Ma Lui ha la Maggioranza
29 agosto, 2008 di CogitoergoVomito
Archiviato in Democrazia e Diritti, Informazione
Ogni mattina la puoi incontrare al bar, in metro, in autobus, alla stazione, nel traffico: la guardo, la scruto, le parlo, la ignoro.
Parlo di quella quindicina milioni di italiani che democraticamente e inesorabilmente, hanno deciso, decidono e decideranno le sorti del mio Paese.

Quando penso all’Italia non riesco fare proprio a meno di pensare a Caro Diario ed a Nanni Moretti, che al semaforo si sfoga con un uomo in una cabriolet, che non lo caga proprio.
In quel Nanni Moretti che si rivolge all’autista con quel “Sa cosa stavo pensando?Io stavo pensando una cosa molto triste, cioè che io, anche in una società più decente di questa, mi troverò sempre con una minoranza di persone. Ma non nel senso di quei film dove c’è un uomo e una donna che si odiano, si sbranano su un’isola deserta perché il regista non crede nelle persone. Io credo nelle persone, però non credo nella maggioranza delle persone. Mi sa che mi troverò sempre a mio agio e d’accordo con una minoranza…e quindi… ”
c’è l’orgoglio di chi brancola nel buio ma non muore mai, mentre in quell’autista indifferente c’è di sicuro la coscienza sporca di quella “maggioranza” di scimmiette italiane che fa finta di non vedere, non sentire, non parlare. Interessano solo i propri interessi, e così via.
Allo sbando, in equilibrio, claudicante….poche definizioni ma efficaci:
è praticamente impossibile, sia sintetizzare le migliaia di sfaccettature, sia provare a definire una nazione che fondamentalmente è indefinibile, alla continua ricerca di un’identità vera e propria, alla continua ricerca di un’unica anima.
Ma parliamo di loro, dei 15 milioni di cittadini democratici.
Ma come ve li immaginate?
Davanti alla tv a vedere C’è posta per te o sulle sdraio a leggere Novella 2000?
In qualsiasi modo l’immaginiate l’unica cosa certa e garantita è su come verrete immaginati e soprattutto giudicati voi che provate ad immaginare loro :
antiberlusconiani, estremisti, populisti,qualunquisti, massimalisti, anticonformisti.
E’ la prima regola da accettare per far parte di una perfetta minoranza: sopportare pregiudizi ed ignoranza.
Non esiste un’etica, una moralità, un’obiettività, non esistono principi ed idee, esistono solo le idee dei politici che inconsciamente appoggi, esprimere la propria opinione non vuol dire libertà di espressione vuol dire “lasciar intendere da che parte si sta”.
Proprio il contrario della democrazia: il potere del popolo e delle sue scelte.

Un popolo che osserva, impara e decide dovrebbe cambiare ogni giorno idea, col continuo mutare della società e soprattutto dei problemi: un esempio a caso….Non posso pensare di risolvere un’emergenza rifiuti con metodi a dir poco preistorici, riaprendo discariche e ricostruendo termovalorizzatori ma potrei pensare di risolverla con idee nuove, iniziando a diminuire i rifiuti, andando a comprare solo da rivenditori di materie prime sfuse, utilizzando sempre la stessa bottiglia di vetro per il latte, sempre la stessa busta per la pasta, sempre la stessa carta per il pane. Per quello che va buttato a tutti costi cercherei di differenziarlo e riciclarlo, ma mai a bruciarlo o meglio “termovalorizzarlo”.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E’ la prima cosa che ti insegna in terza elementare la maestra di scienze, la trovi in tutti i sussidiari.
Ecco, forse questo è proprio il nostro problema, dovremmo tutti ritornare alla terza elementare.
Almeno il pomeriggio saremmo tutti impegnati al doposcuola, piuttosto che a guardare Maria de Filippi.
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Mah!
Siamo proprio sicuri che quei quindici milioni che hanno votato per l’altra parte siano tutti cazzoni che leggono Novella 2000, mentre noi, i titolari dell’intelligenza e della sensibilità, leggiamo Camus ma non ci caga nessuno in questo paese di merda?
Faccio fatica a crederlo.
Già il solo fatto di pensare una cosa simile di sé e degli altri, non è sintomo di grandissima intelligenza.
Anzi: se razzismo vuol dire assegnare ai diversi da sé la qualifica di minus habens, riservando per sé quella di esseri superiori questo é razzismo della più bell’acqua.
