Laicità è Tolleranza 72


Riporto un articolo che condivido in pieno, in nome della tolleranza:

Perché Siamo favorevoli al matrimonio tra Cattolici

(fonte in Spagnolo. Traduzione non attribuita.)

Siamo completamente favorevoli al matrimonio tra cattolici. Ci pare un’ingiustizia e un errore cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una malattia. I cattolici, nonostante a molti non piacciano o possano sembrare strani, sono persone normali e devono possedere gli stessi diritti della maggioranza, come fossero – per esempio – gli informatici o gli omosessuali.
Siamo coscienti che molti comportamenti e aspetti del carattere delle persone cattoliche – come la loro attitudine a patologizzare il sesso – possono sembrare strani. Sappiamo che inoltre a volte potrebbero emergere questioni di sanità pubblica, come il loro pericoloso e deliberato rifiuto dei preservativi.

Sappiamo anche che molti dei loro costumi, come l’esibizione pubblica di immagini di torturati, può dare fastidio a molti. Però questo, oltre che essere più un’immagine mediatica che una realtà, non è una buona ragione per impedire l’esercizio del matrimonio. Alcuni potrebbero argomentare che un matrimonio tra cattolici non è un vero matrimonio, perché per loro si tratta di un rito e di un precetto religioso assunto davanti a Dio, anziché di una unione tra due persone. Inoltre, dato che i figli nati fuori dal matrimonio sono pesantemente condannati dalla Chiesa, qualcuno potrebbe considerare che permettere ai cattolici di sposarsi incrementerà il numero di matrimoni per via “di quello che la gente mormora” o per la semplice ricerca di sesso (proibito dalla loro religione fuori dal matrimonio), andando così ad aumentare i casi di violenza familiare e famiglie problematiche.

D’altra parte bisogna ricordare che questo non riguarda solo le famiglie cattoliche e che – dato che non possiamo metterci nella testa degli altri – non possiamo giudicare le loro motivazioni. Infine, dire che non si dovrebbe chiamarlo matrimonio ma in un’altra maniera, non è che una forma, invero un po’ meschina, di sviare il problema su questioni semantiche, del tutto fuori luogo. Anche se tra cattolici un matrimonio è un matrimonio e una famiglia è una famiglia!
E con questa allusione alla famiglia, passiamo all’altro tema incandescente, che speriamo non sia troppo radicale: siamo anche favorevoli a che i cattolici adottino bambini.

Qualcuno si potrà scandalizzare. E’ probabile che si risponda con una affermazione del tipo “cattolici che adottano bambini?? I bambini potrebbero diventare a loro volta cattolici”. A fronte di queste critiche, possiamo rispondere che è ben vero che i bambini figli di cattolici hanno molte più chances di diventare a loro volta cattolici (a differenza degli omosessuali o degli informatici), ma abbiamo già detto che i cattolici sono gente come tutti gli altri. Nonostante le opinioni di qualcuno e alcuni indizi, non ci sono tuttavia prove che dimostrino che i genitori cattolici siano meno preparati di altri a educare dei figli, ne’ che l’ambiente religiosamente orientato di una casa cattolica abbia un’influenza negativa sul bambino. Inoltre i tribunali per i minori esprimono pareri sulle singole situazioni, ed è precisamente il loro compito determinare l’idoneità dei possibili genitori adottivi. In definitiva, nonostante le opinioni di alcuni settori, crediamo che bisognerebbe permettere anche ai cattolici di sposarsi e adottare dei bambini.

Esattamente come agli informatici e agli omosessuali.

