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Il Babbo Natale Mannaro, Mosè e la Base dal Molin

4 agosto, 2008 - 8:00 di  
Archiviato in Cronache Italiane, Oltre il Confine




Condividi Il Babbo Natale Mannaro, Mosè e la Base dal Molin. luminal ti ringrazia.
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Volevo parlare di un mio ex compaesano, nato a 50 km da dove sono nata io, e che mi fa vergognare davvero di avere qualcosa in comune con lui, seppure solo la stessa terra natia. Certamente molti Italiani mi potranno capire.




A vederlo, come si presenta in questa foto, gli avreste affidato il loro bambino da coccolare sulle sue ginocchia. Manca solo che faccia “Ho Ho Ho” come Santa Claus. Peraltro, si era anche appropriato dell’identità di un vecchietto pacioso che vendeva medicine aryuvediche e parlava di omeopatia, shiatsu, olistica e new age. Proprio come un vecchio hippy che in gioventù, dopo aver macinato km sulla mitica “Ruote 56″ da NY a LA, come in “On the Road” di Kerouac, essere stato a woodstock, aver provato mescal nel deserto, e poi, coerente con il suo percorso, aver scoperto la spiritualità, si dedica a pratiche e medicine alternative, memore dei suoi viaggi in India, e ti parla dolcemente e soavemente dei benefici di una vita sana, serena, in armonia con l’uomo e la natura.

Se non mi avessero detto prima che questo bravo uomo è il “Boia dei Balcani Radovan Karadžić che negli anni della guerra che ha martoriato il mio paese, e ha costretto me e alla mia famiglia, in tenera età, ad abbandonarlo per non farci più ritorno, che ha segnato la mia esistenza e quella di milioni di miei concittadini, avrei pensato davvero a uno scherzo. Ma non voglio parlare di questo, sono cose molto tristi, che mi riguardano in prima persona e so di non essere obiettiva. Soprattutto ero troppo piccola per poter giudicare. So solo che è un boia, lui e il suo compare, stranamente morto in una fetida cella dell’Aia prima di vuotare il sacco sulle complicità fra lui, la NATO, gli accordi di spartizione della mia terra con altri boia morti impuniti e immacolati (l’ex presidente Croato Franjo Tuđman e l’ex presidente bosniaco-musulmano Alija Izetbegović), qualcuno diventato attualmente Presidente della Slovenia e della Unione Europea (il berlusklone Janez Janša) e il grande inganno perpetuato al mondo intero che ci ha marchiato come il popolo più barbaro, incivile e sanguinario del mondo.

Parlando degli USA, primo mandante di questa porcheria, che poi ha inondato il mio Paese di bombe all’uranio, il pensiero attualmente non può correre alla questione della inutile base NATO Dal Molin, destinata ad ospitare arsenali atomici di ultima generazione, su una superficie enorme, e sarà anche la più grande base NATO realizzata in una zona non di guerra dagli USA. Il nostro buon Mister Banana ha assicurato al suo amichetto Bush che questa base si farà, lo ha ribadito anche durante le elezioni, facendo del comune di Vicenza l’unica enclave “debananizzata” dell’intero nordest (pensate che una volta Vicenza era una roccaforte della Lega!). Questo vuol dire che la maggioranza dei Vicentini preferiscono il neghèr all’americano, e fra i due a chi mandar fora dai bal non hanno alcun dubbio su quest’ultimo. Grazie Banana, per aver liberato una città bellissima come Vicenza, che consiglio a tutti di visitare. Penso che, vista la caparbietà della gente del triveneto, se gli yankees vogliono la base penso proprio che dovranno usare i B52 o le bombe al fosforo (spero tanto che non succeda!).

Infine, restando sempre nel profondo e odiato nordest (e g’havea rason, ostia!), una vicenda tristissima e dimenticata è quella di quello strampalato e orribile progetto del MOSE, che è un sistema di dighe e paratoie per “risolvere” il problema dell’acqua alta a Venezia, che al confronto il ponte sullo stretto sembra una cavolata. Anzitutto, per chi non lo sapesse, invito anche a dare un’occhiata a questo sito. Magari su MC ne avete già parlato, ma questa insulsa opera è stata inventata di sana pianta senza mai esser stata sperimentata. Esiste solo a livello di prototipo e varie commissioni non hanno mai approvato tali lavori giacché l’impatto ambientale e idrogeologico potrebbe essere catastrofico.

