Tutti i Processi del Presidente

Ultimamente Silvio Berlusconi va sbandierando in giro la sua rettitudine morale e urla a gran voce che in tutti i processi in cui è stato coinvolto è stato assolto. Falso!

Mi verrebbe voglia di andargli accanto, prenderlo per la manina, accarezzargli dolcemente la testina pelata, sussurrargli gentilmente all’orecchio e spiegargli che la prescrizione non equivale ad un’assoluzione. La prescrizione non ti dice: «sei innocente, non hai commesso un reato». Evita soltanto di punirti, è una misura che si usa per evitare di ingolfare la già satura macchina della giustizia. Allo stesso modo l’amnistia. È doveroso a questo punto un breve excursus dei processi più importanti per i quali Berlusconi NON è stato assolto per capire qual’è la verità. Io interverrò pochissimo e lascerò parlare gli articoli pubblicati da “la Repubblica” che sono sicuramente più credibili delle mie parole.

Falsa testimonianza, amnistiato Berlusconi
Repubblica — 11 novembre 1990

VENEZIA Silvio Berlusconi ed i suoi avvocati speravano in un pieno proscioglimento e invece, nei giorni scorsi, la Corte d’ appello di Venezia ha deciso di applicare l’ amnistia. Così il presidente della Fininvest non potrà sventolare in faccia a chi spesso gli ha rinfacciato la sua iscrizione alla loggia P2 una sentenza assolutoria.

Berlusconi innocente a metà
Repubblica — 20 dicembre 2000

MILANO - Manca, o meglio, è incompleta la prova di innocenza di Silvio Berlusconi, accusato dal pool di Mani pulite di aver gestito, attraverso la società off shore All Iberian, i miliardi in nero destinati dalla Fininvest al Psi di Bettino Craxi. La Corte di cassazione motiva così la decisione del 22 novembre scorso di respingere il ricorso dei legali del leader di Forza Italia, processato per illecito finanziamento ai partiti, che chiedevano l’ assoluzione [...]. Se quindi Berlusconi non può dirsi innocente, al leader di Forza Italia viene riconfermata dalla Cassazione la prescrizione del reato di finanziamento illecito.

Anche sul Corriere del 20 dicembre 2000

All Iberian, premier assolto, la legge ha cancellato il reato
Repubblica — 28 dicembre 2005

MILANO - Silvio Berlusconi e tre ex manager Fininvest sono stati prosciolti al termine del processo All Iberian in cui erano ipotizzate accuse di falso in bilancio e false attestazioni in quanto, in base alla nuova normativa sui reati societari, i fatti non sono più previsti dalla legge come reato.
(NdR Il reato quindi è stato commesso, ma secondo la norma non è più un reato. Ovviamente la legge era stata modificata dalla maggioranza di cui Berlusconi era leader.)

Lodo Mondadori, è prescrizione
Repubblica — 18 novembre 2001

MILANO - Ancora un salvataggio a tempo scaduto per Silvio Berlusconi. Contrariamente a quanto gli osservatori prevedevano alla vigilia, per il caso lodo Mondadori la Suprema corte ha deciso di non assolvere il presidente del Consiglio e di confermare la sentenza della Corte d’ appello di Milano che aveva derubricato il reato contestato a Berlusconi - non più corruzione in atti giudiziari ma corruzione semplice - e innescato l’ “effettospugna” della prescrizione.

Anche sul Corriere del 18 novembre 2001

Ci sarebbero poi il “caso Lentini”, conclusosi con l’ennesima prescrizione e l’”affare Macherio” conclusosi con un’amnistia (*).
Adesso sta a tutti voi giudicare. Non sono le belle parole che contano, ma i fatti. Non lasciatevi convincere da un sorriso sbiancato e da un doppiopetto ben stirato, piuttosto ricercate da voi la verità.
Come avete avuto modo di notare il Presidente ha mentito almeno sei volte, sareste ancora disposti a credergli?

(*) In realtà è sopravvenuto l’indulto. (N.d.R.)

