La Questione Cuore Nero. Il Nazismo da Noi è Legale
12 settembre, 2008 di prefe
Archiviato in Democrazia e Diritti


Immagini- Cose del genere non dovrebbero esistere, semplicemente.
Sapete tutti che a Milano ha aperto “cuore nero”, un centro sociale di destra, inaugurato in questi giorni a pochi metri dal centro sociale di sinistra Torchiera e ad altrettanti pochi metri da un insediamento Rom (cui suggerisco vivamente di cambiare zona, prima ancora di terminare la lettura di questo post).
Già nell’ aprile 2007 stavano cercando di inaugurarlo. Dovevano venire personaggi legati al terrorismo nero a parlare e la piega del circolo era ben chiara: fascisti, neonazisti e comunque teste di cazzo.
A riguardo ecco qualcosa scritto su Onemoreblog, dove della cosa si parlava con molto allarme.
Al tempo il circolo prese fuoco poco prima dell’inaugurazione. Una disgrazia inaccettabile, lo so, ancora mi strappo le vesti e soffro ogni notte per quell’evento intollerabile. A lungo ho pensato che non sarei più riuscito a riprendermi da quella situazione. Una gioia del genere l’avevo provata poche volte e il mondo non sarebbe più stato lo stesso dopo.
Bando alle ciance e tralasciando le apologie di reato è da considerare che qualunque cosa fanno i nazistelli in questione è profondamente illegale, incostituzionale e dettato da un’ idiozia atavica e il più delle volte irreversibile.
Lo skinhead nazista è stupido come lo è una pulce, un batterio, solo che è un essere umano, generalmente grosso, cattivo e circondato da suoi cloni che non vedono l’ora di picchiarti. Sì, parlo proprio con te fedele lettore che non ha fatto nulla di male per meritarsi calci nel culo e coltellate. Sei tu la vittima prediletta di questi stronzi.
A fronte di tutto questo registriamo un immobilismo da parte di carabinieri e poliziotti vari nei confronti dei nazi, che non fa che accrescere il fondato sospetto che le suddette forze dell’ordine siano tendenzialmente inclini al fascismo. Vediamo spesso giovani dei centri sociali, pacifici manifestanti “no dal-molin” picchiati selvaggiamente senza giusta causa, ma a questi imbecilli che girano armati e che sono soliti accoltellare il prossimo come manifestazione d’affetto nessuno dice alcunché.
Questa è una anomalia tutta Italiana, i fascisti da noi sono difesi dalla polizia e gli antifascisti regolarmente pestati.
Per vedere la differenza fra il nostro paese ed uno normale vediamo i video qui sotto:
nei primi due i nazi di cuore nero minacciano giornalisti Rai e costringono fotografi a cancellare foto, dicendo che altrimenti staccano teste e spezzano braccia. Nel secondo video in particolare un poliziotto si schiera apertamente con le teste rasate, assolutamente da vedere. Nel terzo possiamo vedere un paese civile (penso Danimarca o giù di lì (Germania – N.d.R.) ) dove un presidio antifascista viene difeso dai poliziotti (incredibile), che puntano le pistole in faccia ai nazisti (armati di mazze da baseball); gli skinhead in questione alla vista dei grilletti perdono molta della loro baldanza. Guardare per credere, è una rarità, ma un ottimo video (Qui i link: Cuore nero 1, Cuore nero 2, Mondo perfetto)


Ultime considerazioni:
- Qui l’articolo de “Il Giornale” edizione “Milano” che parla dell’accaduto, mi rifiuto di commentarlo. In questo articolo rincarano la dose dicendo di chiudere il Leoncavallo (olè). Disgustosi, assolutamente disgustosi. Nessun accenno al fatto che Cuore Nero è “sbagliato”.
- Qui la definizione di naziskin data da nonciclopedia, simpatica.
- Per finire…ciao, nazista! Sei capitato nel mio sito da un motore di ricerca, tratto in inganno da parole che ti piacciono tanto? Lo sai che possiamo essere amici? Tutti amici. E lo sai che pare che tutti abbiamo un po’ di sangue negro? Sì, anche tu, specialmente tu.
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Cavolo! SOno tanti…
troppi.
ribadisco, ho paura.
E più che di loro inizio ad avere paura di me perchè a leggere cose come questa vorrei prendere un badile in mano e usarlo per insegnare la costituzione a quei cosi.
In codice morse, possibilmente.
[chiudo la parte demenzial-veritiera del commento]
Da anni sono convinta che la maggior parte delle tare cognitive, delle manie, dei tic e delle paure umane siano causate da falle dell’educazione.
Un’educazione x su un individuo y da quasi sempre un risultato z.