Chiaramente (purtroppo) l’articolo è ironico. Nella Repubblica (Apostolica) Italiana sono troppo spesso i cattolici a dettare legge e a negare diritti elementari ad altre minoranze; ma non è forse arrivato il tempo di chiedersi se non sia ora anche per i cattolici di fare uno sforzo in nome della civile convivenza smettendola di voler piegare le leggi dello Stato Italiano ai dogmi, alle credenze, ai libri, alla morale della loro religione e ai cambiamenti d’umore dei propri leader politico-spirituali (detti Papi)? Oppure i Cattolici ritengono che sia giusto continuare ad imporre a tutti i cittadini dello Stato Italiano la loro religione e la loro morale (no al divorzio, no all’interruzione di gravidanza, no alla procreazione assistita, no agli anticoncezionali, no alla masturbazione, no alla sessualità fuori dal matrimonio Cattolico, no all’omosessualità, no ai diritti alle persone che si amano fuori dal matrimonio Cattolico, scuole confessionali finanziate dallo Stato Italiano e cioè con le tasse di tutti, atei e musulmani compresi, imposizione dei simboli della Chiesa Cattolica nei locali pubblici, ore di religione nella scuola dell’obbligo, insegnanti di religione pagati con i contributi dello stato, e cosi via)???

A me sembra che i laici abbiano avuto fin troppa tolleranza dal giorno in cui Mussolini firmò il Concordato ad oggi. E il risultato è un Paese ancora clamorosamente Confessionale, una situazione che i nostri vicini francesi hanno superato con la “Legge sulla Separazione tra Stato e Chiesa” nel 1905, poi rafforzata, o estremizzata, dalla della legge sulla laicità, detta anche legge anti-velo del 2004. Perché dunque non fare anche in Italia, come ha fatto Chirac in Francia, una “Commissione di riflessione sull’applicazione del principio di laicità nella Repubblica”? In Francia la Commissione ha terminato i suoi lavori affermando che “si tratta di conciliare l’unità nazionale e il rispetto della diversità. La laicità, dal momento che è in grado di assicurare una via comune, acquista un’attualità nuova” per cui lo Stato deve darsi “regole forti e chiare nel quadro di una legge sulla laicità” e, se è vero che poi viene affermato il principio del rispetto delle diversità religiose, esse sono confinate nel privato della coscienza del singolo e favorite solo se rimangono in quest’ambito.

A questo punto mi chiedo, provocatoriamente (e invertendo il discorso un filino razzista che spesso si sente riferito ai musulmani), ma chi non accetta le regole e la cultura dello Stato di diritto, liberale, laico, aconfessionale e pluralista, nel rispetto democratico di ogni fede, cultura, credenza e ideologia, è giusto che resti come “quinta colonna” nel nostro Paese o dovrebbe invece essere spedito nello Stato Vaticano?


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72 commenti su “Laicità è Tolleranza

  • Sun

    Articolo divertente e profondamente realista nella sua tragicomicità, purtroppo penso che in Italia non si arriverà mai ad avere una commissione con conseguenti leggi antingerenza religiosa. Lascio il link a questo video di Paola Cortellesi per continuare a sorridere sull’ argomento.
    Bravo Ale

    http://it.youtube.com/watch?v=995P768HQMo

  • Il Gobb

    Personalmente trovo che lo strumento dell’esilio sia uno dei pochi rimasti allo Stato per difendersi 😀
    Povero Stato.
    Dotato di Governi per cui la cattopiaggeria è linfa vitale.
    Abitato da persone in preda al fondamentalismo che pretendono sia il loro capo spirituale a dirigere tutto (cosa che poi spesso fa, anche tramite la forza dell’opinione pubblica che può smuovere e di cui dispone a suo piacimento).
    Conosco gente per cui la prostituzione è sbagliata in sé, al di là dello sfruttamento: vendere il proprio corpo, anche volontariamente e liberamente, è un’offesa a dio.
    Sono con Schopenhauer: o si pensa o si crede.

  • Oris

    La tolleranza è il modo migliore per elevare lo spirito dell’essere umano, proprio perchè è difficile da praticare, più della religione, che ti da qualcosa in cambio in apparenza.

    La tolleranza è dare, non è ricevere, è donare. Altro che religione, non c’è premio per la tolleranza, il giovamento è tutto guadagnato.

  • Francesca

    Io proporrei l’ultima che hai detto.
    Non mi meraviglia che la fonte sia spagnola.
    Ironico e maledettamente vero.
    Letto questo i cattolici dovrebbero chiedersi chi è davvero intollerante.