Ciò nonostante, il compimento di questa mostruosa opera è nel programma elettorale di questa coalizione, e sembra, come per la TAV in Val di Susa, è pronto anche il decreto per l’avvio dei lavori. Certamente i Veneziani, come per le proteste di 4 gatti leghisti contro la costruzione di un campo nomadi a Mestre, non staranno mica lì a guardare e a farsi prendere per i fondelli. Fatte queste premesse, io che per natura sono pessimista e catastrofica (credo che questo Paese prima o poi scoppierà o una guerra civile, o riapriranno i lager), se il Banana continuerà ad andare dritto per la sua strada, il profondo nordest, sua quinta colonna, gli potrà voltare le spalle e senza tener conto della monnezza di Napoli, dei patti che sono stati forse stretti con la camorra e del fuoco che cova sotto la cenere, forse anche i Napoletani ci daranno una mano per buttare a mare questa banda di buffoni.

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Comments

68 Risposte a “Il Babbo Natale Mannaro, Mosè e la Base dal Molin”
  1. zippole scrive:

    Caustica come sempre :)
    Dobro delo!

  2. Riguardo al boia dei Balcani e’ stato singolare per me leggere un libro che consiglio, “Processo agli Scorpioni” di Jasmina Tesanovic (edizioni XII) proprio pochi giorni prima della cattura del suddetto. Il libro finiva con una nota di pessimismo circa la possibilita’ che la strage di Srebrenica (spero di averlo scritto bene) potesse mai ottenere giustizia. Ora, non so se chiudere Karadzic in una cella e buttare la chiave possa servire a dare un minimo di conforto alle famiglie dei martiri di Srebrenica, ma spero che il processo al boia in questione possa non ridursi alla solita farsa.
    Laura

    • luminal scrive:

      Jasmina aveva ragione, perchè i favoreggiatori di questa strage (il contingente olandese e i loro mandanti americani) non saranno mai processati, semmai saranno premiati come Mario Lozano, che tentò di accoppare la Luciana Sgrena. Credo comunque che se Radovan tenterà davvero di vuotare il sacco, gli verrà un’”infarto” o gli capiterà una “disgrazia” (ma guarda te un pò che coincidenza!), in caso contrario, se farà il bravo, sarà forse scarcerato per “motivi di salute” o per aver “collaborato” con il TPO. Credo che il boia lo sappia bene, visto quello che è capitato al suo compare Slobo.

  3. simona_rm scrive:

    in questo paese scoppierà una guerra civile E riapriranno i lagher.

    Bel pezzo davvero lumi.
    Ma -Lega a parte- il sentimento comune nel NE qual’è? Qui (da me) qualcuno sta facendo una timida autocrita, nel senso che messi difronte all’evidenza del disastro non riescono ad argomentare più le ragioni per cui hanno votato B. (non che prima fossero ‘sti retori). E quelli che NON hanno votato Banana appena gliene capita uno a tiro lo divorano a parole.
    Si vive veramente con i nervi tesi.

    • luminal scrive:

      Qui c’è un sentimento di negazione della realtà, si dice che tutto va ben, che questa crisi è tutta colpa dei comunisti e via pappagallando il Grande Banana… a Trieste c’è una situazione particolare, c’è una spaccatura netta anche all’interno delle famiglie: fortuna che i più giovani e giovanissimi non si lasciano più incantare dalle lusinghe del nano…..

  4. Dal mio punto di vista, alcune conclusioni derivano dalle esperienze dell’autrice e poco si adattano alla realtà di questo paese.
    Certe scelte scellerate richiedono un carattere ed una pertinacia che la gente di questo paese non possiede più da secoli.

    Sono molto ottimista. Secondo me i tempi sono maturi per la nascita di forze nuove extraparlamentari che con un’azione pacifica e e civile di confronto e proposta sostituiranno radicalmente la classe dirigente italiana che ormai è attaccata unguis et rostribus ad una condizione di privilegio che è già morta.

    L’aver concentrato il potere e la rappresentanza nelle mani di pochissimi leader ed aver impedito la formazione di una classe politica di elevato livello, è stata la scelta che ha condannato al suicidio questo sistema.

    Bisogna resistere.

    • simona_rm scrive:

      “Sono molto ottimista”

      dovresti farne dei pacchettini del tuo ottimismo e spedirne un po’ qui. A me almeno 5kg.
      Concordo sulla nascita di forze extra-parl., concordo sull’azione pacifica (però ricordati che “loro” sono quelli con l’esercito…scusa ma ora mi viene in mente Praga); ma il civile confronto? Con questi? Le proveranno tutte per non farsi sostituire, lo stanno già facendo, guarda solo che razza di leggi hanno approvato.

