Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Full Immersion nell’ Uni-verso Maschile (il Multi-verso è Femminile)" è stato scritto da Luna
“Perché no?” mi sono detta, a ben guardare la vita ha una sua “insostenibile leggerezza” che merita di essere valutata: l’Uomo.
Senza rimandare a domani (caratteristica, unicamente, maschile) e non avendo un “maiale” a disposizione (“Per capire una donna ci vuole una donna, per capire un uomo ci vuole un maiale” Geppi Cucciari -Zelig-), ho fatto incetta di riviste (una, per la verità, il resto è pornografia) e ho cominciato a “leggervi” per provare a capirvi (contraccambiando la cortesia- settimana dedicata alle donne su MC), a “sfogliarvi”, comodamente seduta, per il gusto di detronizzare, sulla poltrona di casa.
Fin dalle prime pagine è evidente quanto, anche voi, teniate al vostro aspetto fisico.
Vi spalmate di creme (anti-rughe, anti-adiposità localizzate), vi impegnate in estenuanti esercizi fisici volti a migliorare/rimodellare, in qualche caso “inventare”: dorsali, addominali, glutei, bicipiti femorali, quadricipiti, polpacci e tibiali (è una bazzecola la nostra cellulite!).
Vi torturate con diete drastiche a base di acqua, carne bianca ricca di proteine “mattoni dei muscoli” (ma è un chiodo fisso?) e cereali integrali.

Passo oltre.
Rimango piacevolmente colpita nello scoprirvi impegnati a migliorare l’idioma, ma è un’illusione: lo scopro un attimo dopo leggendovi “dediti” all’apprendimento dei neologismi sexy (se la teoetotomia vi blocca, non si può dire altrettanto per un flashing o uno yuri).
Due pagine dopo provo un moto di tenerezza nel constatare lo sforzo profuso, sul lavoro, per guadagnare la “25 ora” (tempo libero). Segue lista di trucchi e strategie da applicare nell’arco della giornata. Un consiglio: se volete guadagnare “un’eternità” di tempo libero, chiedete ragguagli ad un ministeriale!
Continuo a scorrere le pagine della rivista, immagino appartenga alla “cultura” quella dedicata all’inversione di tendenza nella scelta delle autovetture:
“Piccole e cattive”, titola l’articolo e nell’evidenziare il prezzo, comunque altissimo, sembra che l’autore voglia rassicurare il vostro ego!
“Salute” in primo piano.
Un team di esperti risponde alle vostre domande dalle quali evinco ciò che maggiormente vi assilla:
1) Udito: mp3 e concerti possono, davvero, danneggiarlo?
2) Sessualità: si può o no fare sesso prima di una gara?
3) Stato emotivo: si può alzare il tono dell’umore senza usare farmaci (alcool, dorghe)?
4) Generale: ogni quanto tempo bisogna farsi visitare dal medico?
Sospiro.Volto pagina.
“Non disdegnate la cura del cervello (mente)”, investite sulla qualità del cibo che considerate “il migliore fertilizzante per la materia grigia” (ecco spiegato il perché delle vostre doppie porzioni!).
Sorvolo sull’argomento sessualità (merita un articolo a parte).
Sobbalzo tra le righe “Scientifiche”: “Allarme mondiale per la caduta… del testoterone!” (le donne che hanno “sperimentato” confermano!).
Un vago senso di malinconica tristezza mi assale, sto quasi per soccombere sulla pagina dello “psicologo”: “quanto può aiutarti allenarti in palestra con un amico?” quando la mia curiosità si riaccende nello scoprire un servizio di approfondimento sulla tipologia di donna che maggiormente vi attrae: “bella, sensuale, determinata, con un cervello con i controfiocchi e tuttavia nessuna tendenza a farvi sentire inferiori…la sua forza non mette in discussione la vostra virilità…”
“La Donna di carta”!!!
Ho letto bene? Preferite le donne dei fumetti?

Non so se ridere o piangere.
Chiudo il giornale, mi alzo e sorrido al “mistero” che non ci verrà mai svelato: quello racchiuso in voi.
Che da sempre ci fa innamorare!


