Speciale Finanziaria 2008/2009: Analisi e Previsioni
30 luglio, 2008 - 8:00 di Il Gobb
Archiviato in Chiamiamola Economia, Il Bello della Politica
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A chi mi segue da un po’ sarà chiaro che sono un “dietrologo”.
Nel senso che, seguendo da 10 anni il gioco del potere internazionale e nazionale, ormai sono giunto alla conclusione (provvisoria, come ogni conclusione, ma finora regge) che ogni iniziativa politica ha sempre ben più di un motivo e senz’altro più di uno scopo. Quindi può darsi che si scriva una legge per uno scopo dichiarato e che poi questa legge faccia dei danni enormi allo stato di diritto o all’economia, e il politico si trinceri dietro un “ma io l’ho fatta per questo e quest’altro motivo”. Come se non fosse sua responsabilità pensare alle conseguenze. Quelle imprevedibili no, nessuno pretende miracoli, ma almeno quelle prevedibili persino da me…
Il problema è che alcuni scopi e motivi si possono, anzi si debbono dire. Altri no, o il popolo bue potrebbe subodorare.
Persino noi italiani.
Guardiamo alla finanziaria ()

Intanto la “Robin tax” ai produttori di petrolio.
Demenziale in partenza: avrei tanto voluto vedere in finanziaria incentivi e investimenti sulle energie alternative, ma sono un povero illuso.
A parte il fatto che i petrolieri si rivarranno sui consumatori (quando mai non è accaduto? Ed è anche logico: il fine di un’azienda è il profitto, non il benessere del cliente), parte dei proventi della tassa dovrebbero andare alla “Social Card” (così possono dire che “rubano ai ricchi per dare ai poveri”… oh, quanto sono buoni!).
La social card è una tessera sconto da 400 euro riservata ai pensionati poveri (ma ) e fin qui niente di male se non fosse una forma di elemosina.
Carità statale.
Non è quello che mi aspetterei da un governo. Assomiglia alla distribuzione di pane al Colosseo durante i giochi gladiatorii.
Una delle cose che contesto duramente della chiesa cattolica è il suo concetto di carità, che non è cooperazione e non produce alcuno sviluppo: dare riso non è insegnare a coltivare, e farlo sotto richiesta di conversione è peggio. Silvio sta chiedendo questo alla gente: conversione. Fede cieca. Fiducia. Per ottenerla non affronta strutturalmente un problema con misure che sarebbero, per essere serie, anche impopolari, ma ricorre a provvedimenti non sostenibili nel lungo periodo per incontrare il favore dei cittadini allo scopo di fare… cos’altro?
Fateci caso: tutti i TG mandano in onda servizi sulla (risolta?) emergenza rifiuti napoletana per dire quanto è stato bello e bravo Berlusconi che in due mesi ha buttato la monnezza. TUTTI.
Applauso, bravo ,bis.
Nessun TG (ho visto ieri Tg1, il Tg2 e Tg3, più Studio aperto, a diverse ore) ha detto A CHI sono stati affidati gli appalti. Hanno parlato esplicitamente solo di una delle discariche, non ricordo quale, che è gestita direttamente dal comune di vattelapesca insieme alla protezione civile. Punto.
La stampa estera invece non ha problemi a dire che nelle aree non riprese dalle telecamere.
La social card fa qualcosa di simile: propaganda ^_______^
Fesso chi ci crede: ma non vedete che è una manovra senza futuro, per tenerci buoni per adesso?
Sapete in preparazione di cosa… l’ho già detto. Esercito per le strade, desaparecidos in vista…
Fra parentesi, anche la lotta all’assenteismo statale tramite una stretta sui giorni di malattia è misura populistica e inutile, che genera difficoltà per gli onesti e non cambia molto ai disonesti, dato che non tiene conto di un sacco di cosine (tipo quelle evidenziate da questo articolo su Mentecritica).
Ma divago.
Vediamo cos’altro c’è sul menù. Pesco a caso e scopro che questa finanziaria introduce anche le impronte digitali per tutti (*) (sempre meglio che solo per le minoranze etniche, ma cazzo, è un’altra compressione delle nostre libertà personali) con la scusa della sicurezza, e l’istituto della Banca per il Sud finirà come la Cassa per il Mezzogiorno: un modo di ridistribuire denaro pubblico fra gli amici degli amici e garantirsi un elettorato fedele e appassionato.
D’altronde , quindi servono soldi.