      Per la spedizione dell’ottimismo, ti mando l’indirizzo. Mi pago anche le spese. 5kg…. abbondanti. Grazie.

      dimenticavo: Buona giornata e buona resistenza a tutti

    • luminal scrive:

      Non metto in dubbio che quello che è successo nella ex Jugoslavia non potrà mai succedere in Italia. L’Italia non fa parte dei Balcani. La dividono due millenni di Storia e Civiltà che nel mio Paese non sono mai stati di casa. Se può scoppiare una guerra civile non sarà mai per ragioni etniche, ma per ragioni economico-politiche, anche se in realtà il conflitto “etnico” balcanico nascondeva altre ragioni che ho accennato sopra e in altri miei interventi. La differenza che c’è tra uno Sloveno e un Macedone non è molto più abissale di quella che può esserci fra un Sudtirolese e un Siciliano. La differenza è che fra le varie popolazioni Italiane non ci sono gli stessi conti in sospeso o scheletri nell’armadio da tirar fuori quando fa comodo,
      Quello che mi lascia perplessa è invece il generale imbarbarimento e comleto accecamento di una parte degli Italiani, i quali ogni giorno che passano osano sempre di più, e non hanno più alcuno scrupolo di coscienza nel fare azioni esecrabili in nome del loro sfacciato egoismo anche verso i propri figli. Il benestante, o colui che si considera tale, odia sempre di più il povero o lo sfigato, e lo considera la causa di tutti i suoi mali. Di questo passo, se non ci sarà un movimento generale e unitario di massa contro il Banana e la sua cricca, del tipo quello che ci fu a Belgrado contro Milosević nel 2000 (per questo spero tanto nello spontaneismo di massa), credo che dovremmo proprio imbracciare le armi. Ricchi contro poveri, e non polentoni contro terroni, ma il risultato non cambia.

      • Adetrax scrive:

        Il benestante, o colui che si considera tale, odia sempre di più il povero o lo sfigato, e lo considera la causa di tutti i suoi mali.

        A dire il vero più che odio verso la povertà (che sarebbe un segnale della penetrazione della mentalità protestante), c’è un forte fastidio e insofferenza verso il cosiddetto “povero” cattivo, ovvero colui che non fa nulla di legale per uscire dal suo stato di presunta indigenza.

        Chiariamo subito che qui si parla di pseudo poveri che spesso hanno entrate di 10.000, 20.000 o 30.000 euro all’anno (qualcuno anche 200.000 – 300.000), totalmente in nero (esentasse) e indebitamente asportati (senza il minimo senso di colpa, ma anzi spesso con sadico compiacimento) ai cosiddetti benestanti, cioè a gente che una volta era relativamente “benestante”, grazie al sudato lavoro, ma che ora, grazie al nuovo corso, fatica molto a far quadrare i conti.

        Sospetto comunque che il senso di fastidio non sia così grezzo come si potrebbe credere, no, c’è molto fastidio perchè quel tipo di persone sono considerate gli agevolatori del malaffare, il braccio armato, spesso inconsapevole, ma non sempre, dei delinquenti con i colletti bianchi.

        Certo sarebbe bello poter esercitare in santa pace le virtù evangeliche, ma invece no, perchè qui il film “brutti, sporchi e cattivi” lo hanno visto tutti.

        Le armi no, in Italia sono fortemente scoraggiate (è l’Italian way) per i cittadini comuni, invece per i delinquenti non ci sono restrizioni, quindi finchè dura evitiamo di pensarci.

        • Francesca scrive:

          A dire il vero più che odio verso la povertà (che sarebbe un segnale della penetrazione della mentalità protestante), c’è un forte fastidio e insofferenza verso il cosiddetto “povero” cattivo, ovvero colui che non fa nulla di legale per uscire dal suo stato di presunta indigenza.

          Io non farei tutte queste differenze. O almeno non credo la gente lo faccia.
          Quando guardo gli sguardi della gente che incontriamo (io e il mio compagno nero) trovo a volte sorrisi, a volte curiosità ma molto più spesso disprezzo e fa’ male, lo garantisco.
          Il mio compagno lavora tutto il giorno e forse guadagna più di un operaio italiano ma non si veste griffato, non ha un Suv sotto al sedere e non ha l’importo del 730 stampato in fronte.
          Ma ti assicuro che il disprezzo c’è lo stesso.
          E’ questione di colore, punto, ammettiamolo e facciamoci meno male.

