E Ora al Lavoro 8


Grazie a Dio (che ogni tanto sostituisco in quanto plenipotenziario) non mi sento più perseguitato.

Finalmente il Parlamento, libero e indipendente, ha approvato una norma che mi sottrae allo stillicidio dei colloqui con i miei avvocati togliendomi il tempo libero nei tristi sabati in cui non mi occupo delle sorti del paese che governo.

Finalmente il sabato potrò portare i nipotini al lago o organizzare festicciole con le mie adulatrici per gratificarle di tanti ossequi, era proprio ora, lavoro 24 ore al giorno per 5 giorni alla settimana, dovrò pure rilassarmi di tanto in tanto, è nel vostro interesse, si capisce.

Come fa, poi, la gente a non capire che un uomo (o semidio che dir si voglia) non può perdere il proprio tempo a riferire di questo o di quel presunto illecito a questo o a quell’altro giudice, corrotto e politicizzato, quando si hanno sul groppone le responsabilità delle sorti di un’azienda (la mia) che sta tentando di scalare e risollevarne un’altra (la vostra), è davvero un mistero.

Ora finalmente potrò dedicarmi a tutto quanto è davvero importante per me (e quindi di riflesso dovrà esserlo per voi) e tutto grazie a questo gentile ed inatteso omaggio, a questo cadeau che il parlamento ha voluto tributarmi per ripagarmi per il solo fatto di aver messo a disposizione le mie indiscutibili qualità e capacità imprenditoriali.

Che dire, mi aspettano anni di duro lavoro, dovrò dimostrare di essere in grado di sostenere la crescita e la floridezza delle mie aziende e vedrete che ci sarà un ritorno positivo per l’intero paese, qualche ricaduta positiva, qualche decimo di percentuale di crescita del pil, qualche migliaio di posti di lavoro. Vedrete che qualcosa succederà, lo sentirete dai titoli dei tg, lo leggerete sui giornali, magari vi arriverà un sms sul telefonino o una e-mail informativa, vedrete.

Nel frattempo, però, è meglio che qualcuno si accorga che manca qualche ancora qualche piccolo correttivo, che bisognerà pensare ad una riforma istituzionale che permetta ad esempio di assegnare una presidenza di una camera a testa a maggioranza e opposizione facendola scegliere autonomamente agli schieramenti, o anche, perché no, ad una riformuccia che permetta ad un illustre statista di essere eletto presidente della repubblica senza ricorrere alla maggioranza assoluta dei voti dei parlamentari ma grazie all’investitura popolare

Qualche persona adatta a ricoprire il ruolo ce l’avrei già in mente ma sono sicuro che al momento opportuno verrà in mente anche a voi.

Mah! Chissà se a qualche animo gentile nella attuale squadra di governo verrà in mente di proporre uno di questi provvedimenti, chissà se ce n’è qualcuno così arguto, perspicace e intelligente.

Non vorrei proprio trovarmi nella spiacevole situazione di sollevarne qualcuno dall’incarico, o magari di assumere l’interim per un po’ di qualche dicastero, come successo in passato, sarebbe spiacevole…e i nipotini poi? Le festicciole? Il Milan?

No, bisogna essere positivi e ottimisti, a qualcuno verrà in mente qualcosa di intelligente.

Vedrete che potrò lavorare sino alla fine dei miei giorni (salvo il sopraggiungere di una sindrome da immortalità manifesta che mi releghi su questo mondo in eterno)

E di legislatura in legislatura, tra una presidenza di una camera e un premierato, tra un mandato presidenziale e un incarico speciale ce la potrei fare davvero, e sarete contenti tutti.

Perché ormai lo sapete bene,no? L’avrete imparato credo…non siete mica coglioni!

Più tempo lavoro e governo io e meglio stiamo tutti, ma li vedete i telegiornali o no?