Una delle più vere dichiarazioni d’amore che abbia letto.
Grazie
Però Luna questa volta ha avuto gioco facile.
Si potrebbe fare lo stesso giochino sfruttando la lettura di una rivista per “sole donne”. A ben pensarci i contenuti sono gli stessi, cambia solo lo stile, ma per il resto ci sono sempre: bellezza, cura del corpo, sesso (in tutte le sue varianti), uomini ideali da soap opera.
Per fortuna credo che la maggioranza di uomini e donne sia abbastanza disinteressata a questo tipo di riviste.
C’è una deduzione sbagliata a monte dell’articolo: chi legge le riviste da uomo è in realtà ben poco uomo.
Quoto, si fa troppa confusione tra maschio e uomo.
Un bell’esempio di eterogenesi dei fini.
L’intenzione non era probabilmente (anzi sicuramente, per come s’è espressa finora Luna) di affermare che le riviste per maschietti (e femminucce) sono delle cose da prendere in considerazione, men che meno rappresentative dei soggetti (oggetti?) che vogliono trattare.
L’intenzione non era certamente d’affermare che la donna è donna e l’uomo maiale, ma come diceva Wundt, talvolta, le cose si divertono ad andare assai al di là delle intenzioni dell’autore.
Perdonata.
Mah, io non farei un distinguo così netto..
Credo che l’essere maiale sia stato distribuito in maniera molto democratica nella specie umana, solo che per gli uomini a volte è motivo di vanto, per le donne invece, offesa.
Offesa?,non sempre! non sempre.
Ma che articolo simpatico.
Già infatti siamo sempre noi donne quelle preoccupate per l’aspetto, trucco bei vestiti gioielli ecc. ma sotto sotto anche un buon numero di uomini non ci scherza al riguardo
Chissà per la donna dei fumetti…
Perché la parola “razzismo” non sia solo un condimento per infarcire centinaia di blog tutti i giorni, ecco una riflessione per andare alla radice del problema in Italia.
Ambientalismo di Razza
Grazie per l’attenzione
Ancora a vedere il sesso di chi scrive. A distinguere pensieri maschili da pensieri femminili. Non che non ci sia qualcosa di sensato, ma quando diventa sistematico mi irrita. D’altra parte è una cosa che non riesco a non fare quando leggo certi articoli, con il sottofondo di quella vocina che ti dice “questo non può che averlo scritto una donna”. Per quell’atteggiamento di straniamento con cui l’articolo in questione parla non dell’ uomo ma del maschio, come qualcosa di lontano, di diverso.
A volte scadendo in quell’atteggiamento vagamente, magari inconsapevolmente seccante che mi ricorda tanto certi documentari di animali o certi commenti da etnologo imperiale britannico.”Ma come son curiosi ‘sti zulù”. Scusami, Luna, il tuo articolo è stato scritto in buona fede e si vede, ma sono ipersensibilizzato a certe impostazioni del discorso, ho il dente avvelenato dal femminismo spinto…
PS Se le fonti sono da certo genere di pubblicazioni, direi che i dati ricavati rischiano di essere deformati, o almeno non molto adatti a descrivere un 50% della popolazione mondiale
Del maiale non si butta niente.
Mia moglie ogni tanto (o poco) mi butterebbe via volentieri.
Forse non sono abbastanza maiale?
No, è che tua moglie è diventata vegetariana, va di moda
Creme ? Il solo nome mi rivolta lo stomaco.
Estenuanti esercizi fisici ? Eh, no, forse non e’ chiaro che per noi sono un piacere (se no non li faremmo).
Muscoli ? Si, quelli aumentano anche spostando una sedia, figuriamoci facendo le nostre attivita’ preferite.
Diete ? Cosa sono ? Le doppie porzioni sono una difesa dalla fame.
Carne bianca ? Puah, sperabilmente non di pollo all’ammoniaca.
Calo del testosterone ? Se c’e’ dipende dall’eccesso di plastica nell’ambiente e comunque ce n’e’ sempre troppo.
Macchine ? Il sogno segreto di ogni ometto e’ una bella Suzuki Hayabusa, purtroppo con questo limite dei 299 Kmh l’UE ci sta’ mentalmente castrando tutti.
