Il clima è Cambiato. Silvione è Ritornato o è Solo una mia Percezione?
2 luglio, 2008 - 8:00 di lupoalburnino
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Il clima è cambiato, è ritornato o è solo una mia percezione? Ultimamente due conduttori televisivi e il vertice RAI, Santoro, Fazio e Cappon, hanno dovuto recitare il “mea culpa” davanti ai telespettatori italiani, dichiarandosi non responsabili di quello che è stato detto ad “Annozero” e a “Che tempo che fa”. Il vero responsabile, oltre a Grillo, è quel Marco Travaglio che le cose non le manda a dire, le dice in diretta, anzi le scrive. Nel suo ultimo libro “Se li conosci, li eviti” ha scritto “qualche cosettina” che ha infastidito il neopresidente del Senato. Come si chiama? Ah, sì! Renato Schifani. Anche il nome è tutto un programma a sentire Plauto che di certe cose era un maestro: “Nomen atque omen!”


Quella privata ne fa di tutti i colori, come i giornali, e nessuno si scandalizza. Ma in Italia ci sono gli intoccabili e, guarda caso, fanno parte della nomenclatura. Vae victis! Guai ai vinti che, in sostanza, sono quegli italiani che non sopportano la censura. La legge italiana stabilisce che chi si sente offeso o vilipeso può ricorrere alla magistratura per difendere la propria onorabilità. Ma è anche possibile presentarsi alla stessa trasmissione per controbattere alle accuse mossegli per smascherare il bugiardo che ha osato mettere in dubbio la sua onestà di uomo e di cittadino. Ma mettere a tacere le idee e il pensiero significa rientrare nella categoria della dittatura, che oggi viene definita dittatura morbida. Non esiste la dittatura morbida: la dittatura non ha aggettivazioni.

E’ dittatura! Punto e basta. E la censura è la sua “longa manus”. Il diritto di critica, di opposizione e di replica è sacrosanto. Quando lo si sottomette o lo si limita significa vivere in un mondo in cui la libertà è coartata. In questi casi ci si può comportare come Fabio Fazio: con poca dignità! Capisco che il posto di lavoro è sacro, ma calarsi le brache. Mi auguro che il cav. Berlusconi, presidente del CDM, non venga invitato a Budapest: potrebbe emanare un altro “editto bulgaro”. Ma credo che oggi non ne abbia più bisogno: ci sono in Italia così tanti leccapiedi, in alto, in basso e nei dintorni, che gli basta un leggero movimento di ciglia per eseguire i suoi ordini. Anche per soddisfare gli appetiti, davvero voraci, di chi gli sta accanto! Ci sarebbe davvero bisogno di dire: “Alzati, Italia!”
Il clima è Cambiato. Silvione è Ritornato o è Solo una mia Percezione? è di

concordo,dovremmo metaforicamente fare come berlusconi tante reti private indipendenti e diffondiamo il nostro messaggio alla nazione,facciamo la vera informazione etc..Autotassiamoci nella rete 50€ a tutti gli internauti e ci compriamo le frequenze locali…va bhe sogno, torno a lavoro a produrre per loro.
A questo proposito volevo fare un pò di pubblicità ai canali satellitari “libera” e “arcoiris”.
Il secondo si occupa anche di America Latina e del mondo arabo.
Libera ha come conduttore delle Zap news uno “straniero” anche se parla meglio di me (credo tedesco, ma non vorrei dire c….e) che oltre ad essere molto bravo è anche simpatico e spiritoso.
Inutile dire che entrambi fanno informazioni fuori dal coro.
arcoiris gia la conoscevo anche se non ho il satellite,libera no ma vedo se hanno un sito
sto cercando anch’io ma vado un pò a rilento.
stasera guardo se danno qualche info sull’indirizzo mail.
magari bastassero 50 euro all’anno.
mi sa che ci vogliono un paio di zeri e un bel po’ di internauti.
opera di sensibilizzazione si crea un network di infrmazione alternativa,si riuniscono vari comunity si parla in chiaro bilanci in chiaro gia se uno mette 50 € e trova 20-30000 persone che vogliono fare gli azionisti per dire di un progetto cosi si parla di 300000€ questo se va bene in linea teorica,ma con molto di meno puoi trsmattere in streming e creare una piccola societa
Guarda, non ci giurerei che ci sono 20000 persone disposte a tirare fuori 50 euro per una roba del genere.