Ebbene, data la premessa mi chiedo come siano cresciuti questi ragazzi.
Alcuni probabilmente non sono stati ricettivi nei confronti di una buona educazione, ma non posso credere che siano la totalità.
Vorrei capire quali sono i loro trascorsi,in che tipo di ambienti familiari e scolastici siano cresciuti…
Insomma, potrei capire un individuo che maturi un’ideologia fascista, potrei capire che esistono filoni di pensiero opposti al mio.
Ma non posso capire questo modo di espletarli.
Non posso capire questa logica della violenza, che col fascismo ha un nesso molto sottile: in realtà questi ragazzi espleterebbero la stessa violenza per una partita della juve o per una ragazza in discoteca!
Da dove esce tutta questa violenza???
Perchè?
E soprattutto, perchè in Italia anzichè aiutare questi ragazzi a crescere e trovare una valvola di sfogo, anzichè punirne i reati, si da loro un bel posto dove riunirsi ed organizzarsi???
Quoto.
E aggiungo che spazi di aggregazione tra “simili” devono essere vietati a chiunque abbia meno di 25 anni
Proporrei anche un divieto al di sotto di un dato QI
Comunque la costituzione morse mi ispira, credo che oggi comprerò un badile!
Scherzi a parte credo che sia l’ora di alzare la testa. Per anni le sinistre hanno ignorato questi fenomeni, alle volte giustificandoli come “spontanee reazioni di un tessuto sociale “, a volte dicendo bonariamente “so’ ragazzi”.
I ragazzi sono cresciuti ed hanno imparato anche a sedurre l’opinione pubblica.
Presto diventeranno i paladini della giustizia, coloro che ripuliranno l’Italia da “sporchi negri e comunisti feccia”.
L’articolo del giornale è abbastanza chiaro, tra le righe ci si legge “antifascisti, tremate…”
vero che il badile è affascinante
vero che fra le righe del giornale si legge “antifascisti tremate”
meno male che qui c’è qualcuno che non mi da della matta.
A parlare di “ritorno silenzioso del fascismo” la gente di solito ride e dice “è impossibile”.
Ma i fatti dimostrano il contrario, e sono contenta di non vederlo solo io (o i soliti quattro comunisti svarioni…)
Siamo in tanti ad aver paura. Avrà altre forme, cambierà nome, ma rimane la sostanza: per è fascismo al di là di ogni dubbio.
Sono preoccupato da diversi anni per il ritorno del fascismo ma ancora più preoccupato al clima di “non sta facendo niente di male”…
Nessuno fa niente, nessuno interviene.
Se c’è un caso di uno straniero che aggredisce un italiano i TG ne parlano giorni, se ci sono tanti italiani di estrema destra che aggrediscono alcuni stranieri al massimo la notizia gira un giorno e l’accaduto ha sempre motivazioni del tipo “la gente, esasperata dai ripetuti furti degli stranieri, …” oppure “questo gruppo è intervenuto dopo il tentato rapimento ad opera di un rumeno…” (visto che oramai rom=rumeno=straniero=delinquente).
Certa gente non sa proprio come buttare il suo tempo.
Mai avrei immaginato di vedere un agente di polizia puntare una pistola in faccia ad un nazi, in Italia è ossimorico.
Ricordo di una coppia gay che fu menata da dei pecoroni fascisti di fianco alla sede della questura dietro piazza maggiore a Bologna, questi fuggirono ed andarono direttamente davanti ad un auto di pattuglia chiedendo aiuto, i poliziotti gli risero in faccia.
Altra cosa, quando dovetti fare domanda per il rinvio di Leva, dovetti andare alla sede della marina predisposta(ad Olbia), mi ritrovai davanti un bel profilo del duce.
Qualcosa deve essere fatto a livello legislativo, ma non succederà mai.
Abbiamo La Russa alla Difesa, Maroni agli Interni, Alemanno a Roma.
Sono una moltitudine. Sono pericolosi e ora hanno chi li spalleggia a montecitorio.
Io ricordo una “bella” scena di due carabinieri che prendevano a manganellate un marocchino steso a terra.
Non credo che esistano reati così gravi da giustificare un pestaggio in strada in pieno giorno da parte delle forze dell’ordine.
Ciao Lara
Non ricordo il paesino, ma forse parlavi di quel borgo vicino a Bologna, dove un marocchino venne pestato, il tutto venne filmato ed le forze dell’ordine denunciate, bé ci fù pochi giorni dopo il fattaccio una manifestazione degli abitanti di solidarietà nei confronti delle forze dell’ordine e per la cacciata di stì musulmani, ma forse parlo di un altro accadimento, ormai non si contano più.
quasi otto anni fa, Torino, vicino a portanuova.