          • Adetrax scrive:

            Si, ho capito, questa è un’altra cosa ancora, evidentemente la definizione di “povero” e “sfigato” non è uguale per tutti.

        • luminal scrive:

          Con tutto il rispetto, credo proprio che non hai capito un cazzo.
          Io stavo parlando dei veri poveri, della gente che non ce la fa ad arrivare a fine mese, e magari fino a qualche anno fa faceva una vita dignitosa, oggi si vede voltar le spalle persino dai parenti o dagli amici più stretti.
          Questa gente non ha mai evaso il fisco, non è pseudo-povera sennò non rovisterebbe nei cassonetti dei mercati o farebbe la fila alla Caritas, spesso sono cassaintegrati, gente con la pensione sociale, gente che si, lavora in nero ma per una miseria, per 12 ore al giorno senza ferie, contributi e norme per la sicurezza.
          Come si può pensare che questi, pur lavorando in nero, ci abbiano fregato qualcosa a noi “benestanti” che non abbiamo mica il problema di cosa mangiare il giorno dopo?
          Se questi sono il braccio armato del malaffare quelli che hanno il SUV sotto il culo e magari li arrotano pure chi sono? Le povere stelle derubate di tutti i loro averi, tanto che questa estate hanno dovuto accorciare i metri della loro barca così da non poter far più gli sboroni con i miliardari russi? Ah, già, poverini, quelli hanno pagato le tasse fino all’ultimo cent, lo dice anche Brunetta, i dipendenti pubblici (gli unici in Italia che pagano le tasse fino all’ultimo cent!) sono privilegiati, che campano con stipendi d’oro superiore al loro tasso di inflazione, e perlopiù, sono anche fannulloni…
          Scusate, ma quando ce vò ce vò!

          • Adetrax scrive:

            Lo so che stiamo parlando di due cose diverse, ma mentre per quello cui alludi tu non c’è giustificazione, per quello cui alludo io ce n’è in parte.

            Visto che qualche post prima si accennava a operazioni di sicurezza e militarizzazione ho voluto fare una precisazione.

            Nessuno può “odiare” una persona solo perchè è povera, ma se oltre ad esserlo si diletta in vandalismi, furti e rapine allora il discorso cambia.

            Il discorso sul miglioramento delle condizioni di vita delle persone è piuttosto ampio e va affrontato a parte, certo i massicci movimenti migratori non facilitano la pianificazone se non la si vuole fare e questo ovviamente peggiora ulteriormente la situazione dei nativi più svantaggiati.

            P.S.
            La gente che ti circonda non deve essere molto raccomandabile se arrivi a fare queste considerazioni (discriminazioni nelle scuole incluse) ;-)

            • Francesca scrive:

              Perchè qui si da’ per scontato che clandestino povero sia = a delinquente.
              Ragazzi attenzione, non facciamo passare questa equazione per vera come sta facendo il governo!

              I clandestini “servono” all’Italia per fare i lavori peggiori senza alcun diritto minimo e per una miseria.
              Altrimenti non continuerebbero gli sbarchi dalla Libia (nonostante il trattato!) di 200 persone come media giornaliera.
              Certo c’è chi lo fa’ il lavoro in nero senza diritti e sottopagato e c’è chi invece sceglie di delinquere.
              Non riesco a dargli tutti i torti, però.

      • niente armi e niente guerra civile in Italia. Ci vuole troppo fegato.
        Qui il massimo dello scontro possibile sarà per scegliere l’angolo migliore per chiedere l’elemosina.

        30 anni di buonedomeniche, maurizicostanzi, grandifratelli e telenovelas avrebbero fiaccato anche i serbi.

        • simona_rm scrive:

          il fatto che tu abbia risposto significa che hai capito quello ha detto vero? Deve essere così, altrimenti tu non saresti il comandante…..

          • credo di aver capito …
            a prescindere dal grado, non sono onnisciente.

