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Esercito nelle Strade di Roma: Questione di Percezioni

4 agosto, 2008 - 10:30 di  
Archiviato in Cronache Italiane




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Negli ultimi anni abbiamo imparato, se mai ce ne fosse stato il bisogno, che tutto è relativo. Il caldo, per esempio. Trenta gradi, che non sono pochi, ma noi ne percepiamo 36. Dicono sia colpa dell’umidità. O forse del martellamento che in questo senso fanno i media? Per non parlare dei giorni da bollino rosso per il traffico. Che poi ultimamente è diventato bollino nero. I tg ci terrorizzano fino a poche ore prima prospettando scenari apocalittici, tipo evacuazione di Los Angeles trenta minuti prima che il primo ordigno nuclear-batteriologico faccia sterminio dell’umanità. Poi imbocchi, da vero incosciente, l’autostrada e non trovi un cane… O meglio, qualche cane abbandonato dal solito bastardo sì, ma quella è un’altra storia.




Questione di percezioni. Percezioni indotte ad hoc per motivi mille, non ultimo quello che in estate, da sempre, sui giornali e nei tg latitano vere notizie e quindi bisogna pur inventare qualcosa. Almeno fino a quando non arriva, puntuale come il Ferragosto, il delitto dell’estate, quello che da contratto rimane impunito così se ne può parlare per i prossimi venti anni.

Tutto ‘sto preambolo per arrivare a questo:

Oggi i primi soldati faranno la loro apparizione nelle nostre città e, magicamente, ci sentiremo tutti più sicuri. Vi dirò che, non potendo andare in ferie quest’anno, ho già prenotato un tour tutto compreso nei bassifondi di Torbellamonaca, tanto ormai siamo al sicuro, no?

Io abito a Roma e di Roma posso parlarvi. Sono nata nella Borgata Alessandrina, periferia allo sprofondo allora, oggi quasi centro storico vista la crescita esponenziale della capitale. Borgata Alessandrina era la periferia della periferia, il sobborgo di Centocelle (altro quartiere noto per l’aria non proprio salubre). Lo spaccio della droga avveniva praticamente sotto casa mia, davanti (DAVANTI) la scuola elementare che ho frequentato. Vietato mettere scarpe aperte, vista la siepe di siringhe che si era costretti ad affrontare ogni giorno. Ho visto un tossicodipendente morire di overdose sul cofano di una macchina. Un altro, intento a farsi la sua dose, l’ho dovuto scavalcare per citofonare e farmi aprire il portone di casa. L’altissima densità di tossici nel quartiere fece sì che intorno alla metà degli anni ’70 il tasso di scippi e rapine a mano armata fosse altissima. Non ho dati ufficiali, però ricordo che la raccomandazione prima di uscire era: sta’ attenta alla borsa, non indossare gioielli, non mettere catenine d’oro o che lo sembrino, non mettere orecchini col buco che ti trovi il lobo sfrangiato.

Questione di percezioni? Mica tanto. Mia madre venne scippata, io presente, mentre scendeva dall’autobus. Tentò di resistere, i due scippatori in motorino caddero a terra, io tentai di prendere a pugni e calci quello che aveva agguantato la collana di mia madre mentre lei, mia madre, si ritrovava praticamente con la testa sotto la ruota dell’autobus. Fermo, per fortuna. Tutto questo avveniva davanti a un bar e con il pubblico attento e silenzioso dei passeggeri dell’autobus. Nessuno intervenne. Io sono stata scippata due volte. La prima, un tossico armato di siringa sporca di sangue (non si sapeva ancora dell’AIDS, ma faceva comunque la sua porca figura) mi ha strappato la catenina del battesimo. La seconda una zingarella mi ha strappato dai lobi gli orecchini. A clip, per fortuna, e pure falsi. Sono stata rapinata due volte sul tram che mi portava all’università. Borseggiatori, niente di nuovo sotto il sole.

Questione di percezioni. Si usciva di casa, in quegli anni, con il terrore di incappare in situazioni come queste. E non si facevano neanche le denunce, perché la polizia ti diceva chiaro e tondo che era uno spreco inutile di carta e di energie. Poi la situazione è cambiata. Lo scippo è passato di moda. Oggi passeggiare per Roma con una catenina, anche vistosa, non è più garanzia di scippo. Ce la siamo vista brutta tra il decennio ’70 e quello ’80, ma nessuno propose, a quanto mi risulta, di mettere i soldati a presidiare le strade. E nessuno aveva la percezione di vivere a Beirut.

Oggi, invece, chi vive a Roma questa percezione ce l’ha. Soprattutto ce l’ha chi arriva a Roma da qualche altra città. Mi dicono che prendere la metropolitana alle dieci di sera è una missione degna di Indiana Jones. Non lo so, non prendo spesso la metropolitana. Però questa città la vivo perché mi rifiuto di avere paura e mi muovo, di notte e di giorno, con la mia fedele Ka gialla. Momenti di panico non ne ho mai vissuti.

Certo, evito se posso i luoghi bui e solitari (ma quale donna in quale città di quale pianeta non deve farlo?).

Certo, quando attraverso un incrocio, anche se ho il verde, sto in campana perché la notte è il regno incontrastato di frustrati con grosse macchine, molti soldi, molta droga, molto alcool e pochissimo cervello.

Certo, chiudo gli sportelli dall’interno e vigilo se una moto o uno scooter si avvicinano troppo.

Certo, se posso evito di attraversare un campo nomadi degradato, soprattutto di notte.

Ma queste credo siano le norme basilari, l’ABC che, insisto, una donna che si muove da sola deve tener presenti in qualsiasi grande città. Non sto dicendo che viviamo in un mondo perfetto, non sono folle e soprattutto non sono cieca. Ma la questione delle percezioni continua a frullarmi nel cervello e dico che tutta questa assoluta insicurezza percepita, a fronte di un indice di insicurezza assolutamente standard per il tipo di civiltà (?) che ci siamo scelti, deve essere colpa del buco dell’ozono, dell’effetto serra e di qualcuno cui piace che ce ne stiamo a casa, a tremare di paura, mentre fuori c’è chi vigila in mimetica e scarponi.

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Esercito nelle Strade di Roma: Questione di Percezioni è di Laura Costantini

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Comments

190 Risposte a “Esercito nelle Strade di Roma: Questione di Percezioni”
  1. ema aka mascherabianca scrive:

    Posticino splendido O_O

    La strategia del terrore che viene applicata serve semplicemente a far stare le persone al loro “posto” ovvero vivi in una società che è degradata quindi perchè mettere il coprifuoco o impedire l’accesso ad alcune aree? basta che incuti timore e le persone agiranno di conseguenza. Una persona che ha paura poi è anche più docile col proprio governo che la protegge mentre sfoga tutta la sua rabbia e il suo terrore su chi ritiene che lo generi (ladri, extracomunitari, prostitute…). Per chi non lo ha visto guardatevi Bowling for columbine. Va Preso con le molle ma qualcosa di vero sotto sotto dovrà pur esserci.

    sulle splendide notizie utili: ieri servizio su quanto fanno ingrassare i gelati e di mangiarne il meno possibile… Si sta raschiando il pavimento sotto il fondo del barile…

  2. Cara professoressa Costantini,
    non posso che condividere la tua analisi.

    Nonostante il flusso migratorio, la mia città è più tranquilla oggi che 20 anni fa.
    Probabilmente alcuni immigrati sono subentrati alla microcriminalità locale, questo è vero, ma la grande diminuzione di eroinomani (non so se estinti o mutati nelle abitudini) ha notevolmente ridotto il numero di piccoli crimini che, d’altra parte, sono quelli che hanno la visibilità maggiore.

    La delinquenza ha fatto un gran salto di qualità a livello di traffici illeciti e controllo delle attività produttive, cosa contro la quale l’esercito non può nulla.

    Sono in ritardo di 20 anni con questa misura.
    Propaganda.

    • La delinquenza ha fatto un salto di qualita’ che poi e’ un tuffo di quelli belli da vedere, doppio carpiato con avvitamento, per atterrare direttamente in qualche piscina della costa smeralda… magari :-)

    • simona_rm scrive:

      Comandante, scusa l’impudenza: ma se tu mercoledì, pubblicherai “i mercoledì”, non rischi di ripeterti? Sembrerà che “ho copiato”…..c’è pura la citazione di beirut!…Io non ho copiato mai in vita mia, non mi riusciva, ero troppo fifona.
      Apparte tutto, non si rischia di annoiare?
      baci S.

  3. Adetrax scrive:

    L’ipotesi può essere condivisibile, però i motivi per cui questo avviene possono essere molti:

    1) una polizia efficiente non piace per niente a chi non ha trascorsi puliti e candidi e soprattutto desidera mantenere buoni rapporti con personaggi equivoci;

    2) all’opinione pubblica non piace l’opera del manganello e quindi bisogna inventarsi qualcos’altro per l’ordine pubblico; per ora il pattugliamento è senza mitra, però al primo incidente sarà inevitabile adottarlo;

    3) l’esercito di volontari deve essere impiegato in qualcosa, che sia essa un’esercitazione, una missione o qualcosa che le assomigli; se quei 3000 militari fossero andati in Iraq, in Afghanistan o in Somalia avrebbero svolto compiti simili e molti altri ancora (solo 1000 volte più rischiosi); a ogni missione corrisponde un bonus nella paga ricevuta; do ut des.

    Ma la questione delle percezioni continua a frullarmi nel cervello e dico che tutta questa assoluta insicurezza percepita, a fronte di un indice di insicurezza assolutamente standard per il tipo di civiltà (?) che ci siamo scelti, deve essere colpa …

    Assolutamente “standard” (…) ? :-)

    Concordo che non è la situazione non è delle peggiori, però spero ardentemente che la situazione attuale non sia frutto di una scelta cosciente, altrimenti sarebbe stupido lamentarsi del fatto che qualcuno invochi le ronde padane e cose simili.

