Ma che fa Famiglia Cristiana? Chiama Berlusconi “Presidente Spazzino”? 34


Qualche mattina fa ho ascoltato, sempre a “Prima Pagina” di RAI 3, un attacco duro di Famiglia Cristiana contro il Governo di Berlusconi. Mi sono meravigliato, perché in questi ultimi anni la chiesa in generale non ha mai attaccato duramente Berlusconi, favorendone la vittoria alle ultime elezioni con l’insistenza sulla difesa della famiglia, che Berlusconi avrebbe promesso di fare, con la difesa della vita contro l’aborto e l’eutanasia, ecc. e attaccando il governo Prodi che si sarebbe “seduto”, senza andare oltre, sui diritti civili e su questioni non avvertite dalla gente.

Devo dire che non ci ho creduto troppo, ma ho voluto controllare sul quotidiano che normalmente leggo ogni giorno. Si, è vero! L’attacco di Famiglia Cristiana contro Berlusconi e il suo governo è stato di una violenza inaudita quanto non avrei mai immaginato.

L’Italia è un paese da marciapiede” con il suo “presidente spazzino”. Famiglia Cristiana parla di soldati in strada “neanche fossimo in Angola”, dei sindaci sceriffi, delle norme antielemosina, ecc.

“Il Cardinale Martino ha posto un dubbio atroce: la proibizione dell’accattonaggio serve a nascondere la povertà del Paese e l’incapacità dei governanti a trovare risposte efficaci, abituati come sono alla politica dei rattoppi o a quella dei lustrini? La verità è che il Paese del marciapiede i segni del disagio li offre e in abbondanza da tempo, ma la politica (io direi anche i mass media) li toglie dai titoli di testa, sviando l’attenzione con l’immagine del presidente spazzino, l’inutile gioco dei soldatini, la lotta al fannullone (questa sì, meritoria, ma solo spettacolarizzata), ecc.”

L’affondo più duro ed efficace riguarda la situazione economica: “E’ troppo chiedere al governo di fugare il sospetto che quando governa la destra la forbice si allarga, così che i ricchi si impinguano e le famiglie si impoveriscono?”

Ho riferito i punti più salienti. Mi piace, a questo punto, dare una mia versione meno efficace e meno approfondita di tutta la vicenda. Intanto la Chiesa ufficiale tace, aspettando che il governo versi il danaro pubblico per la scuola privata, quella cattolica in particolare: teme evidentemente che se entra nel merito potrebbe compromettere i rapporti ottimi con Berlusconi perdendo “Filippo e ‘u panaro”, come si dice dalle mie parti. Io temo (utinam!) che Berlusconi anche questa volta abbia fatto la promessa di congrui contributi alla scuola privata, ma non intenda mantenerla (come su tutto del resto), così sistema anche il Vaticano: non sa dove prendere i soldi, perché non ce ne sono.

Carneade, il mio cane che sa tutto, mi ha detto che Berlusconi si è arrabbiato moltissimo quando si è sentito definire “presidente spazzino”, urlando: “Non sono gli altri a stabilire i miei mestieri, ma io stesso. Vada per il presidente operaio, il presidente metalmeccanico, il presidente imprenditore, il presidente unto del Signore. Sono titoli che mi sono dato io stesso, ma essere chiamato presidente spazzino no. Non l’accetto! Presidente spazzino a me! Ma come si permette Famiglia Cristiana? E poi chi è Famiglia Cristiana? L’unica famiglia cristiana è la mia. Ve lo volete mettere in testa, italiani del c…o?”

Bondi che ha assistito alla scena è rimasto scandalizzato: “Questo giornale non sa esprimere altro che odio contro il presidente Berlusconi. E’ indecente e vergognoso!” Per chi non lo sapesse, l’attuale ministro Bondi non ha mai chiamato per nome e cognome il suo presidente, né gli ha mai dato del tu, ma solo “dottore” e “presidente Berlusconi”. Avrebbe potuto accettare la definizione che Famiglia Cristiana ha dato al capo del “suo governo”: presidente spazzino!. Mai!