            • luminal scrive:

              Credo che hai capito, e in qualche modo ti posso dar ragione, se mi parli del classico Italiano stravaccato davanti alla TV…
              Ma se parliamo di ronde padane, bande fasciste, picchiatori della domenica e gente che ha voglia di menar le mani, e ti assicuro, che da queste parti (ma anche a Roma, come mi può confermar Simo) ce ne sono molte, rompono i maroni non poco, e non fanno altro che provocare dalla mattina alla sera, in primis stranieri, poi passano a chi porta l’orecchino, piercing e tatuaggi, a chi veste stravagante, ai gay, alle donne che camminano da sole, agli anziani indigenti, ai barboni, ai poveri di ogni nazionalità che fanno la fila alla caritas, dandogli del parassita, delinquente, criminale, e da un pò stanno anche cominciando con qualche meridionale e qualcuno della minoranza slovena. Per ora solo provocano, insultano per piantar grane e provocare, e non esitano a chiamare le forze dell’ordine se la situazione degenera, le quali danno sempre ragione a loro. Ormai non si può più uscire i sabato sera che ti trovi sempre questi animali che ti stanno addosso, basta che vedono qualcuno che si rolla una canna. Non so se ad altre parti ci sono questi personaggi…

              • Francesca scrive:

                A Bologna non ne ho mai visti, ma stiamo iniziando a degenerare anche nella ex provincia rossa per cui…

              • simona_rm scrive:

                LUMI! M’hai letto nel pensiero!
                Ci pensavo proprio 2gg fa. Per lavoro ho dovuto attraversare Roma in lungo ed in largo e non hai idea di cosa siano diventati i muri di questa città, le paratie della tangenziale, i cavalcavia del raccordo…..un delirio di scritte, di slogan di pitture che inneggiano al duce, manifesti di Forza Nuova dappertutto…freschi freschi, non quelli vecchi delle elezioni.
                E non scrittarelle improvvisate fatte di nascosto, ma murales col fondo preparato di bianco, letterone littorie e svastica disegnati con la squadra. Insomma opere che richedono dalle 3 alle 5 h!
                I sorci sono usciti allo scoperto, lavorano di giorno e il comune non passa a cancellare….perchè sono il loro reparto propaganda-gratis.

                Non avevo mai visto la mia città “vestita a fascio”. Il nero le sta malissimo.

                • luminal scrive:

                  Azzz….
                  e io che ho un’esperienza più che decennale di writer (sto insegnando ai pischelli la street-art), rischio la galera ogni giorno, e pure i pestaggi dai residenti, mentre questi bei tomi possono imbrattare i muri con le loro vomitevoli tavanate senza che nessuno gli dica nulla… se oso solo colorare un muro cadente mi pestano come minimo, e loro si permettono di stare ore indisturbati a imbiancare i muri, magari pure a raschiarlo prima perchè son perfettini, con letterone disegnate con i forms (solo i forms posssono usare, quelli, visto che non sono capaci di disegnare a mano libera neanche un piripicchio! )
                  :lol:

                  altro che 3-5 H. per via del loro QI e delle loro innate capacità artistiche che hanno per un lavoro del genere ci mettono mediamente il doppio!
                  :mrgreen:

                  Pensa che il writer più niubbio (scarso) mediamente ci mette non più di mezzora per completare una parete di 10×4!

                  • ecco, magari scrivi qualcosa per far capire a noi perché uno non si debba incazzare come una iena quando, dopo aver pitturato fresco fresco il muro del palazzo, se lo ritrova tutto writerato

                    • luminal scrive:

                      A meno che non lo si dipinga quel grigio topo che piace tanto da queste parti (e io neanche in tal caso lo writero), in genere i muri da writerare sono quelli diroccati, in disuso, cadenti, i cavalcavia trascurati, i muri di cinta delle ferrovie, le gallerie, col rischio anche di farci arrotare da un treno. Poi, per chi afferma che la street-art non è arte, vorrei invitarli a visitare il Metropolitan Museum di NY, la National Gallery di London o il Bauhaus di Berlin, dove troverai anche frammenti di muri dipinti da writer poi diventati famosi (ti dice qualcosa Andy Warhol?)
                      Ci sarebbe molto da dire su questo, che ci sono atti molto più violenti che non writerare un muro merdoso (ti prometto che appena si presenterà l’occasione, posterò qualcosa a tal proposito) .
                      IMHO, per me è molto più violento dipingere un intero agglomerato urbano color grigio topo, e poi ficcarci forzatamente tanta gente dentro, che poi si aliena e si fa di ero, e lo credo ben!
                      Perdonami Prof. CN, ma è deformazione professionale, almeno, come tu mi insegni, anche i quark hanno un “colore” e un “sapore”, seppure è un formalismo, e ce ne son anche di “strani”, come lo sono gli attrattori…

                    • Nella mia città si writera di tutto, comprese le stazioncine della costruenda metropolitana leggera.

                      Non sono un esperto d’arte, ma un po’ me ne intendo. Le immagini sono rozze, evidentemente dilettantistiche e senza nessun contenuto sociale.
                      Io le classifico come vandalismo.