    In ogni caso il livello di sicurezza non è uguale dappertutto; ho il vago sospetto che l’ondata di furti e rapine avvenuta negli ultimi 10 anni abbia fatto venire delle strane idee a più di qualche personaggio su come gestire certi discorsi su sicurezza e potere.

    Per me gli indicatori di un livello di sicurezza accettabile sono i seguenti:

    1) poter uscire di casa, anche per un paio di settimane, chiudendo la porta normalmente senza doverla sprangare, attivare l’antifurto, ecc.

    2) poter uscire a qualsiasi ora del giorno e della notte senza preoccuparmi di vicoli bui o altro;

    3) poter perdere accidentalmente una chiave o un portafoglio e leggere entro qualche giorno un annuncio del suo ritrovamento;

    4) poter applicare la logica del sergente Hartman al primo delinquente o politico che non si pente e alza la cresta (questa potevo evitarla ma in Italia bisogna almeno minacciare di fare così per ottenere risultati).

  4. Francy68 scrive:

    “Certo, quando attraverso un incrocio, anche se ho il verde, sto in campana perché la notte è il regno incontrastato di frustrati con grosse macchine, molti soldi, molta droga, molto alcool e pochissimo cervello.”

    Articolo molto interessante e molto ben scritto al quale sarebbe inutile aggiungere commenti, ma vorrei sottolineare questa frase…

    e una sola domandina: a quando l’agognato giro di vite contro chi si mette alla guida strafatto?

    • simona_rm scrive:

      veramente nel DL sicurezza (92) c’è tutta una sezione dedicata alla guida in stato di ebbrezza e droghe. Ma come al solito sono solo provvedimenti repressivi (quindi postumi) e non preventivi, a mio avviso saranno poco efficaci.

      • Ho l’impressione che per ottenere una prevenzione, in questo senso, si debbano considerare perdute le generazioni gia’ patentate e cominciare a lavorare seriamente su quelle che ancora non hanno un volante tra le mani. L’educazione civica e civile a scuola deve essere riportata all’importanza che merita e che non ha mai avuto.

      • Francy68 scrive:

        ammetto la mia ignoranza in materia, quindi non posso commentare le norme in gestazione.
        Sulla materia è da anni ormai che ho un’opinione estremamente repressiva (pur essendo sostanzialmente un “liberal” -qualsiasi cosa ciò voglia dire) perchè credo che la non repressione sia il problema in materia.

        Mi spiego. Quando fu introdotta la patente a punti e per i primi tempi -sia perchè i giornali ne arlavano sia perchè erano appunto i primi tempi- la repressione in materia era all’ordine del giorno, e i quotidiani ogni giorno parlavano di patenti ritirate, gli incidenti calorono del 30%…
        il che apre la strada a 2 riflessioni tristissime:

        1- la certezza del ritiro della patente è un deterrente molto più forte dell’attuale sanzione penale (tutti i filosofi del diritto spiegheranno che è un concetto banale che la certezza di una pena mite serva più della nminaccia di una pena enorme che però si sa essere di improbabile applicazione epperò gli italiani alla guida mi stan sul culo lo stesso);

        2- visto 1, se ne deduce che la possibilità di perder la patente è un problema più grosso di quello di falciare 2 o 3 persone per strada (tanto esiste sempre la possibilità di chieder scusa alla famiglia il giorno dopo…)

  5. Francy68, ecco un quesito veramente interessante.

  6. Bhuidhe scrive:

    Grazie Laura: io vivo in un paesino di 900 anime, e ho più paura a girare nelle stradine nei boschi qui che a Milano. E’ cosa saputo che qui la droga gira parecchio (infatto i ladri che sono entrati in casa mia erano ragazzi italiani in cerca di soldi e gioiello da vendere per la dosa). Ed è cosa saputa che la guida è generalmente pessima, e qui non ci sono dei marciapiedi. Magari l’esercito potrebbe fare una scuola di guida?

    Comunque io giro spesso a Milano da sola, evitando come questione di buon senso come dici tu, la stazione centrale a mezzanotte ecc ecc. Parcheggio a Lampugnano, grosso parcheggio molto economico gestito con la metro, per poi prendere la metro e entrare in città. Ho preso la metro di ritorno più volte dopo le 23, e non mi sono mai sentita in pericolo. Neanche per le strade. L’unica volta che sono stata minacciata era da un mio ex allievo psicopatico sfuggito alle cure. Un fatto privato e non di microcriminalità. Un’italiano mi ha fatto “una toccatina” sul pullman 60, una zingara ha cercato (invano) di scipparmi il portafoglio e una persona (nazionalità ignota, sempre sul pessimo 60) invece ce l’ha fatta.

    Il momento che ho rischiato di più è quando, spingendo un passeggino con tanto di bambino dentro, sono stata strisciata da uno jeepone sulle strisce pedonali, omino verde, davanti alla stazione di Cadorna. E sì, l’avrei voluto prendere con un carro armato.

    In 20 anni di girare liberamente armata solo di buon senso e occhi aperti, non mi è mai successo nulla di grave, certamente nulla per cui potrei sentirmi di chiamare la polizia, tantomeno l’esercito!!!

    • Bhuidhe: che piacere trovarti anche qui. Grazie della tua testimonianza.

    • Il buon senso e la prudenza sono la prima forma di difesa.
      Una polizia cortese ed efficiente rappresenta la seconda linea e, infine, una giustizia rapida e certa è l’ultima linea di difesa.

      L’esercito non c’entra.
      Ciao Bhuidhe, mi spiace per la toccatina. Gli italiani hanno brutti vizi sull’autobus.
      Ricordo che a Vienna sui tram c’era scritto “vietato sputare” in italiano.

      • Bhuidhe scrive:

        Non ti preoccupare per la toccatina dall’italiano, era la persona in questione e non la nazionalità che mi infastidiva… ;-)
        Comunque da quanto leggo, sono gli olandesi i più pericolosi: da quando hanno chiamata l’esercito, l’unica persona arrestata in Piazza Duomo a Milano è un giovane olandese che aveva abbassato la mutanda (magari gradiva una toccatina da un’italiana?)

        Ah ecco!

  7. lupoalburnino scrive:

    Ottimo articolo, Laura. Non ho nulla da ggiungere perchè sulla percezione sono perfettamente d’accordo con te. Mi vien solo da fare un’osservazione, non a te, ma a chi ci governa:
    - lo sa il governo quanta forza dell’ordine abbiamo in Italia?
    Faccio l’elenco: carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia urbana, polizia provinciale e…esercito.
    Se questo non è un paese militarizzato…
    - ho visto per televisione i soldati a Napoli. Portano il mitra e sono di guardia davanti all’ambasciata amerina, quasi la metà di loro.
    Che io sappia l’ambasciata americana di Napoli, come le altre ambasciate americane in altre città italiane, non ha mai subito assalti. Che i nuovi governanti siano preveggenti?
    - i militari sono accompagnati da due poliziotti o due carabinieri.
    Vorrei sapere perchè? Gia il Cocer dei due corpi ha protestato dicendo che non intende fare da balia a nessuno. Non si crea in tal modo un ingorgo di ordine pubblico?
    - è stato detto che sono soldati con molta esperienza operativa anche nelle missioni all’estero. Addestrati, insomma, per l’ordine pubblico. Ho visto soldati quasi imberbi, appena maggiorenni. A chi vogliono darla ad intendere?
    E’ questione di percezione o c’è qualche altra cosa sotto?
    Complimenti, Laura!

  8. lucy scrive:

    Milano = Beirut? A quando i carri armati, il filo spinato ed i sacchi di sabbia?
    Il passo é breve, ci rincoglioniscono con la necessità della sicurezza per giustificare qualsiasi cosa.
    Ricordate in campagna elettorale? Tutti i tg parlavano dell’insicurezza delle città, oggi nessuno ricorda più le notizie che tanto hanno condizionato il voto e la nostra vita, tutto è finito nel dimenticatoio perché è arrivato il salvatore della patria ed il problema è scomparso….l’ennesimo miracolo?

    Questa dei militari è la solita operazione di facciata, aria fritta, come si dice dalle mie parti.
    Siamo alle solite, tanti proclami, tanti bla bla e poca sostanza.

    Mettere l’esercito nelle città significa ammettere che la polizia italiana è incapace, incompetente ecc.
    Dovrebbero togliere polizia e carabinieri dagli uffici, dalle ambasciate, aumentare loro la retribuzione, dare loro i mezzi per poter lavorare.

    O forse mettere l’esercito in strada equivale a dover giustificare l’esistenza dell’esercito stesso….e conseguenti soldi che si spendono per mantenerlo, chi lo sa…….

    Ma perché non mandano l’esercito combattere mafia, camorra, n’drangheta e compagnia bella?
    un’altra operazione Vespri Siciliani sarebbe necessaria in Campania, in Puglia, in Sicilia e sull’Aspromonte.

    Ben venga l’insegnamento dell’educazione civica , ma credo che sia necessario insegnarla anche e soprattutto ai genitori.

    • Ben venga l’insegnamento dell’educazione civica , ma credo che sia necessario insegnarla anche e soprattutto ai genitori.
      Parole sante!

    • L’esercito non può avere compiti di polizia in un paese civile.
      L’operazione vespri siciliani, come lo spiegamento nel frangente del rapimento Moro, erano giustificate dal timore di un rovesciamento sovversivo dell’ordine repubblicano.

      Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria, Polizia Urbana, Polizia Forestale, Polizia Provinciale.
      Forse un unico comando ed un unico corpo sarebbero la risposta giusta.
      Immaginate solo quanto personale si libererebbe concentrando tutti gli uffici amministrativi di queste polizie.

