A Beppino Englaro: Stacchiamo la spina a Dio
5 agosto, 2008 di GG
Archiviato in Border Zone, Democrazia e Diritti
a Beppino Englaro
“Dio è morto“, cantava Nietzsche con la sua chitarra acustica.
No, non è morto, dolce Friederich: è in coma, intubato. Stroncato progressivamente da un male congenito: l’uomo.
Il Creatore versa da ormai diverse generazioni in un irreversibile Stato Vegetativo Secolare: Egli riposa immobile su un letto di nuvole, la Sua figura violentata da un grossolano sondino nasogastrico di fabbricazione vaticana che Gli fornisce acqua, cibo e autorità.

Da anni si denuncia con sdegno come sia in corso un vergognoso accanimento terapeutico nei confronti di Dio.
I medici hanno già ampiamente assicurato che la situazione patologica è ormai incontrovertibile. Quello che un tempo era il Padre di tutti i padri, il Signore Dio dell’Universo, oggi è ridotto ad un involucro filosofico senza parvenza di vita, puramente formale, martoriato da mali indicibili. La cartella clinica parla chiaro, anzi, urla: dapprima umanesimo, poi relativismo, illuminismo, marxismo, pensiero debole, positivismi di ogni tipo – finanche logici! – e poi grandi scoperte scientifiche, mediche e cosmologiche, e infine imponenti fenomeni di insofferenza politica e culturale quali femminismo e movimentismo GLBT. Per Dio, ormai, non c’è più nulla da fare.
Da anni associazioni, movimenti, e singoli individui si battono per porre fine all’ostinata barbarie della non accettazione della morte di Dio. Socialisti, radicali, scienziati, intellettuali, giudici. Persone, genti, popoli, nazioni: tutti uniti nell’urlo di pietà verso il proprio Creatore.
Tuttavia, ogni proposito è vano di fronte all’irremovibilità del clero e delle gerarchie vaticane, gelose della loro posizione e del rapporto privilegiato che da tempo immemore li lega (così dicono) al Malato. “Quello che tiene in vita Dio non è accanimento terapeutico ” afferma il presidente della Cei, “ma pura e semplice assistenza umanitaria: cibo e acqua non cessano di essere tali solo perché somministrati da uno staff di scienziati tramite sondino nasogastrico”. E ancora: “Non può la volontà del popolo di Dio causare la morte di Dio. Il popolo stesso, e le sue istituzioni – che lo governano, e ne assicurano l’integrità rispetto all’anarchia – hanno bisogno del Signore, e il Signore non li abbandonerà”.
Nonostante le timorose e monitorie esternazioni dei vertici ecclesiastici, tuttavia, la situazione clinica di Dio non sembra davvero dare spazio a speculazioni. Gli agenti morbosi incrementano giorno dopo giorno la loro virulenza, e le piaghe da decubito fanno il resto. L’ipotesi di cessare ogni inutile attività terapeutica e lasciare che la natura faccia il suo corso comincia a prospettarsi come una possibilità sempre meno remota. Probabilmente l’unica.
Molti stanno già preparandosi all’idea che Dio muoia, sparendo definitivamente dalle istituzioni e dagli scranni del potere legiferante. Numerosi, recentemente, gli episodi europei e mondiali di civilizzazione e secolarizzazione della cosa pubblica che farebbero pensare ad una sempre più vicina realizzazione dell’atto d’amore ultimo e supremo nei confronti di Dio e di tutte le religioni.
Staccare la spina a Dio comporterà uno sforzo notevole da parte di tutta l’umanità. Tuttavia spetterà come al solito a pochi coraggiosi compiere i primi difficili passi verso la rivoluzione culturale che, con la morte della religione, consentirà – niente affatto paradossalmente – la liberazione di Dio da se stesso. Saranno gli uomini, i figli, a liberare il Padre (e il mondo intero) dai lacci dell’accanimento clericale.