  • Cambiamo Pianeta

    L’articolo che riporti è stupendo…avrei voluto scriverlo io.
    Quoto interamente ciò che dici di seguito.
    Prendendo l’episodio con le pinze, vorrei porre la vostra attenzione su quanto sta accadendo in Turchia…la corte costituzionale sta valutando se mettere al bando e sopprimere il partito, filo-islamico, del presidente e del premier (quindi non un circolo con quattro gatti!!) e interdire questi dai pubblici uffici per un certo periodo di tempo poichè considerato ANTI-LAICO!!
    Vi rendete conto? La Turchia!! Ci stanno dando lezioni di laicità!!

    • Francesca

      anch’io ho pensato a ciò che sta accadendo in Turchia dopo aver letto quest’articolo.
      E poi dicono dei musulmani, eh!

    • luminal

      L’Islamismo radicale in Turchia è un fenomeno abbastanza recente.
      Nella loro plurisecolare Storia, i Turchi si sono mostrati solitamente più tolleranti di altri islamici, e a volte persino dei cattolici stessi, checchè la nostra storia dica il contrario.
      La laicità fa parte del DNA turco. Semmai, il prob è un’altro: la Turchia è stata sempre, sia come Impero che come Repubblica, uno stato centralista, autoritario, assolutista, intollerante verso altre etnie non perchè di religione diversa, ma in quanto non Turca. Per questo, non è molto diverso da qualunque altro stato centralista Europeo, passato o presente. Per questo per me non si pone affatto il problema dello “ingresso” della Turchia in Europa: infatti, non ne è mai uscita!

      • Adetrax

        Gli USA vorrebbero che la Turchia entrasse in Europa perchè confina con alcuni paesi dal sottosuolo molto interessante.

        Personalmente non sono affatto convinto che la Turchia possa o debba entrare nell’UE tanto presto e poi che ci azzecca ?

        La Turchia è percorsa da schiere di estremisti; fra l’altro non capisco perchè adesso è oggetto di attentati (forse perchè ospita qualche base USA sulla via dei paesi interessanti ?)

        In pochi anni i turchi hanno semi-colonizzato la Germania e ci sono percentuali elevatissime di turchi che quasi non sanno il tedesco.

        Fino a 3 secoli fa era lecito esclamare: mamma li turchi !

        Con Ataturk qualcosa è cambiato ma non completamente e non dappertutto.

    • lucaspazio

      Menomale che la Turchia ci sta dando lezioni di Laicitá…nel corso serale avranno messo pure i modulo soppressione di etnie che vogliono una loro indipendenza?

        • Adetrax

          … per esempio i curdi e non dimentichiamoci del genocidio degli armeni ancora non riconosciuto …

          Fra le altre perle, ci sono i Lupi Grigi e moltissimi altri movimenti che non disapprovano per nulla gli accoltellamenti dei sacerdoti e l’esercizio della violenza.

          La situazione non è irrecuperabile ma siamo a livelli di gravità 10-20 volte superiori al massimo consentito per l’entrata in Europa: rimandata a ottobre (2020).

  • ilBuonPeppe

    Come sarebbe a dire “ironico”?
    Allora i cattolici non possono ancora sposarsi? Non possono adottare bambini? Ma nel 2071 ancora guardiamo a queste cose? Ancora facciamo discriminazioni per la fede religiosa?
    Sono proprio deluso. Ci avevo sperato che finalmente anche ai cattolici venissero riconosciuti gli stessi diritti degli altri.

    • luminal

      Ma povere stelle….
      Ma perché non ne adottiamo noi qualcuno? (a distanza… di sicurezza, s’intende :mrgreen: )

  • simona_rm

    BELLISSIMO!

    “cattolici / omosessuali / informatici…” 😆

    Condivido tutto, Non aggiungo altro.

    @Alessio
    Tempo fa passando per il tuo blog, sono finita in MC. Non ti ho mai ringraziato per questo. Lo faccio qui.

    • simona_rm

      Se non ti togli quegli occhiali da sole, non capisco se mi prendi in giro oppure no……..
      Se l’unico con l’avatar occhialato. Fighetto.