      • Adetrax scrive:

        E’ vero, però potrebbero aumentare i rischi di corruzione dei vertici ristretti, invece così sono tutti in concorrenza.

      • Cerva scrive:

        “L’esercito non può avere compiti di polizia in un paese civile.
        L’operazione vespri siciliani, come lo spiegamento nel frangente del rapimento Moro, erano giustificate dal timore di un rovesciamento sovversivo dell’ordine repubblicano.”

        Sì, ma curiosamente l’operazione “Vespri Siciliani” è il modello che viene usato per giustificare questo uso dell’esercito. Come erano amati i ragazzi in divisa dalla popolazione locale etc. etc.

  9. Il Gobb scrive:

    Esattamente il mio punto: sono anche io di Roma e, quando andavo al liceo, almeno una volta alla settimana mi fermavano in due/tre e mi pestavano per il cappello, le scarpe, i soldi e ogni tanto lo zaino.
    Oggi non succede più (eppure io sono grosso tanto quanto all’epoca).
    La sicurezza percepita è una bufala, una boiata utile per mettere l’esercito nelle strade ad uso e consumo della dittatura in fieri.
    Aspetto i primi desaparecidos.

  10. Gaetano G. scrive:

    Corcordo con tutto.

    Ero un bambino negli anni 70 / primi 80 ma da quanto posso apprendere il clima di violenza ( anche politica) di allora non lo si può accostare per un attimo alla situazione di oggi. Ma poi qual è la situazione oggi?
    Perchè se vogliamo scendere sul concreto a parte qualche balordo spesso non italiano ( purtroppo ) il pericolo maggiore viene dalle rapine in villa !
    Quando senti che hanno rapinato il tuo vicino è naturale che non dormi più tranquillo . Ma siamo sempre li . Dare qualcosa in cambio ( o fare finta ) a quella parte di società che chi ti ha votato .

    Dicono che i soldati devono liberare gli uomini delle forze dell’ordine. Quindi scordatevi plotoni che marciano sotto casa vostra .Qualche pattugliamento qua e la e posti di blocco,niente di più .

    E’ vero ,come ha scritto il comandante Nebbia , che l’esercito non può fare niente contro la criminalità organizzata,ma penso che potrebbe essere impiegato meglio, ad esempio facendogli fare ” il proprio lavoro”.
    Quando c’è mezza Italia in mano alla mafia non credete che si potrebbero utilizzare i militari per liberare quella parte d’Italia . Troppo populista eh? Lo so. Non si può fare lo so che non si può fare.

    • la mafia si sgomina col lavoro d’indagine. Che c’entra l’esercito?
      Tutti sembrano convinti che un carrarmato metta a posto le cose.

      Sono gli investigatori la spina nel fianco della criminalità organizzata. Ne sanno qualcosa Falcone e Borsellino.

      • Gaetano G. scrive:

        @Comandante Nebbia

        Beh potrei risponderti che il lavoro d’indagine che ha fatto tantissimo, la mafia non la ancora sgominata ( almeno che non si creda a quei quattro arresti che ci hanno mostrato in tv ultimamete)
        Ma sarebbe tropo semplicistico.
        La mafia ( camorra,’ndrangheta, etc.) hanno da sempre il controllo del territorio.Si comportano come un governo , tassano ( pizzo) proteggono etc. Li ” lo Stato ” sono loro!Quindi , mia opinione strettamente personale, unn poco di i forza a volte è necessaria ( ne basta poca comunque e senza carrarmati. gli “uomini d’onore sono abbastanza vigliacchi credimi)

        Non prendermi per un fascistoide guerrafondaio (ti assicuro che non lo sono) se ricordo l’operato del prefetto Cesare Mori ( a quei tempi la mafia conveviva combatterla più che farci affari).Alcuni pentiti raccontarono a Falcone il TERRORE E LA FAME che avevano vissuto i loro padri e nonni durante quel periodo. Mori fu ad un passo da sconfiggerli ma fu poi fermato trasferito.Forse non conveniva più.

        Si potrebbe andare avanti è scrivere un trattato ma non tempo e non volgio togliere spazio .

        Ciao

        • Francesca scrive:

          Senza lavoro d’indagine, qualsiasi misura presa sul campo, carri armati compresi, non valgono a risolvere i problemi.

          E poi non credo che il governo abbia preso questa misura pensando alle mafie…

          • Cerva scrive:

            Sì ma se uno sa che non è possibile che ti mettano una bomba nel negozio perchè la notte c’è una coppia di militari ad un capo della via ed una all’altro capo, se uno sa che forse se collabori ti sparano anche ma dopo che lo hanno fatto più di 200m senza essere bloccati dall’esercito non li fanno (ora ti sparano e dopo vanno in giro per il paese a festeggiare), uno che è sicuro di queste cose magari è più facile che denunci chi chiede il pizzo in cambio di “protezione” oppure che offra la propria testimonianza.

            • Francesca scrive:

              Cerva, i militari saranno pochi per ogni centro delle città che hanno elencato (non tutte).
              Cosa pensi che facciano?Che vigilino il negozietto del cittadino qualunque?
              Io non credo comunque staremmo a vedere quanto diminuirà la delinquenza comune e quella delle mafie.
              Vedremo la percezione della gente.
              Io per fortuna non abito in centro quindi mi capiterà forse solo il sabato o la domenica di incrociare la canna corta della pistola del militare.
              A meno che non ci sparino dati poco attendibili come quelli di Brunetta nella P.A.!

              Non basta qualche militare a far cambiare la mentalità mafiosa della gente.
              Magari bastasse solo questo!

              • Cerva scrive:

                Infatti mica dicevo che QUESTO uso delle forze dell’ordine sia utile a qualcosa nè tantomeno a recuperare le aree dell’Italia che sono sotto il controllo dello stato mafioso.

                Volevo dire che ci SAREBBE un altro uso possibile che non è quello di quattro ragazzi in divisa in centro a Roma.

          • Gaetano G. scrive:

            Francesca

            Certo che questa misura non è stata presa per combattere la mafie. Ma nel caso LO STATO decisesse di combattere SUL SERIO la criminalità organizzata ( che è pura utopia) non basterebbero certo ALCUNI magistrati eroici e le forze dell’ordine ( eroiche anche loro)

            • Francesca scrive:

              Ma nel caso LO STATO decisesse di combattere SUL SERIO la criminalità organizzata ( che è pura utopia)

              Mi pare che tu abbia detto tutto qui.

        • Mori, con tutto che aveva il fascismo alle spalle ha fallito, visto che la mafia è ancora lìì.
          Ora, poi, la mafia è un po’ diversa. Non vanno più in giro col ciucciariello a rapinare le persone, hanno grandi business internazionali che, spesso, non c’entrano nulla con la Sicilia.
          Non fatevi infinocchiare. per la mafia ci vuole l’FBI, non l’esercito.

      • lucy scrive:

        Il carroarmato da solo non sistema le cose, può essere un ottimo supporto al lavoro degli ivestigatori.
        la criminalità organizzata é un vero pericolo per la sicurezza.
        il rovesciamento sovversivo dell’ordine repubblicano, a mio modesto parere, non passa solo attraverso rapimenti e/o attentati.

        • in che senso un carrarmato può essere di supporto agli investigatori? Per i pedinamenti? :-)

          Il supporto alle investigazioni ha un solo nome intelligence.
          Questo richiede coordinazione nelle indagini, velocità di accesso alle informazioni e rapidità di azione.

          Il carrarmato è inutile e costoso e rovina le strade.

          • Cerva scrive:

            Comandante credo che

            1) “carrarmato” fosse usato per intendere “esercito” e non l’uso reale di carri armati sul territorio nazionale a rovinare le strade, pronti a colpire non si sa cosa. O no?

            2) probabilmente lucy si è espressa male e più che “supporto” alle indagini intendeva dire che, come è sempre stato, per garantire la sicurezza sono necessarie entrambe le cse: l’investigazione e la forza.

            • va bene, facevo una piccola battuta per sdrammatizzare.
              comunque, ho una certa esperienza in questo campo e rimango dell’idea che la forza va usata solo per catturare le persone che si sono individuate con buone indagini.
              Poi, queste persone devono subire rapidissimi processi e le eventuali condanne comminate con severità e certezza.
              Come vedi la ricetta è più difficile dell’esercito, per questo non la si fa.

      • luminal scrive:

        Quoto
        E aggiungo soprattutto con la scuola, il lavoro, insomma con la presenza dello Stato come servizi sociali che funzionano davvero, e non cannoneggiando i quartieri degradati come fanno gli Israeliani a Gaza.
        Credete che i mafiosi e i camorristi si impauriscono se vedono i carrarmati per strada? Che lo spacciatore fugga davanti al soldato in divisa? Bisogna solo rompere quella connivenza, complicità che c’è tra mafia e istituzioni, facendo uscire la gente dal ghetto.

        • Cerva scrive:

          Come scrivevo sopra c’è un uso molto pratico delle forze militari che non prevede il cannoneggiamento di quartieri degradati.

          • se si inizia a usare l’esercito, poi sarà buono per tutto.
            la polizia non è d’accordo, non vi fa pensare questo?

            • Cerva scrive:

              “se si inizia a usare l’esercito, poi sarà buono per tutto.”

              Per me possono pure scogliere metà dell’esercito e trasferire mezzi e uomini nella polizia o nei carabinieri. Se il risultato è avere le due coppie di sorveglianti addestrati e armati alla imboccatura di una strada che costituisce un obiettivo sensibile di un attacco… come dire… terroristico-mafioso, non c’è problema.

              “la polizia non è d’accordo, non vi fa pensare questo?”
              Non mi sembra che la discussione politica abbia preso in considerazione ciò di cui sto parlando, quindi non credo che la polizia si sia espressa in merito.