Eppure, questa è una mia modesta considerazione, il titolo di presidente spazzino lo dovrebbe inorgoglire. Non sono stati gli “spazzini” ad avergli dato tanta riconoscenza e tanta gloria oggi per la “monnezza” di Napoli? E gli spazzini (a dire il vero si chiamano operatori ecologici) non sono lavoratori come gli altri? O egli teme che il significato sia di ben diversa natura?

Intanto, meraviglia delle meraviglie, perché mai fatto prima, per rafforzare la presenza dei soldati sul territorio nazionale il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta, si è recato sui “marciapiedi” di Roma, avvicinandosi ai soldati e magnificandone le gesta che compiono giorno per giorno, soprattutto per l’immagine del Paese, e dicendo che la gente li accoglie con balli e canti. Ai canti e ai balli non credo, ma perché poi la gente dovrebbe odiarli o trattarli male? Le forze dell’ordine, del resto, non sono state mai odiate dal nostro paese. Qualcuno le odia, ma per ragioni ben note!

Poi, le accuse di Famiglia Cristiana si fanno più esplicite e gravi. Citando un rapporto dell’organizzazione Esprit, scrive: “Ci auguriamo che non sia vero il sospetto che in Italia stia rinascendo il fascismo sotto altre forme”, mettendo sotto accusa in particolare le misure per il controllo dei rom e le politiche sulla sicurezza. Questa volta è Gasparri a scattare contro Famiglia Cristiana, accusandola di essere un giornale cattocomunista e minacciandola di percorrere tutte le via legali possibili per tutelare la “purezza” del centrodestra. Gasparri! E chi è costui? Non sa proprio nulla di fascismo e di manganellate? Come a dire: “Il bue chiama cornuto l’asino” o , per dirla in psicologia, minaccia gli altri per rimuovere dalla memoria degli italiani, riuscendoci pure, ciò che è stato lui in un passato nemmeno troppo lontano.

Famiglia Cristiana è andata giù pesante contro Berlusconi. Ha fatto male, malissimo!
Egli veramente merita tanta attenzione?

P.S. La sala stampa del Vaticano afferma che le posizioni di Famiglia Cristiana sono personali. Come a dire che la Chiesa ufficiale prende le distanze.
Il solito Gasparri approva e ringrazia!
Che potere hanno gli euro!


34 commenti su “Ma che fa Famiglia Cristiana? Chiama Berlusconi “Presidente Spazzino”?

  • lupoalburnino

    Se leggi il P.S. non solo l’ho scritto, ma ho anche sottolineato il perchè. Poteva farne a meno!
    Resta però il fatto, importantissimo per me, che Famiglia Cristiana, anche mettendosi di traverso rispetto alle posizioni del Vaticano, ha usato le parole giuste nei riguardi di Berlusconi: non ha chiuso gli occhi e si è fatta sentire in modo forte e chiaro.

  • lucy

    Beh, finalmente le gerarchie vaticane si sono scoperte…
    FC aveva criticato aspramente Prodi, la Rosy BIndi ed il Pd per “la deriva radicale” e NESSUNO si é stracciato le vesti per questi attacchi.
    Giovanardi, il cinghialone invece non h perso tempo, e con lui le gerarchie vaticane.
    Il card Bertone tempo fa disse che “la religione non è asservita a nessun potere politico” malignamente io dissi (non ricordo se su MC
    o doxaliber) “grazie lo sappiamo, in Italia normalmente avviene il contrario”
    Le gerarchie che, ipocritamente alle ultime elezioni, hanno sempre sbandierano la loro falsa equidistanza dalle varie espressioni politiche, si sono manifestate chiaramente con le dichiarazioni di padre Lombardi……
    Le domande sono tante.
    Perchè padre Lombardi NON intervenne quando FC attaccò duramente Prodi , la Bindi ed il PD?
    Le risposte sono note a tutti: le gerarchie vaticane AMANO l’attuale governo, chiudono non un occhio, ma più occhi su quanto di poco cristiano vi sia nel govero in carica..l’importante è avere soldi (x la loro scuola privata, esenzione tasse, privilegi e via dicendo)
    A lor signori poco importa il rispettod ella dignità umana di chi non la pensa come loro (vedi caso Eluana)
    le gerarchie vaticane si sono dimostrate per quello che sono: assetate di potere temporale, politico e poi, eventualmente anche spirituale.
    il Medio evo avanza…
    sarò noiosa, ma a quando i mutandoni copripudensa, i burka ed i regipetti
    moralizzatori?