Per questo – e concludo – dedico questo post a Beppino Englaro, padre della sfortunata Eluana, e ad una sua coraggiosa replica alla cieca ingerenza del card. Bagnasco. In essa è possibile cogliere la bellezza della semplicità, la sconvolgente ed elementare forza della logica dell’amore (con la a minuscola) e dunque dell’uomo. Dietro le parole “Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Quello che diceva mia figlia vale per mia figlia” si cela la nemesi della religione, il germe mortale che ha costretto Dio ad un non-vita da vegetale: l’individuo.
Questa è la via. Battiamola insieme, ancora per qualche secolo.
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Bellissima lettera GG.
Le parole del sig.Englaro semplificano il complicato concetto della vita e della sua percezione.
Ciò che la religione considera vita non è vita per Eluana e per altre molte persone.
Fino a quando la religione avrà potere anche sui non credenti e i governi non si comporteranno legiferando di conseguenza, avremo sempre questi problemi.
So che dico qualcosa di forte, ma io sarei felice di celebrare il funerale alle religioni.
Celebrare il funerle di tutte le religioni: condivido questa frase forte perché ritengo che, attualmente, sia il passo avanti che l’umanità intera deve compiere per continuare ad evolversi.
Laura
Io sono agnostica e penso di aver detto anche di peggio nella mia vita.
Secondo me è veramente uno dei mali del mondo.
Dall’alto di una laurea in Storia che serve a ben poco posso confermare che la religione, di qualunque religione si parli, ha sempre fornito comodi alibi ai tiranni di turno per scatenare guerre e violenza nel perseguimento dei loro scopi.
Semplicemente per dirti che sono d’accordissimo con te.
Saluti,
Rudi.
.
Una parodia un po’ forzata a mio avviso, specie nella conclusione (nemesi della religione).
Credo sia utile aggiungere anche questo.
10 luglio 2008, la curatrice di Eluana commenta la sentenza:
… il 28 luglio 2008:
25 neurologi a favore di Eluana Englaro
… quindi il 01 agosto 2008:
Stop del PG di Milano: Eluana non può morire.
Inoltre ci sono migliaia di pazienti come Eluana assistiti in casa.
Obiettivamente tutto questo è molto penoso però credo che il discorso di fondo sia il contrasto che c’è fra una visione laica e una religiosa sulla gestione della vita di una persona quando è sospesa fra la vita e la morte.
Secondo la prima, la decisione di staccare la spina spetta al o ai soggetti interessati, mentre secondo la seconda invece no.
Ora Eluana pur risultando essere in uno stato vegetativo con attività cerebrale prossima allo zero non ha bisogno di una particolare assistenza artificiale per vivere quindi nessuno “stacco della spina” è necessario.
Per farla morire bisognerebbe interrompere l’alimentazione via sonda o deteriorare in qualche modo i suoi parametri vitali.
A questo punto o il risveglio o il sonno eterno.
Chi sono io per decidere il risveglio o il sonno eterno di Eluana?
E ancora:
Chi sono io per decidere dove e quanto dovrà avvenire il mio risveglio o il mio sonno eterno?
Delitto o non delitto che l’uomo rifletta!!!!!!!!
Io rispetto, in modo profondo e convinto, le tue opinioni…ma tu puoi fare altrettanto con le mie?
Io non so, ma credo neanche tu, dove risieda il “giusto” o lo “sbagliato” in questi differenti punti vista..
Ma un punto di giuntura tra te e me sono sicura che c’è: la tolleranza.
Io posso provare a riflettere seguendo gli spunti che mi hai dato, sicuramente, ma, se alla fine, dovessi pensarla ancora come ora vorrei che a quel punto fossi tu ad accettarmi.
Personalmente, non sono qui per giudicare. Sono consapevole inoltre che quello che io chiamo “uso della ragione” non è un’arma infallibile, e non mi può dare certezze assolute. Così come la Fede, del resto.
Non siamo così diversi. Ma la pensiamo in modo diverso. Tolleranza.
Non ho forse detto: delitto o non delitto che l’uomo rifletta!
E tu missblue, a differenza di altri che sono molti, l’hai recepito.