        • Gaetano G. scrive:

          Sono D’accordo con Cerva

          mai parlato di carrarmati ne di cannonneggiare alchunchè ( bella immagine comunque)

          si certo rompere le connivenze … scusa la supponenza ma forse non conosci cosa vuol dire vivere in una zona dove COMANDA LA MAFIA INVECE CHE LO STATO . Facile pretendere l’eroismo dagli altri … .ma perchè un commerciante non dovrebbe pagare il pizzo se oltre a non rimetterci l’attività può stare tranquillo che nessuno lo derubi?piuttosto evade le tasse no?

          Si i mafiosi e i cammoristi si impaurirebbero molto solo a vedere soldati che nel caso possono pure sparare, sono dei vigliacchi fidati.

          • Gaetano G. scrive:

            E scusate gli errori .Sono di battitura lo giuro!! :-)

            Saluti

          • Credo che siano i soldati a dover aver paura dei mafiosi e camorristi.
            Quelli sono gente addestrata e determinata, magari con un bel curriculum di sgozzamenti e bimbi sciolti nell’acido alle spalle.
            Lasciate perdere. Sul piano della violenza è impossibile batterli.

            • Cerva scrive:

              Scusa Comandante ma i soldati non sono quelli che vanno in guerra contro terroristi feroci e cose così?

              • sì, ma il 90% di loro non va mai in linea di fuoco (per fortuna).
                poi i terroristi sono cosa diversa dai killer della mafia.
                lasciati servire da chi sa come stanno le cose. Killer di mafia, camorra e ndrangheta sono oltre ogni considerazione umana. Donne, vecchi, bambini, non conoscono limiti.
                Ora, poi, li stanno incominciando ad importare dall’est e quelli sono pure peggio.
                Sono gente capace di ammazzare una persona, aprirgli il petto e mangiargli il cuore. E non scherzo.

                • Cerva scrive:

                  Francamente trovo sconvolgente ed insultante nei confronti delle popolazioni che vivono sotto la mafia che si chieda a loro di essere coraggiosi e poi si dica: sì, ma per L’ESERCITO quelli sono troppo cattivi.

                  L’esercito è quella cosa che quando il governo decide che hai rotto troppo le scatole ti leva dalla faccia della terra e poi col binocolo controlla se c’è rimasto un pezzo di cuore da spedire in laboratorio per sapere come mai non è stato disintegrato pure quello.

                  Ora la descrizione contenuta nel periodo precedente è un pò estremizzata e cinematografica e non penso che sia necessario usare nemmeno un decimo delle possibilità d’azione dell’esercito nel contrasto contro la mafia ma sinceramente non mi sembra più ridicola di quello che hai scritto tu.

                  L’esecito non va bene contro la mafia perchè quelli ti mangiano il cuore?

                  Credo che sia meglio esportare un pò di democrazia in Italia prima di farlo in altri Paesi.

                  • ho il sospetto che tu abbia poca esperienza militare, ma potrei sbagliarmi.

                    Prima parli di sorveglianza e poi tiri in mezzo i cannoneggiamenti.

                    Non si usano nemmeno in Afghanistan, mo ci mettiamo ad usarli a Palermo.

                    Comunque è una discussione accademica.

                    Secondo me rimane un’operazione di facciata. Stamattina sentivo che un gruppo di granatieri ha catturato un borseggiatore rumeno. Altro che cannoni, qui stiamo al libro Cuore.

                    Non ti arrabbiare però. Grazie.

                    • Francesca scrive:

                      Sì appunto, copertura per lo scopo: clandestini, mica delinquenti!

                    • ma nemmeno. secondo me solo propaganda.

                    • Cerva scrive:

                      “Prima parli di sorveglianza e poi tiri in mezzo i cannoneggiamenti.”

                      “Non ti arrabbiare però. Grazie.”

                      Invece mi arrabbio quando non si legge quello che scrivo e mi si risponde a caso.

                      IO ho parlato di sorveglianza di obiettivi sentibili.

                      TU hai parlato di gente che strappa il cuore e che è troppo cattiva per l’esercito e che è meglio no usarla.

                      IO ti ho risposto che era una fesseria e se proprio dobbiamo mettere le cose su quel piano (della fesserie) allora l’esercito è fatto per disintegrare cose e persone, cuore compreso.

                      Dopo di che IO ho ribadito che quel piano di discussione è il piano delle fesserie.

                      Se leggi i miei messaggi attentamenti trovi tutti questi passaggi.

                      Oggi TU mi fai notare che parlo di cannoneggiamenti a vanvera??

                    • mah
                      messa in questi termini la discussione diventa un bisticcio e la ritengo inutile.

                      scusami e grazie

                    • Cerva scrive:

                      La discussione era già diventata inutile nel momento in cui si inizia a rispondere senza leggere i messaggi. Forse è per questo che ci si “arrabbia”?

                      Ti scuso quando ritieni di non voler rispondere come ora, non quando rispondi a come hai fatto in precedenza. Discutere costa tempo a entrambe le parti.

                      Prego.

                      Ciao.

                    • luminal scrive:

                      CN NON ha detto una fesseria, credimi.
                      Sia in Italia che nei paesi dell’Est sono esistite persone che facevano questo, ho visto delle foto e dei filmati in un museo di Sarajevo dove gente del genere, ex mafiosi poi arruolati in bande paramilitari, sventravano donne incinte o squartavano persone vive alla presenza dei loro parenti.
                      Gente del genere esistono anche in Italia (per fortuna solo mafiosi, non nell’esercito!) e in Colombia, e ci sono delle testimonianze che nel vietnam soldati americani hanno fatto anche loro cose del genere.
                      Se li trovo, ti mando qualche link a tal proposito.

                    • Cerva scrive:

                      luminal reply on Agosto 5th, 2008 13:00:

                      “CN NON ha detto una fesseria, credimi.
                      Sia in Italia che nei paesi dell’Est sono esistite persone che facevano questo, ho visto delle foto e dei filmati in un museo di Sarajevo dove gente del genere, ex mafiosi poi arruolati in bande paramilitari, sventravano donne incinte o squartavano persone vive alla presenza dei loro parenti.
                      Gente del genere esistono anche in Italia (per fortuna solo mafiosi, non nell’esercito!) e in Colombia, e ci sono delle testimonianze che nel vietnam soldati americani hanno fatto anche loro cose del genere.
                      Se li trovo, ti mando qualche link a tal proposito.”

                      Continuiamo a non capirci.

                      La fesseria non è dire che esistano persone di quel tipo. La fesseria e l’insulto stanno nel fatto che la ragione per cui non si POTREBBE PENSARE di usare l’esercito in quel contesto perchè E’ TROPPO PERICOLOSO PER L’ESERCITO. Se quelle persone sono troppo pericolose per l’esercito che accidenti dovrebbe fare la gente?

                      ABITUARSI e CONVIVERCI, come ha detto quell’altro ministro?

                      E’ chiaro o no?

                      Quante volte lo devo scrivere?

                    • non pericoloso, inutile. forse il mio intervento non era chiaro.

                      evita di scrivere parole in maiuscolo, per favore.
                      equivale a gridare e, sulla rete, è considerato atto di maleducazione.

          • Francesca scrive:

            Secondo me tu e Cerva avete preso un grossissimo abbaglio.
            Lo scopo sono i clandestini mica la delinquenza organizzata!
            I tg ieri hanno fatto vedere chi fermavano i militari…mica gli italiani!

            Voi conoscete mafiosi stranieri??

            • Cerva scrive:

              Secondo me tu e Comandantissimo avete preso un grossissimo abbaglissimo:

              E’ tutto ieri che sto scrivendo che

              1) l’attuale uso dei militari è UNA CXXXXX PAZZESCA.

              2) se PROPRIO PROPRIO li si vuole usare sul territorio nazionale c’è ragione e modo di adoperarli in maniera seria:

              A) considerare l’emergenza nazionale quella della mafia & co. e non quella di zingari & co.
              B) dispiegarli ampiamente (anche in maniera PREVENTIVA, DIMOSTRATIVA e DI FACCIATA, visto che piace tanto) per la protezione di testimoni di giustizia, imprenditori che semplicemente segnalino di aver ricevuto vaghe richieste di pizzo, tangenti o intrusioni di mafia & co. nei loro affari, etc.etc.
              C) regolare in maniera stretta l’attività di questi uomini: se una persona viene scippata da uno zingaro davanti al cancello di una azienda sotto sorveglianza, l’esercito NON INTERVIENE.

              • Francesca scrive:

                Probabilmente ho preso un abbaglio e chiedo scusa.
                Comunque non sono daccordo nemmeno sulle ultime. Nel senso che io sono contraria all’uso dell’esercito per le strade a meno che non ci sia una guerra o un attentato allo stato.

                • Cerva scrive:

                  “Probabilmente ho preso un abbaglio e chiedo scusa.”

                  Figurati, capita. :)

                  “Nel senso che io sono contraria all’uso dell’esercito per le strade a meno che non ci sia una guerra o un attentato allo stato.”

                  Ecco appunto. Io sono daccordo con questa ultima frase.

                  Proprio per questo sostengo quello che ho scritto sopra.

            • Cerva scrive:

              Si può usare il grassetto, l’italico, la sottolineatura in questo sito?

              Se sì, mi potresti indicare la pagina dove c’è scritto come usarli per cortesia, così non uso più il maiuscolo?

              Altrimenti SCUSA ma, in mancanza di altri dispositivi per suggerire il tono delle parole, non ti stupire se qualcuno usa le maiuscole. Anzichè immaginare che stia urlando, cerca di immaginare un tono della voce giusto un pò più alto ma non fastidioso.

              Hai scritto: “Credo che siano i soldati a dover aver paura dei mafiosi e camorristi.”

              A me sembrava chiaro che i soldati devono aver paura dei mafiosi e dei camorristi perchè sono troppo pericolosi e violenti.