    Una vecchia abbonata di FC

  • Marco Bastianello

    Ottimo, peccato che queste cose sono politica e dovrebbero essere dette prima di tutto da un giornale politico e d’informazione e non da un giornale, sì d’attualità, ma chiaramente d’ispirazione religiosa. Anche il Papa parla sempre di più di politica internazionale e addirittura di cronaca italiana. Capisco che la spiritualità cristiana è una scelta di vita e come tale coinvolge ogni aspetto della vita, anche concreta, cronaca e politica compresi, ma prima ci sono tante cose di stretta sua pertinenza che la Chiesa potrebbe trattare…

    • Comandante Nebbia

      il ragionamento è corretto.
      Solo che non ci sono altri giornali che dicono queste cose.
      E’ questo il problema, non che un giornale cristiano esprima un’opinione.

      • lupoalburnino

        Sono d’accordo con il CN. A dire il vero non leggo tanti giornali, ma anche quelli che si dicono vicini alla sinistra non scrivono le stesse cose di FC.
        Spesso mi domando perchè. Perchè tengono famiglia? Perchè fanno finta di ricorrere ai ragionamenti? Perchè fanno i finti tondi?
        FC ha detto pane al pane e vino al vino.
        A me fa molto piacere!

    • ilBuonPeppe

      Il papa ha una doppia veste.
      Come capo di stato ha tutto il diritto (e il dovere) di occuparsi di politica; certo, verso l’Italia lo fa con un’insistenza veramente stomachevole, ma in fondo quello che lui dice dell’Italia, per me vale come ciò che dice il capo di stato del Perù: nulla.
      Invece come capo religioso dovrebbe occuparsi di tutt’altro. E qui il nostro Benny è latitante, fin dal giorno della sua elezione.

      ilBuonPeppe post: La corruzione: un ricordo del passato

      • Marco Bastianello

        Come capo di Stato dovrebbe semmai parlare dei rapporti fra Vaticano e Italia e trattare la situazione politica italiana col distacco e il pragmatismo tipico della politica, come se lo facesse Sarkozy o Putin, non certo come lo fa attualmente. Inoltre non consideriamo che il Vaticano in realtà è una costruzione artificiale a tutela dell’indipendenza del Papa, un po’ come lo Stato di Washington in America, dunque da quest’ottica il Papa è in primis un leader spirituale e solo subordinatamente a questo un capo di stato. Infatti si può dire che egli è un capo di stato proprio per poter essere liberamente un capo spirituale. Avrebbe senso che un papa dunque fosse solo un capo di stato se rinunciasse al suo ruolo di capo della Chiesa? Io dico di no

  • simona_rm

    “Io temo (utinam!) che Berlusconi anche questa volta abbia fatto la promessa di congrui contributi alla scuola privata, ma non intenda mantenerla (come su tutto del resto)”

    Questa riflessione di Lupo mi sembra molto profonda ed attendibile……così a naso, senza bisogno di prove.

      • simona_rm

        “non ci sono soldi. Neanche per il Governo. Non possiamo spartirci una torta che non esiste”
        [Cit: G.Tremonti – intervista al Corsera]

        Credo che non saranno in grado di mantenere molte delle promesse fatte (anche quelle fatte alle aziende che aspettano golose di ralizzare il ponte sullo stretto o altre cazzate)

        • Francesca

          hanno rimesso in discussione persino l’ICI su cui hanno basato parte della campagna elettorale.
          Figuriamoci….