                      Il nostro sindaco ha anche messo a disposizione la massicciata della ferrovia, ma non è bastato.

                      I palazzi della mia città hanno colori vivaci, le scritte sono sozze e senza senso. Non c’è una sola scritta che mi abbia lasciato qualcosa.

                    • luminal scrive:

                      Che dire, de gustibus…
                      anche se credi che a me piaccia Fausto Papetti o Neil Diamond, mentre in realtà ascolto di tutto, ma soprattutto dallo hip hop (che sicuramente ti farà cagare) e rock dei Tempi Migliori e degli Anni più formidabili (che sicuramente ti piacerà di più…), rispetto i tuoi gusti riguardo la street art e tutta la cultura ad essa connessa, e ti posso dare ragione che rappresenta perfettamente il nulla, il vuoto mentale e spirituale, ma rappresenta perfettamente proprio i nostri tempi…

                    • :-)
                      Notorius B.I.G. lo conosci?

                • chi scrive non spara, lasciate perdere.

                  • simona_rm scrive:

                    Chi scrive incide sull’immagine del territorio e detta il carattere della città. Creando la convinzione nelle -menti deboli- che certa iconografia nostalgica possa di nuovo tornare di moda ed acettarla come parte del proprio patrimonio culturale.
                    Chi scrive DUX LUX sul muro non spara, ma una volta faceva apologia di reato. Oggi fa solo propaganda ad Alemanno.

              • questo è bullismo che confina con atteggiamento da ultras.
                quello di cui parliamo, invece, è un’altra cosa.
                Richiede organizzazione, coordinazione, determinazione e, soprattutto addestramento.

                Con l’adozione dell’esercito professionale in Italia non c’è più nessuno che sappia gestire un’arma semiautomatica (per fortuna).
                Certo, se parliamo di mafia e camorra, quelli sì che sono addestrati, ma quella è gente che non perde tempo dietro queste cazzate.

  5. Adetrax scrive:

    Proprio come un vecchio hippy …

    Effettivamente l’età è quella giusta (23 anni nel ’68, 63 ora).

    Circa gli USA, ricordo che all’inizio non volevano (almeno in apparenza) intervenire nei contrasti politico-etnici dei Balcani, poi invece ci si sono buttati a pesce con i loro soliti sistemi da “day after”; in breve far balenare la possibilità di scatenare una guerra o anche solo una guerriglia li eccita per la possibilità di svuotare i loro magazzini di armi e rinnovarli con altre ancora più devastanti.

    La base USA in oggetto è qualcosa che ha un enorme valore, appunto perchè è situata in un’area densamente popolata (se attaccata / colpita ci sarebbe sicuramente anche una strage di civili); oltre a questo è vicina alle montagne dove i top gun si divertono parecchio a simulare scenari di guerra simili ai loro videogiochi, ad es. con voli a bassa quota e slalom nelle valli, rif. alla strage del Cermis (è vero dovrebbero essere vietate ma nelle nuove condizioni di emergenza nazionale, molti impacci burocratici potranno essere aggirati).

    Per quanto detto, dubito che gli USA molleranno l’osso tanto facilmente.

    MOSE, TAV, opere pubbliche ? Ma Silvio non ha appena detto che i risparmi e i tagli sono e saranno fatti solo per diminuire le tasse ? ;-)

  6. carlo scrive:

    grazie bella lettura….e che devo dire concordo con te per l’ultima parte del tuo post.

  7. Francesca scrive:

    Per quanto riguarda l’allargamento della base, era ovvio.
    Ormai è dimostrato ampiamente la sudditanza che abbiamo nei confronti dell’impero.
    Mi dispiace molto per tutti quei cittadini “eversivi” che si sarebbero accontentati volentieri della vecchia base (che per me è pure troppo!)

    • Oris scrive:

      Eheheh, e lupo dice che non siamo sovversivi… ma se qui si discute perfino del padrone usa!!! TRemate gente….

      azz..

      azz..

      Forse mi sono reso troppo rintracciabile?

      Se legget edi un agente immobiliare prigioniero politico in toscana…. portatemi le mele.

      • Francesca scrive:

        …pure cocomere visto il periodo!
        Chiamare gli usa, l’Impero cioè il loro primo nome non mi sembra un atteggiamento troppo sovversivo, però se vuoi aggiungo dell’altro… :lol:

        • Oris scrive:

          Non c crederai: odio le angurie…

          • Francesca scrive:

            Lo dicevo io che quel bulbo non mi convince! :mrgreen:

            Come fai a non mangiare il cocomoero con sto caldo?
            Io praticamente mangio quasi solo quello!
            Vabbè ho capito, mele e pesche!