Io c’ero e ricordo purtroppo tutto molto bene, ero rimasta spaventata dall’accaduto.
Avevo 12 anni ed ero con mio zio, da brava testa di cazzo volevo dare una mano, volevo fermarli, ma mio zio per fortuna mi ha tenuta impedendomi di mettermi nei guai.
Fatti del genere sono all’ordine del giorno. Sono vergognosi.
Hai vissuto qualcosa di orribile, se fosse successo a me di assistere ad una scena simile, con tutta probabilità avrei perso completamente fiducia nelle forze dell’ordine e nello stato. Non riesco a capire come alcune persone(situazioni?, ruoli?) riescano a disumanizzare se stesse e soprattutto chi hanno di fronte per poter usare tanta brutale violenza credendo ancora di essere coloro che mantengono la giustizia e l’ordine.
infatti la mia fiducia è esattamente a zero.
Come possiamo fidarci di forze spesso palesemene politicizzate?
Di quelli che ogni volta che metto eskimo e kefia mi fermano e mi chiedono i documenti?
Di quelli che mi hanno già perquisita in tutti i modi perchè dall’abbigliamento “sospetto”???
Gli stessi dell Diaz a Genova, gli stessi di Torino.
Come possiamo fidarci dello stato in cui viviamo????
Del nostro governo?
Il problema è più grave della semplice politicizzazione, questi – rientrando perfettamente nella definizione – sono terroristi: atterriscono la popolazione civile con la violenza per poter affermare il loro volere.
Ovviamente non tutti sono così, ma i loro colleghi che non li denunciano e non li isolano sono complici.
Che tu non ti fidi penso che sia triste ma sensato, non è salutare fidarsi degli estranei e lo è ancora meno farlo con uno che oltre ad essere un estraneo può anche facilmente rovinarti la vita per qualche tempo.
Giusto per essere propositivi potremmo pensare a come fare per responsabilizzare un po’ di più questa gente, magari prendendo esempio dagli Stati Uniti dove ci sono telecamere sulle volanti e nelle stazioni di polizia e dove tutti hanno un numero di matricola ben visibile (da noi si coprono il volto come i delinquenti che sono).
Non sarebbe male come idea, visto che ormai le telecamere sovrastano tutto e tutti, non pò di controllo mediatico su di loro sarebbe un ulteriore deterrente, un’altra cosa potrebbe essere l’addestramento, molte volte inadatto ad affrontare situazioni atipiche, poi anche fare in modo che nelle assunzioni delle forze dell’ordine lo schieramento politico non sia un vantaggio o uno svantaggio a seconda del colore, l’introduzione di extracomunitari nelle forze dell’ordine, l’assenza di armi da fuoco d’ordinanza, soprattutto la punizione sicura e il licenziamento in caso di azioni illegali.
Oddio richiedere l’assenza di armi da fuoco mi pare eccessivo e dannoso per tutti (cittadini ed agenti), anche perchè non c’entra con il problema della violenza delle forze dell’ordine visto che non sono tanto idioti da sparare alla gente (a parte il pazzoide che sparò all’ultras della Lazio).
Possono far parte delle forze dell’ordine solo cittadini italiani, quindi l’introduzione di extracomunitari è impossibile.
Sulla punizione (penale e civile) e sul licenziamento sono d’accordo, ma qui da noi i criminali fanno carriera e gli onesti vengono trasferiti.
In Inghilterra l’assenza delle armi da fuoco funziona. Per quanto riguarda gli extracomunitari ho scritto schifosamente, intendevo dire tutte quelle persone che hanno la cittadinanza italiana, io uno sbirro nero non l’ho mai visto, penso possa essere utile per favorirne l’integrazione sociale.
Io sono senza parole.
Questo governo ha dato il “la” al riemergere di questi…..che non so come chiamare.
Rubo le parole a Fully: dormite preoccupati.
Si chiamano neopagani; nel filmato le fibbie sono tipici simboli pagani.
Quesi video fanno venire un nervoso! Però, ragazzi, è inutile invocare la Costituzione. Un libro non ci salverà. Dobbiamo pensare ad organizzarci.
2010 = 1970 ?
2010=1921
non è un modo un po’ semplicistico per liquidare questi elementi?
non ti sembra che emettere giudizi a questo livello porti il “dialogo” ad un livello più consono a certi personaggi?
Il nazismo è una devianza maligna che propaga idee quali l’eugenetica, la discriminazione razziale, la violenza quale sistema di gestione della competizione.