E questo mi basta. Grazie
Sapevo che capirci non sarebbe stato un probelma.
TU mi/ci capisci e credo accetti, ma a differenza di altri, che sono altrettanto tanti.
Grazie a te.
Sono secoli che l’uomo riflette…nonostante i pesanti e continui condizionamenti religiosi…la conclusione a cui è giunta questa lunga e profonda riflessione è, in sintesi: SMETTETELA DI ROMPERCI I COGLIONI!!
Io non ho nessuna intenzione di limitare la vostra libertà di credere in questo o quel dio o in più divinità simultaneamente, ma smettetela di volere intromettere la vostra fede (CHE IO NON CONDIVIDO MINIMAMENTE) nella vita di ogni altro individuo!!
L’uomo, comunque, continuerà a riflettere, meditare, ragionare, ricercare, scoprire, conoscere, crescere e tutto questo (e molto altro ancora) sempre nonostante le religioni.
Quant’è all’etto?
è proprio per questo motivo che a mio parere il testamento biologico è necessario.
Perchè nessuno dovrebbe avere il diritto/dovere di decidere per qualcun’altro che sia un atto dei giudici o i genitori.
Questa invece non l’ho capita.
Perchè non pootresti essere tu a decidere per te stesso?
Il testamente biologico è essenziale per uscire da questo pantano propagandistico. Fateci mettere nero su bianco. Io NON voglio essere rianimata se mi accade quello che è accaduto a Eluana, NON voglio essere ridotta un vegetale, NON voglio dipendere da un sondino infilato nel naso giù fino allo stomaco. Lei questo lo aveva detto, perché oggi il suo volere non conta più niente di fronte alle concioni di alti prelati con lo zucchetto porpora? Ma chi da, a loro, la facoltà di decidere per Eluana, per me, per tutti noi?
Io davvero non riesco a capire cosa ci sia di complicato nel 2008 per capire che ognuno deve avere la libertà di scegliere per se stesso e che il testamento biologico è uno strumento per perseguire questo diritto.
Anche qui parliamo tutti i giorni di libertà e democrazia.
Questa è libertà? E’ democrazia?
No, non lo è. Forse non lo è mai stata, una democrazia, e la colpa sta nel potere temporale di cui il Vaticano si è riappropriato grazia al Concordato del 29.
Io però do più colpa ai governi che al Vaticano.
In fondo loro continuano a predicare tuto ciò che hanno predicato fino ad ora, nulla di nuovo insomma.
E’ il governo che dovrebbe combattere le ingerenze…ma preferisce assecondarle chiaramente.
Il Vaticano come sponsor politico è garanzia di successo
Non si da’ e fa’ nulla x nulla, neanche per carità cristiana!
Segnalo anche questa intervista al padre di Eluana.
Perché dovrei diventare mente critica della settimana se il suo staff scrive queste
Idiozie?
…… Per Dio, ormai, non c’è più nulla da fare. ……
un vergognoso accanimento terapeutico nei confronti di Dio…..
Staccare la spina a Dio …….
la liberazione di Dio da se stesso ……
….. dedico questo post a Beppino Englaro, ….. che ha detto “Quello che dice il Vaticano vale per il Vaticano. Quello che diceva mia figlia vale per mia figlia” ……. si cela la nemesi della religione, il germe mortale che ha costretto Dio ad un non-vita da vegetale: l’individuo.
Allora io dico: LOTTERO’ SEMPRE A CHE NESSUNO STACCHI LA SPINA A ELUANA ENGLARO.
Non solo io, ma anche la scienza medica come tutte le scienze, più si studiano e più si allargano i confini dell’ignoranza.
Vedi l’universo macrocosmico e quello microcosmico che sembrerebbe più grande del primo(Zichichi).
Vedi la materia e la non materia che sono vita con la sola differenza che la prima è energia che non ha coscienza di sé mentre la seconda è energia che ha coscienza di sé(Robert Jahn).
Vedi l’osservatore che nell’osservare modifica l’osservato(Niels Bohr).