Il “” per la casa è rivolto ai single con figli piccoli, in una politica di promozione della natalità “italiana” che trovo assolutamente DEMENZIALE, basterebbe abolire la Bossi-Fini e scrivere una legge razionale sull’immigrazione.
Mi ricorda un po’ l’etica riproduttiva fascista. Tale fondo dovrebbe essere regolato per reddito: io personalmente non posso permettermi un affitto qui a Roma (figuriamoci un mutuo, sono precario) e non intendo spostarmi dove costa meno perché qui ho il mio progetto di vita (se va in porto divento ricco e vaffanculo a tutti
).
Ah, il primo che mi dice “rinuncia ai tuoi sogni oppure non lamentarti” lo defenestro: il compito di uno Stato è quello di fornire ai propri cittadini i mezzi per realizzare pienamente se stessi. Si prende le mie tasse per questo.
E poi il caro-casa richiede una politica strutturale, non provvedimenti ideologizzati come questo… grazie al quale si possono far scomparire i preventivati 500 milioni di euro per l’edilizia popolare. Chissà ![]()
Tra l’altro, vogliamo parlare della (**)?
Un riforma vera e propria dell’ordinamento, tutta in un comma di un DPEF, e nessuno grida allo scandalo?!?
Occhio, non è una questione di principio: il fatto che una università debba cercarsi finanziatori fra i capitalisti all’italiana non solo mette in pericolo l’esistenza stessa della formazione superiore, ma avvicina queste istituzioni all’idea che aveva la Moratti della scuola intera: non una indispensabile agenzia di socializzazione e formazione professionale e personale, ma un mera fabbrica di competenze lavorative al servizio delle aziende… spesso inutili (le lauree triennali sono la più colossale buffonata del decennio nel campo, credo, e la competenza è in calo. La fuga di cervelli, guarda caso, costante). L’Università come fonte di ricerca e sapere, come indispensabile centro di propagazione della scienza ed educazione al pensiero scientifico, sembra morta.
I media poi fanno la loro parte come cani ben addestrati.
Si parla quasi solo delle incazzature di Bossi che, come sempre, e commette reati di eversione in pubblico e al massimo si prende un rimbrotto da Fini.
Le notizie di prima pagina di TUTTI i free press romani sono quelle tipo .
Tutto questo ha, come detto, più di un motivo e più di uno scopo.
Quelli dei singoli provvedimenti mi sembra di averli espressi trattandoli, quelli della finanziaria tutta a me paiono chiari: farci stare buoni e farci dimenticare cosa dovrebbe fare un governo in cambio delle nostre tasse.
Questa finanziaria prepara il terreno economico e culturale per una maggiore sottomissione del popolo italiano, sfruttando la crisi economica mondiale con manovre populistiche “clamorose” quanto inefficaci.
Ah, nel frattempo, chissà come mai, non si parla molto del fatto che Silvio anche questo ennesimo giudice. Ma almeno succede.
Magra consolazione.
(*) Un articolo sull’argomento in giornata a cura di Pacatoegentile. (N.d.R.)
(**) Un articolo sull’argomento in giornata a cura di Simona Proietti. (N.d.R.)
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Speciale Finanziaria 2008/2009: Analisi e Previsioni è di

Che questa finanziaria sia un delirio fatto da incompetenti, è sotto gli occhi di tutti, basta vedere il macello accaduto sulle pensioni sociali: per fare lo sgarbo agli extracomunitari che prendevano questa pensione, l’hanno tolta al 94% degli italiani aventi diritto…. dei geni, veramente.
La tessara da 400 euro per gli anziani, non so perché, ma mi ha fatto venire in mente Cuba, con la tessera per le derrate alimentari….
Ma è chiedere troppo, secondo voi, avere della gente competente e, soprattutto, con una visione che vada qualche metro più in là del porto voti ai partiti?
è tutto guidato dal populismo.
Beh, in fondo deriviamo dai romani, ed il loro “panem et circensem” ci è rimasto nel sangue….
dai Romani?
magari …
“un delirio fatto da incompetenti“?
No, non credo che siano incompetenti; significherebbe riconoscergli la buona fede. C’è un disegno ben preciso, che viene perseguito e realizzato in maniera scientifica. Non c’è spazio per l’incompetenza.
Infatti, non sono incompetenti.
Sono molto, molto intelligenti.
Semplicemente non stanno risolvendo i problemi che ci dicono di stare risolvendo. Non quelli che pensiamo noi, ma altri.