Per una camicia sì, ma per una cosa così proprio no.
Ma potrei sbagliarmi.
Secondo me invece ci sono, per Pandora sono necessari 100 euro a testa per contribuire e le adesioni sono già molte, secondo me l’importante però è trasmettere in chiaro, sulle frequenze analogiche, se no è sempre la solita cosa di nicchia che guardano sempre i soliti che vogliono sapere qualcosa in più, nessuno dei pigroni che affliggono questo paese…
Giusto.
Cmq Comandante il canale Arcoiris si fa’ pubblicità dicendo proprio questo: che una redazione come la loro costa 50 euri annuali.
Sicuramente ci saranno volontari e donazioni cospique da chi intende pubblicizarsi ecc. però non mi sembra una gran cifra.
Allora se già esistono strutture di questo tipo conviene concentrarsi su quelle.
Inutile frammentarsi in mille iniziative simili e tutte deboli.
Non sarebbe una cattiva idea anche perchè 50 euro all’anno forse potrei permettemeli, nonostante sia pensionato (non è che ci mancio troppo sul mio status di pensionato?). Anche il mio è un sogno, però che magnifica cosa sarebbe informare seriamente gli italiani su tutto senza scegliere le notizie che fanno più comodo al timoniere di turno. Temo, invece, che andremo sempre peggio, perchè i mass media, anche a causa della pagnotta e di tutti hanno famiglia e di altre cose ancora più sordide, saranno sempre di più nelle mani di chi dispone di grosse possibilità economiche. Addirittura mi meraviglio che qualche notizia non gradita sia pubblicata, venendo a conoscenza di tutti, naturalmente di quelli che leggono.
C’è un nuovo canale tv libero in costruzione, si chiama Pandora. Andrà in onda da ottobre se tutto va bene… Il sito su cui si trovano informazioni è
Ciao Sara, seguendo il tuo suggerimento ho visitato il sito, almeno superficialmente. A me sembra un’ottima iniziativa e non mi spiacerebbe se tutta la faccenda andasse in porto. Mentecritica, non potreste (potremmo) fare qualcosa del genere? A volte temo che la moltitudine non sappia neanche ciò che sta succedendo: per esperienza personale, mi riferisco al mio settore che è quello della scuola e quando racconto le iniziative scellerate che il governo sta prendendo, le mie colleghe anche precarie che più di tutte le altre dovrebbero essere già informate, cadono dalle nuvole. E’ come stare da soli in mezzo ad una folla che non ti vede…
Quello che diventerà Mentecritica è un discorso che affronteremo presto insieme.
Ovviamente il problema di base è il tempo che ciascuno di noi può mettere a disposizione.
Il fatto che tutti facciamo un altra cosa per vivere è la migliore dimostrazione di onestà intellettuale che possiamo dare, ma anche il nostro più grande limite.
Già, ma è da situazioni così che sono nate le migliori aggregazioni sociali del mondo.
Arcoiris qualche giorno fa’ ha trasmesso un video delle donne di Vicenza del “no dal molin” che raccontavano la loro esperienza.
E’ stato bello vedere che erano tutte donne al principio arrese (in senso sociale) poco impegnate con lo stesso sentimento di impotenza che accomuna un pò tutti.
Questa esperienza le ha aggregate, le ha rese migliori persino nei rapporti con i loro figli. Ha fatto sì che potessero ritrovarsi e parlare apertamente senza grida e urli in faccia dei problemi della città, della loro città, di come la vorrebbero per i loro nipoti, di come è possibile costruire anche qualcosa di bello, di come già la base americana a Vicenza abbia fatto i “suoi danni” e di come non vogliono più ripetere gli stessi sbagli facendo finta di niente. Molte di loro in gioventù hanno fatto parte di associazioni femministe e questa nuova situazione le ha trasportate nel passato ricordando loro che le battaglie non finiscono mai, c’è sempre qualcosa per cui valga la pena combattere fino allo stremo delle forze.