        • Comandante Nebbia

          Tutti noi guadagniamo dalla presenza di tutti.
          Vi siete accorti che, volendo, si può creare un piccolo circolo virtuoso?

          E se provassimo ad allargarlo ancora?

          Se ci date una mano ce la facciamo e ne guadagneremo tutti.

  • lucaspazio

    Mah…
    Intollerante lo é chi intollerante lo fa…parafrasando un film di qualche tempo fa…

    Credo che la religione Cattolica (Cristiana) in generale sia una tra le piú tolleranti sul pianeta. Senno non stareste a fare sti discorsi. Credo che in una repubblica islamica sareste giá tutti agli arresti…traditi dai vostri indirizzi IP! 😉 In Turchia invece sareste solo tracciati da chi non la pensa come voi e bastonati appena incontrati per la via…

    Ma ció che leggo nel post é concepibile nel senso che chi Crede in un precetto, non perché precetto, ma perché scelta ragionata, di salute, di rispetto degli altri etc (molte delle scelte dei Cattolici hanno un fondamento che non é “perché l’ha detto il Papa”)
    Se si crede in un certo comportamento come “migliore” degli altri si tende a promulgarlo. Se la maggioranza delle persone (soprattutto quelle che siedono in parlamento) tende a dare un valore a questi comportamenti suepriore a certi altri comportamenti é logico che la legge sia non laica. Il giorno che la maggioranza (soprattutto quella che siede al parlamento) reputerá giusto altre cose quelle altre cose fará legge.

    Ció é successo in Spagna (paese cattolico, ma a forte componente laica) ed in Francia (paese laico per forza dato che con la rivoluzione del 1789 son state tagliate le teste dell’aristocrazia, ma con forte componente Mussulmana e Cristiana, onde evitare conflitti).
    Un giorno succederá pure in Italia e non per macchinazioni malefiche del Papa o dei vescovi che si nascondono sotto i banchi e votano al posto dei politici…

    • lucaspazio

      Belin a vivere in Francia non son piú capace di scrivere…non si capisce niente…
      Accidenti alla fretta che fa pubblicare i commenti quando andrebbero riletti per bene…

    • Cambiamo Pianeta

      Punto numero 1: sono ateo.
      Punto numero 2: nonostante il mio ateismo provo comunque un leggero fastidio quando si fanno coincidere cattolicesimo con cristianesimo…è un errore madornale.
      Punto numero 3: molte delle scelte dei cattolici hanno fondamento esclusivamente nei dogmi e nei dettami della chiesa cattolica apostolica romana. Per definizione, quindi, tali posizioni non sono ragionate.
      Punto numero 4: la laicità è una condizione imprescindibile per uno stato democratico…una legge non può essere cattolica perchè la maggior parte dei parlamentari è cattolica o semplicemente cattocentrica. Lo Stato deve impegnarsi a promulgare leggi che abbiano validità generale, non condizionate dall’orientamento di una fetta della popolazione e dalle ingerenze di questo o quell’esponente religioso.

      • lucaspazio

        L’1 si era capito! 😉
        2 errore si, ma le differenze sono dogmatiche e non sul fondamento…isomma un po’ lo stesso errore che si fa quando si dice mussulmani senza specificare a quale delle 10mila componenti si fa riferimento
        3 A parte il fondamento della Fede che é comune a tutti i Cristiani che é dogmatico senza spiegazione, tutta l’ironia del pezzo é su posizioni ceh sono ragionate a seguito di 2000 anni di evoluzione, tutte hanno una loro spiegazione, accettabil eo no, ma ce l’hanno….un po’ come spiegare perché per vendere una macchina bisogna andare dal notaio, al ragione c’é…accettabile o meno…
        4 Uno stato, quanto piú uno stato democratico, dovrebbe essere espressioen dei suoi cittadini, anzi mi correggo, espressione della maggioranza (50% + 1, insomma golden goal) dei cittadini. Se la maggioranza dei cittadini sono favorevoli ad una certa scelta, se ne puó discutere su come rendere la scelta accettabile anche per gli altri, ma non e obbligatorio.