          • simona_rm

            vero, i leghisti hanno dichiarato che lo introdurranno di nuovo, ma in Padania (un giorno mi piacerebbe capire dove comincia e dove finisce ‘sta padania), magari accorpando le tasse sugli immobili in un “tassone” unico(potrebbero chiamarlo “salasso locale sul bene stabile”). Poi il giorno dopo si sono smentiti.
            Domani lo riproporranno, poi si rismentirano….e così via. Fino al definitivo ripristino della tassa, sotto altra forma. E avranno fatto tanta confusione con le dichiarazioni che la responsabilità …..non sarà di nessuno.

            Ciao franci, buondì cara. (comincia a risparmiare x il tassone….Bologna è padania?)
            🙂

          • Comandante Nebbia

            Ciao Simò,
            buongiorno.
            Comunque io il tassone lo pagherei volentieri se potessi avere i servizi che hanno a Bologna o un po’ di sanità lumbard dalle mie parti.

          • simona_rm

            Anch’io non ho nulla contro le tasse, le trovo GIUSTE. Mi dà fastidio quando le vedo usate come strumento elettorale e mi deprimono i beoti che con l’inflazione oltre il 4% e i consumi che aumentano ogni 3mesi si bevono qualunque cosa. Pagherei una aliquota del 50% se corrispondesse ad uno stato di servizi e assistenza al cittadino dove non si deve attendere 3 mesi per una ecografia o 8 per una TAC. Per me dovrebbero essere gratis anche i trasporti pubblici. (chi vive di speranza, disperato muore….lo diceva sempre una mia zia)

            Ciao capo. E’ una buona giornata?
            😀

  • lucy

    A mio modesto parere la Chiesa dovrebbe occuparsi anche e soprattutto di spiritualità.
    Ma è argomento scomodo per le gerarchie perché dovrebbero farsi un bell’esame di coscienza e questo non è certo da lor signori.
    Dovrebbero per primi rispettare i 10 comandamenti e non pretendere che li rispettino i non credenti.
    Non nominare il nome di Dio invano (non usarlo per giustificare guerre, abusi e soprusi, ad esempio), NON dire falsa testimonianza (e qui cascherebbero molti asinelli ), NON desiderare la donna d’altri (qui mi astengo dai commenti)
    Dovrebbe avere il coraggio e l’onestà di guardare cosa accade all’interno delle gerarchie ecclesiastiche (e non solo).
    Tempo fa, il cardinale Martini in una lucida e commovente intervista a Repubblica, parlò dell’invidia che colpisce anche il mondo ecclesiale……
    Le sue parole non ebbero seguito, le gerarchie preferirono tacere e dedicarsi ad altro, ad esempio a lanciare anatemi ed accuse contro i soliti laici colpevoli di tutti i mali che affliggono la terra.
    Le gerarchie ecclesiastiche, con grande maestria, hanno sempre puntato l’indice accusatore contro i laici o altri fantomatici nemici dell’umanità dichiarandosi così estranee a quanto accade nel mondo e quindi NON corresponsabili: tutti colpevoli , loro No.
    Comodo scaricare le responsabilità dei disastri sul prossimo e pretendere gli onori per le cose che vanno bene!
    Della serie : le colpe sono degli altri, i meriti nostri.
    Quando si dice umiltà, senso di responsabilità…..
    Trovo patetiche ed ipocrite le pubbliche scuse per i preti pedofili, bella trovata pubblicitaria a grande impatto emotivo. Ma io sono cattiva e mi piacerebbe anche che si parlasse del comportamento degli avvocati delle varie parrocchie, quando in tribunale interrogano le vittime e giocano al ribasso per i risarcimenti. Comportamenti non certo molto cristiani.
    Alle gerarchie interessano i soldi per la loro scuola privata, non gli bastano i buoni che San Formigoni elargisce agli alunni di dette scuole in Lombardia (quelli delle scuole pubbliche si devono arrangiare e zitti).
    le gerarchie parlano di edifici di pubblica utilità come quel famoso hotel di cui parlò sempre Repubblica, appartamenti lussuosi, negozi e via di questo passo.
    Il famoso 8x‰ che molti italiani danno alla Chiesa, che fine fa?