Ti giuro mi ha dato tanta forza vedere queste donne timide e semplici che hanno preso nelle loro mani la loro vita e la vita sociale del lopo paese.
Queste sono le cose che mi rendono orgogliosa di essere una donna italiana, mica la Carfagna!
Lasciamo perdere.
Conosco la signora Carfagna di persona ed è molto meglio di quello che appare adesso.
Purtroppo il ruolo che viene assegnato a queste persone nel piano di Silvione le peggiora grandemente e questo ad ulteriore disdoro del personaggio.
Bhè allora sei un pò di parte!
Non credo sia stata costretta da qualcuno a fare i calendari e tanto meno a fare la ministra con Silvio!
Scusa ma ho difficoltà a pensare che sia meglio di ciò che appare, sorry.
Sono sempre di parte quando si tratta di difendere delle signore. E’ una questione di educazione, sono vecchio stampo
Non trovo niente di male nel fatto che una ragazza faccia un calendario, ne che faccia il ministro. Si tratta di una persona molto gentile e molto dolce, ma anche molto fedele alla linea.
La mia impressione personale è che non abbia troppe difficoltà a fare proprie le opinioni di partito.
Questo, secondo la mia opinione, è veramente un difetto che, però, è molto diffuso nella generazione di galoppini di partito che questa legge elettorale partitocratica ha generato.
Caro CN, non credo proprio la Carfagna abbia bisogno di essere difesa.
Non pensare che io sia una bigotta!
Anch’io credo che non ci sia niente di male a fare un calendario e figuriamoci a fare la ministra!Sono le due cose assieme a fare un pò a pugni, diciamo.
La colpa non è certamente sua, lei sta approfittando di una situazione (insieme a tutto il cast delle fiction mediaset) che non ha causato lei.
Devo dire che ci siamo fatti un pò ridere dietro, come in altre occasioni, internazionalmente parlando, di avere una ministra delle pari opportunità che ha fatto calendari: non sono due temi che cozzano secondo te?Cioè, proprio quel ministero lì?
In tutti i casi non gode della mia simpatia come tutti quelli del Pdl svenduti al nano….ci penso e ci ripenso ma non riesco a trovarne uno (1!) sopportabile…ma magari sono io che sono troppo acida!
Ma no, è che voi ragazze siete generalmente molto più severe con le altre ragazze che con gli uomini.
Ci sono esempi peggiori nella banda di Berlusconi. Almeno la signora in oggetto è incensurata, cosa che sta diventando un titolo di merito in parlamento.
No, non trovo in contraddizione il ministero delle pari opportunità con l’attività artistica della Carfagna.
Trovo più in contraddizione avere , ma forse mi sbaglio.
No non ti sbagli su questo, la cosa è decisamente peggiore ma l’argomento qui era un altro: la donna nella politica.
Ti posso assicurare che in quanto donna, ce l’ho di più verso il sesso maschile per la maggior parte delle cose ma mi sento molto severa verso le donne che vogliono la parità da un lato e poi dall’altro fanno di tutto per non averla, vedi veline, letterine, miss italia ed anche chi fa i calendari.
Poi se vuoi fare un calendario nulla di male, ma non venirmi a parlare di parità.
E’ questa la contraddizione che vedo ad avere una ministra per le pari opportunità che ha fatto calendari. Avesse avuto un altro ministero forse mi avrebbe dato meno fastidio.
Ho sempre pensato che chi arriva alla poltrona dovrebbe avere perseguito studi un pò diversi, diciamo…
E comunque ripeto è ancora una volta il sistema del nano che è sbagliato, lei ne ha solo approfittato come avrebbe fatto chiunque, credo.
Contro di lei personalmente non ho nulla da dire a parte le ultime sbocciate sull’abbigliamento dei partecipanti al gay-pride. In quell’occasione mi ha fatto un pò ridere e un pò piangere….
ahahaha hai ragione.
La Carfagna ha studiato pianoforte ed è brillantemente laureata in giurisprudenza. In effetti avrebbe potuto fare di meglio di un calendario.
Delle volte la bellezza è una condanna.