Mi fanno una paura folle >__<
Non tutti, continuo a pensare che molti siano puri e semplici incompetenti. Vedi la faccenda stessa delle pensioni sociali, puro semplice e banale autogol nato da due persone totalmente incompetenti che non si sono rese conto che cosa voleva dire mettere insieme le loro idee… Ed è stato un autogol magnifico, a dirla tutta
Poi è vero, dall’alto, il buon cainano ha la sua visione piduesca, fortuna non si è ancora reso conto che il governo non lo puoi mandare avanti come se fosse un’azienda, se poi sput***ni pubblicamente i tuoi deputati della camera sui giornali…
Hai ragione, può anche darsi che sia una via di mezzo.
A me puzza molto di progetto perché sono un complottista di natura ;D
Il fatto è che le finanziarie servono molto anche a scopi non economici come il controllo sociale e la ridistribuzione delle risorse statali ad amici e complici.
Vedremo!
La tristezza è che al momento non vedo vie d’uscita.
Qualcuno me ne sa indicare una?
Bell’analisi e grazie del lavoro svolto
PS. Non sono riuscita ad aprire i due link che sotto ho riportato.
…tipo quelle evidenziate da questo articolo su Mentecritica….
….farci dimenticare cosa dovrebbe fare un governo in cambio delle nostre tasse…
Grazie per la segnalazione Monica.
Ho sistemato i link. Ora funzionano.
Vie d’uscita?
Personalmente ne vedo un paio: la prima non dipende da noi, si tratta di sperare nella “livella”; la seconda, è sperare che facciano meno danni possibile, e che tra cinque anni si possa veramente cambiare faccia, e nel frattempo riuscire a insegnare alla gente a… pensare.
Mhhh… si, vero, forse sono quasi irrealizzabili entrambe….
non sul fatto di pensare io ci credo
Vorrei crederci anch’io, ma mi capita di ascoltare certi discorsi di “anziani” (dai 60 in su, diciamo) dal parrucchiere, al supermercato, al bar…. e i gioielli di famiglia rotolano a valle, assieme alla mia speranza
Chissà come si sta in Antartide….
fa freddo, almeno credo
Si, ma c’é una tranquillità….. giusto qualche pinguino e qualche orso polare che passano, ogni tanto
hai ragione … poi quando sgela deve essere anche bello.
Al telegiornale(*) han detto che l’hanno scritta in nove minuti e i membri del governo erano anche orgogliosi di dirlo.
La cosa che più mi fa male è il taglio alle università, d’altronde considerate covi di comunisti sono o da sfasciare o da raddrizzare magari con i ricatti di qualche finanziatore, chissà forse Pubbl1talia potrebbe gestire gli spot tra una lezione e l’altra e la campagna di rieducazione.
Vorrei vedere la reazione delle associazioni di destra che protestarono violentemente contro i tagli di Prodi come hanno reagito all’azzeramento fatto da B.
Comunque l’hanno fatta veramente bene nella pausa estiva con gli studenti a casa o in vacanza, vedremo in autunno cosa succederà.
—–
Aspetto solo l’implosione del sistema Italia spero che i provvedimenti di questo governo accelerino il processo, scapperanno in molti col bottino e in molti saccheggeranno tra le “macerie”, mal che vada torneranno a mungerci come ora ma almeno la gente si accorgerà che stiamo correndo in aria sul vuoto del burrone come Willy il Coyote e forse se siamo ancora vicini all’orlo con un po’ di fortuna nella caduta ci possiamo impigliare in qualche fragile alberello che ci eviti il tonfo dell’impatto al suolo e rincominciare la salita non dal fondo.
(*) Non ricordo quale ma tanto sono tutti uguali.
ps: scusate il delirio mattutino ^_^
Le lauree triennali sono una caz…… CLAMOROSA!
Non servono a nessuno, creano gente con preparazione sommaria e raffazzonata. Danno ” l’infarinata generale” che doveva essere acquisita alle scuole superiori e non lo è più!