        • ghibellina

          Sul punto 3 non sono molto daccordo, perchè i cattolici, ad esempio, considerano i gay contronatura mentre molte delle cose che loro fanno sono contro natura al massimo!
          Prendi l’aborto: ho letto su di un libro di biologia che tutti gli aborti spontanei , sono dovuti ad una selezione genetica che pratica l’utero stesso il quale espelle naturalmente i feti difettosi!
          Infatti molto probabilmente l’incidenza di nascite di bimbi down in donne con un’età avanzata è dovuto ad una diminuzione di questa facoltà dell’utero femminile col passare degli anni. Loro, invece, sono anche contro l’aborto terapeutico e sono per far nascere o mantenere in vita persone che se il corso della natura andasse avanti normalmente non nascerebbero.
          Non mi prendete per Hitler, ho riportato solo un processo biologico che avviene in natura- non avendo le basi mediche questo è quello che ho capito del libro-
          Per non parlare della monogamia che non è naturale per l’uomo ma neanche evolutiva se ci pensiamo bene!

      • Adetrax

        5. comunista ? Qui ci vuole un esorcismo 😉

        Scusa se ci ricamo un po’.

        1. hai concluso che è meglio non occuparsi di cose ultraterrene di cui non hai avuto esperienza.

        2. è così perchè gli altri sono fratelli che hanno smarrito la diritta via (a parte gli ortodossi).

        3. per definizione: mistero della fede; dove non arriva la ragione arriva la fede.

        4. date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.
        Il principio in se dovrebbe funzionare, purtroppo c’e’ qualche interpretazione imperfetta.

        La cosa si dovrebbe risolvere così: le leggi dello stato potrebbero permettere certe cose (che non nominiamo neanche), poi il Vaticano potrebbe redigere un bell’indice di leggi o parti di leggi di cui un cattolico non dovrebbe mai avvalersi pena la scomunica immediata per incompatibilità con i principi base della fede.

        Aggiungerei anche un numero di forconi da 1 a 5 per indicare il livello di gravità e pericolosità della legge; se tutti diventassero cattolici osservanti la legge esisterebbe ma nessuno la utilizzerebbe.

        • Cambiamo Pianeta

          1. ho concluso che le cose ultraterrene non esistono e sono favole per credenti, appunto (non ho voluto dire creduloni o faciloni perchè mi sembrava eccessivamente offensivo).

    • luminal

      : Credo che la religione Cattolica (Cristiana) in generale sia una tra le piú tolleranti sul pianeta. Senno non stareste a fare sti discorsi. Credo che in una repubblica islamica sareste giá tutti agli arresti…traditi dai vostri indirizzi IP! 😉 In Turchia invece sareste solo tracciati da chi non la pensa come voi e bastonati appena incontrati per la via… :

      Ma noooo…. Quasi quasi mi metto un pò a prendere in giro zio benny e vediamo un pò cosa succede! mi pare che la Sabi Guzzanti, perchè ha detto che quello non finirà santo in paradiso con orde di diavoletti gay che lo inseguono, si è beccata una denuncia… a propos, mi pare che il reato di vilipendio alla religione e alla persona del papazzo non è mica stata ancora abolita…
      vabbè, fammi finire, perchè se continuo, oltre che un ban vado a finire in galera….
      A propos, l’anno scorso sono stata in vacanza in Turchia e mi pare che nessuno mi ha bastonata… sebbene non la penso affatto come i turchi e simpatizzo per i Curdi, e per il PKK, che nel caso non lo sappiate, è il capro espiatorio di tutti gli attentati di stato che avvengono in Turchia, che in realtà sono degli avvertimenti mafiosi che si lanciano fra loro militari e politici…

      • lucaspazio

        Andrei volentieri anch’io in Turchia…invece non andrei in Arabia Saudita, dato che porto un anello Cristiano Ortodosso al pollice ed una croce Cristiana Ortodossa al collo…

