Ti Risvegli una Mattina
5 settembre, 2008 - 9:00 di Carmine F.
Archiviato in Caffè Amaro, Strange Days
Condividi Ti Risvegli una Mattina. ti ringrazia.
Ti Piace MenteCritica?
Certo che la vita è proprio strana. Ti risvegli una mattina e trovi i carri armati russi che invadono la Georgia. Chi ha torto o ragione non sta stabilirlo, ma resta il fatto che una nuova guerra è cominciata. Ti risvegli una mattina e trovi che gli Stati Uniti sono l’unico stato a condannare apertamente la Russia. Ti risvegli una mattina e ti ritrovi un mediatore europeo che cerca di far firmare una tregua alle parti, anche se sa che non la rispetteranno mai. Ti risvegli una mattina e ti ritrovi un’Unione Europea che pur di non perdere le forniture energetiche russe, isola gli Stati Uniti. Ti risvegli una mattina e ti ritrovi in un mondo che non conosci.
Gettato in una situazione internazionale gravissima, ma di cui nessuno sembra quasi importarsi. Ti risvegli una mattina e ti ritrovi Federica Pellegrini che fa il record del mondo, mentre donne e bambini soffrono la fame. Non che ce l’abbia con la Pellegrini anzi, però è strano vedere come l’attenzione si catalizzi sempre sull’aspetto sbagliato. Ti risvegli un mattina e ti rendi conto che forse l’Occidente non è più la civiltà dominante nel panorama mondiale. Ti rendi conto che in questa situazione si è mostrato debole, slegato, privo di nerbo. E capisci, sempre in quella mattina in cui ti sei risvegliato, che la situazione diventa sempre più grave, ti rendi conto di quanto sia importante mostrare autorevolezza, di quanto sia giusto alzare la voce e dire basta.
Ti risvegli una mattina e trovi Putin che vorrebbe puntare missili a testata nucleare sulla Polonia. Ti risvegli una mattina e ti sembra di trovarti difronte all’Unione Sovietica ed alla sua bramosia di comando (comune per altro agli Stati Uniti). Ti risvegli una mattina e non sai più cosa pensare. Se il tempo si sia fermato o se sia tornato indietro di almeno quarant’anni. Ti risvegli una mattina e ti ritrovi nel bel mezzo di uno scontro di civiltà che quasi nessuno interpreta come tale, ma che tale è, secondo me. Ti risvegli una mattina e pensi: ma perché tutto questo orrore? In quella stessa mattina provi a darti una risposta, ma ti rendi conto che sei di fronte ad un quesito ancestrale del tipo: chi siamo? da dove veniamo? Dove andiamo? E rimani in silenzio.
Ti risvegli una mattina e forse le truppe russe si ritirano dalla Georgia. Qualche ora più tardi tutto questo non è più vero. Ed allora credi di aver sognato, ma non hai sognato perché tu quella mattina eri sveglio ed hai letto, sentito, visto. Ti risvegli una mattina e davanti ad un bel caffè cominci a compiacerti di un’altra medaglia di bronzo conquistata da atleti azzurri, e cominci a pensare che della guerra in Georgia te ne è importato molto poco o quasi nulla. TI risvegli una mattina e non ci pensi più.
Ti risvegli una mattina e tutto questo non è mai esistito.
Ti Risvegli una Mattina è di

…Ti svegli una mattina e parlano di guerra fredda quando invece è più cada che mai.
“Ti risvegli una mattina e tutto questo non è mai esistito.” Orwelliano…
Bell’articolo ahimè.
Non bisogna però svegliarsi a giorni alterni. Bisogna svegliarci anche quando gli americani installano missili in Polonia, oppure svegliarsi quando vengono bombardati i civili in Afganistan. La colpa è tutta di noi occidentali. Che abbiamo una spropositata autostima anche se siamo solo il 10% della popolazione mondiale. Proviamo a chiedere all’altro 90% cosa pensa di noi. Altrimenti una mattina ci sveglieremo e troveremo 5 miliardi di non occidentali che si sono stancati della nostra democrazia da esportazione e verranno a farci un mazzo tanto.
Ti svegli una mattina e trovi un migliaio di consulenti militari statunitensi ed israeliani che addestrano e finanziano i georgiani, e li istigano ad attaccare l’Ossezia.
Ti risvegli una mattina e scopri che c’è ancora chi crede allo scontro di civiltà.
La battuta era facile, lo ammetto, ma il punto è proprio questo: non esiste alcuno scontro di civiltà,è solo una schifosissima questione di soldi e potere. E’ il petrolio, sono i gasdotti, è il controllo di un’area strategica. La civiltà non c’entra niente.
Poi…
Cos’è l’occidente?
Dove sta scritto che l’occidente (qualunque cosa sia) debba essere la civiltà dominante?