              “Quelli sono gente addestrata e determinata,”
              I militari (specie quelli di adesso, che come fai notare tu non sono i ragazzi di leva dell’operazione “Vespri”) invece sono delle mammolette sprovvedute, no?
              Questa cosa dell’addestramento e della violenza mi stupisce? Ma i mafiosi ormai non erano tutti dediti ad intrighi e all’alta finanza tanto che l’unica cosa che serve per sconfiggerli è l’intelligence?

              “magari con un bel curriculum di sgozzamenti e bimbi sciolti nell’acido alle spalle.”
              E una partecipazione ne “La piovra” sul curriculum non c’è? :D
              Scherzi a parte: invece i militari, come tutti sanno, spendono il loro tempo ad imparare a piantare alberi nei boschi.

              “Lasciate perdere. Sul piano della violenza è impossibile batterli.”

              Hai ragione. Io eviterei anche i processi per mafia e simili e le relative investigazioni. Tanto, voglio dire, metti che poi condannano qualcuno, chi avrebbe il coraggio di andarlo a prendere per portarlo in carcere? Metti che sei un carabiniere o un poliziotto, mica puoi avere a che fare con questa gente che sgozza e squaglia nell’acido… magari vai lì ad arrestarlo e quello cerca di ammazzarti! Te lo immagini? Non è una bella scena.

              Secondo me è meglio lasciare tutto come è ora. Che ci vuoi fare? E’ andata così. Quelli sono troppo violenti per noi. Pazienza.

              Poi secondo me è pure colpa di quei fessi dei terroni. Se non se la sono riuscita a sbrigare loro con la mafia in tutto questo tempo vuol dire che se la meritano. Che diamine! Un pò di dignità! Se uno si lascia mettere i piedi in testa da un mafiosucolo senza reagire non può pretendere che qualcun’altro poi si scomodi per aiutarlo.

              (Se ti sembra che ho scritto cose senza senso è perchè ho cercato di seguire il filo del tuo ragionamento.)

              (Potresti spiegarmi che succederebbe, secondo te, se si seguisse l’ipotesi che ho proposto?)

              (Come mai dopo che hai risposto hai miei commenti non ti posso più rispondere mentre posso farlo con i commenti degli altri?)

              • Mi spiace, ma dai toni che hai preso ho l’impressione che il tutto si sia trasformato in una questione personale che non intendo incoraggiare.

              • luminal scrive:

                >>Poi secondo me è pure colpa di quei fessi dei terroni. Se non se la sono riuscita a >>sbrigare loro con la mafia in tutto questo tempo vuol dire che se la meritano. Che >>diamine! Un pò di dignità! Se uno si lascia mettere i piedi in testa da un mafiosucolo >>senza reagire non può pretendere che qualcun’altro poi si scomodi per aiutarlo.

                Chi scrive robe del genere (ti scrivo dal profondo nord, e non sono una terrona) certamente non merita alcuna risposta.
                Credo che CN te lo ha fatto già capire prima, esplicitandolo molto cordialmente.
                La stessa cosa vale per me. Non scomodarti a rispondere. Non ho alcuna voglia di impelagarmi in una volgare gazzarra.

                • Cerva scrive:

                  Luminal, non impelagarti ma almeno leggi tutto quello che ho scritto. Scoprirai che non c’è molto in cui impelagarsi. Per esempio questo passaggio forse l’hai sottovalutato:

                  “(Se ti sembra che ho scritto cose senza senso è perchè ho cercato di seguire il filo del tuo ragionamento.)”

                  Ciao! :)

                  • Cerva scrive:

                    Tanto per evitare ulteriori equivoci: era un discorso VOLUTAMENTE assurdo che mirava ad evidenziare i motivi per cui trovo assurde le risposte di Comandante Nebbia (su quello specifico argomento, intendo, mica in generale).

                    • luminal scrive:

                      azz…
                      e poi danno a me dell’anarchica e della sovversiva….
                      forse perchè non ti hanno mai capita…

                      :lol:

                      Benvenuta nel club delle anarchiche di MC
                      (per ora ci siamo solo noi due… :mrgreen: )

              • Francesca scrive:

                Ti rispondo a questo:

                Come mai dopo che hai risposto hai miei commenti non ti posso più rispondere mentre posso farlo con i commenti degli altri?)

                Scusa se uso un linguaggio non informatico ma non lo so usare.
                In pratica “rispondi al commento” da’ la possibilità di arrivare fino a 10 commenti, non oltre.
                Quindi non è il Comandante che chiude per non accettare la tua risposta, vai tranquilla.

                Se posso permettermi, anche a me non piace questo tono che hai.

                Ti ripeto nessuno vuole insegnare come nessuno crede di avere la verità in tasca, vogliamo soltanto discutere apertamente e in modo critico.
                Se è così anche per te sarai la benvenuta.

                Ciao

                • Cerva scrive:

                  Grazie per la spiegazione. In effetti il “decimo messaggio” sembrava essere capitato per un paio di volte di seguito a Comandante Nebbia e perciò avevo proprio pensato che vosse una “sanzione disciplinare”. :D Per questo ma SOLO per questo, mi scuso con Comandente Nebbia con il quale per il resto non ho nulla di personale.

              • saradja scrive:

                non so quanto posso effettivamente fare l’esercito contro la mafia, ma in effetti non concordo sul discorso della cattiveria…essere più cattivi non significa necessariamente essere più efficienti, un militare professionista ben addestrato è sicuramente meno cattivo di qualunque mafioso ma sicuramente più efficiente dal punto di vista militare, quindi se si parla di “guerra” non credo proprio che sarebbero i militari a farsela sotto…anche perchè squartare donne e sciogliere bambini nell’acido non è certo un segno di coraggio

  11. Francesca scrive:

    Grazie Laura.
    La vedo come te, o meglio la precepisco come te.

    Se il problema è la sicurezza, a NY allora cosa dovrebbe mandare?I carri armati?

    Pura propaganda.

  12. lucy scrive:

    Dimenticavo,
    Il costo per le casse pubbliche x la “missione Italia” è di 31,2 milioni di euro nel 2008 e di altrettanti nel 2009.
    Ma con questi soldini, non si potrebbe aumentare le retribuzioni ai poliziotti, carabinieri, potenziare i mezzi, aprire commissariati in aree a rischio ecc?
    concordo con Comandante Nebbia: un corpo unico sarebbe l’ideale
    e l’esercio ritorni nelle caserme o sostituisca i poliziotti negli uffici.

  13. luminal scrive:

    Bel post, davvero!
    Aggiungo che ho un’amica che abita tra Via Casilina e Viale Alessandrino, le poche volte che sono andata a Roma a trovarla ho preso tranquillamente il tram o la metro, fino all’Anagnina, soprattutto di notte, perchè arrivavo a Roma a quell’ora di solito, e devo dire la verità non ho visto tutto stò fior fior di criminali di cui si ciancia. Può darsi che sono stata fortunata, ma poichè io, che non ho la macchina, prendo sempre mezzi pubblici, mi è capitato più volte di girare per Trieste anche di sera, naturalmente prendendo le mie precauzioni: ho sempre uno spray al peperoncino nella borsetta, e altri oggetti pesanti che fanno davvero male! E più di una volta mi è capitato di farne uso, e non solo contro i criminali, ma soprattutto contro chi ti molesta per strada…

  14. Oris scrive:

    Anche a me pare pprprio…. na strunzata!

    Io non ho simpatia per lo stato in generale, da buon nichilista-mediocre-qualunquista-senzaideali, ma conosco diversi poliziotti e non mi piace come vengono trattati da tutti i governi che s sono susseguiti ultimamente, troppe risorse ai mangiapane a tradimento e poche a chi lavora…. come al solito.

    • Non vorrei essere un poliziotto o un carabiniere. Ho sentito anch’io, troppe volte, tutti i motivi che hanno per mangiarsi il fegato: pochi mezzi, pochi strumenti investigativi e la gente sempre pronta a pretendere da loro gli stessi risultati di CSI o Criminal Minds.
      Laura

    • Francesca scrive:

      Infatti. Forse era il caso di stabilire che dessero più soldi alle forze di polizia…

  15. lupoalburnino scrive:

    Forse l’età, forse perchè ne ho viste troppe, ma sono convinto che le forze dell’ordine se volessero potrebbero risolvere molti problemi di criminalità organizzato e di delinquenza comune in tempi decenti.
    Il tenente Pittoni, ve lo ricordate?, fu ucciso in una gioielleria a Pagani da delinquenti comuni, legati alla malavita organizzata. In due giorni gli assassini furono presi. Quando il lavoro d’intelligence funziona non ci sono Riina, Provenzano, ecc. che tengano. Forse gli arresti vanno programmati nel tempo, altrimenti lo si potrebbe rimprovevare di non lavorare abbastanza?
    Sono maligno? Quando ho elencato tutte le forze dell’ordine che esistono in Italia, non l’ho fatto a caso. Sono convinto anch’io che un unico o due corpi al massimo farebbero meglio e costerebbero di meno. No. Nessuno ha il coraggio di accorparli. Ci sono troppi comandanti che andrebbero a spasso, mentre molti poliziotti e carabinieri devono restare negli uffici per mettersi sull’attenti.
    E l’esercito? Ai miei tempi non serviva un “tubo”. Io ho fatto l’ufficiale sia pure di complemento. Non servivo a nulla, mi esercitavo nelle armi, consumavo proiettili, facevo l’ufficiale di picchetto, addestravo le reclute “un’ due’, dietro front, alt, avanti marc”. Poi, però, mi pagavano Oggi meno che mai.
    Sono dissacratore?
    L’esercito nelle strade è solo fumo negli occhi, ma ho sentito le interviste delle persone, a Roma in particolare, beh, si sentono più sicure, tutte. Ci fosse stata una voce dissenziente. Il primo giorno…Fra non molto potremo dormire nelle strade stravaccati per terra, mentre le porte delle nostre case potranno tranquillamente stare aperte, come ai miei tempi, anche di notte. Tanto c’è l’esercito…
    Che ca…ta!