Vedi il futuro della nanotecnologia, ecc. Le leggi dell’equilibrio, dell’armonia, del chimismo dei colori che aiutano o turbano certi stati mentali.
Il tempo curvo (Einstein), l’influenza dei pianeti, delle macchie solari ci apre inimmaginabili future conoscenze sulle influenze galattiche che riceviamo e si potrebbe ancora proseguire a lungo con cognizioni scientifiche ma già bastano solo questi poche esempi per farci capire quando siamo ancora ignoranti e purtroppo presuntuosi (e io non mi sottraggo).
Basta solo un esempio per similitudine per terrorizzarci:
Se “formattassimo” in 24 ore la vita dell’universo, l’uomo sarebbe apparso nell’ultimo milionesimo di secondo ed in questo nano secondo nonostante siamo andati sulla luna, la nostra scienza non è ancora uscita dalle caverne.
Della mente, del coma, degli stati di coscienza, alterati o sublimali siamo a livello sotto zero.
E pontifichiamo!
Leggi della natura, irreversibilità, libero arbitrio, vita, non vita, eutanasia.
E assolviamo, condanniamo, stacchiamo spine per la buona morte, per testamento biologico (ultima invenzione dell’uomo del terzo millennio), morte dignitosa (Maurizio Costanzo) ecc. ecc.
Se ci fosse una sola possibilità su un milione, e la nostra ignoranza non ci consente di escluderla, che potessimo essere in errore, ebbene: che nessuno stacchi la spina!
Guai e te GIUSTIZIA!
Che lo vogliate o no la Giustizia ha aperto il 3°millennio creando il mito del dubbio.
Il giudizio sospeso è certezza dei giudici e la verità a tanta ignoranza non può che mentire.
E la colpa dei padre ricade sui figli.
Guai e te GIUSTIZIA!
******
P.S. pubblicatelo se ne avete il coraggio non come commento ma come articolo e rispettate quello avete detto nella premessa: La Tua Opinione Ci Interessa.
Sei tu, forse, il padre di Eluana? Lo sono io? Nessuno di quelli che in questi giorni pontifica, si straccia le vesti, grida allo scandalo lo è. Eppure si sentono in dovere di sostituirsi a Dio, di decidere cosa è giusto o sbagliato fare, di imporre la loro visione agli altri.
Lascino che sia Dio, il giorno in cui il padre di Eluana giungerà di fronte a lui, a giudicarlo, lascino che sia Eluana stessa, il giorno in cui vedrà di nuovo suo padre, nell’aldilà, a ringraziarlo o condannarlo per la sua scelta. Ma non sostituiamoci a Dio, non sta a noi giudicare la sua scelta. Non sentiamoci portatori della verità assoluta.
Michelangelo,
)
sono i Pontefici che pontificano.
Nè io nè te.
Certamente il problema non si sarebbe posto se Eluana non viveva in un paese ricco e avanzato, avendo pure le risorse per garantire queste cure, non si sarebbe posto 20 anni fa perchè non esisteva una così sofisticata tecnologia in grado di far si vegetare una persona, ma non di ridarle la vita.
Non si è posto per Papa Giovanni Paolo II, il quale, in punto di morte, lui sì, ha “pontificato” la sua personalissima fine, rifiutando l’alimentazione con il sondino permanente nell’addome che invece è stata imposta ad Eluana, visto che il suo successore ha pontificato “ab eternum” questa atroce condanna, senza che nè Eluana nè la sua famiglia avessero commesso chissà quale grave colpa.
Forse è quest’ultimo pontefice (non il precedente) ad aver intubato Dio, per prenderne le veci e parlare per nome e oer conto Suo.
Che Dio (se c’è ancora, e io so che c’è…) se lo prenda e lo mandi dove Lui ritiene più opportuno (io una certa idea ce la avrei, come diceva la Sabi Guzzanti, i diavoletti gay neroboruti superdotati e superarrapati potrebbero essere un’ottima soluzione…
Qual’é la differenza tra Gesù e Cristo?
E qual’é la differenza – ovviamente con le dovute distanze –
tra Karol Wojtyla e Giovanni Paolo II?