    Hanno la pretesa di imporre le loro opinioni e la loro visione della vita al mondo intero, specialmente ai non credenti e, per raggiungere il loro obbiettivo, sono disposti a tutto.

    La scritta su un muro in pieno centro di Medellín (Colombia) riportata da Eduardo Galeano en “el libro de los abrazos”, cade a fagiuolo.
    “ la letra con sangre entra; y abajo firmando: sicario alfabetizador” * .
    Permettetemi la licenza di modificare la firma adattandola al tema: sicario moralizador.

    Da bambina distribuivo FC, i nonni mi hanno regalato l’abbonamento alla rivista, ed anche se non credenti in famiglia la leggiamo sempre con interesse da quasi 20 anni.
    Non condivido molte cose, ma ho sempre rispettato la rivista che giudico unica e coraggiosa , specialmente quando molti anni fa, iniziò a dirigerla don Zenga.
    Allora FC si aprì al mondo , ai problemi della quotidianità e dell’attualità, affrontò tempi spinosi con linguaggio accessibile e con parole di comprensione e vera pietà per i dolori e le debolezze umane .
    Volevamo disdire l’abbonamento, ma l’umanità delle parole di don Zenga ci fecero cambiare opinione.
    FC ha avuto il coraggio di scrivere ciò che in molti pensano , cattolici compresi.
    Nessun altro giornale l’ha fatto, e questo deve fare riflettere.
    C’è aria di caccia alle streghe, chi non è omologato fa una brutta fine, e poi si sa, nel Belpaese non è possibile muovere alcuna critica alla casta delle gerarchie ecclesiastiche.
    Se lo si fa si viene travolti da un’ondata di sdegno collettivo, l’ipocrisia ha il sopravvento e la difesa ad oltranza della pagnotta ha la priorità.
    Ma ci deve anche fare riflettere l’intervento delle alte gerarchie, scese subito in campo a difesa degli amici: i favori si ricambiano sempre, e l’intervento di padre Lombardi lo ha confermato.

    • Fully

      Alla faccia del bicarbonato di sodio!
      In una paginetta hai praticamente massacrato Ratzi & Co.!
      :mrgreen:

  • ilBuonPeppe

    Egli veramente merita tanta attenzione?

    Non la merita per “merito” (scusate il gioco di parole) ma la merita per posizione. Finchè sarà capo del governo, anzi, finchè sarà leader politico, non potremo occuparci di politica senza tenerlo in considerazione. E’ deprimente, ma è la realtà.
    Quanto a FC, solo due cose.
    1. Per fortuna del mondo cattolico c’è ancora qualcuno da quelle parti che ha occhi per vedere e cervello per ragionare.
    2. Se le critiche al governo devono venire da FC siamo messi veramente molto ma molto male.

  • lupoalburnino

    Sul primo punto sono d’accordo con te, perchè FC registra esattamente la situazione italiana.
    Il Papa proprio ieri, pur parlando in linea generale, ha sostenuto tutto sommato le tesi di FC, che subito ha sottolineato che il Papa condivde.
    Sul secondo pure, a dire il vero.
    Certamente occorrono più soggetti a sostenere con forza le stesse tesi, ma con un maggioranza di lecchini c’è poco da stare allegri.
    Ho letto l’altro ieri un articolo sulla “Stampa”, se non erro, che parlava di accordi segreti tra Mastella e Casini: che vergogna questa classe politica italiana!

    • Francesca

      Il Papa allora forse si dev’essere svegliato.
      Dopo un mese che B. venisse eletto ha detto “zono felice di conztatare che finalmente in Italia c’è un clima tranguillo e sereno”

      L’ha visto solo lui dalla basilica di S.Pietro!