Va trattato come un virus pericoloso che conduce una malattia immonda e mai affrontato al suo stesso livello, altrimenti ha già iniziato a contaminarci.
hai ragione, la terminologia che uso può dare l’impressione che mi metta al loro livello , ma è semplicemente il mio modo di scrivere…
Comunque il concetto è quello, non c’è dialogo che tenga con lo skinhead per il semplice fatto che in genere non è nemmeno un vero nazista , è solo un ragazzo stupido che non ragiona con la sua testa. Loro non vogliono confrontare le loro idee, sanno che sono sbagliate, di questo sono abbastanza convinto, sennò proverebbero a divulgarle e non si chiuderebbero fra di loro!
secondo me occorre mantenere una posizione di correttezza perfino con questa gente qui.
essere diversi nei fatti e non solo nelle parole.
la diversità è un grande valore, non dobbiamo comportarci tutti nello stesso modo (cattivo)
ok, grazie.
ma tu c’hai ragione.
E’ che nel mio blog ci sono i soliti frequentatori allineati nel pensiero peggio che in FI ! Per cui , anche se scrivo così, non urto la sensibilità di nessuno.
Non l’avevo considerato prima di spedire a mentecritica!
ue’, pirlon, allineato a chi?
)
ma ti pare!? tse!
(occhei poi ti leggo e uah uah uoh posso gia’ dire che sono d’accordo, bel pezzo prefe!)
perfetto… sono completamente d’accordo.
C.N. hai ragione ma non lo posso abbracciare!!!! Tu cosa proponi. Dimentichi forse che gli Ebrei mai avrebbero pensato all’abberrazione dell’olocausto e quando ci si trovarono in mezzo fu troppo tardi.
Un saluto. Vanda
Se uno usa gli stessi sistemi dell’avversario non ci sono differenze.
Senza differenze hanno vinto loro.
E’ lo stesso discorso del terrorismo. per combatterlo gli americani sono diventati terroristi internazionali. Chi ha vinto?
neanch’ io intendevo “occhio per occhio, dente per dente”, ma si dà il caso che negli ultimi tempi, stiano rialzando la testa, anche su istigazione, faccio un esempio l’hai sentita l’ultima bazzelletta raccontata da s.b. alla festa di alleanza nazionale? L’ha trasmessa in TV solo blob, se ti fosse sfuggito te la riporto:
Tre polizziotti vanno a caccia insieme in un bosco, il 1° l’appuntato entra in questo bosco e spara un colpo, torna dagli amici che gli chiedono cosa avesse preso e lui risponde “dal colore direi una lepre”.
Parte il 2°, maresciallo, fa la stessa cosa e al ritorno, alla solita domanda risponde “dal colore direi un fagiano”.
Alla fine tocca al comandante che entra nel bosco e spara due colpi, torna e in risposta agli amici dice ” dai documenti direi che ho sparato a un comunista”.
Ora sai io mi sono chiesta se per caso non avessi smarrito il senso dell’umorismo e allora ho pensato, e se al posto della parola “comunista” ci fosse stato “ebreo”? e lì ho capito che è il caso di tenere le orecchie ben alte, dato che dai mezzi di informazione non si è levata alcuna parola di protesta, anzi il tutto è passato in sordina eccetto che per l’ironia di “blob”.
Può un presidente del consiglio permettersi una tale gogliardia? alla festa di a.n.? e, che sia proprio una gogliardia?
è una cosa di pessimo gusto raccontata a chi la poteva apprezzare.
è un buon motivo per sostituire fascista a comunista nella barzelletta?
no, assolutamente no, ci credi se ti dico che non l’ho neanche pensato?
Però tengo a ribadire, non si può continuare a sottovalutare i fatti ,è il caso di essere vigili e attenti mai sprovveduti.
questo è ovvio
Essere irreprensibili per non dare loro alcun appiglio, implacabili nel contrastarli ma senza usare i loro stessi metodi violenti e prevaricatori.
Si può provare a discutere, soprattutto se presi individualmente sono meno aggressivi dato che non devono dimostrare ai loro simili di essere dei bravi fascisti.
In caso di fallimento non resta che troncare tutti i rapporti, anche qualora fossero nostri parenti.
Io vorrei porre la questione in altro modo. Le idee di questo articolo sono molto condivisibili, ed è vero quello che si dice in esso. Per quanto riguarda il linguaggio da osteria meglio soprassedere, anche perchè così facendo penso si raggiungono gli stessi livelli degli individui citati.
Dicevo di voler porre la questione in altro modo. Ma secondo voi i centri sociali buoni esistono?
A mio parere no. Tanto a destra quanto a sinistra. A destra ne abbiamo appena avuto una dimostrazione. A sinistra esistono orde di marxisti leninisti pronti ad inaugurare la rioluzione per togliere di mezzo il regime di Berlusconi. Che poi è regime solo per quelli di sinistra in genere.