Gesù e Karol erano l’uomo e Cristo e il Papa l’Unto.
L’uomo diceva: “padre mio perché mi hai abbandonato” e “lasciatemi morire”
L’Unto :”Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno” e “chiedo perdono agli ebrei per tutto il male che gli ho fatto”.
L’uomo l’ignavo condizionato,
l’Unto la Coscienza del Divino.
Scusa Michelangelo hai mai pensato che nel mondo esistono persone a cui non interessano le frasi che hai citato perchè non sono credenti?
A cui non interessa minimamente qualsiasi religione ma hanno fede in altro?
E poi parli proprio tu di tolleranza??
Premesso il fatto che non sono un cattolico osservante della chiesa cristiana, e premesso il fatto che ben so
…..”che nel mondo esistono persone a cui non interessano le frasi che hai citato perchè non sono credenti? …..
E allora? Cosa dovrei fare, tenermi tutto dentro? E se tutti tenessimo dentro tutto. Di che cosa parlaremmo?
E come faremmo ora a riconoscerci esseri umani dopo diecimila anni di mutismo?
Forse non hai letto bene.
Ti ho detto per caso di stare zitto?Non mi permetterai mai.
Ho solo detto che per la maggior parte dei credenti osservanti e praticanti(e non) esiste solo una legge quella di Dio mentre è l’ora che facciano i conti con tutti quelli che non la pensano come loro.
Questione di punti di vista ma soprattutto di tolleranza, la stessa che poi predicano nelle Chiese.
Io non obbligherei mai una persona all’eutanasia se fossi certa che che questo non è un suo desiderio.
Allora perchè invece gli uomini di Chiesa obbligherebbero alla sopravvivenza (inutile, vegetale e inerme) ad ogni costo indipendemente dai desideri del singolo?
Non lo trovo accettabile nemmeno per un credente, figurati per chi non crede.
E’ per questo che trovo questa tua frase. “LOTTERO’ SEMPRE A CHE NESSUNO STACCHI LA SPINA A ELUANA ENGLARO.” davvero pretenziosa.
Tu puoi lottare finchè vuoi ma tu sei certo di sapere cosa desiderava Eluana per se stessa?
O pure tu pensi di avere la Verità in tasca?
E’ così difficile pensare che una persona sia capace di poter decidere di se se stessa da se stessa?
Dare ancora peso di Verità assoluta a dei libri di leggende e farneticazioni(alcune bellissime) è semplicemente da immaturi. Ok te lo dico: Babbo Natale non esiste! Lo so, lo so è sconcertante, una di quelle notizie che tolgono il fiato, ma erano il papa ehm papà e la mamma a metterti i regali sotto l’albero(o chi ne fa le veci). Dio, anzi, l’invertebrato gassoso(Aldous Huxley docet) non vuole che si tolga la spina alla povera Eluana, ma approvava il genocidio Ruandese, ed è rimasto indifferente alla Shoah(ricordo che tutto quel che fà il papa è dogma), non voleva seppellire i feti in cimitero ma li ritiene ugualmente vita(San Tommaso la pensava diversamente). La chiesa disfa, fà, rifà e ridisfà a comodo. Non vorrei sbagliare ma fù Giovanni XXIII(notiziuola: un Papa di nome Giovanni VIII era donna, poi eliminata dai conteggi) ad annullare la cosi detta infallibilità papale, guarda caso riistituita per decreto dal Maledictus XVI(detto anche Papa Palpatine). Io non prenderei sul serio gente che ha regolarmente a che fare con pedofili e necrofili(i riesumatori di sanPio: miii! che manicure bellissima che ha!). Michelangelo spero almeno che tu sia un cattolico ovviamente non praticante, mpfh è chi lo è?Dicevo, spero tu sia un cattolico quanto meno de-Raztizzato.
Beh, è la stessa differenza che c’è fra Silvio Berlusconi e l’On. Dott. Cav. Pres. Berlusconi (Banana) Silvio
Anche se io avrei qualcosa da ridire al Padre Celeste, ovvero, anche se io non sono unta
(ho i capelli secchi, mi spiace, fai conto che mi son messa il gel
).