  • Chiara di Notte - Klára

    Persino in Pakistan hanno piu’ rispetto della Costituzione che in Italia.

    http://www.corriere.it/esteri/08_agosto_18/pakistan_musharraf_dimissioni_cb4d4eaa-6cfc-11dd-b80d-00144f02aabc.shtml?fr=box_primopiano

    Musharaf si e’ dimesso per evitare la procedura d’impeachment perche’ accusato di aver violato la Costituzione.

    Sapete cosa ha fatto?

    Ebbene, ha messo sotto accusa alcuni magistrati che indagavano su di lui ed ha dichiarato lo stato di emergenza…

    Se tutto cio’ non ci facesse cogitare, e quindi vomitare, ci sarebbe quasi da allestire uno spettacolo di cabaret.

    Chiara di Notte – Klára post: Redacted

  • lupoalburnino

    Musharaf vive in un mondo in cui vige la massima “oggi a te, domani a me”. Anche le tue stesse guardie del corpo spesso ti sparano a bruciapelo come è successo a Benazir Bhutto: deve stare molto attento a come si muove.
    Da noi, per fortuna, solo la delinquenza organizza “organizza” delitti su commissione, il che comnque non è proprio il paradiso terrestre. Volevo dire che , nonostante tutto, la sicurezza è ad un buon livello. Quella politica, poi, al massimo livello.
    Da noi ci vogliono altre armi per scalzare un “furbacchione” come B. In un paese in cui tutti si credono furbacchioni, il vero furbacchione fa piazza pulita di tutti gli altri, finti tali.
    Allora ben venga FC a mettere sulla graticola i problemi veri del paese. Qui si mettono in piazza quelli che sono solo le allodole: sicurezza, assenteismo e fannulloni, magistratura, la stessa monnezza, ecc., mentre quelli veri: la precarietà, le retribuzioni basse della maggioranza degli italiani, la disoccupazione, il divario tra nord e sud, l’economia che fa acqua da tutte le parti più che in altre parti del mondo indistrializzato, la distanza sempre più alta tra chi già possiede e gli altri in grande maggioranza sono presi sotto gamba, perchè un uomo possa governare senza essere disturbato, in tutta tranquillità.
    Siamo all’assurdo. Il Papa che dice e non dice, perchè ci sono i soldi dietro ogni parola in più o in meno che si pronuncia in un senso o nell’altro, mentre una buona parte dei credenti si affida, soprattutto nel voto, a dare credito alle questioni inerenti la famiglia, quella di Berlusconi, di Fini, di Casini…, solo perchè sponsorizzate dalla chiesa.
    Che questi soggetti sono da biasimare non c’è alcun dubbio, ma anche il popolo italiano che non guarda al di là del proprio naso, pur mettendosi la mani in trasca e non trovandovi quasi nulla, non è che meriti molto di più di quello che ha e che invece potrebbe avere.
    Siamo un popolo si poeti, di santi, di navigatori, di che più?, possiamo preoccuparci di chi ci sta intorno e soffre?
    Ce n’è una che gode: lasciamolo godere!

    • Francesca

      Da noi, per fortuna, solo la delinquenza organizza “organizza” delitti su commissione,

      Sicuro?Io non ci giurerei.

  • Francesca

    Ben venga l’attacco di Famiglia Cristiana ma sinceramente ragazzi che ci possiamo aspettare dalla Chiesa S.p.A.

    Dove c’è conflitto di interessi secondo me finisce ogni confronto e discussione.

    Che abbia scritto o non scritto non conta nulla.

  • lupoalburnino

    No, Francesca, significa che qualcosa si muove. Forse ancora poco…Se una voce così autorevole, e FC lo è, dice peste e corna del governo, beh, ciò dovrebbe far riflettere tutti, non solo la maggioranza, ma amche l’opposizione, la quale si deve dare una smossa di quelle toste.
    Io sono per il dialogo e per la mdiazione, ma anche per dire chiaro e tondo che così non può continuare.
    La via l’ha aperta FC. Speriamo che altri la percorrino fino in fondo e con decisione!
    Francesca, le vacanze come sono andate?

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