A me questo fa paura. Il relativismo per cui non esiste ppiù assolutezza di un valore condiviso. I centri di destra quanto quelli di sinistra sono sovversivi ed al loro interno si commettono crimini gravissimi, perché condannare solo una parte? Condannare solo quelli che ci stanno più antipatici? No, io non ci sto. Anche a sinistra esistono le teste di cazzo, anche a sinistra vi sono estemisti dementi (BR e nuove BR), e molti sono i giovani che si ispirano a quell’esempio idiota. Allora perchè dire un centro di destra è sempre sbagliato ed un centro di sinistra è sempre giusto? Io lo trovo stupido ed offensivo dell’intelligenza delle stesse persone.
Badate bene: non sto prendendo le difese di quei quattro decerebrati che con il capo rasato picchiano la gente. Sto solo dicendo che molte volte ci si dimentica che la stupidà impera anche a sinistra. E questo non solo per i casi più estremi, in tutto. Dalle piccole sciocchezze alle grandi questione esiste il pregiudizio (tipico dei comunisti e dei loro successori) che la destra è incompetente e idiota. Credo si ora di finirla! Sono questi atteggiamenti che fanno male all’Italia e agli italiani.
Infine, vorrei lanciare un monito: non lasciamoci prendere dal relativismo, usiamo l facoltà mentali che abbiamo per capire quanto di male c’è soprattutto nelle nostre parti politiche e no solo in quelle degli altri.
Rimango allibito quando l’autore di questo articolo definisce un articolo disgustoso semplicemente perchè chiede la stessa cosa che chiede lui: chiudere un centro sociale.
Davvero non ho parole. Articolo pessimo per linguaggio, per relativismo, ma idee molto condivisibili.
ciao carmine,
io sono l’autore.
Come detto sopra, l’articolo ha questo registro perchè viene dal mio blog, dove generalmente me ne frego abbastanza dell’etichetta, in particolar modo per questo post .
Tralascia comunque il significante e guarda il significato, diamine, nulla di quello che scrivo incita ad atti errati. Oltretutto niente nell’articolo lascia trasparire una mia giustificazione della violenza dei centri sociali, per cui chissà perchè tiri fuori questa storia. Fai dell’allorismo ingiustificato!
Disprezzo la violenza rossa nera e verde, sono contro i nazi come lo sono contro gli sharp. Non sono nemmeno un assiduo frequentatore di centri sociali ma è indubbio che le finalità per cui nasce un centro sociale di sx sono BUONE e quelle di un centro sociale di destra sono CATTIVE!Convincimi del contrario…
Poi lungi da me difendere le teste calde dei CSO.
Comunque spaccare vetrine e bruciare bandiere non è accoltellare il diverso. Generalmente gli autonomi attaccano simboli, gli skin umani.
Ribadisco con forza la mia definizione di DISGUSTOSO per l’articolo de il giornale per + motivi:
1- lui è un giornalista io no. Se mi assume un giornale tranquillo che scrivo con termini appropriati.
2- anch’io chiedo la chiusura di un centro sociale, vero. NAZISTA però. Non dovrebbe proprio nascere. C’è la legge che lo dice. (istigazione all’odio, apologia di fascismo, banda armata… tutte cose che li dentro sono base fondante del centro sociale). E’ differente dalla sua richiesta.
Non mi sono spiegato. Ho scritto che le idee che esprimi (il significato) è condivisibile. Ma non accetto la visione per cui:
Non è vero. Gli skin attaccano gli umani, nei centri si sx c’è più droga che a destra. Quindi le due cose sono da condannare a priori. In secondo luogo, non vedo perchè non bisogna punire chi sfascia vetrine e cose del genere. Dobbiamo farli restare impuniti affinché spacchino tutto quello che non va bene? Mi dispiace ma dissento.
carmine, riprovo a spiegare.
Il centro sociale di sx ha una sua finalità buona. Le persone di sx violente vanno punite. Quelle che spaccano le vetrine pure. Non ho detto che è giusto.
Quando parli di droga all’interno parli di marijuana? Perchè se è così allora dovresti chiudere anche le scuole, col tuo ragionamento.
Ripeto-
L’idea alla base del centrosociale di sx va bene, per me. L’idea alla base NON E’ spaccare vetrine e cose del genere, è trovare un centro di aggregazione e solidarietà.
L’idea alla base di cuore nero è uccidere i negri, i rom, o me.
è differente.
Mi spiace ma non sono dacordo neanche io, questa volta ritengo le osservazioni di Carmine più “imparziali” e aderenti al vero, delle tue.
Tu parli di “idee alla base” per definire il buono e il cattivo, ma poi scrivi anche che gli atteggiamenti eccessivi dei spacca-vetrine vanno puniti…ma allora che tipo di “bontà” è?! Quella vera di “bontà”, secondo me, è fatta di coerenza: di contenuti e di modi.
