
A metà luglio avrei giurato sullo spin off greco entro agosto perchè Atene non aveva risorse per tirare fino a settembre; sono piovuti 4bil/€ fuori da ogni accordo ufficiale per prolungare l’agonia ellenica.
Circa l’altra domanda: ampie oscillazioni sono sempre sinonimo d’instabilità del punto d’equilibrio.
I nostri illuminati imprenditori hanno creduto di poter cavalcare l’onda di crescita media europea senza incrementare il valore reale dei loro gruppi. Risultato, oggi non v’è certezza sui valori reali dei titoli italiani, gli investitori reali non capiscono se dietro ai grandi nomi vi siano grandi strutture o grandi scatole di cartone. Così non investono nei nostri titoli a lungo termine, lasciandone la negoziazione agli speculatori. Col risultato sotto agli occhi di tutti.
Ciao Serpico, che lavoro fai? che estrazione culturale hai? mi affascina la padronanza che hai di un ampia gamma di concetti.. pensavo avessi un estrazione economico/finanziaria, ma l’ampia oscillazione attorno al punto di equilibrio (instabile) mi ha fatto dubitare… matematica?
Ancora complimenti
PS: sono in attesa, come penso molti, della terza parte…
Ciao Vermiglio, troppo buono.
Sono uno spirito classico prestato all’economia.
Sarebbero comici se la situazione non fosse drammatica.
Grande Serpiko!
Considerato che ora l’intervento di ESM deve essere richiesto e che il suo dispiegasrsi è subordinato all’accettazione da parte dello stato in difficoltà di una serie di condizioni, vincoli, limitazioni nella gestione delle proprie risorse interne, non mi stupirei affatto che una simile richiesta fosse fatta, ed accolta immediatamente, prima della fine del mandato di Monti.
Sarebbe un modo per tranquillizzare l’Europa sul dopo Monti e per mettere una pesante ipoteca alle velleità di coloro che vinceranno le elezioni prossime venture
Perdonate l’autoreferenzialismo. Sette giorni dopo il mio pezzo:
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-08-09/investitori-banche-presto-secco-135014.shtml
[...] da Franco “Bifo” Berardi, che ricordava tra le altre cose la mancata vigilanza della Bce dell’era Trichet sui maneggi di Goldmann Sachs e delle altre banche [...]