Chi siamo?
Aiutaci
Scrivi per noi
Sostenitori
Contatta MC
Feedaci Fave us
Disclaimer
MC?
Aiutaci
Tu su MC
Amici
Contatti Feed
Fave
Disclaimer


Tag: , ,

peppemanga Stampa questo Articolo Stampa questo Articolo

Ma sei matto???!!!???

tutti questi processi della magistratura comunista e il Berlusca non è andato in galera, quindi è innocente!!!

PS. era una battuta ironica nè, ma purtroppo è quello che pensa molta gente ( mi son consumato le corde vocali a cercar di spiegare la differenza tra proscioglimento e prescrizione.. )

[Rispondi a questo commento]

marcoilbuono

marcoilbuono’s avatar

Si gli italiani gli credono e lo votano, non saprei davvero dire quale sia il perche’ ma è così.
C’è chi dice che gli italiani siano come lui, ma non ci credo.
C’è chi dice che gli italiani vorrebbero essere come lui, non ci credo ma nel caso mi organizzo per Barcellona, dove fonderò il giornale anti-italiano razza da estinguere, popolo da cancellare (satira).
Secondo me la verità è che controlla la maggior parte dei mezzi di informazione, quelli che non controlla sono impotenti e impauriti quindi stanno zitti lo stesso, tramite questi mezzi plasma le notizie come gli pare e a quanto pare non solo le notizie.
Come ho gia detto altrove le nuove generazioni nelle scuole non vengono più educate alla critica e al ragionamento, ma vengono tarate su isole dei famosi e marie defilippi, corona e le chiappe della unziker(neanche l’ombra della satira).

[Rispondi a questo commento]

Saint Just’s avatar

Saint Just reply on Luglio 24th, 2008 9:57:

L’Italia lo vota e forse vermaente la sua popolarità sta (ancora) aumentando!

L’Italia (non le poche menti critiche), dico l’Italia tutta!, la merita veramente la democrazia?
Il popolo italiano è veramente capace di gestire la sovranità?

Viene da chiederselo: Berlusconi è una anomalia inspiegabile, ma noi (poche menti critiche) oltre a chiacchierare nei salotti reali e virtuali che facciamo? O, per meglio dire, che possiamo fare in un regime di (falsa) democrazia? Potremmo mai ribellarci, visto che (di facciata) le istituzioni democratiche vengono rispettate? Rischieremmo di essere il solito mucchio di anarchici?

Se l’informazione è gestita in tal modo e la gente è ridotta a stato di minorità (e quel po’ di buono dell’Illuminismo che fine ha fatto?), c’è veramente la possibilità di un cambiamento?

[Rispondi a questo commento]

luminal’s avatar

luminal reply on Luglio 24th, 2008 11:09:

“(di facciata) le istituzioni democratiche vengono rispettate”

A me sembra che questa patetica maschera sia caduta già da un bel pezzo: il Lodo Alfano è una roba che ti assicuro, non esiste neanche nei Paesi balcanici o in Turchia, che certamente non sono delle democrazie esemplari, e dove la democrazia non è rispettata perchè semplicemente non esiste, anche se la gente che ci abita crede che esista, esattamente come da noi…

[Rispondi a questo commento]

Saint Just’s avatar

Saint Just reply on Luglio 24th, 2008 11:37:

Il fatto è che la “democrazia” è divenuta una questione di procedura e di funzionalismo: il Lodo Alfano ha compiuto un iter legislativo che ha rispettato le istituzioni. Quindi non è anti-democratico!

Purtroppo, questa è la FICTION delle democrazie: se uno volesse uno spessore etico e la costituzione di valori, è meglio che si cerchi una chiesa… (una qualsiasi…), o una scienza (una qualsiasi….)

[Rispondi a questo commento]

F.Maria Arouet’s avatar

F.Maria Arouet reply on Luglio 24th, 2008 10:51:

Il Guicciardini, come il Machiavelli, crede che l’uomo sia un fenomeno della natura soggetto a leggi fisse ed immutabili, ma, a differenza dell’amico, ritiene che l’uomo sia naturalmente portato più al bene che al male e se nella realtà fa più spesso il male che il bene, ciò è dovuto al fatto che le tentazioni sono tante e la coscienza umana debole, ma ancora di più al fatto che proprio facendo il male l’uomo riesce più facilmente e più spesso a realizzare il proprio tornaconto.
“Il suo proprio particulare” è in effetti la molla che fa scattare le azioni umane: il più delle volte corrisponde al benessere materiale, al potere, ma può anche nobilitarsi corrispondendo all’interesse dello Stato, alla gloria, alla fama.
Non é detto che sia esattamente la verità, ma sicuramente é un dato di fatto osservato empiricamente già mezzo millennio orsono da quei due nostri illustri concittadini, quindi da non scartare banalmente a priori.
Io non scarterei l’ipotesi che la metà abbondante dei nostri concittadini si riconosca, nel senso che non lo disdegnerebbe come padre o suocero, nel signor B., per considerarla invece vittima delle mariedefilippi di turno, perché in questo caso non si capirebbe come abbia potuto l’altra metà (scarsa) restarne immune.
Ma soprattutto non la scarterei perché la storia dimostra che a trascurare l’importanza del “suo proprio particulare” non si costruisce niente di duraturo. Si possono immaginare tutte le utopie che si vuole, ma non serve a niente se poi quelle franeranno semplicemente perché nessuno si curerà di alimentarle. Se nella prassi quotidiana nessuno porterà il proprio grano in piazza, secondo le sue possibilità, per averne in cambio quel che gli é necessario per soddisfare i suoi bisogni.
Sarà assai più produttivo, ai fini di liberarci del signor B., partire dall’ipotesi che gli italiani siano assai attenti al loro proprio “particulare”, come sono, articolando un’alternativa politica che ne tenga conto, piuttosto che immaginarli quel popolo di santi poeti e navigatori che non sono. Né per il momento mostrano di voler essere.
Che non vuol dire che gli italiani non possano cambiare, ma che, nel frattempo, il programma politico gli va cucito addosso su misura, mentre é probabile che volendo aspettare che gli si raddrizzi la gobba ci terremo il signor B. finchè domineddio non deciderà di togliercelo di torno.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 11:00:

Sono d’accordo.
In effetti il nodo cruciale è la definizione del proprio “particulare”, anzi l’estensione nel tempo del beneficio.
E’ ovvio che nelle azioni di B (ormai è una lettera come la famigerata M. B dovrebbe grattarsi) si identificano coloro che sono disposti a sacrificare l’integrità del tessuto sociale in cambio di un beneficio immediato del cui godere nel corso della propria vita, al massimo in quella dei figli.
Che poi questo possa comportare scontri sociali o guerre civili a loro non interessa. L’orizzonte è limitato e non comprende questi scenari.
Altri, e io tra questi, perseguono comunque il proprio “particulare”, ma ritengono che la consistenza civile della nazione sia una forma di investimento per il futuro e godono personalmente della certezza del diritto e della regolamentazione serena della vita pubblica.
In questo caso l’orizzonte temporale di fruizione del beneficio è più ampio.

Non intendo stabilire una graduatoria tra i due atteggiamenti. Essi si contrappongono da sempre e la Storia ne è stata dominata a periodi alterni.
Ciascuno di noi è in grado, individualmente, di valutare gli esiti dell’una o dell’altra strategia.

[Rispondi a questo commento]

F.Maria Arouet’s avatar

F.Maria Arouet reply on Luglio 24th, 2008 16:20:

E’ sicuramente una questione di orizzonte, e questi a sua volta é sicuramente determinato dalla capacità dell’individuo di capire cosa gli convenga realmente, al di là delle apparenze. Ma porre la cosa in questo modo ci porterebbe a rimettere in discussione la capacità e dunque l’intelligenza degli italiani e dunque, nel caso in cui concludessimo che non ne possiedano abbastanza da saper riconoscere il loro stesso bene, a dover accettare il signor B., in quanto scelto dagli stupidi, come una iattura senza rimedio.
Almeno fino a che gli italiani non crescano e non diventino maggiorenni.
Ma se il bene comune non esistesse come entità a priori, come organismo contrapposto al particulare di ciascuno, se il bene comune non fosse, più banalmente, che la risultante degli interessi particolari della maggioranza dei nostri concittadini, nel breve, nel medio periodo e nel lungo periodo?
L’aver pensato il bene comune come entità superiore, altra dall’interesse personale, in fin dei conti non ci ha procurato, in passato, che dispiaceri.
Non é dimostrato che il prevalere degli interessi individuali porti necessariamente ad allontanarsi dal bene comune.
Anzi, sarebbe come dire che la maggioranza ha degli interessi in contrasto con l’interesse della comunità, il che sarebbe una contraddizione in termini.
Si tratta di scegliere gli interessi particulari attorno a cui articolare una proposta politica.
Faccio degli esempi banali.
La facoltà d’essere arbitri della propria morte é sicuramente un interesse particolare comune a molti, dunque in grado di coagulare larghi consensi.
Ridurre il numero degli addetti e i costi della classe politica é un altro interesse particulare comune alla stragrande maggioranza dei nostri concittadini.
Così come lo é riorganizzare la pubblica amministrazione, spero che non mi legga Lupo.
Magari troveremmo consenso pure se andassimo a proporre ai nostri concittadini di ridurgli le tasse a fronte di una corrispondente riduzione delle sovvenzioni palesi ed occulte alla chiesa cattolica.
E via enumerando, con nessun altro vincolo che non sia la ragione.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 20:16:

Uhm
Non sono d’accordo che gli italiani abbiano scelto B. Secondo me c’è stato un grosso numero di persone che ha fatto lo sforzo di votarlo, ma non sono la maggioranza di questo paese. Sono una minoranza molto compatta.

Disillusi, divisi, incolti e impauriti mi sembrano definizioni più pertinenti di “stupidi”.
A parte questa che, se vogliamo, è una riflessione accademica, ho l’impressione di essermi espresso in maniera poco felice.
Io sono assolutamente convinto che interesse personale e bene comune non siano in contraddizione. Per me si differenziano solo in termini di “data di stacco della cedola”, se mi si permette la metafora.

A mio parere un uomo intelligente non distrugge il campo che nutre la sua famiglia solo per fare un singolo raccolto eccezionale. In questo senso B, provocando una degenerazione così evidente della società che è chiamato a governare, sta inquinando il paese dei propri figli e dei propri nipotii.

E’ vero. magari questi un giorno potranno vivere altrove e benissimo alla faccia dei nostri figli, ma porteranno un nome vergognoso e questa è l’unica consolazione alla quale possiamo aspirare.

Comunque non credo che B abbia fatto certi calcoli o certe considerazioni.
E’ un uomo meschino e la sua visione delle cose è pateticamente incentrata sul suo piccolo ego.
Mi fa sinceramente pietà perché con tutto il suo potere è rimasto schiavo delle paure che aveva da bambino.

[Rispondi a questo commento]

simona_rm’s avatar

simona_rm reply on Luglio 24th, 2008 23:51:

VERO.
Commi 1-2-3-4-5, tutti veri.

E’ appena terminato il TG3: nella conferenza odierna a Palazzo Chigi, B ha dichiarato che ancora non sa se farà ricorso al Lodo per bloccare i suoi processi.
“Non lo sa ancora” Nebbia, pensa.
Ma in quale osceno opificio del bronzo gli hanno fabbricato la faccia a questo qui?
VERO: “uomo meschino”, piccolo, squallido. Senza orizzonte.
VERO: “contro B, non per politica, ma per cultura”
GRAZIE CN

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 25th, 2008 9:07:

La faccia è plastificata come il resto del corpo e degli organi interni.
Non bisogna fare caso a ciò che dice…

E’ vero quello che dice il Comandante a più di 70 anni è ancora vittima delle paure che aveva da bambino.
E’ la migliore frase per definirlo.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 25th, 2008 10:23:

Grazie ragazze.
Vi prego di credermi quando vi dico che veramente mi fa pena.