Indipendentemente dal colore della bandiera.
CN scriveva in un suo pezzo passato: “è scientificamente provato che avere un tatuaggio del Chè sul braccio non fa di te un antifascista”.
mi sfugge quello che vuoi dire…
intendo che un cso ha buone finalità.
Spesso alcuni frequentatori sono teste di cazzo e vanno punite in quanto tali.
Quello che voglio dire è semplice:” Violenza è violenza”.
E spaccare le vetrine e bruciare macchine sono atteggiamenti violenti allo stesso modo di girare e/o usare coltelli!
L’unico aspetto che ci è concesso sottolineare è che sono due piani di violenza diversi. Sicuramente, il secondo è ben peggiore.
Ma, da quello che hai scritto prima su cientri sociali, sembra quasi che il cosa (= centro sociale a favore dell’aggregazione ) per il fatto che è un presupposto buono, sminuisca automaticamente il come viene ottenuto (= aggregazione *anche* attraverso atti di violenza).
scusate…”centri”, non “cientri”!!!
Vado anche io a morire con un estremo gesto di harakiri ..
L’aggregazione non avviene mediante gli atti di violenza, non si dice “ehi venite al centro sociale X, che poi andiamo a sfasciare qualcosa”.
Quindi il presupposto buono, cioè l’aggregazione al fine di ascoltare musica, fare dibattiti, guardare film o organizzare manifestazioni non viene sminuito da niente. Tra l’altro spesso ci sono anche finalità non propriamente di svago, come l’assistenza ai poveracci e la raccolta di fondi.
Quelli che sfasciano vetrine non sono identificabili con tutto il centro sociale esattamente come il frequentatore dell’oratorio che ruba non è identificabile con tutta la parrocchia.
I centri sociali neofascisti sono illegali in quanto tali e si basano sui metodi e sulla dottrina di quel pensiero criminale. A Roma ce ne sono diversi e restano impuniti dalla magistratura latitante e dalla polizia connivente, vogliamo estendere il modello romano a tutta Italia?
appunto, uno va al cso per guardarsi i film i concerti , fumare cannoni e cose del genere, mica per far danni.
Ecco, mi confermi che i centri sociali non servono a niente
Ma volete far passare l’idea che se un centro sociale nasce a sinisstra nasce senza propaganda. O siete degli ingenui oppure non avete capito niente della politica e della vita. Scusate, ma queste amenità non le sopporto proprio. Comunque liberissimi di esprimerle…
Ancora una volta metti in bocca parole mai dette.
La differenza tra la propaganda nei centri sociali di sinistra e quelli di destra consiste nell’apologia di fascismo, odio etnico, religioso e nel possesso di mazze ferrate e coltelli (ma ci sono anche decine di quei fascisti condannati per aver usato armi da fuoco e da guerra) che, da noi in democrazia, è reato.
Alla lunga potrebbe sembrare che tu voglia attribuire ai tuoi interlocutori concetti non detti solo per poterti attaccare a qualcosa, ma forse non ho capito niente della politica e della vita.
D’ accordo con te. Se vogliono far propaganda e cultura di destra facciano pure purchè rispettino la legge (agli organizzatori dei centri sociali di sinistra: occupare stabili in disuso, organizzare manifestazioni non autorizzate, proiettare film senza pagare una lira di diritti d’autore, per quanto possa essere una reazione ad una burocrazia ingiusta ed elefantiaca NON E’ rispettare la legge anche se non è violenza). Se invece vogliono magnificare il Duce allora la cosa cambia, anche se a volte il confine fra queste due cose è labile. C’è chi dice che i militanti di sinistra sono inoffensivi e al massimo abusivi, ma non violenti. Non ci giurerei…
Militanti dei centri sociali hanno spesso causato disordini spaccando vetrine e sono stati sempre giustamente perseguiti; chi dice che TUTTI i militanti di sinistra sono pacifici evidentemente afferma l’impossibile, neanche tutti i monaci buddhisti lo sono. Tirare in ballo l’occupazione abusiva di immobili fatiscenti ed abbandonati da decenni (ristrutturati dagli occupanti) ed il mancato rispetto del diritto d’autore (cosa spesso non vera, visto che con l’autore organizzano di frequente il dibattito) è quantomeno pretestuoso. Neanche io rispetto sempre il diritto d’autore, esattamente come la totalità degli altri cittadini (chiunque ha almeno un film registrato) però il pur terribile reato che commetto non si può accomunare all’apologia del fascismo.
Propaganda alla cultura di destra vuol dire aprire circoli per parlare di liberalismo e liberismo economico, non covi di neofascisti: il confine non è affatto labile. La cultura di destra non è quella di AN che ha messo le camicie in candeggina tantomeno quella di quell’altro che gioca a fare il ducetto.