Ovvero, “Oh Padre, perchè ci hai abbandonati? Ma perchè non te lo porti, anche se ti capisco, ahimè….”
e dopo che mi son passata il gel in testa, per far sì che anche io sia unta, gli dico:
“Padre, non perdonarlo perchè lui sapeva quel che faceva!!!”
E a questo punto, è il Padre a chieder perdono a tutta l’Italia per il male che ha fatto cotal aborto mal riuscito, se davvero Iddio è il Clemente e il Compassionevole….
Luminal: sei una pestifera!

Brava!
Ciao, Luminal.
Premetto che non condivido per nulla il commento di Michelangelo per quanto riguarda la forma e pochissimo per quanto riguarda il contenuto.
Quindi stai dicendo che Giovanni Paolo II è morto perchè ha rifiutato l’alimentazione con il sondino?
Credo ci sia una differenza abissale tra una persona che potrebbe morire un giorno prima o un giorno dopo o una settimana prima e una settimana dopo e che decide se avere un tubo nello stomaco o non everlo ed una persona che potrebbe vivere altri 50 anni.
Qui mi astengo anche da prendere una posizione da una parte o dall’altra. Volevo solo sottolineare quella che mi sembra una ennesima scorciatoia logica utile a sostere una posizione precostituita.
Giovanni Paolo II (che comunque considero un grande Pastore), da Credente convinto, e da Martire, ha deciso alla fine della sua vita senza sapere quanto gli restava da vivere: questo lo sa solo Dio (e ti parlo da credente non praticante). Se esiste proprio l’esempio del vero Credente, di colui che si è abbandonato nelle Braccia di N.S. Iddio, è proprio Giovanni Paolo II o Karol Wojtyla, che per me non c’è nessuna differenza giacchè nessuno può dirsi “unto” dal signore o no, neanche Gesù Cristo. A parte molte cose che non condivido di Papa Wojtyla (aborto, contraccezione, matrimonio, matrimoni fra sacerdoti, sacerdozio delle donne, sudditanza agli USA, antiserbismo durante i conflitti balcanici, beatiificazione del cardinale-boia croato Stipe Mesic e beatificazione di Pio XII, inizio della beatificazione dei preti collaborazionisti franchisti, e potrei ancora continuare…), non posso che apprezzare quel che ha fatto in punto di morte, per se stesso e forse anche per qualcun altro: ma questo non potremo saperlo mai, nè io posso mai interpretare la sua volontà, come quella di nessun altro. Posso solo ascoltare quello che altri mi dicono, senza assumere posizioni precostituite senza cercare facili scorciatoie logiche, come te dici. Volevo solo prendere atto del suo gesto, senza la pretesa, nè mia nè tua, di interpretarlo.
“Non si è posto per Papa Giovanni Paolo II, il quale, in punto di morte, lui sì, ha “pontificato” la sua personalissima fine, rifiutando l’alimentazione con il sondino permanente nell’addome che invece è stata imposta ad Eluana”
Scrivere questo senza notare la differenza tra i due casi ed usarlo per dire “Perchè il Papa sì ed Eluana no?” senza sottolineare che differenza c’è tra i due casi è una scorciatoia logica utilizzata per convalidare l’idea che non ci si debba nemmeno permettere di dire che Eluana dovrebbe continuare ad essere alimentata.
Visto che nessuno sapeva che sarebbe di sicuro morto (solo Dio, come dici tu), perchè il papa non è morto di FAME come morirebbe Eluana, il papa non ha pontificato nella sua personalissima fine.
Non c’è una relazione di causa effetto tra una cosa e l’altra. Il Papa si alimentava poco (come tende a fare la maggior parte degli anziani) ma lo faceva. Sarebbe durato di più se lo avessero imposto forzatamente un regime alimentare più sostenuto? Sì, no, forse, quanto? non si sa.