        • luminal

          Neanche se la passano tanto bene, ultimamente, le musulmane che qui portano il velo o quelli che hanno la barba lungua e il cappellino in testa… infatti, quasi sempre sono segnalati e fermati quando ci sono retate antiterrorismo…
          In Arabia Saudita non sono mai stata, però so che in tanti altri paesi islamici, e ti cito ad esempio Egitto e Siria dove sono stata, ho visto in giro gente con croci al collo pesantissime, ho visto e visitato chiese funzionanti, e nessuno aveva nulla da ridire: certamente l’Arabia Saudita, che non è certo nella lista degli “stati canaglia”, in fatto di intolleranza verso altre religioni e verso l’occidente non ha nulla da invidiare all’Iran, che magari è anche (un poco) più tollerante. Rispetto alla Siria, poi, dove vedevo ragazze con minigonne, piercing e tatuaggi, cristani integralisti, popi ortodossi, birra che scorre a fiumi (almeno nel 2000, prima di questa ondata integralista proveniente proprio dall’Arabia), noto e irriducibile “stato canaglia”, non esiste assolutamente confronto.

        • luminal

          Dimenticavo: i soli ortodossi che ricordo che portavano tutta questa bardatura (anche io sono ortodossa non praticante) erano i soldati serbi che occupavano il mio paese quando ero bambina, e non mi sembravano molto tolleranti, neanche verso altri loro confratelli cristiano-ortodossi di stesso rito.

          • Adetrax

            I soldati che si preoccupano di pulizia etniche non sono mai molto tolleranti …

      • Adetrax

        sono stata in vacanza in Turchia e mi pare che nessuno mi ha bastonata…

        Sei stata fortunata, anche a Genova l’hai scampata … il tuo angelo custode deve essere particolarmente sveglio 😉

  • Monica

    L’ironia li spazzerà via!
    Bello un pezzo che affronta i problemi facendo sorridere.
    Grande.

      • ghibellina

        Be’ anch’io allora credo di essere diventata intollerante !
        Ma non per colpa mia, piuttosto in seguito all’intolleranza altrui!
        Luca intolleranza non è solo bruciare gli eretici in piazza, è anche biasimarti perchè convivi invece di essere sposata, intolleranza è anche attacare una persona – a volte anche arrivando alle mani- perchè gay, è prenderti in giro perchè a scuola non vuoi fare religione…eccc…ecc…

        • lucaspazio

          Purtroppo tra intolleranza e difesa di certi valori la differenza é breve dove si puó dire che inizia l’una e finisce l’altra…
          dipende da come uno intende le cose, pure il codice civile/penale sono forme di intolleranza…

          Ho ragione ad incavolarmi se uno a preso il posto di un andicappato? o se lascia la macchinain seconda fila? o se non dice buongiorno al lavoro/casa/condominio? ….

      • Monica

        Spazzerà via l’intolleranza, l’incomprensione, la pretesa di avere più ragioni degli altri (vale per ogni parte in causa), la presunzione di un credo più credo, che per me è la radice del problema. Del problema dell’Islam come dei cattolici che tratto e giudico nello stesso modo; sono per la parità dei diritti …

        Mi scuso sinceramente se la brevità della frase può aver fatto pensare ad una mia ostilità.

        Quello che volevo dire, tentando di spiegarmi meglio, è che per me ironizzare sull’intolleranza è il modo migliore per combattere l’intolleranza stessa e “spazzarla” via. Spero ora di essere stata più chiara.

        Personalmente non sono contraria a chi crede, non sono contraria a chi crede qualsiasi cosa, a chi non crede a nulla, a chi crede a Buddha, a chi crede a Giove, Venere o Atena.
        Sono contraria all’imposizione di un credo sugli altri.
        Alla presunta superiorità di una religione su un’altra.
        Alla menzogna e alle falsità, siano scientifiche che storiche o altre.
        Sono contraria a dimenticare la storia, anche quella delle religioni, a dimenticare la terra, che è tonda e presenta tante facce, tante credenze, tanti usi e tante religioni, tutte vere e tutte false, tutte che meritano rispetto. Reciproco rispetto.

      • luminal

        Certamente, credere in Dio non esclude che si possa fare ironia su coloro che prendono sin troppo sul serio la religione e la chiesa. Del resto, non dimentichiamoci che il Cristo stesso faceva grande uso dell’ironia, e si guardava bene da chi invece era troppo intransigente verso la religione.