Sorvoliamo su salute e sensi, li si va a istinto.
Che cosa ci attrae ? Le curve, e un bel cervello – possibilmente espanso anche in altri punti del corpo – ce le ha !
Quoto Obi-Fran…chi legge tali riviste difficilmente può essere definito “uomo”!! Provo infinita compassione per quei maschietti tristi che si radono/depilano/lisciano…che si rendono meccanicamente glabri, che la moda lo impone…non parliamo di coloro che si truccano o addirittura si ritoccano…e in conclusione, diciamolo…all’interno del cranio spesso c’è un giardino bonsai di piante grasse.
Colgo l’ironia del pezzo e la approvo…mi ha pure divertito…ma mi offende pensare che possano essere presi in considerazione quegli individui oggetto dell’articolo a modello dell’intero “settore”!!
Troppa gente sulla difensiva qui
Intendi una cosa tipo… excusatio non petita… ?
Già. Mi sa che qui hanno tutti Men’s Healt sulla mensola del bagno.
Propongo di mettere sulla mensola del bagno playboy, almeno e’ meno ipocrita e piu’ intelligente.
direi che una rivista del genere pure io l’ho letta una volta. Non facciamo nomi. Il modo giusto per leggerla è con tanta ironia. Ascoltando i consigli che scrivono ma prendendoli con le molle. Quando l’ho letta c’era uno splendido articolo sulle vacanze con 10 consigli per renderle migliori. L’ultimo era questo, se non ricordo male: Per risparmiare scegliere periodi dell’anno non troppo affollati tipo giugno e settembre. Evitare alcune mete troppo turistiche esempio concreto anche se va un po’ contro la regione dove abito: LIgnano una settimana 1000 euri (viaggio in corriera/macchina escluso) sicilia 1 settimana 1000 euri compreso il viaggio in aereo andata e ritorno… O_O Ma tralasciando questo la chicca era: “ricordate che epr ottenere un buon risparmio evitate di lasciare la carta di credito alla vostra donna” XD qui mi sono sbellicato XD
Queste riviste si propongono come maschili ma in realta’ quello che vogliono e’ trasformare la figura dell’uomo da classica ( no a creme, palestra, vestiti particolari, diete assurde) a moderna ossia farlo diventare un perfetto target economico e consumistico:
- acquisto di creme dopo qualcosa o prequalcosa, emollienti, rinforzanti ecc. ecc.
- acquisto di vestiario alla moda (ergo buttare quello vecchio cosi’…out)
- acquisto di musica e gadget “tecnologggici” alla moda.
Provate a pensare a vostro nonno: gran risparmiatore, se spendeva spendeva in:
- gioco a carte
- bicchiere di vino in osteria
- attrezzi per bricolage o per qualche hobby (sempre e solamente uno alla volta)
Secondo voi poteva essere un target consumistico ? no, ecco il perche’ del fiorire di queste riviste che vogliono proporre nuove immagini dell’uomo … immagini che rendano economicamente a qualcuno non necessariamente il lettore.
E questo dimenticando che comunque tutti i nodi arrivano al pettine e che se c’e’ fumo ma niente arrosto ha poco senso “raddoppiare il fumo”.
Beh che dire: sinceramente devo ammettere che l’articolo è interessante, il modo di scrivere accattivante, peccato solo per l’ottusità del punto di vista che, a giudicare dal metro di giudizio, ettichetta l’uomo perchè gli vengono “dedicati” giornali del genere.
Se questi sono davvero gli uomini del nuovo millennio, allora mi vergogno di essere uomo!
saluti
Giuliano
PS: Se si giudica l’uomo per un giornale del genere, dovremo allora iniziare a giudicare la donna per una miriade di giornaletti non proprio migliori di questo preso d’esempio nell’articolo =)
Giuliano Giuliano!!!
Si scherza si ride si ironizza…
Mai e poi mai mi permetterei di giudicare gli uomini per come li raccontano certi giornali…(solo che qualche volta ci azzeccano!:):):))
E da certi uomini meglio tenersi alla larga…:):):):):)
Luna