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 25th, 2008 17:45:

A me facciamo pena noi…
(si lo so, sintatticamente non è il massimo, ma credo si capisco lo stesso)

[Rispondi a questo commento]

luminal’s avatar

luminal reply on Luglio 24th, 2008 17:10:

Esiste anche una terza prospettiva, puramente utopica e forse impossibile da realizzare, ma senza dubbio la migliore:
E se non si pensasse sempre e solo al proprio tornaconto? Sia a breve, che medio che a lungo termine? Se si sacrificasse l’obbligatorio “profitto” che dovrebbe inevitabilmente essere conseguenza di ogni nostra azione? Se pensiamo che le risorse sono limitate, che la pacchia è finita e dobbiamo prima o poi cambiare registro sennò questo pianeta finisce in mona?
Ma non credo che esista nessuno, in parlamento o nel più insignificante potere locale, che abbia la voglia di fare niente del genere, forse dovrà ancora nascere…
e sarà la nostra unica (e ultima) speranza.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 17:15:

…e se mai dovesse nascere, lo fanno fuori.
Bob Kennedy disse che la serenità e la soddisfazione della popolazione non può essere misurato dal Pil e lo fecero fuori, non solo per questo, ma lo fecero fuori.

Il potere non si può permettere di non pensare al profitto perchè per far sì che esistano i pochi i ricchi ci devono milioni di poveri.

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 25th, 2008 17:47:

@luminal
ecco appunto: utopica
In questo mondo di ladri (come diceva Venditti) come puoi aspettarti che idee del genere possano attecchire?

[Rispondi a questo commento]

Saint Just’s avatar

Saint Just reply on Luglio 24th, 2008 11:33:

L’analisi è giusta e precisa ma sorge un problema!
Voglio fare il Trasimaco di turno (o il sofista o l’anarchico o il post-moderno, come preferisci) e voglio porre questa questione: cos’è il “particulare”? Esiste realmente un “particulare” comune (e già si finisce nell’ossimoro) a tutta una popolazione? E poi il “particulare” può mai rappresentartsi attraverso una collettività? Il “particulare” (così inteso) non è piuttosto l’egoismo e l’atomismo piccolo-borghese? Le rassicurazioni della Lega non sono per quei piccolo-borghesi repressi che non possono permettersi (pur desiderandolo) di essere come Berlusconi ma rimarcando la differenza con il terrone e l’immigrato che almeno loro stanno peggio di me? Il “particulare” di un omuncolo veneto è differente da quello di un qualsiasi mariolo-camorristiello di Napoli!

Poi, spesso, la percezione del “particulare” è stupida: il “taglio dell’ICI” solletica il “particulare” di parecchie persone che rispiarmiano 200 euro all’anno ma poi i tagli alle Forze dell’Ordine (ora i romeni non stuprano più? li hanno castrati, forse, questi sadici e porci?), i tagli alla Sanità (e crocifiggevano Prodi per i ticket al Pronto Soccorso), i tagli all’Università (me, laureato in Filosofia, mi hanno sospeso la SICSI, dunque ora che faccio?, forse l’anno prossimo le attività saranno sospese: pensa te volevo provare un dottorato…) non rappresentano una contraddizione al “particulare”?
La gente, allora, è ottusa e incapace di comprendere il proprio “particulare”, questo dobbiamo ritenere! L’unico che lo ha compreso bene è il signor cav. presidente etc. etc., lui sì che fa il suo “particulare” e per questo viene apprezzato ed amato ed imitato!

Sarà che amo più Machiavelli….

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 12:58:

Sarà un ossimoro ma il “particulare” comune dovrebbe essere quello di avere una vita dignitosa, in cui i diritti degli altri non iniziano quando finiscono i miei (o il contrario), dove sanità e cultura dovrebbero essere gratuite e ad alto livello per il futuro di tutti, i miei figli ed anche per i nipoti di B.
Questa dovrebbe essere la percezione comune ma visto che gli italiani (molti) pensano di essere diventati borghesi, questa percezione non la sentono più sulla pelle e credono di aver alzato il tiro credendo di avere priorità diverse da altri esseri umani.
Ma è solo la percezione, non è la verità.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 13:04:

e comunque rimane una visione “a investimento” del particulare.
Molti preferiscono un bell’uovo da ciucciare da soli oggi, piuttosto che la prospettiva di doversi spartire una carnosa gallina domani.