            • Oris scrive:

              Vedi francesca, un giorno mi sono reso conto della mia mediocrità, di quanto io fossi assimilato, nonostante non guardi la tv da anni oramai… da quel giorno ho lottato con tutto me stesso per sviluppare particolarità che mi differenziassero dalla massa…

              Oggi infatti sono un uomo mediocre con molte idiosincrasie….

              In pratica, il contrario.

              Cmq va bene mele e pesche, le seconde mi fanno impazzire.

      • luminal scrive:

        azzzz… davvero?
        Per esser sovversivi cosa bisogna fare, allora? Queste sono cose da rete lilliput! Stè robe ormai si dicono anche all’oratorio del quartiere… Francesca, aggiungi pure dell’altro :lol:
        Comunque ora i Vicentini (altro che nordest becero e servile, da “Comandi Siòr Lustrissemo!”) non vogliono manco più la base “ristretta”, vogliono semplicemente gli americani “fora dai bal”, giacchè non hanno portato uno sghè bucato alla cittadinanza, si portan tutto da casa loro, comprano nei loro stores, e se girano per vicenza, lo fanno solo per romper i zebedei a noialtri, ciucandosi come le bestie, facendo risse e schiamazzi senza farsi manco un minuto di galera! Quei hanno un’immunità permanente che nianco il Banana se la sogna!

        • Francesca scrive:

          Allora mi spieghi perchè esiste anche un comitato “Sì Dal Molin”?
          Come motivazione danno proprio quella “che l’apertura porterà più lavoro e più soldi”. Quindi è una cazzata questa?

          • luminal scrive:

            Quelli son proprio quattro gatti, e spariranno pure, visto che i vicentini, come tutti sanno, i gati se li magneno…
            :mrgreen:

            • Francesca scrive:

              tanto che siano 4 gatti o no, il governo democratico deciderà a suo piacere strafottendosene altamente di cosa pensa chi su quel territorio ci vive.
              La prima dimostrazione l’hanno già data con la munnezza, questa sarà la seconda.
              E poi come si dice “ogni promessa è debito” No?
              Sta frase non vale solo per le vecchie promesse agli italiani. :mrgreen:
              ahahahah non c’è mica tanto da ridere!

  8. ilBuonPeppe scrive:

    Tranquilla lumi, l’Italia (come dice il comandante) non è posto da guerra civile, rivoluzione e cose simili. Non fa parte del nostro DNA. Perchè mi vien da dire “purtroppo”?
    La speranza (a metà tra utopia e propaganda) è che nasca una forza politica nuova, veramente alternativa, senza legami con i vecchi partiti, indipendente dai grandi interessi economici, trasparente e democratica. Fantasia?
    Poi ci vuole che la gente la voti. E qui sconfiniamo nella fantascienza.

    • luminal scrive:

      Io direi “per fortuna”! Per questo nel mondo, nonostante tutto,tanti amano l’Italia e gli Italiani, perchè dà l’impressione, molto stereotipata, che sia abitata da persone molto paciose e bonarie. Anche se so benissimo che 60 anni fa, nè gli Etiopi, i Libici, i Somali e tantomeno qualche mio ex connazionale la pensava nello stesso modo… ma sono convinta che si tratta di sporadici e accidentali episodi, che non fanno parte della cultura Italiana. Nella sua lunga, gloriosa e bimillenaria Storia, il Popolo Italiano non ha mai oppresso nessuno, anche ai tempi dell’Impero Romano, contrariamente ai miei ex connazionali…

  9. Carlo Fronteddu scrive:

    Voglio ricordare che la guerra in ex jugoslavia fù scatenata e fatta scatenare dagli USA(con l’appoggio dell’Italia alla faccia della bimillenaria non oppressività italiana) e dalla loro falange internazionale la NATO ed i motivi furono del tutto estrinseci a quelli poi dati come assodati dell’odio etnico e di religione, distruggendo e smembrando un paese in crescita. vi consiglierei i seguenti i video: serbi da morire, il popolo invisibile che trovate qui.
    http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=342

    Carlo Fronteddu:ultimo post when the sun goes up

    • Carmine... scrive:

      Ok…allora anche l’invasione dei marziani del 2322 sarà colpa degli stati uniti, oppure il metorite che si shianterà sulla terra, o no no aspetta l’invasione delle cavallette carnivore. Ma quasi sicuramente sarà colpa loro anche quando il sole tra 5 miliardi di anni si spegnerà… che stato malaugurato.