Perchè ci deve essere una civiltà dominante?
A me sembra che l’occidente sia diventata una Loggia Massonica a cui si appartiene e va difesa qualsiasi cosa faccia.
Quante volte anch’io mi sono chiesta la stessa cosa? Il mondo non ha origine orientali, secondo gli studiosi ed i loro ritrovamenti? Poi la storia, durante il corso dei millenni in seguito alle conquiste e alle prevaricazioni ingiuste, ha decretato gli occidentali come civiltà dominante. Le guerre che continuano ad infestare l’oriente sono sulla coscienza di noi occidentali. A parte il fanatismo religioso degli orientali, se quest’ultimi fossero stati lasciati in pace nelle loro terre e non avessero subito colonizzazioni e cacciate coatte da chi pensava solo all’oro nero, le notizie che ci piombano addosso ogni giorno in merito ai disordini nel Medio Oriente e che ci sconvolgono preoccupandoci seriamente, forse non le avremmo udite. In questo articolo si parla della Georgia e la Russia gioca al rimpiattino con l’America, anche la Russia non smette di pensare all’espansionismo e all’oro nero, così com’era nei tempi passati. Concordo con te Buon Beppe, e sono stata inesatta in alcuni sviluppi, aspetto maggiori chiarimenti: non ho una memoria eccelsa per gli avvenimenti del passato, ho esposto per sommi capi le mie riflessioni.
Non sono molto d’accordo. Le civiltà ormai hanno sostituito le logiche ideologiche. Certo, magari a questo può aggiunsersi la corsa alle risosrse strategiche, ma comunque la base resta la diversità culturale.
Bisognerebbe svegliarci una mattina e chiedere un’informazione libera, bisognerebbe svegliarci una mattina e spingere perché al mondo non comandino le economie, ma le persone.
Bisognerebeb svegliarci una mattina e smetterla di vedere le differenze, ma lavorare per l’integrazione.
Poi sta storia della Russia che ha invaso la Georgia é una bufala.
I Georgiani li volevano scacciare (dalle postazioni in cui erano per accordi precedenti) ed hanno pensato che armati ed addestrati (dagli US) com’erano ce l’avrebbero fatta e magari gli US gli avrebbero dato pure una mano (come sembra in effetti abbiano fatto). Solo che i Russi li aspettavano e li hanno demoliti catturando materiale US come preda di guerra.
I Russi non sono santi, ma gli US non possono armare il mondo per governarlo meglio.
Lasciamo ai popoli la loro autonomia.
I Russi piazzano testate contro la Polonia…secondo te in Italia non ci sono testate piazzate in direzione russia? A cosa servono tutte le postazioni radar per lo scudo stellare intorno alla Russia?
La UE non puó fare la voce grossa con la Russia, perché non puó fare a meno dell’energia russa, ne puó andare contro gli US, perché ha un debito con gli US ancora grande cosí…(i soldi del piano marshal quanto contano ancora sul bilancio italiano?).
La Russia non é la soluzione, ma é ora che la gente apra gli occhi…
Qui in Francia ora é grande l’attenzione verso l’Afganistan dove una pattugli a di ragazzi é stata fatta fuori in un’imboscata di cui non si e ancora capito nulla. Per alcuni era fuoco amico, per qualcun altro erano talebani.
Ieri sera grande eco sui giornali era un servizio fotografico apparso su ParisMatch (direi una sorta di Espresso/Panorama) che ritraeva un gruppo di Afgani armati con armi francesi. Subito i giornalisti a inveire contro questo gruppo in quanto autori della morte dei figli della Patria.
A me le foto sapevano di falso.
Possibile che dei reporter incontrino gruppi armati? Possibile che sti gruppi armati non ce ne fosse uno a volto scoperto? Perché qualcuno dagli occhi azzuri e lineamenti un po’ occidentali? esistono questo tipo di lineamenti in Afganistan? Perché poi presentarsi armati dei fucili e vestiti dell’esercito francese? Sono loro che veramente li hanno uccisi o hanno solo “rubato” i resti? Sono forse stati vestiti dai reporter? Erano davvero afgani? Erano davvero in Afganistan? Possibile che se i reporter li incontrano, gli eserciti della NATO la non ne sappiano niente? Non ci sono pure servizi segreti ceh dovrebbero avere le stesse (se non maggiori) capacitá di penetrazione di un paio di reporter di PArisMatch?
Ma soprattutto perché un morto francese vale di piú di un morto afgano? Capisco per i parenti, gli amici, i colleghi, forse pure i conoscenti, ma per gli altri?
Ritornando al topic, chiosa finale
“Ti risvegli una mattine e scopri che….” con questo hai detto forse la piú grande veritá dell’articolo, spero scientemente…
Non bisognerebbe mai “addorementarsi”…restare svegli per capire cosa ci circonda per condurre il Mondo (se non tutto, almeno una parte, poi gli altri seguono…) verso una strada migliore.
no no
per me non funziona così.