  16. ff scrive:

    La questione sicurezza è per l’appunto propaganda.
    E questa propaganda è rientrata nel piano per far fuori il governo Prodi, come le intercettazioni tra Berlusconi e Saccà confermano. E i titoloni del TG4 e di Studio Aperto.
    Ma non so, ho un certo deja-vù, un presentimento, ma non vorrei essere trattato come i cospirazionisti dell’undici settembre. Che tutto questo faccia parte di un piano prestabilito? Che gli ingressi illegali di delinquenti (che ci sono stati, eccome) sia stato preordinato? Che la crisi dei rifiuti sia stata una mossa destabilizzatoria? Ho visto molte cronologie della crisi napoletana e posso dire che non è tutta colpa di Bassolino, anzi… Bertolaso è della cricca di Berlusconi.
    Gli ingredienti ci sono tutti:
    - P2 al potere
    - fascisti su Marte
    - dirigenti statali appecorinati anche con Berlusconi all’opposizione (non sono scemi, prima o poi il padrone sarebbe tornato)
    - strumenti di disinformazione di massa
    - comitati d’affari e logge coperte (ne hanno scoperta una, ma quante ancora?)
    - chiesa cattolica all’attacco
    - opposizione cooperante con topo Gigio

    È una mia percezione o qualcuno stava remando contro Prodi? Sto diventando pazzo intuendo la cospirazione? Ditemelo.

    • Oris scrive:

      Cmq, se è propaganda a parere mio è studiata male.

      Non vedo simpatie possibili ne dal popolo destro ne da quello sinistro…. i centristi poi (il PD) non hanno praticamente idee… quindi…

      Mah.

      Sti esperti di marketing… ne sanno una più del diavolo.

    • lucy scrive:

      Sono d’accordo con te.
      Io ho superato i 50 anni, e di cose ne ho viste molte, ho buona memoria.
      Hanno remato non solo contro il buon Prodi (non lo rimpiangeremo mai abbastanza), ma anche contro la democrazia.
      Dov’é la sinistra critica-cinica, quella che minacciava un giorno sì e l’altro pure di fare cadere il governo se non si approvavano i PACS?
      Così presi da sé stessi da non accorgersi di quello che stava accadendo nel Paese reale?
      Povera Italia che si lascia abbindolare, che non ha più la voglia di pensare e di riflettere.
      Povera Italia delle corporazioni, dei furbetti e degli arraffoni, dei ministri dei proclami, degli editti e dell’aria fritta, Paese nel quale le regole ed i doveri valgono solo per alcuni.
      Il prezzo del petrolio sta diminuendo, ma quello della benzina no.
      le morti sul lavoro continuano …tra l’indifferenza generale, l’inflazione galoppa ma gli italiani sono contenti perché si sentono più sicuri, “protetti” dall’esercito.
      Il numero degli sbarchi di immigrati è aumentato, ma non ci avevano promesso che con il loro governo sarebbero diminuiti?
      A proposito del lodo Alfano (lodo in spagnolo significa FANGO), ascoltatevi quel bellissimo testo del 1973 di de André “Sogno numero due”……parole profetiche

      • Oris scrive:

        vuoi dire che qualcuno si sente davvero più sicuro perchè c’è l’esercito???

        Azz…

        Lo sapevo che è molto meglio la campagna, da me ‘ste cose manco ci passano per la testa…

        • lucy scrive:

          purtroppo c’è chi dice di sentirsi più sicuro…

          immagine, aria fritta, chiamala come vuoi, ma da qui al giustificare “leggi speciali” il passo è assai breve

      • Adetrax scrive:

        Anche Alfano, a quanto mi risulta, è un cognome di derivazione spagnola, solo che con Zapatero ci azzecca poco ;-)

      • Francesca scrive:

        Io odio questo governo Lucy, ma da qui a rimpiangere Prodi, scusa ma ne passa…

    • Adetrax scrive:

      Visto che ti sei fatto le domande puoi anche risponderti da solo, a mio parere i “no” stonano, quindi …

      Ovviamente il filmetto “fascisti su Marte” non c’entra niente visto che è solo un bel pezzo di satira e ricostruzione caratteriale dei personaggi (fatta per i posteri).

      • ff scrive:

        Non potevo scrivere P2 al potere e fascisti al potere :-)
        Fascisti su Marte mi dà più l’idea di “presa di potere assoluto”, come se dicessi “superignazzio”.

        • Oris scrive:

          Ma la P2… che ppalle… la P2 gli illuminati… sono uomini di potere che si mettono d’accordo.

          Slegate le spadine e i riti baphomettosi dal puro e semplice egoismo.

          Continuando a dargli questo alone di misticismo a parere mio contribuite a crearne adepti.

          Sono uomini, gretti, che sfruttano la loro intelligenza per fini che tra 100 anni saranno dimenticati…. l’impermanenza.

    • lupoalburnino scrive:

      Senza citare altri casi, sono anch’io convinto che dietro tutto questo bailamme ci sia un disegno perverso. Non si spiega altrimenti come pure Casini che, in fatto di linguaggio mi sembra molto pulito, abbia potuto usare “a pecora” nei riguardi non solo dei suoi onorevoli, ma anche della stampa. Evidentemente anche lui si sta rendendo conto che tutti gli apparati statali, tranne un pò la magistratura, i mass media, una certa opinione pubblica siano ai piedi di Berlusconi. Eppure lo ha conosciuto bene!
      Un altro dubbio mi assale: come mai non si parla più di stupri, di violenze, di “monnezza”, di Alitalia, di sicurezza se non in termini positivi, di assalti alle ville, di scippi? Solo di morti sulle strade e di qualche corruzione, qua e là.
      Ho sentito un’intrevista del prefetto Panza di Napoli: “Tra il 2007 e il 2008 c’è stata a Napoli una diminuzione del 30% della delinquenza: scippi di meno, delitti molto di meno, violenze di meno, ma la percezione di insicurezza resta. Con l’arrivo dell’esercito i cittadini si sentiranno più sicuri. Avvertiranno una percezione maggiore di sicurezza”.
      Poveraccio! Mica poteva dire: “Non rompete i “cabasisi” con l’esercito e tutto il resto. Qui non c’è tutto il marasma di cui si parla, tranne la monnezza forse, che è stata voluta ad arte”.
      Ci avrebbe rimesso il posto! Già la magistratura lo stava indagando non si sa per quali reati, dichiarando poi, tra il lusco e il brusco, il non luogo a procedere. Anche lui tiene famiglia!
      Ma in Italia c’è un’aria strana.
      ff, mi convinci!

      • Francesca scrive:

        I rom sono morti e la monnezza è sparita.
        Ad ogni emergenza il governo risponde preciso e puntuale, duro e puro e risolve, secondo i media.
        Coincidenza??

    • Francesca scrive:

      Io non credo alle coincidenze.
      Ma di solito mi danno della cospiratrice, per cui… :mregreen:

  17. alberto scrive:

    dai, una voce fuori dal coro (anche se non ho letto tutti i commenti).
    A padova, dove vivo da sempre, la percezione di insicurezza per me è un pò aumentata, non fosse altro per le note vicende di via anelli e zone limitrofe.
    E’ anche vero che personalmente a parte avermi aperto la macchina un paio di volte non mi è capitato nulla (abito però in una zona tranquilla e sono un maschietto grandicello)
    Tuttavia in città c’è veramente molto spaccio, specie in determinati posti, altri sono stati “bonificati” però la sensazione è che ci sia un progressivo peggioramento (a prescindere dalla giunta in carico).
    Per l’esercito: per me i militari in genere non servono a niente quindi se fanno un poche di ronde di certo non fa male. Qui ne abbiamo 45 (dicono) per un totale di 9 ronde in più, non sarà granchè in effetti, però, dalle mie parti si dice: piuttosto che niente, meglio piuttosto.

    • Oris scrive:

      Grazie, almno sento una campana diversa e posso rendermi conto… però… davvero non mi capacito. A me vedere l’esercito intorno mi renderebbe consapevole della mio essere in pericolo, non mi tranquillizzerebbe di certo… ma io sono un contadino…

      • alberto scrive:

        come impatto ovviamente si, vedere i militari in città significa che qualcosa non va, fa molto stato di polizia.
        poi cosa vuoi, anche se son pochi speriamo che servano a qualcosa, sarà anche una mossa di immagine, ma cerco di vederne il lato positivo.

        • Francesca scrive:

          guarda caso però il super fascistone Alemanno non li ha voluti in centro città…sarà perchè lì non ci sono furti e rapine….mah!

    • Adetrax scrive:

      Almeno eviteranno l’imbarazzo delle “ronde padane”; a me i militari non danno fastidio finchè si comportano in maniera professionale.

      Io la vedo così: stanno riducendo le spese in tutti i settori dello stato e visto che le missioni all’estero sono diminuite e i morti in guerra fanno perdere voti, ecco l’idea geniale, “soldati a casa nostra”.

      Dopotutto devono essere pagati lo stesso, quindi meglio qui che in Afghanistan; ovviamente si possono fare anche altre analisi un po’ più cattive, però per ora queste sono sufficienti.

  18. Carmine... scrive:

    Questioni di percezione. La sicurezza non è misurabile se non la percezione che ogni singolo ha. Purtroppo (pur essendo dell’area destra, specificamente quella del miistro LaRussa) ritengo che inviare l’esercito non sia stata una mossa azzeccattissima. Non tanto la norma in se che può essere condivisibile, a mio parere, quanto per le modalità di impiego. Forse che tra sei mesi un anno l’ITalia sarà più sicura di adesso? Magari prevedere pattugliamenti mensili (cioè 1 volta, 2 volte al mese) sarebbe stato un impiego più logico, ma vedremo gli effetti che ne scaturiranno.