Punti di vista.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 14:05:

purtroppo la maggior parte…

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 14:13:

Non ne sono sicuro.
Diciamo che ora va di moda così e, comunque, tieni conto che in Italia c’è il 25% di astensione.
La maggioranza è un concetto astratto.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 14:17:

Spero che sia come dici tu e che il fattore moda porti questa percezione della realtà fuori moda prima o poi…

[Rispondi a questo commento]

luminal’s avatar

luminal reply on Luglio 24th, 2008 18:24:

Io invece non credo sia una moda…
E’ la natura umana che sta assumendo queste forme, ci stiamo trasformando…
quando vedo persone che conosco trasformarsi dall’oggi al domani da persone davvero buone e pacifiche in razzisti sfegatati che lanciano molotov dentro i campi rom e fanno spedizioni punitive contro i gay mi vien da pensare che questo processo è davvero irreversibile…

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 20:04:

E’ già successo. nessuna trasformazione, solo cicli.

[Rispondi a questo commento]

luminal’s avatar

luminal reply on Luglio 24th, 2008 11:01:

IL prob non è mica solo l’informazione (in Italia chi vuoi che legga i giornali o guarda i Tiggi?Sono cose troppo impegnative, per intellettualoidi komunisti con la puzza sotto il naso).
Visto quello che si guarda alla tele, e i modelli che vengono propinati, e vista la “grande considerazione” che abbiamo all’estero (ci considerano un popolo di cialtroni e mentecatti), è naturale che si genera un circolo vizioso in cui la domanda di cialtroneria, arroganza, violenza e bullismo cresce con forza, e così i governicchi nostri, di qualsiasi colore, si adeguano, offrendo modelli assolutamente impresentabili per il resto del mondo, del quale il Silviòlio è il prodotto meglio riuscito, tanto che sembra esser creato in un lab di armi batteriologiche, giacchè è un virus letale in grado di provocare epidemie finora circoscritte ai nostri confini: intorno a me vedo tante persone che adottano il suo stile, si comportano e si muovono come lui e i suoi sgherri, ripetendo come pappagalli le sue stesse parole e qualcuno anche il tono di voce, laspetto fisico, e quel che è peggio, anche i comportamenti, governando le proprie famiglie proprio come in nano psicotico governa il paese: questi soggetti sono fortemente resistenti alla guarigione, e col tempo delirano sempre più, manifestando effetti inaspettati, a volte anche più deleteri di quelli manifestati dall’untore (per sua stessa dichiarazione, tempo fa si autopromosse da semplice unto divino a untore stesso) del morbo: a questo punto, come nei peggiori film di vampiri, dobbiamo aspettare che questi esseri immondi rientrino nelle proprie bare al sorgere del sole, in questa lunga, buia e interminabile notte italiana….

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 13:02:

l’Italia è sempre stato il paese dei furbetti (per chi ne ha avuta la possibilità, si pensi all’evasione fiscale, ai vari condoni).
Questa non l’ha inventata B., ne ha solo cavalcato l’effetto facendosi da esempio.

[Rispondi a questo commento]

Ecco qua.. l’ennesimo comunista che vuole gettare fango sul nostro Presidente del Consiglio: è una vergogna!

Qualcuno sa dirmi, dopo i tagli alle Forze dell’Odine, alla Sanità e all’Università, dove andranno a finire quei soldini???
Pioveranno da cielo sugli italiani per potersi comprare l’i-phone?

[Rispondi a questo commento]

Tu sei pazzo. Entro stasera andrai a popolare le già affollate liste dei soggetti pericolosi da tenere sott’occhio

[Rispondi a questo commento]

sareste ancora disposti a credergli?

Ho tanti difetti e ho commesso tantissimi errori nella vita. Ma questo no, è un errore nel quale non sono mai caduto, neanche per un attimo.

[Rispondi a questo commento]

L’anomalia è che Berlusconi non dimostra l’innocenza, cambia le leggi o si autorende impunibile con mezzucci come la recente trovata dell’immunità. Seppure il 50% delle accuse contro di lui fossero false o strumentali ce ne sarebbe d’avanzo per escluderlo da qualunque attività pubblica. Come disse Daniele Luttazzi: “Non ho mai visto un innocente così ansioso di farla franca!”

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 24th, 2008 16:33:

Infatti…
Questa ansia di proteggersi dalla legge significa che è colpevole. E’ la dimostrazione oltre ogni ragionevole dubbio che è colpevole.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 17:15:

ah…siete solo dei persecutori!