L’uscita sull’abbigliamento la trovo molto ingenua e mi fa tenerezza. Una ragazza in gamba come lei non avrebbe dovuto farsi fare il lavaggio del cervello da quei vecchi sporcaccioni. Nemmeno ricevendo in cambio un ministero.
Caro MC, come forse ho già detto (o non l’ho detto?!), sono una precaria della scuola, ossia un’insegnante che ha lavorato da settembre inoltrato a tutto giugno. Ora sono ufficialmente disoccupata. E poichè le cose si stanno mettendo come si stanno mettendo, prevedo di avere tanto tempo libero…Considerami pure a disposizione per correggere carte elettroniche, spolverare i files, preparare qualche tazza di caffè virtuale etc etc…
Grazie.
Una specie di crocerossina insomma …
Credo che ci sarà lavoro per chiunque ne avrà voglia.
E tutti ci faremo il caffè da soli.
Mimauguro, cara Angelika, che la tua sia solo percezione. Se dovesse essere realtà vuol dire che le precarie si meritano quello che il governo B sta preparando per loro.
Sai che il governo sta preparando un ddl con il quale si consente ai lavoratori pubblici di andare in pensione con 35 anni di servizio entro il 2011? La scuola no. Non si sa perchè. Evidentemente in essa si annidano i fannulloni, per cui vengono lasciano lì per punirli anche degli errori dei predecessori: eppure le colpe dei padri non dovrebbero ricadere sui figli.
Che governo di m…!
C’è da dire che fino a qualche tempo fa’ per alcuni settori pubblici compresa la scuola pubblica, bastavano 13 anni qualche mese e qualche giorno per avere diritto alla pensione.
Per non parlare poi dei dipendenti pubblici nel settore dei trasporti….
Conosco dei casi che fanno torcere le budella se pensiamo che noi giovani la pensione non la prenderemo mai.
E hai dimenticato di aggiungere che si iniziava SUBITO a percepire la pensione.
Uno scandalo di proporzioni colossali.
Giusto, per me era sotto-inteso, hai fatto bene a specificare.
Ora andiamo però completamente dalla parte opposta e in questo ha ragione il Lupo alburnino, con gli eccessi all’estremo vorrebbero risanare una situazione in “emergenza” da decenni.
Uso “emergenza” volutamente, come “emergenza” rifiuti e “emergenza” clandestini per indicare situazioni protratte da decenni che poi vengono chiamate emergenze.
No, non è più così. La scuola da tempo ha la stessa normativa pensionistica del pubblico impiego ed in un certo senso del settore privato: 57 anni e 35 anni di servizio a scalare! Del resto non era solo la scuola che aveva la possibilità del pensionamento a 15 anni, 6 mesi e un giorno, in cui venivano compresi il periodo di assenza per maternità per le donne, gli anni della laurea, per cui spesso con 11 anni e sei mesi di servizio, 4 anni di laurea si poteva andare in epnsione: baby pensioni! Anche il pubblico impiego aveva la stessa normativa. Vedete come siete “prevenuti”? Quando si parla di baby pensioni si fa sempre riferimento alla scuola.
Sono intervenuto solo per precisare!
Prevenuta a me?????Scherzo, grazie per la precisazione, purtroppo conosco solo 4 casi: 2 nelle ferrovie e 2 nella scuola.
Me spiace ma era così e……..noi paghiamo!
notizia di oggi a pescara 2400 posti in meno nelle scuole abruzzesi….mah e quando facevo le superiori classi di>40 persone adesso saranno di 60 con la cultura che sara’ superficiale visto l’alto numero di studenti per prof.ssi
C’è una contrazione sull’intero territorio nazionale.
Però non paghiamo più l’ICI.
…e i clandestini andranno in galera…?!?!
E ci sarà una cordata italiana per Alitalia …
un po’ alla volta ci stiamo convincendo.
Nooooo dai, sai come si dice dalle mie parti….si fa’ prima a ficcargliela in c..o che in testa.
Per molti è vero…
Bellissima questa. C’è da imparare anche bolognesi sui modi di dire.
Noi campani pensiamo di avere l’esclusiva, ma non è vero affatto.