Se devo pensare ad un esponente della cultura di destra mi viene in mente Giovanni Sartori, di certo non Veneziani.
esatto… è proprio così. Ma qui l’ide adi fondo è SINISTRA=BUONO dESTRA=CATTIVO… un maccartismo al contrario?
quoto perfettamente.
volevo quotare tutto ciò che ha detto missblue.. scusate!!!
carmine cosa c’è di sbagliato a condannare un qualcosa di illegale, perchè fascismo nazismo etc è illegale.Non può essere tollerato perchè governo e poliziotti fascistelli con la sindrome del pene piccolo la difendono.Quando ci sarà da parlare di circoli di sinistra si parlerà anche di quello, ma quello che non riuscite a capire è che il comunismo in italia non si puo condannare o vietare, è stato qualcosa di diverso non hanno gettato l’Italia in 20 anni di buio(20 anni è poco),Prima di parlare di relativismo etc…Io queste orde di leninisti-marxisti non li ho mai visti.Ho visto picchiare pacifisti e difendere questi simpatici esseri, ho visto poliziotti e digos infiltrati nelle manifestazioni per creare casini ad hoc e dileguarsi.Evitiamo di fare accomunazioni senza prove.Che poi ci siano teste di cazzo(CN consentimi il termine)da entrambe le parti questo è vero.Ma almeno a sinistra si escludono sempre.
Si macchia di apologia di fascismo chi “fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità” di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque “pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche”.
Perché questa gente è a piede libero?
Vabbé, ma di che mi sconvolgo… l’Urbe s’è Destra e io sto qui a chiedermi come mai… il fascio non è morto, e dove non è vero fascio è un branco di decerebrati che non sa di cosa sta parlando ma gli piace un sacco menarei negri e le zecche.
Non c’è spazio per loro, non in questa democrazia.
il problema non è la condanna. Anche io condanno queste cose. Il problema è il luogo comune secondo ui tutto ciò che viene da sinistra è buono e quello di destra fa schifo. I centri sociali fanno schifo in entrambe i casi. Se si chiude quello di destra si deve chiudere anche quello a sinistra.
Il comunismo poi ha fatto 6 milioni di morti in URSS… cioè quant la seconda guerra mondiale nell’insieme. Per cui non venirmi a dire che non posso condannare il comunismo… perchè mi inalbererei…
il luogo comune di cui parli ce lo hai tu. Nessuno ha detto che tutto quello che viene da sinistra è buono.
Io no e nemmeno quello qui sopra…
I 6 milioni di morti in URSS non c’entrano con l’Italia.
L’ideologia comunista (che non approvo) non contempla i milioni di morti, nemmeno in fotografia.
Qui il comunismo ha fatto la resistenza, la costituzione, lotte sindacali e cose del genere, non mi risulta abbia tiranneggiato. Non tirare fuori le BR. Nessuno le giustifica.
Continui a fare dell’allorismo.
e certo quando non ti conviene tiri fuori questa menata dell’allorismo. Cerca di essere un po meno scontato e di usare meno luoghi comuni… io di certo mi mantengo equidistante. Non ho detto io che chiudere un centro di destra estrema è BELLISSIMO e chiuderne uno di sinistra estrema è DISGUSTOSO.
6 milioni di morti carissimo Carmine erano i soli ebrei dei campi di concentramento, bisogna aggiungere, rom, gay, comunisti e dissidenti, più ancora quelli morti in guerra, di fame. In Urss il comunismo non c’è mai stato era una dittatura. Il problema è che quella gente non deve poter menare a caso e restare impunita.
Salut
Era solo una precisazione, non cerchi di parificare due cose che uguali non lo sono proprio, per idee e principi.
Era una dittatura comunista. Tanto è vero che Stalin era a capo del PCUS (Partito COMUNISTA Sovietico). Certo che è dura da accettare. Comunque il comunismo sovietico si è reso responsabile di molte atrcità perpetrate in molti anni. Quindi cerchiamo almeno di non giustificare queste situazioni. E’ questo che è disgustoso.
cazzo c’entra come si chiamava il partito di stalin? non ‘ dura da accettare…non usare questi mezzi. Chi se ne frega di stalin nessuno qui è stalinista. CHIUSO.
il partito di berlusconi si chiama partito delle libertà, e ne lascia poche.
Il partito nazionalsocialista era quello nazista. I nomi sono solo nomi.
Nessuno giustifica. C’è ragionpolitica.it e il giulivo.it per fare questi discorsi. Scusa se te lo dico.
il tuo pessimo commento, lascia presagire che non hai argomenti con cui controbattere. Per cui, implicitamente dimostri quello che ho detto poc’anzi.