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 24th, 2008 18:06:

Perchè, avevi dei dubbi?
I cattivi siamo noi, è ovvio.

[Rispondi a questo commento]

io sono fermamente convinto che gli italiani siano come lui.
e se non lo sono, lo vogliono diventare.
lui è uno che ce l’ha fatta
un self-made-man
uno che si è fatto da solo.
fosse vera UNA di queste frasi..
non vuole proprio morire..

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 12:55:

e noi cosa siamo, svizzeri del canton ticino?

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 14:06:

ma infatti….tu ti senti italiano?
Io no, meno che mai adesso…

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 14:11:

Certo. Perché non dovrei. Questo è il mio Paese. Non lascerò che qualcuno mi privi della mia nazionalità.

Chi si comporta in un certo modo è un cialtrone ed è lui che deve smetterla o andarsene. Non io.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 14:12:

Su questo non discuto.
Io so di essere italiana ma me lo sento addosso sempre meno.
Diciamo che non ne vado fiera, ecco.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 15:20:

Questo è un altro discorso.
Ci sono tanti italiani di cui andare fieri.
Bisogna dare il giusto risalto alla normalità dell’onestà e della buona volontà.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 16:53:

Io lo faccio, soprattutto quando sono all’estero e cerco modestamente di dare un pò di dignità al ns.Paese e soprattutto al ns.popolo quando mi chiedono “che cazzo ci fa’ ancora B. al Governo?”
Le risposte non sono facili da dare e ne abbiamo discusso anche qui.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 20:16:

pazienza. B è un problema transitorio. Questa è la terra dei nostri figli. cerchiamo di preservare quello che rimane.

[Rispondi a questo commento]

Saint Just’s avatar

Saint Just reply on Luglio 25th, 2008 9:10:

Io proporrei di smetterla con questo nazionalismo!
Ma che ce ne importa a noi di essere italiani, spagnoli, francesi?

Dei buoni europei al massimo (e non che non ci sia da vergognarsi anche di questo!)

“Fratelli d’Italia, l’Italia si è desta….”

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 24th, 2008 16:40:

Perchè ancora ci arrampichiamo su discorsi del tipo “io mi sento italiano”, “io no”, eccetera?
La divisione tra italiani e non, in fondo è arbitraria: dipende da dove si fa passare una linea inesistente.
Preferisco dividere il mondo tra persone serie e buffoni. O tra onesti e delinquenti. O tra dittatori e vittime. O tra pelati e capelloni.

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 16:50:

Certamente.
La mia era una considerazione personale e non era per dividere il mondo in classi, etnie o robe del genere.
Mai come ora ho difficoltà ad ammettere le mie origini ma mi rendo conto che è un problema mio personale.

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 20:22:

corretto

[Rispondi a questo commento]

Francesca’s avatar

Francesca reply on Luglio 24th, 2008 14:06:

che poi sul “self-made-man” ce ne sarebbe da dire.
Proprio “self” non corrisponde a realtà.

[Rispondi a questo commento]

Per fortuna che c’è mente critica.
Liberaci dal demonio, liberaci dal demonio….lode a te MC!

[Rispondi a questo commento]

Comandante Nebbia’s avatar

Comandante Nebbia reply on Luglio 24th, 2008 13:14:

Non esageriamo … :mrgreen:

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 24th, 2008 16:42:

Anche questo ce lo siamo giocato.
Chiamate Milingo.

[Rispondi a questo commento]

Prima o poi dovrà pur crollare anche lui.

Spero.

[Rispondi a questo commento]

ilBuonPeppe’s avatar

ilBuonPeppe reply on Luglio 25th, 2008 8:42:

Si, come no…
Sono anni che lo diciamo anche di Andreotti…

[Rispondi a questo commento]

Che vergogna per noi Italiani, governati da un cialtrone. Penso sempre che gli Italiani siano masochisti visto le scelte precedenti e quelle attuali. Che Dio ci aiuti a riprendere la lucidità mentale per poterci sbarazzare di questo despota.

[Rispondi a questo commento]

© 2007 (MC-Team) Aggiornato: 12/10 - 16:57 Visite: 1,715,466 Ultime 24h: 6,169