Mi spiace ma negare che ci sia questa differenza non è “solo prendere atto del suo gesto, senza la pretesa, nè mia nè tua, di interpretarlo.” A me sembra un altro caso in cui la Mente Critica, con la falsa scusa di “non interpretare” va in vacanza per dare spazio a tesi precostituite: la Chiesa ci ha rotto le scatole, stia zitta. E ti parlo da non credente.
Cerva,
come al solito (e non sono la sola) non ti capisco.
Se dovessi giocare sulle tue contraddizioni secondo me “artisticamente” create, non la finiremmo più.
Qui dici una cosa e poco sotto affermi il contrario.
Tutti i tuoi artifici verbali si risolvono, secondo me, con una sola frase: Il Papa ha potuto scegliere, e la sua volontà è stata rispettata, quella di Eluana no.
Ora sono sicura che, arrampicandoti sugli specchi come fai di solito, dirai “e che ne sai quale era la volontà di Eluana?”
llora a questo punto discutiamo se è vero quello che ho letto nel libro “new thing” (Wu Ming Foundation) dove si afferma che Dio ha l’aspetto di un gibbone, e con le tue stesse argomentazioni ti potrei dimostrare che è vero.
.mrgreen:
Mi pare che su MC non esistano tesi precostituite, e proprio per questo ne discutiamo. A proposito: da quel che avrai capito io sono Credente ma non osservante (anche se io non ho capito ancora te che cavolo sei… Credente? Atea? Gnostica? Basabanchi? Fancazzista o tutto quanto insieme?)
E’ la tua opinione, rispettabilissima. Ma dire GUAI ti pone immediatamente nell’ambito di coloro che pontificano. Io credo che Eluana e la sua famiglia di guai ne stiano passando di ben peggiori di quelli che puoi minacciare tu dall’alto della tua fede. Con tutto il rispetto per la stessa.
Laura
E tutto questo astio e fermezza in nome di cosa?
Chi sei tu per imporre il tuo pensiero sul mio o su quello di qualsiasi altro individuo?
Questa è l’arroganza di fondo che contrddistingue voi “illuminati”.
Fatti un favore: smettila di avere paura della vita, della morte e delle grandi cose del mondo…ti verrà più facile non aggrapparti al grande psicofarmaco che è la fede.
Quant’è all’etto?
Giusto!
Michelangelo, lascia stare la religione! Leggiti tutti le “Schegge Taglienti” di Alessandra Daniele! Quello sì che è cibo per la mente che ti allena a sviluppare una Mente Critica. Altro che religione!
bellissimo pezzo
In questa intervista è riportato il seguente brano.
Dunque si presume che Eluana fosse / sia una fedele cattolica, l’opinione del cardinale Bagnasco non è quindi a priori un’ingerenza in termini assoluti e detto fra noi, la legge anticipata del contrappasso mi appare ogni giorno più terribile.
Che intendi con “legge anticipata del contrappasso”? Se è il testamento biologico, in fondo non è nulla più che dare la possibilità agli esseri umani di poter “esprimere la loro opinione sul ricevere certe terapie” nel momento in cui questa persona non ha più la possibilità di parlare. Personalmente non ci vedo nulla di sbagliato, anzi.
Ho trovato sconcertante il contrasto fra il desiderio di far cessare lo stato di penosa sussistenza altrui e l’essersi ritrovata in condizioni uguali se non peggiori.
C’è una sottile differenza fra desiderare che una persona muoia perchè si ritiene essere in uno stato di incoscienza irreversibile o comunque di disutilità sociale e desiderare che non soffra troppo (la sofferenza implica un livello minimo di coscienza).
Non c’è alcun giudizio nella mia riflessione, queste non sono situazioni facili per nessuno.
Hai ragione. Grazie per aver sottolineato questa coincidenza. Non l’avevo notata.
(Concidenza interessante sia nel caso che il fatto della preghiera sia vero, sia che sia inventato e che ci abbiano ricamato sopra)
Conosco persone a cui è capitato accendere candele in chiesa senza per questo essere credenti. Una fede un pò traballante diciamo come è capitato a tutti.