    • Cerva scrive:

      “La sicurezza non è misurabile se non la percezione che ogni singolo ha.”

      Se uno sceglie di dimenticare il fatto che esistono (come per tutte le cose, al giorno d’oggi) statatistiche storiche dettagliatissime su i reati commessi e sulla attività delle forze dell’ordine, immagino che questa affermazione sia vera.

      • Carmine... scrive:

        Le statistiche sono fatte su campioni. Il che avolte può significareanche avere la sfortuna di avere come campione zone ad alta concentrazione.
        Purtroppo nello scrivere velocemente ho mancato la parolina con, e la frase sarebbe suonare così:
        La sicurezza non è misurabile se non con la percezione che ogni singolo ha. Ritengo che questo sia alquanto vero, poichè le statistiche possono misurre la quantità di reati, in generale in dettaglio, ma non misurano l’effettiva capacità di protezione che i cittadini hanno, o che non hanno. Ed è li che si gioca la partita.

        • Cerva scrive:

          1) Carmine: “Le statistiche sono fatte su campioni. ”

          http://www.demauroparavia.it/114459

          “(uso comune) raccolta sistematica e ordinata di dati”

          2) Carmine: “Il che avolte può significareanche avere la sfortuna di avere come campione zone ad alta concentrazione.”

          Anche volendo attribuire al termine il significato tecnico, cosa peraltro fuori luogo nel contesto del mio messaggio…

          Vabbè lasciamo perdere.

          (Qualcuno chiedeva il perchè la gente vota a destra o perchè piace Berlusconi?

          Ora avete una spiegazione.)

          • Carmine... scrive:

            Io invece ho avuto una spiegazione che si continua a paralre senza cognizione di causa. Scusa, ma hai mai fatto una statistica in vita tua? Da come arli sicuramente no. Allora invece di dare lezioncine, cerca di non preziose occasioni per non fare figuracce.
            Punto primo: hai mai visto o sentito di una statistica fatta su intera popolazione? quelli si chiamano censimenti e sono ben altra cosa. Solo per darti un’informazione, i campioni vengono fatti (molto spesso ma non sempre) casualmente ecco il perché delle mie frasi.
            Punto secondo: non ti permetto di sindacare sulle mie opinioni di voto e di plitica, per cui esprimi dissenso, ma fallo in modo corretto e civile come io ho sempre fatto. Altrimenti dimostri di essere:
            1) ignorante
            2)molto poco intelligente
            3) prsuntuoso

            cose che con il tuo precedente commento hai pienamente dimostrato.
            Invece di citare il de mauro, faresti bene a capire quallo che scrivi.

            P.s: il termine concentrazione non era “tecnico” intedevo zone ad alta concentrazione di criminalità. Non dirai che non esistono e che le ho inventste io perchè voto a destra?

            • Oris scrive:

              Non prendertela, succede nelle migliori famiglie.

              Se non vuoi subire questi trattamenti ti basta dire che Berlusconi è brutto e cattivo, sempre e comunque ;) .

              Le riflessioni che non tengono conto di questo parametro sono molto passibili di atteggiamenti di sufficienza o alterchi.

              Naturalmente scherzo.

              O no?
              ;)

              • Carmine... scrive:

                Certo certo.. ma comunque sono interventi saccenti e fastidiosi. Come se solo loro sapessero dove è la verità assoluta, bah..
                Cmq hai ragione, non devo prendermela.

  19. giusi scrive:

    Carissimi, vivendo nella profondissima Terronia mi appresto a comunicarvi le ultimissime notizie:
    qui di militari ancora non se ne vedono e se ci sono, sicuramente staranno strafacendosi di granita di mandorla e brioches calde, offerte dal “Don” di turno;
    a proposito una chicca: lo sapete chi sta costruendo il porto nuovo a Siracusa, dove è programmato che attraccheranno i futuri diportisti multimilionari del globo? e lo sapete chi ha acquistato quasi tutti gli edifici fatiscenti che circondano l’area portuale?
    e lo sapete chi ha vinto le elezioni qui ? non il berlusca e i suoi berluscones, ma… e su provate a sforzarvi, si proprio lui, il candido, l’inossidabile, il bello senza tempo, il… Casini. Si ma che centra con quanto sopra? e su mica posso dirvi tutto! provate a ricordarvi come si chiama la sua Signora, la sua di Casini intendo, poi fate due più due e l’arcano è svelato;
    l’esercito? i missili contro ci vorrebbero, ma puntati nella giusta direzione.

  20. ilBuonPeppe scrive:

    A proposito di percezioni…
    Ci dicono di vivere in una democrazia, ma io ho una fortissima percezione di essere in dittatura. Ho qualche problema io?

    • Oris scrive:

      Dittatura…. fanno come gli pare… Oligarchia no, sono un csino di gente a comandare… chi più o chi meno…

      Direi… Anarchia del ceto alto.

      Esiste?

    • Adetrax scrive:

      Beh, non è un problema solo italiano, comunque qui per ora ci si ferma ai simboli esteriori …

    • Francesca scrive:

      bhè i militari in città di solito sono simbolo di stato di guerra, quindi se non “dittatura” comunque qualcosa di molto brutto!
      Ps. siamo in due a percepirlo.

    • Carmine... scrive:

      Scusami, ma ormai credo che questo si adiventato un luogo comune trito e ritrito. A me non sembra che vi siano state negate libertà fondamentali o cose del genere, insomma l’Itali è un paese difficile sotto molti punti di vista, ma mi sembra che così si esageri.

  21. ilBuonPeppe scrive:

    Tralasciando le battute, scusate se ve lo dico ragazzi, ma sono un po’ deluso.
    A parte un rapido accenno del nostro infaticabile comandante, nessuno ha parlato della giustizia.
    Discutiamo ella sicurezza e non ci preoccupiamo della giustizia? Non ha senso.
    La sicurezza dipende fortemente dal funzionamento della giustizia. Se questa non funziona, ci si può inventare qualsiasi cosa, ma sarà sempre tutto inutile.

  22. mfp scrive:

    I numeri dicono il contrario della percezione che hanno messo addosso alla gente gia’ spaventata per l’incertezza economica… ci sono i dati delle questure, i rapportini annuali usciti pochi giorni prima delle elezioni.
    Le nostre citta’ sono più sicure (ordini di granzezza, non cifre decimali!) di tutte le citta’ americane e buona parte di quelle europee… e’ chiaro che l’esercito per strada serve ad altro; altro che puo’ essere semplice sindrome del mastrolindo (“Te la risolvo io la sicurezza!”), necessita’ di mostrare provvedimenti (“Prometto e mantengo”), preparazione ad eventi catastrofici previsti o addirittura sollecitati… puo’ essere qualsiasi cosa tranne la necessita’ reale di sicurezza. Ci pentiremo di non esserci opposti a queste misure. Ci pentiremo quando sara’ troppo tardi.

    • Adetrax scrive:

      Si è vero sono un po’ più sicure ma solo perchè per ora le armi e la violenza sono bandite e forse, dico forse, perchè una parte degli italiani è migliore del suo governo (senza contare molte altre ragioni).

      Avete notato, negli ultimi 3-4 mesi, quanti arresti sono stati pubblicizzati sui giornali ?

  23. zippole scrive:

    Io sono stato a Roma con la ragazza 4 volte, sempre in treno. Alloggiavamo nel centro o ad Ostia, andavamo a cenare dopo le 22. Abbiamo girato a piedi tutto il centro di giorno, e pure di notte fin le 4 . Di quel poco che ho girato, mi e’ sembrata la citta’ piu’ sicura in assoluto!
    Direi che e’ piu’ fastidioso andare in giro di giorno, con vistosi borseggiatori in via nazionale, o gente strana sballata sul trenino per Ostia, che non camminare a notte tarda, che invece offre qualche barbone tranquillo a dormire in qualche angolo.
    Ecco.. forse la zona intorno ad una basilica di cui non ricordo il nome a sud-est, geograficamente verso Eur, quella al tramonto mi ha fatto scegliere un’altra fermata della metro’ per continuare il giro.. ma tutto qua.
    Milano invece, quell’unica volta (e ultima!) mi ha agitato parecchio. Oltre ad essere pedonalmente pessima :P

  24. lucy scrive:

    L’esercito nelle strade,i mutandoni ed i reggipetti copripudnda ai dipinti del Tiepolo (guardacaso al quadro “la verità”, vorrà dire qualcosa?)
    mentre sui canali del salvatore della patria impazzano tette e culi da sempre…che abbia voluto offuscare la concorrenza slale del Tiepolo???

  25. lucy scrive:

    I mutandoni copripudenda, ovveri le parti intime………in perfetto stile bacchettone, o , se vuoi, fate ciò che dico ma non ciò che faccio

  26. lucy scrive:

    2 perle da commentare

    sicurezza
    Per il ministro della Difesa “la presenza delle forze dell’ordine nelle città è un deterrente”. Poi definisce così chi critica l’”operazione sicurezza”: “Banditi, ladri, stupratori e qualche postsessantottino di sinistra di quelli che gridavano ‘Basco nero il tuo posto è al cimitero’ e ‘ps=ss’”.
    Queste affermazioni si commentano da sole.
    Se proprio è necessario l’esercito, perché non mandarlo in quelle città dove,per mancanza di mezzi ed uomini la polizia di notte non riesce a garantire il controllo del territorio?