  • alberto

    Non si può dialogare con una vasta fetta di cattolici, peraltro movimenti settari ed intagralisti come CL prendono sempre più piede. (venire a padova per credere..)
    Con gli integralisti (di ogni tipo) purtroppo si va allo scontro, non c’è alternativa se non c’è dialogo.
    Pertanto con i cattolici integralisti si deve andare allo scontro, per lo meno su determinati punti (e magari cercare di spuntarla).
    Poi per quanto mi riguarda credo che nel giro di un 20 anni saranno così pochi da non dare più fastidio.

  • Alessio in Asia

    Comandante Nebbia, grazie per la stima.

    @Lucaspazio dice “Credo che la religione Cattolica (Cristiana) in generale sia una tra le piú tolleranti sul pianeta.”

    Luca, ci vuole un potente sforzo logico per sostenere che una religione con a capo un monarca assoluto eletto a vita dall’invisibile Spirito Santo e definito Infallibile (del tipo “Mussolini ha sempre ragione”) possa essere tra le religioni piu’ tolleranti del pianeta!

    Su che base affermi questa cosa?

    @Lucanellospazio:”Senno non stareste a fare sti discorsi”

    Questi discorsi li facciamo grazie alle leggi dello Stato Italiano, nato – ANTICLERICALE – un secolo e mezzo fa. Non li facciamo grazie a Ratzinger ma grazie a Cavour, Garibaldi e Mazzini e, successivamente, le buonanime che scrissero la Costituzione Repubblicana e i martiri che lottarono contro i nazifascisti per la Liberta’, per scrivere quella Carta Costituzionale.

    Prima della nascita dello Stato Italiano questi discorsi ce li sognavamo: nello Stato della Chiesa c’era un Monarca Assoluto con poteri di vita e di morte sui sudditi. Questo Monarca Assoluto si chiamava Papa, e non aveva nulla da invidiare a un Khomeini.

    • lucaspazio

      Oddio ho generato una catasftrofe col mio commento!:D

      Hmmmmm non vedo l’antitesi tra ció che mi poni e tolleranza…
      Comunque c’é spiegazione anche epr l’infallibilitá del Papa; Ogni religione é frutto di un processo, nessuno aveva definitio Pietro infallibile, credo che ad un certo punto per levarsi dalle scatole qualche rivoltoso un Papa si sia proclamato infallibile e da allora, dato che fa bella figura sul biglietto da visita, sia rimasto

      Qualche Papa é tollerante (vedi GPII e i suoi meeting della Pace, il suo entrare nell moschee etc) qualche altro meno, é la persona che conta.

      Uno stato puó essere Anticlericale solo se il suo popolo é anticlericale, o la maggioranza. Se la maggioranza va a messa, gli piace il Papa etc, va da se che lo stato sia “corrotto”.

      Stato = Popolo, sennó se si mette lo stato su un altro piano siamo rovinati…

    • Cambiamo Pianeta

      Grande Alessio!!
      E’ proprio questo il punto…ciò che abbiamo in termini di libertà e diritti deriva dalla lunga serie di movimenti ed azioni che hanno spinto verso una laicizzazione dello Stato…se nessuno, nel corso dei secoli, avesse rotto i coglioni allo strapotere della chiesa, probabilmente oggi saremmo esattamente nelle stesse condizioni dell’Iran di Khomeini.
      I grandi padri dello Stato sono tutti quei pensatori che hanno tentato di svincolarsi dai vincoli del cattolicesimo e dalle imposizioni e pressioni di radice religiosa.
      Ergo, quoto totalmente:
      “Questi discorsi li facciamo grazie alle leggi dello Stato Italiano, nato – ANTICLERICALE – un secolo e mezzo fa. Non li facciamo grazie a Ratzinger ma grazie a Cavour, Garibaldi e Mazzini e, successivamente, le buonanime che scrissero la Costituzione Repubblicana e i martiri che lottarono contro i nazifascisti per la Liberta’, per scrivere quella Carta Costituzionale.”
      aggiungendo “e tutti coloro che li hanno preceduti, aprendo la strada”.

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