A meno che non sia una banalissima manifestazione di infantilismo in salsa egolalica.
Prova a dialogare con uno che ha votato Berlusconi e compagnia e lo capirai!
poi una volta tanto voglio essere razzista anch’io , Uffa!
Il rispetto è come l’amore : deve essere reciproco!
Ghibellina post: Perchè alcuni preti sono Pedofili? Le possibili cause nell’interpretazione di uno psicoterapeuta
Sono d’accordo con ghibellina. Se parli con uno che vota Berlusconi ci litighi e ti rendi conto che risponde la stessa identica cosa che riponderebbbe Berlusconi se parlassi con lui. Se parli con uno che NON ha votato Berlusconi ti dara’ probabilmente una sua opinione personale, sicuramente diversa dalla tua, e quindi litigherai anche con lui, pero’ almeno saprai di non parlare ad un servo. Il problema e’ che una parte litiga, l’altra esegue gli ordini.
Saluti
fabio post: Il nostro futuro
Non mi pare un grande argomento. E’ un po’ come sostenere che soltanto chi non li conosce può pensare che gli ebrei, o i negri, o gli slavi, siano uguali agli ariani.
Che non sia uno dei motivi, il deficit di razionalità, del declino della sinistra?
La cosa che più mi consola è che 15 milioni di italiani (tanti ne sono bastati) non sono la maggioranza degli italiani che ne sono 60 milioni.
Allo stesso tempo la cosa che più mi deprime è che faccio parte di una minoranza di appena 45 milioni di italiani, che lo odiano o che non lo votano, ma pur sempre di una minoranza si tratta per il sistema elettorale.
Uhm…Sapevo che me ne sarebbe sfuggita qualcuna….
antiberlusconiani, estremisti, populisti, qualunquisti, massimalisti, anticonformisti….
CN aggiungeresti per favore “razzisti della più bell’acqua” e “banalissimi manifestanti di infantilismo in salsa egolalica”?
Grazie F. Maria per il promemoria.
CogitoergoVomito post: E’ UNA QUESTIONE DI SLOGAN
mah, io ho parecchi amici di destra…persone che stimo come intelligenti e a cui voglio bene, ma quando provo a parlar di politica con loro si trasformano in dei mutanti totalmente ottusi al buon senso e all’osservazione della realtà…
Ragionare poi diventa impossibile anche perchè parlano solo per slogan (la maggioranza l’ha democraticamente eletto…se è così bravo a fare i suoi interessi farà anche i nostri…i politici sono tutti uguali…l’armamentario noto, insomma).
by the way, Camus non lo leggo ma alla tua provocatoria domanda, l’avrai già capito, non posso che riospondere: “sì, ne sono convinto”.
Per Fabio…
PS:se parli con uno che NON ha votato Berlusconi ti darà probabilmente una sua opinione personale, sicuramente diversa dalla tua, e quindi litigherai anche con lui, pero’ almeno saprai di non parlare ad un servo. Il problema e’ che una parte litiga, l’altra esegue gli ordini.
…parole d’oro, sottoscrivo in pieno è così.
D’altra parte basta pensare all’elettorato di AN, ma anche della Lega, quanti rospi mandano giù quotidianamente per il piacere di fare i valletti del “mafioso di Arcore” o di “berluskaiser”? (definizioni di Bossi, eh, non mie, per chi non se lo ricordasse…).
no comment
Sappiamo, sappiamo.
almeno la consolazione di non pensare di essere l’unico marziano sulla faccia della terra.. cominciavo a pensare ad una triste solitudine infinita….. ma che tristezza a pensare al mio paese. ma che vergogna quando parlo con amici che dalla spagna quasi mi scherniscono…
aggiungo una cosa… il senso in impotenza verso una situazione che mi incupisce giorno per giorno….
molte volte penso che dovrei spegnere la televisione, chiudere il collegamento ad internet, buttare via la radio… sicuramente non sentirei questa rabbia che provo a vedere queste persone che giocano col nostro futuro e che la sera prima di addormentarsi penseranno: che creduloni gli italiani, anche oggi gli ho fatto bere una bella e grossa panzana, così loro sono contenti e mi amano ed io gioco con la loro vita come mi pare e piace….
io invece involvo nella minoranza ricorsiva: ogni minoranza prima o poi si spacca in due ed io scelgo la parte più piccola.
ora mi sento facente parte di una corrente di minoranza dell’elettorato di Di Pietro… ma già non mi trovo d’accordo con la maggior parte delle persone della mia corrente.