Il capitalismo è responsabile delle morti che derivano dalla povertà, quindi centinaia di milioni. Al bando la proprietà privata!
Con questi sillogismi da quattro soldi si può ottenere un applauso da qualche poverino, niente di più.
Ed anche in questo caso metti in bocca alla gente giustificazioni dello stalinismo solo perchè non riesci a rimanere in tema argomentando le tue opinioni.
Sottolineatura effettuata, nessun confronto possibile.
Buongiorno Carmine, buongiorno a tutti.
Mi spieghi(lei) perfavore le differenze tra una dittatura fascista ed una comunista? Vorrei capire al di là dei nomi di cui uno si serve per far leva e propaganda sulla popolazione, quali differenze sostanziali esistono.
Solo per capire.
IO sostengo che non esiste alcuna differenza se non in temini ideologici. E sostengo anche non si può dire che il fascismo è negativo e il comunismo è la panacea per tutti i mali. Sono stati due mali dell’umanità, e vanno condannati entrambi. Non solo il fascismo.
i termini ideologici, che sono il punto di partenza di qualsiasi azione politica erano completamente differenti(come spiegato più in basso da Vanda).
Quello che successe in Urss non fù comunismo proprio per questo, ma una semplice dittatura che aveva il nome di comunista per pacificare gli animi.
Per quanto riguarda il fascismo, il discorso è diverso l’obbiettivo dei fascisti era quello effettivo di controllo della popolazione e la presa del potere per un ideale di Italia più grande e magniloquente, una specie di reich millenario aglio olio e peperoncino(tant’è che Hitler prese ispirazione da Mussolini gran parte di queste cose, mettendoci birra, krauti e wurstel).
Il comunismo a mio pensiero come idea non è affatto cattiva è stata sfruttata per fomentare gli animi e sostenere la dittatura effettiva che poi è durata sino alla caduta del muro, per riprendere 10 minuti dopo la caduti con gli stessi gerarchi con la maschera di innovatori capitalisti in volto.
tutto qua.
Secondo me è facile e semplicicstico dire che in URSS non era comunismo. Intanto la nazionalizzazione delle terre e delle industrie, e la seguente abolizione della prprietà privata sono precetti comunisti. Quindi, insomma dire che non si trattava di comunismo mi fa sorridere. E’ come la storia dellavolpe e l’uva. Se non riesce ad arrivarvi dice che è acerba…
Aldilà di questo. Ha detto che il fascismo voleva il controllo effettivo della popolazione? Stalin e il comunismo no? Ha asserito che il fascismo pensava ad un’Italia magniloquente e ad un impero millenario. L’Unione Sovietica no? Mi sembrano quantomeno distorte le osservazione le sue osservazioni.
Sicuramente ha ragione, distorco i fatti.
Volevo farle capire che in unione sovietica chi aveva il controllo delle industrie delle terre delle persone era lo stato, non le persone, come in un comunismo decente dovrebbe succedere, da qui la mia frase che il comunismo in russia non c’è mai stato. Nella teoria comunista lo stato non esiste ma solo le persone ed esiste un controllo diretto della terra(in Urss questo non c’è mai stato). Controllo centralizzato e utilizzo comune, sono due cose molto diverse.
Pienamente d’accordo, c’è però una distinzione precisa tra comunismo e fascismo:
Il comunismo o meglio il socialismo fa leva su principi quali uguaglianza, libertà, solidarietà, dignità ecc., quindi fini alti (Che poi non si siano mai realizzati, anche nei paesi cosiddetti comunisti è un’altra cosa) si può sempre partire dai principi (positivi) e ritentare.
Il fascismo fa leva su principi quali superiorità razziale, culto del più forte, individualismo estremo ecc (guarda caso tutto questo si è realizzato con apogeo nell’olocausto e nel nazzismo) qui non ci sono principi positivi da cui ripartire, e siccome e molto facile far proseliti, specie in periodi critici, sollecitando la parte bestiale che è in ognuno di noi (vedi Primo Levi) abbiamo il dovere e l’obbligo, previsto appunto anche dalla legge , di impedire la ricostituzione di qualsiasi organizzazione nazista o fascista.
Quando le istituzioni iniziano ad essere dalla parte dei secondi. la faccienda secondo me diventa grave.
I sinistri poi, che vanno a spaccare non sono altro che la faccia della stessa medaglia.
@prefe
Non esageriamo dai.
E’ sempre stato corretto nella discussione, ha esagerato un pò col baffone mentre invece si parlava del baffetto e di testa quadra(Mousselini il dittatore morbido).
II guerra mondiale 55 milioni di morti| non esageriamo con i paragoni