L’ATM non Assume Donne in Gravidanza?

Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "L’ATM non Assume Donne in Gravidanza?" è stato scritto da finazio

E’ notizia di qualche giorno fa: l’ATM, l’azienda dei trasporti di Milano, ha licenziato 9 tranvieri fannulloni. Uno aveva addirittura adattato un bene dell’azienda in falegnameria per fabbricare cucce per cani. Un altro, in orario di servizio, andava ad ubriacarsi al bar. Altri erano assenti da mesi dal lavoro senza nessuna giustificazione. Queste incredibili scoperte sono state fatte grazie a blitz a sorpresa del presidente ed amministratore delegato Elio Catania. L’input dato dal ministro Brunetta ha trovato sponda facile in un’azienda pubblica dell’efficientissima e filogovernativa Milano. L’efficientismo dell’azienda, sacrosanto nei casi appena descritti, però rischia di travalicare le norme del più banale rispetto della democrazia e parità di diritti. Mi spiego subito.

L’ingegnere V.D. è una donna giovane ed in carriera. Lavora per un’azienda importante ma scopre che ATM è in cerca di giovani e motivati ingegneri. Inoltra il proprio curriculum e dopo un po’ è convocata per un colloquio preliminare. Si discute di ambizioni, competenze, motivazioni. A questo segue un altro colloquio, sempre con esito positivo e poi un giorno di training on the Job. A V.D. è fatta una proposta economica al di sotto delle proprie aspettative, e soprattutto al di sotto dello stipendio che già percepisce presso l’azienda presso la quale attualmente lavora, e così declina l’offerta.

Ma all’ATM evidentemente V.D. serve perché è richiamata dopo pochi giorni per un altro colloquio, durante il quale le si propone una retribuzione molto più appetibile. L’accordo pare concluso quando V.D., per onestà, e prima ancora di accettare la proposta economica, si sente in dovere di informare la controparte, costituita anche da una donna, rappresentante dell’ufficio del personale, di essere in gravidanza. Nella stanza scende il gelo. V.D. è liquidata con un generico le faremo sapere.

Dopo appena 20 ore (rapidità ammirevole) le fanno sapere. Il posto di lavoro non è più disponibile. V.D. è una donna combattiva. Accusa il funzionario di politica discriminatoria verso le donne ed inizia una battaglia a colpi di lettere di fuoco spedite alla signora Moratti, che in quanto sindaco di Milano è responsabile anche dell’ATM. Ovviamente nessuno le risponde. Scriverà presto anche alla Carfagna, ma non spera in una sua risposta.

Del resto due donne importanti come il ministro delle pari opportunità e la sindaca di Milano hanno cose molto più importanti da fare. La prima, a giudicare dalle sue dichiarazioni su donne ed omosessuali, pare vivere nel paese dei balocchi e crede di avere la possibilità di occuparsi prima di prostituzione, argomento che pare toccarla molto, e poi delle famiglie vere o di fatto. La seconda è presissima dall’organizzazione miliardaria dell’Expò.

Dal canto suo l’ATM, se chiamata in causa, replicherebbe senz’altro che il motivo della mancata assunzione non ha nulla a che fare con lo stato di gravidanza di V.D. ma che i motivi sono sicuramente altri, e che in ogni caso tra le due parti non è mai stato messo nulla nero su bianco.

V.D. avrà una splendida bambina, la quale farà felici gli splendidi genitori che ha. E l’ATM si è lasciata scappare un’ingegnere dalle enormi potenzialità, con buona pace di Catania, Brichetto in Moratti, Carfagna e Brunetta.

Sul sito dell’Atm hanno ripubblicato l’offerta di impiego: la scadenza per l’invio dei curricula è il 31 luglio ma di fatto stanno cercando un ingegnere da novembre. L’ufficio competente si chiama ATM-DTSE. Se continuano con questa celerità per Natale forse troveranno qualcuno. Quando V.D. avrà già partorito.

Efficientismo milanese.

Se ti è piaciuto questo posta aiuta MenteCritica concretamente. Finanzia la diffusione di questo articolo.Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Taggato con: , , , , ,
Pubblicato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
Pubblicità da Liquida
Pubblicità Locale
Pubblicità Google
Diffondi i contenuti di MC
Il denaro raccolto con le donazioni verrà esclusivamente utilizzato per pagare i costi di gestione del sito e per propagandare gli articoli di MC utilizzando lo strumento di promozione di facebook. I numeri per la diffusione sono stime di facebook per la pagina facebook di MenteCritica. Le donazioni risulteranno intestate al curatore del sito: Gianalessio Ridolfi Pacifici.
Donazione per diffusione contenuti MC



Cerca in MC
Loading
Archivi
Generata in 0,615 secondi. Effettuate 39 query al database e 32 query nella cache. Memoria usata - 24.12MB