A livello lavorativo poi, hanno generato gruppi professionali che il mercato -e il Sistema- non sa dove collocare. Un es. sono gli Architetti e gli Ingegneri triennalisti (detti: junior) che possono fare ben poco di quello che compete agli specialisti, così il loro campo d’azione è stato circoscritto a quello dei Tecnici diplomati (Geometri, Periti, ecc.) decretando la fine dei colleggi professionali di questi ultimi: nel 2010 ci sarà l’ULTIMO esame di stato per l’abilitazione professionale dei Geometri…..e poi? (scusate questo è un po’ fuori tema, ma lo dovevo dire)
La Robin-tax…la robin-tax……è ridicola già nel nome, ma nei “presupposti” è totalmente indecente! Come si può sperare che non la sconteranno i consumatori? Come? Dove ha studiato economia Tremonti? Nel Paese dei Balocchi? A PAPEROPOLI? Voglio Pico De’ Paperis all’economia, è più preparato e credibile di lui!
@CN
Comanda’, però ci dovevi avvertire che facevi la giornata a tema Finanziaria!
Che BOTTA è stata! C’ho mal di stomaco. Non ho nemmeno il bicarbonato sottomano..te possino!
Concordo sulle lauree triennali… non preparano praticamente ad alcunché.
Un tempo il nostro sistema scolastico formava cittadini, ora “forma” schiavi cococo dalle limitate competenze e lo fa a caro prezzo (fra l’importo delle tasse e il costo abnorme dei libri ho sempre pensato che la Moratti mi ritenesse ricco… “fuori corso per motivi economici” è uno status comune).
coraggio: ci voleva una giornata di finanziaria
le lauree triennali sono un completo fallimento.
concordo in pieno
Meno male che ci sei tu ad illuminarci. Dovevano mettere te al posto di Tremonti….. e’ facile chiacchierare a vuoto….
Niente offese per favore.
Se hai un’opinione esprimila. Questo commento è a vuoto ed è stata una perdita di tempo leggerlo.
gran bell’articolo.
grazie
Grazie a te ^_______^
Bell’analisi, concordo su tutto.
Arigrazie ^_____^
Scrivo senza volontà di offendere o denigrare l’opera altrui.
Ci sono in giro per Internet tanti siti che trattano questi stessi argomenti più o meno nella stessa ottica di critica e di informazione alternativa finendo col pubblicare articoli simili, a volte più generali, a volte meno generali, includendo o escludendo vari argomenti di contorno.
I commenti sono, alla fin fine, dello stesso tenore: “accidenti-berlusconi-ecco-che-torna-il-fascismo-l’istruzione-è-un-disastro-
i-tg-fanno-schifo-sono-tutti-uguali-previti-mafioso-colpa-di-quelli-che-
pensano-solo-a-celluari-suv-calcio-cerchiamo-di-resistere-noi-che-capiamo-
cosa-sta-succedendo-oppure-è-meglio-fuggire-all’estero-io-l’ho-già-fatto-
beato-te-la-gelmini-è-un-cesso-la-carfagna-è-una-zoccola-incompetente-
le-tessere-annonarie-sono-furbi-no-sono-scemi-brunetta-faccia-da-visitor-
sono-mafiosi-no-sono-massoni-no-sono-dei-burattini-nelle-mani-dei-
banchieri-internazionali-la-ricerca-scientifica-tanto-poi-loro-scappano-
tanto-poi-loro-sono-vecchi”
Non c’è qualcosa che non va?
Quale è lo scopo?
Informare.
E se siamo esasperati ci aspettiamo comprensione: stiamo guardando nascere una dittatura di un nuovo tipo, è frustrante non poter fare altro che informare.
Io personalmente sono un grande estimatore della rivoluzione francese, ma sembra che ai tempi d’oggi la ghigliottina sia troppo rozza.
Sì, cerchiamo di resistere, noi che capiamo. Non è che siamo più intelligenti, solo più curiosi.
Non dimentichiamo chi siamo.
Non dimentichiamo cos’è la democrazia, cos’è l’informazione, cos’è una costituzione.
Continuiamo a parlarne, anche con veleno, anche con rabbia, anche con sconforto. Sono segnali di passione, segnali che no, a noi non ci fregano, perché siamo una parte della popolazione che approfondisce gli argomenti.
Abbiamo le idee più svariate: conosco gente di destra, di destra vera – non quella scemenza de La Destra – che schifa il PDL e quanti gravitano lì intorno per motivi simili ai miei. Che potrei essere di sinistra, se significasse qualcosa.
Ma facciamo di tutto per non cancellarci a vicenda, perché ci ricordiamo a cosa serve analizzare il mondo intorno a noi.
Facciamo quello che possiamo non solo per “sopravvivere”, ma anche e soprattutto per creare la memoria di quel che accade.
Per evitare futuri revisionismi.