Ogni mattina mi sveglio e mi ricordo dalla sera prima che siamo fottuti.
Tendo ad essere insonne.
Forse lo scontro di civiltà c’è: tra chi crede nelle libertà e chi no. Peccato che le parti non siano geograficamente separate, anzi di “cattivi” ad occidente ce ne sono parecchi, forse più che altrove.
buongiorno e ben svegliato!…. adesso apri bene bene gli occhi e vedrai tante altre cose interessanti!… (ma quando ti eri addormentato, nel 1980?)
Dire che concordo con buona parte dei commenti che mi precedono. La Russia di oggi è improponibile e quasi interamente assoggettata alla potente mafia russa, ma diamo a Cesare ciò che è di Cesare quindi agli USA le loro responsabilità…chissà perchè la loro politica estera, da che ho ricordi, è sempre stata quella di creare casini a casa degli altri…il recente conflitto in Georgia non fa eccezione.
Per quanto riguarda il così detto “scontro di civiltà” sono perfettamente d’accordo con ilBuonPeppe…è una questione di soldi e potere…temo che ci toccherà assistere ad una escalation di violenza nei prossimi anni, poichè l’Impero USA si sente minacciato e sta perdendo terreno.
Purtroppo liquidare la questione con la semplice affermazione: questioni di soldi e di potere, significa non aver ben chiaro chi siano le aprti in causa e cosa c’è in gioco.
Primo punto: gli Stati Uniti si accaparrano le risorse energetiche della Russia? Posso anche ignorare il fatto che esista un gasdotto che dalla <Siberia arriva negli Stati Uniti, ma mi sembra improbabile dato il passato.
Secondo punto: fosse stata solo una questione di soldi, questa avrebbe coinvolto pochi stati e non l’Europa intere, gli Us e la NATO.
Quando parlate di potere, che cosa intendete specificamente? Io personalmente intendo in senso weberiano, ma si potrebbe anche intendere in termini di influenza, come credo lo intendiate in questi commenti, molto arguti tra l’altro. Le questioni di potere non sono neint’altro che quesyioni di equilibri tra le civiltà. Pensateci. Comunemente l’Occidente è compostao dal nord america e dall’Europa. Aldilà piccole divisioni interne, i due blocchi hanno mantenuto comunque una linea di comunanza. E questo è spiegabile solo attraverso i soldi? Io personalmente non credo. E credo anche che vederla significa applicare logiche superficiali a questioni ben più profonde. Certo l’Europa ha titubato di più rispetto gli US, per via del gas, ma in sostanza ha condannato il riconoscimento del parlamento russo di abkhazia e ossezia. Eppure per il 40% (circa) le forniture di gas dipendono dalla Russia, che interesse in termini di soldi c’era opponendosi così?
Alla base invece ci sono, come sempre, soldi e potere.
Poi è logico che alla carne da macello che mandi al fronte non puoi dire la verità, allora ti attacchi a qualche divinità, alla patria, al fatto che gli altri ti han fatto uno sgarbo cento anni prima… Ora va di moda lo scontro di civiltà, senza tener conto che le civiltà non sono contenitori stagni e che si contaminano sempre anche perchè altrimenti soccomberebbero.
E` questione di libertà: chi la difende sempre e comunque e chi la usa come spada per colpire il nemico di turno.
Sulla linea di comunanza avrei dei forti dubbi, appena gli USA si sono accorti delle potenzialità della UE hanno fatto di tutto per mettere i bastoni tra le ruote. Ovviamente gli Europei hanno dato una mano allargando l’Unione anche a Stati come la Polonia che vota secondo le indicazioni di Washington (previo compenso).
In primo luogo lo “scontro di civiltà” non è una moda, ma è un paradigma interpretativo molto utile. Se non altro perchè è l’unico in grado di dare risposte soddisfacenti a quanto accade, non liquidando le questioi con al superficialità di chi ritiene che siano solo soldi e potere a fare la differenza. Secondo, se tu avessi la benchè minima idea di cosa sia davvero questo paradigma, spresti che l’effettivo scontro è dovuto proprio alla contaminazione. Infatti lo scontro non si ottiene tra due posizioni arroccate, ma che te lo spiego a fare.
Mi dispiace essere sttao un po’ tagliente ed essere risultato un po “presuntuoso”, ma io credo che non si possa bollare come “moda” qualcosa di cui non si conoscono i contenuti. Questo mi da l’idea della “lobotomizzazione mediatica” ovvero opinioni risultante non da un senso critico ma dal bombardamento ediatico che ne vien fuori.
Spero di sbagliarmi, e di grosso anche.