In tutti i casi qui l’importanza ce l’ha la frase che ha detto Eluana in quel contesto e cioè che lei in quella situazione avrebbe preferito morire tanto da augurare la morte al suo amico.
Sostanza, non forma.
Male, se è stato solo un gesto scaramantico non è stata una buona idea.
In ogni caso “verba volant, scripta manent”, inoltre se lei era credente cattolica doveva presupporre il principio di indisponibilità del termine della propria vita secondo lo stesso principio per cui suicidio e omicidio sono considerati peccati mortali.
Se lei fosse credente o meno non è dato da sapere e in tutti i caso la questione della fede dovrebbe essere del tutto personale.
L’esempio che ho fatto della candela ti assicuro che posso ripeterlo per un n° molto alto di persone che dentro di loro pensano di essere credenti e praticanti.
Almeno che nel futuro testamento biologico non ci sia da crocettare su credenti o meno e di quale religione come per la schedatura dei rom.
Poi non capisco come diceva Luminal perchè il Papa sì e Eluana no.
Rimane questa la verità:
“Poi non capisco come diceva Luminal perchè il Papa sì e Eluana no.”
Sopra ho evidenziato la differenza tra i due casi. Eluana, a quanto ho capito, è in uno stato di salute stabile.
stabile perchè alimentata artificialmente.
Ciò che Giovanni Paolo rifiutò.
E comunque sono 16 anni senza alcun miglioramento.
Potrei dire la stessa cosa del Papa, se gli avessero infilato un sondino nell’addome….
ma pensatè! La Chiesa sarebbe stata governata da un vegetale ve ci saremmo risparmiati questi infausti anni di Zio Benny! (o no? Forse sarebbe stato anche peggio…)
P.S: Se vuoi fare acrobazie verbali, hai trovato pane per i tuoi denti, ma credo che, dopo un pò, se ne scapperebbero tutti da MC e rimarremmo solo noi due
Vabbè ognuno dovrebbe essere libero di fare la propria scelta e certo non un cardinale. La persona interessata dovrebbe scegliere cosa fare della sua vita e se non può certamente i figli o i genitori potrebbero farlo, anche perchè (e qui parlo ai cattolici presenti) se il padre di Eluana la lascia morire non penso che Dio(se esiste, sono agnostico e il problema non me lo pongo) non la faccia entrare in Paradiso per un peccato che ha compiuto il padre. Per dire che la Chiesa agisca nel suo campo, ad esempio nel post Welby per me si è comportata bene (te lasci la loro religione e non fai + parte del loro gregge, poi ci sarebbe da pensare a quanti mafiosi ne fanno parte
). All’amico di sopra vorrei dire che sarei felice che il suo post diventi un articolo, almeno potrò rispondergli coi commenti fornendo le mie opinioni.
Articolo pregevolissimo!!
Complimenti!!
Confermo: stacchiamo la spina a dio!
Lasciamo che muoia quel dio,preconfezionato e tenuto in vita dal potere, dato in dono alla nostra ignavia.
Stacchiamo la spina al dio oltraggioso che crocifigge la speranza, concupisce l’uomo e non ha compassione. Usurpa la ragione facendone brandelli di ignoranza. Il dio che cancella il nunc fluens dell’eterno relegandoci nel limite del nulla. Il dio delle tenebre, germe di ogni male.
“Unico male l’abitudine e la scelta tragica” scrive D.M.Turoldo, “discorrere invece che intuire e la mente si popola di idoli ed il cuore diventa deserto lunare”.
Lasciamo morire quel dio affinchè “il medesimo silenzio dell’origine nuovamente fascerà le cose o eromperà uguale evento il canto”.
Silenzio. Di questo abbiamo bisogno.
Il silenzio dell’origine, silenzio interiore.
Per ritrovarci, per ritrovare l’uomo…
Più avanti, svoltato l’angolo, per chi vuole c’è Dio (ma è storia personale…)
Luna
p.s. sono a favore del testamento biologico
bene. ora ci tocca di convincere solo il resto dei cattolici.