    Immigrati
    risposta scritta data dal sottosegretario, Carlo Giovanardi, il 31 luglio 2008 a un’interrogazione delle deputate Pd, Livia Turco e Margherita Miotto. Notizia confermata in queste ore dai tecnici dei ministeri competenti: Interno e Welfare.
    “Entro fine anno – scrive Giovanardi – dovrebbe essere emanato un nuovo decreto di programmazione dei flussi d’ingresso per l’assunzione dall’estero di cittadini extracomunitari a carattere non stagionale. Tale decreto non potrà comunque superare le 170mila unità”.

    • qualche postsessantottino di sinistra di quelli che gridavano ‘Basco nero il tuo posto è al cimitero’ e ‘ps=ss’”

      i postessantottini?
      o sono all’ospizio o sono in parlamento

    • Cerva scrive:

      Lucy, i commenti dei politici seguono per la gran parte dei meccanismi automatici. Tante cose vengono dette perchè si devono dire.

      Che vuoi che dica La Russa?

      Il problema sono anche i giornali che anzichè ignorare queste banalità le trascrivono, alimentando nel paese una discussione assolutamente inutile.

      Come Berlusconi che mette in giro voci sulle sue ministre che gli fanno servizi extra o le ridicole pagine della sua presunta agenda.

      Così il paese si divide tra quelli che pensano “Che furbo Berlusconi che si fa fare i servizi extra dalla Carfagna” e quelli che sostengono “Che disgustoso! Come osa? Pari opportunità! Blablablà!”. E ci si passa una settimana.

      Che vuoi che importi se uno di Alleanza Nazionale dice una frase tipo “Banditi, ladri, stupratori e qualche postsessantottino di sinistra di quelli che gridavano ‘Basco nero il tuo posto è al cimitero’ e ‘ps=ss’”? Che contributo intellettuale e di approfondimento è questo?

      Dovremmo imparare a considerare questo tipo esternazioni per quello che sono (nulla) e filtrarle.

  27. Cerva scrive:

    “Poi definisce così chi critica l’”operazione sicurezza”: “Banditi, ladri, stupratori e qualche postsessantottino di sinistra di quelli che gridavano ‘Basco nero il tuo posto è al cimitero’ e ‘ps=ss’”.”

    Tra parentesi, la citazione che si trova nell’articolo è

    “Ma chi non vuole i militari? «Oltre ai delinquenti, agli stupratori, a chi fa furti e rapine, sono contrari alla presenza dei militari solo i post sessantottini, i figli, non in senso anagrafico, di chi gridava “Basco nero il tuo posto è il cimitero”, “Ps=Ss” e consideravano polizia e carabinieri come golpisti».”

    Se non si vede la differenza tra le due frasi, c’è qualche problema…

    A me questo modo di discutere perennemente fazioso non riesce ad interessarmi.

    • Francesca scrive:

      Scusa qual è la differenza fra le due frasi?
      Io vedo solo uno che non ha nulla da dire e sputa luoghi comuni e sentenze.

      Io non sono nessuna di quelle persone e non ho mai avuto guai alla giustizia, i miei genitori non gridavano quelle cose e pure i militari non li voglio!

      • Cerva scrive:

        “post sessantottini, i figli, NON IN SENSO ANAGRAFICO, di chi gridava”

        E’ una frase stupida ma se uno la vuole criticare almeno che la legga per intero.

        Prendi uno scriba, lo paghi e ti scrive 20 cartelle sul perchè tu sei una post-sessantottina, figlia non in senso anagrafico di quelli che bla blabla e non sai nemmeno di esserlo. E QUALCHE ragione, in 20 cartelle ce l’ha anche. Tieni presente che i “figli” non sono UGUALI ai “genitori”.

        Poi prendi la stessa persona, la ripaghi, e ti scrive altre 20 cartelle sul perchè chiamare chi non è daccordo con te post-sessantottino significa essere un fascista che non ha capito nulla di un periodo importantissimo e blablabla.

        Per me è una perdita di tempo duplice:

        I) stai commentando una frase priva di senso, presa dell’armamentario di espressioni prefabbricate di cui è fornito chi appartiene ad una certa parte politica
        III) la stai commentando in una versione distorta

        Stai inquinando il dibattito con sciocchezze di sinistra costruite su sciocchezze di destra.

        • Francesca scrive:

          se era tanto sciocca non capisco perchè tu l’abbia riportata allora?
          Condivido che sia stupida ma l’ha pur detto il Ministro della Difesa che non dovrebbe dire cose sciocche o no?

          non vorrei ripetermi ma vedo solo voglia di polemica in quello che scrivi e, ti assicuro, dopo un pò annoia.

          ciao

    • Francesca scrive:

      ps. non sono nemmeno io 68inna, eh!

  28. lucy scrive:

    letto l’articolo, sia cartaceo che web.

    io non appartengo a nessuna delle categorie citate dal ministro,mma non vogilo i militari nelle strade.

    grazie a queste esternazioni qualcuno ha fatto fortuna politica ecc.
    continuamo ad ingoiare i rsopi , a giustificare tutto a considerarle il nulla, poi non lamentiamoci di ciò che accade…

    ah, dimenticavo, la proposta Giovanardi è FOTOCOPIA di quella del Governo Prodi del 2007…………..

    • Cerva scrive:

      “grazie a queste esternazioni qualcuno ha fatto fortuna politica ecc.
      continuamo ad ingoiare i rsopi , a giustificare tutto a considerarle il nulla, poi non lamentiamoci di ciò che accade…”

      Scusa ma la mia personale opinione è che giocare al “guarda cosa ha detto questo” non ti autorizzi a lamentarti più di chi non lo fa.

      Se La Russa non dicesse quelle cose non starebbe al posto in cui sta. E ci sarebbe un altro che le dice.

      Il problema non è quello che dice La Russa ma chi lo ascolta.

    • Cerva scrive:

      Se fossi in te e volessi parlare con qualcuno di questo provvedimento per la sicurezza e di come non ti piace, anzichè parlare di La Russa e delle sue frasi, citerei questo articolo:

      “Censis, più morti sul lavoro che omicidi e incidenti sulla strada”

      http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200808articoli/35435girata.asp

      • lucy scrive:

        lucy reply on Agosto 4th, 2008 18:20:
        Il prezzo del petrolio sta diminuendo, ma quello della benzina no.
        le morti sul lavoro continuano …tra l’indifferenza generale, l’inflazione galoppa ma gli italiani sono contenti perché si sentono più sicuri, “protetti” dall’esercito.

        • Cerva scrive:

          Ecco, ora sai che se vuoi supportare le tue affermazioni con delle citazioni puoi riferirti alle statistiche del Censis.

          Oppure puoi continuare a citare La Russa.

          • Cerva scrive:

            Ch ha detto questo?

            “è il metodo di affrontare un ragionamento che colpisce e, a sua volta, induce.”

            Qualche attaccabrighe come me? :)

  29. lupoalburnino scrive:

    Questo è il mio ultimo intervento sull’esercito. Mi sono speso anche troppo. Voglio dire un’ultima cosa. Stamattina ho sentito la radio, poi ho letto il giornale. Ambedue hanno riportato un intervento dei militari a Napoli: un intervento eclatante, esemplare, superbo. Su “Il Mattino” è pubblicato a caratteri cubitali. Siete curiosi, eh! Lo volete sapere pure voi?
    I miltari a Napoli hanno fermato un ambulante e gli hanno sequestrato i cd!
    Un’azione contro la criminalità che la polizia e i carabinieri non hanno mai fatto prima e che ha mandato in visibilio i napoletani. Infatti, coloro che hanno assistito a questa grandiosa operazione contro la criminalità hanno applaudito, mentre i commercianti hanno subito chiesto le telecamere a circuito chiuso perchè sono accerchiati dalla delinquenza, da quella delinquenza.
    Così risponde il popolo! C’è speranza?

  30. gda scrive:

    …E pensare che, dopo il baciamano Berlusconi/Ratzinger, preso atto delle reali problematiche del nostro paese, nel sentir parlare di “esercito” ho immediatamente pensato a quello della “salvezza”(Oltre a diffondere la Parola di Dio, si occupa di opere sociali di vario genere quali: scuole, case per bambini, ostelli per i senza fissa dimora, ospedali, sostegno alle famiglie povere, programmi di emergenza per disastri etc.etc.)…
    Si, sto scherzando (anche se…potendo scegliere…)Vabbè sorvolo! :)

    Nel sottoscrivere questo: Tralasciando le battute, scusate se ve lo dico ragazzi, ma sono un po’ deluso.
    A parte un rapido accenno del nostro infaticabile comandante, nessuno ha parlato della giustizia.
    Discutiamo ella sicurezza e non ci preoccupiamo della giustizia? Non ha senso.
    La sicurezza dipende fortemente dal funzionamento della giustizia. Se questa non funziona, ci si può inventare qualsiasi cosa, ma sarà sempre tutto inutile(il BuonPeppe).

    E questo:L’esercito nelle strade è solo fumo negli occhi, ma ho sentito le interviste delle persone, a Roma in particolare, beh, si sentono più sicure, tutte. Ci fosse stata una voce dissenziente. Il primo giorno…Fra non molto potremo dormire nelle strade stravaccati per terra, mentre le porte delle nostre case potranno tranquillamente stare aperte, come ai miei tempi, anche di notte. Tanto c’è l’esercito…
    Che ca…ta(lupo alburnino)

    Aggiungo, rivolgendomi alle donzelle che hanno, animatamente, arricchito il dibattito, di guardare al lato positivo della “discesa dei militi”: Bei ragazzoni in divisa ai quali chiedere di portarci le buste della spesa in casa! :)

    Luna

    • Cerva scrive:

      Come direbbe Comandante Nebbia: altri tempi.

      Al giorno d’oggi, se ti capita qualche “contractor” capace che ti risponde presentandoti il tariffario “scorta”. :)

    • ah be’
      quest’ultimo è un aspetto al quale non avevo pensato.

      Carine anche le soldatesse, anche se nel loro caso la divisa imbruttisce e non poco.

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