      A parti gli scherzi mi sembra alquanto inverosimile

      • Carlo Fronteddu scrive:

        Carmine, guarda, con poco garbo ti dico vai a guardare cosa è successo e perchè è successo in quegli anni in quel Jugoslavia. Poi ti invito a leggere il post di cui sopra ho fatto il mio commento. la Jugoslavia era un obbiettivo americano per molteplici motivi, sopratutto economici, ti invito a leggerteli e sopratutto a cercarteli. Che ancora adesso grandi parti della ex-Jugoslavia sono ancora sotto controllo della NATO è un dato di fatto. Sai cosa è la NATO?

        • Carlo Fronteddu scrive:

          elimino “quel” da Jugoslavia all’inizio dell’ commento, pardon

        • Carmine... scrive:

          ma questo che c’entra? La NATO potrebbe trovarsi li anche su mandato ONU. Sono poco informato sull’argomento, lo ammetto. Gli interessi degli stati credo ci siano, ma non credo abbiano scatenato la guerra. Avranno sfruttato situazione a loro favorevole..

          • Carlo Fronteddu scrive:

            Appunto informati, la NATO non fu mandata li dall’ONU. La cosa peggiore è che L’Italia ha avuto parte attiva nel massacro:
            da wikipedia – 24 marzo 1999: La NATO vede il suo primo impiego militare durante la Guerra del Kosovo, dove per 11 settimane conduce – in violazione del suo stesso statuto e senza autorizzazione da parte del Consiglio di Sicurezza dell’ONU – una campagna di bombardamenti contro la Jugoslavia, composta ormai soltanto da Serbia e Montenegro che terminerà l’11 giugno 1999 (Operazione Allied Force). . Altra cosa, la NATO è obiettivamente parlando un esercito internazionale sotto controllo degli USA. Bill Clinton è un genocida criminale di guerra assieme a Massimo D’Alema proprio per questo(quest’ultimo dovrebbe andare in prigione per violazione della costituzione).
            Non ha senso parlare di una cosa se non se ne conoscono i fatti che la compongono.

            • Carmine... scrive:

              No vabbè però aspetta. Questo è un altro discorso. Io stavo parlando dei motivi che hanno scatenato la guerra, che di certo non è stata mossa dagli Stati Uniti. Poi gli interventi in seguito allo scoppio possiamo discutere, ma dire che è colpa degli stati uniti se è scoppiata la guerra li mi sembra ideologico e fazioso…

          • luminal scrive:

            Se parlate dei bombardamenti in Kosovo nel 1999, la decisione fu presa in sede NATO e non fu nemmeno unanime, in quanto violava lo statuto della NATO stessa. Vari paesi aderenti alla NATO, fra cui Francia, Spagna e Germania, erano contrari ai bombardamenti in quanto era in corso, ed era molto vicina alla risoluzione, una trattativa condotta fra questi Paesi e l’ex federazione serbo-montenegrina. L’opposizione della Turchia e dell’Italia (i due paesi che avevano più interessi nella costruzione dell’oleolotto e gasdotto trans-balcanico) e lo scambio che avvenne poi con la Federazione Russa (che sosteneva la causa Serba per ragioni economiche), dove gli fu garantito che Gasprom e Lukoil potevano partecipare allo sfruttamento dell’oleodotto, fecero il resto, e continuano a farlo ancora oggi. (Fonte: http://www.osservatoriobalcani.org http://www.ansa.it/balcani )

            • Carmine... scrive:

              Scusa luminal, siccome sono poco informato, potresti darmi lumi anche sul perchè scoppiò la guerra? cioè è colpa degli stati uniti? Ti prego però di fornirmi una risposta non ideologica… Grazie tante.

  10. Pinocchio scrive:

    Scusate se intervengo, mi presento sono Pinocchio:-).
    Il problema è il “Dio” denaro, italiani, americani, russi, iraniani, cinesi etc., operai e dirgenti, preti e puttane, tutti bravi con le parole, ma ognuno di noi ha il proprio prezzo, garantito. Credo che ognuno ha propria idea politica, si mette i paraocchi e prosegue diritto. Se ci sono persone con valori quelle sono poche anche se tutti credono di averli. Si va male perchè tutti vogliono senza far fatica per ottenere e al posto di credere di esser meglio degli altri dovremmo tutti lavorare per un unica causa. Qualcuno di voi ha mai preso compensi evitando di pagare il dovuto?

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