Per tentare di cambiare il presente, se ci si riesce, o se no per tenere in vita lo spirito critico, la capacità di analisi, il senso dell’utilità dell’eviscerazione della realtà.
Per aiutare altri ad allargare i propri orizzonti: il mio scopo è spingere la gente a riflettere ed informarsi, a vedere le contraddizioni. Non intendo cambiare ciò che pensa, ma il modo in cui si forma le opinioni.
Se nel processo diventiamo un po’ amari e ci sconvolgiamo, pazienza.
E la prossima volta che ti poni questa domanda, ecco la risposta. La mia, almeno.
Ci sono in giro per Internet tanti siti che trattano questi stessi argomenti più o meno nella stessa ottica di critica e di informazione alternativa finendo col pubblicare articoli simili, a volte più generali, a volte meno generali, includendo o escludendo vari argomenti di contorno.
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Più o meno come qualsiasi libero organo di informazione dall’inzio della stampa?
Non proprio.
Gli organi di informazione sono di diversi tipi. In particolare la “stampa su blog” ha
1) costo per il lettore pari a zero
2) costo di produzione molto basso
3) metodi di produzione non professionali
Mi chiedevo se non vi fossero benefici nel confrontare le varie “critiche”.
Magari per passare ad una fase successiva.
Quello che intendevo dire che forse esiste il pericolo che talvolta che la Rete, anzichè aggregare ed attivare le persone, constribuisca a creare micro-gruppi abbastanza isolati.
Su questo mi trovo d’accordo, avevo frainteso ^_____^
l’invettiva contro berlusconi è diventato un rito di socialità, proprio come qualsiasi altra cosa sui social network. I social network hanno questa funzione, trasformare il cazzeggio, la rabbia, la volontà di esprimersi e qualunque altra libera pulsione umana in un rito di socialità del tutto fine a se stesso.
Quello che d’altra parte si può dire in merito alla questione berlusconi è che, in fondo, egli rappresenta un ottimo bersaglio per coloro esacerbati da una contemporaneità che è sempre più cupa e deprimente. Egli ha decisamente tante responsabilità ed ha tutte le carte in regola per meritare una bella scarica di BFG9000 su per il culo, però sia chiaro a tutti che di cause per il “tramonto occidentale” ce ne sono tante e non tutte si posson ricondurre a lui.
…
c’è anche Bush
Scherzi a parte. In effetti bush (e reagan prima di lui) figura tra i maggiori colpevoli del disastro, perchè con la sua politica del dollaro debole ha accelerato il crollo del welfare occidentale, che sarebbe stato comunque danneggiato dalla supremazia del Bric, basta… vi sto tediando.
Su MC non ci limitiamo a parlare di berlusconi.
cerchiamo anche di dare la possibilità di ragionare sulle cose.
Se vai un po’ indietro su queste pagine, trovi critiche ferocissime anche all’ex governo di sinistra
@Cerva.
Filtra, prendi il meglio. Si sfogano.
Anche a me disturba molto la cosa, ma purtroppo sembra inevitabile.
Concordo on il dire che è un peccato vedere ragionamenti interessanti e ben costruiti sviliti dalla spruzzatina di veleno, oramai diventata quasi slang…
Ma di meglio non c’è.
Sto qui.
concordo con gli ultimi commenti. Aggragarsi mettendo al muro il presunto comune nemico e’ evidentemente un processo psicologico che origina dalla volonta’ di sentirsi parte di un qualcosa, di poter dire ” io esisto” . Non ci si rende conto che l’opinione veramente libera e’ quella di chi non si adatta alla superficilita’ della massa ma esprime pensieri pensati e volizioni volute.
Nonstante i risultati elettorali che tutti conosciamo nel mondo della rete essere controcorrente e’ difendere chi nella realta’ non del virtuale da 20 anni ottiene a ragione o a torto un consenso riconosciuto e massificato.
Riassumendo
uno per essere controcorrente su internet dovrebbe difendere Berlusconi?
Qualche domanda:
“Evidentemente”? Evidentemente perché lo dici tu o perché è scritto da qualche parte?
Perché essere controcorrente sulla rete dovrebbe essere una cosa positiva?
per essere controcorrente uno deve difendere Berlusconi anche se non è convinto sia giusto?
Perché non pronunci la parola Berlusconi e usi perifrasi?. E’ una parolaccia?
Che vuol dire “volizione” nel contesto nel quale lo hai usato?
Grazie