Ciao!!!
Tu parti dai presupposti che io non conosca le tesi di chi propaganda lo scontro di civiltà. E sbagli.
Il fatto che ti si dica che si pensi che siano gli interessi economici e geopolitici corroborati dai fatturati di chi sostiene lo scontro di civiltà smentisce da subito la tua affermazione sul fatto che esso sia l’unico paradigma interpretativo in grado di dare risposte soddisfacenti. Non mi accontento della propaganda di guerra, sempre uguale nei secoli, quindi non sono soddisfacenti soprattutto perchè smentite dall’evidenza.
Guarda caso questi paladini della civiltà giusta contro quella cattiva sono gli stessi che ci guadagnerebbero economicamente (e che ci stanno guadagnando).
La nostra civiltà, quella europea, è una continua contaminazione di culture diverse: greca, romana, nordica, araba, poi orientale, nordafricana…
Mano a mano che i mezzi di comunicazione si sono evoluti è risultato più facile l’incontro delle varie culture, lo scontro avveniva per espansionismo e non perchè si dovessero contrastare i cattivi (i Romani includevano per esempio). Tra l’altro le differenze interne tra i vari Stati europei sono spesso enormi, basti pensare al Regno Unito confrontato con l’Italia od ai Paesi scandinavi messi in raffronto con l’Est ed il Sud.
Chi si fa fautore dello scontro è colui che non sa o non vuole confrontarsi, spesso perchè teme di perdere una qualche egemonia. Pera e Ratzinger con i deliranti discorsi su meticciato e relativismo (la democrazia è relativista, ovviamente tenuti fermi i principi fondamentali della stessa) fanno parte di questa categoria.
Quindi lo scontro non è dovuto dalla contaminazione (gli Stati Uniti dovrebbero essere un continuo crogiolo di scontri interni se così fosse) ma dalla volontà di chi non sa difendere le proprie ragioni con gli argomenti.
A proposito del bombardamento mediatico mi pare proprio che spinga verso la tua tesi con la propaganda di guerra per esportare la democrazia (concetto ridicolo già agli occhi di chi visse due secoli fa) e per rimarcare radici di un certo tipo per far finta che non ne esistano altre e quindi poter estromettere chi non vi si riconosce.
Guarda… io non volgio perdere tempo, per il semplice motivo che tu effettivamente non conosci quello di cui stai parlando. Gli stati uniti ad esempio. Sai che sono dilaniati da continui conflitti identitari? Evidentemente no, forse perchè non hai un know-how adeguato per poter postare in questa discussione.
Mi scuso ancora con te se ho usato toni duri o non consoni, ma purtroppo è quello che penso. Tu non conosci ciò di cui parli, non ne hai la minima idea. Purtroppo per diostrarlo dovrei scriverti un libro, e sinceramente non mi va proprio. MI dispiace, ma questo commento non è altro che la dimostrazione di quanto dicevo nel mio precedentente commento: non hai conoscenza dell’argomento (altrimeti sapresti che Regno Unito ed Italia sono senza’altro differenti ma accomunate da una marea di questioni; oppure sapresti che l’immigrazione ispanica crea molti problemi all’America); se non sei lobotomizzato dai media, quantomeno sei superficiale nelle tue analisi. E questo a mio parere è un guaio.
Ciao ciao.
I conflitti sono fisiologici: fanno crescere creando discussioni e confronti, più volte qui su MC sono in campo idee e concezioni della realtà confliggenti eppure non credo si possa parlare di scontro di civiltà. Quando sfociano nella violenza diventano patologici e distruttivi.
Sulla questione delle differenze enormi: esse non escludono analogie, ma converrai con me che – per esempio – il sistema di common law è leggermente diverso (ma giusto un po’ eh) rispetto a quello di civil law.
Oltre aver scritto circa quattro o cinque volte che non conosco ciò di cui sto parlando non mi pare che tu abbia portato grandi argomenti a parte la preziosità del tuo tempo che evidentemente non puoi sprecare per giustificare le tue opinioni. Lungi da me volerti rubare ulteriori preziosi minuti.
no è che io non voglio perder tempo a giustificare qualcosa di cui non riusciresti a capire l’entità. Si può certamente sostenere che lo scontro non esista, ma almeno non si sotenga che non esiste solo perchè ci sono soldi e potere di mezzo. Capisci adesso???
Non riuscendo a capire questo tuo ultimo commento torno a giocare con i pastelli colorati, tante care cose.
Quando ci si sveglia al mattino bisogna essere certi di avere tutti e due gli occhi aperti, altrimenti il campo visivo si restringe di metà.
E, parafrasando De Andre’: “bisogna essere un po’ c….. (sprovveduti) se si crede ancora che esistano poteri buoni.
O bella ciao, bella ciao, bella ciao………………