Non la conoscevi?Credevo che fosse un detto famoso anche nelle altre regioni…
Voi napoletani forse, anzi sicuramente, siete più “coloriti” anche se non ho mai capito cosa c’entrasse il colore.
In quanto a simpatie dialettali in Italia c’è l’imbarazzo della scelta! Ogni tanto una cosa positiva!
Poi sono fortunata, ho un collega che è una fonte di apprendimento costante di vecchi detti che io per via dell’età non posso ricordare..
Aehm … sarei salernitano.
Comunque, no. Non la conoscevo. provo a immaginarmela detta con la voce di Peppone o Don Camillo, che dovrebbero avere l’accento giusto.
Ops..pardon!
(ho letto campani e ho pensato napoletani)
Peppone certamente lo saprebbe dire in dialetto che fa’ sempre il suo effetto.
Non sai quali corde hai toccato cara, ma ti perdono.
Sei una MenteCritica ufficiale, hai il diritto riconosciuto di prendere in giro il tuo comandante.
…
Si, l’ICI compensa 150.000 tagli nella scuola…La ministra intende migliorare il sistema scolastico facendo andare a scuola anche i bambini rom. Poi taglia cattedre, classi e docenti. E’ la logica regionieristica di Tremonti, non di una conoscenza reale dei bisogni della scuola. Vorrei parlarne di più, se fosse possibile in un’altra occasione.
scrivine, ma senza riferimenti temporali troppo diretti in modo da darci la possibilità di collocarlo più liberamente.
si in compenso raffica di multe sul lungo mare il fine settimana…..locali chiusi ad hoc nel centro storico per congestionare il traffico sul litorale e riprendere i soldi dell ‘ici,Ecco come pescara affronta una tassa in meno
Non solo Pescara, Carlo.
Anche nel mio comune sono iniziati gli allarmismi dovuti alla mancanza delle entrate dell’Ici.
E’ solo l’inizio purtroppo..
Scommetto che non sarà solo Pescara a recuperare così.
Certo che ne devono fare di multe per recuperare l’ICI
non ti preoccupare la presenza di vigili aumentata del 300% lavoro persino la mattina presto e tutti i giorni fermano anche i vecchietti in bici..li recuperano recuperano..poi ci sono itagli alle scule abruzzesi,alla sanita’ e ce ne sarebbe da dire….
Divertente
magari se trovi mezz’ora puoi scrivere due righe per MC.
diciamo che non me la cavo molto a fare il giornalista cosi come a scrivere, ma se vuoi si possono fare due chiacchiere e poi lo puoi fare te un articolo
Mah, non è che ci vuole la scienza sai.
Qui siamo tutti dilettanti.
Al limite prova a proporre una bozza, poi ti contatto via email e se serve una sistemata ci lavoriamo insieme da buoni compagni
Democrazia non è solo il suffragio universale, è molto di più e incorpora in sè molti valori.
come ad esempio l’uguaglianza di fronte alla giustizia (lodo Alfano).
un diritto concreto al massimo pluralismo e libertà d’informazione (legge Levi-Prodi, secondo le interpretazioni rigide di alcuni).
Il preferire la concertazione all’uso della forza (soldati nelle città anzichè più poliziotti).
La trasparenza a tutela del benessere di tutti (segreto di Stato sull’ energia).
Libertà di fare nella vita privata anche cose scomode o poco ben viste finchè non si danneggia qualcuno (quindi poca enfasi su di uno stato che tratti i cittadini in modo paternalista o sulla morale pubblica, che pure c’è ancora, e la critico per lo più, nel nostro codice penale).
Diritto a scegliersi i propri rappresentanti (legge elettorale “porcellum”(C) )
Non è in forse la nostra democrazia, ma alcune leggi non sono molto in linea con questi principi, alcune magari potrebbero non essere nemmeno costituzionali. Magari qualcuno arriverà ad inventare la “costituzionalità percepita”. Come per l’inflazione.
*”Porcellum” o meglio “porcata” è in questo caso (C) di Roberto Calderoli
Sono ancora più preoccupata….
D’accordo su tutto, salvo una cosa: Budapest è in Ungheria