Diamogli un Taglio: L’Unica a Salvarsi è la Scuola Cattolica
13 novembre, 2008 di Daniela Tuscano
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
Berlusconi decurterà 8 miliardi alla scuola pubblica e manderà a casa 130.000 docenti. Oltre al danno, la beffa: egli afferma infatti di essere vittima (come al solito) della campagna di disinformazione dei media i quali, pur appartenendo a lui per il 75%, lo avverserebbero. Quali conseguenze!

Ordunque, dal prossimo settembre, un considerevole numero di persone non avrà più un lavoro, neppur precario. Dalle simulazioni effettuate sulla base dei documenti ufficiali sul piano Gelmini-Tremonti depositati in Parlamento risulta evidente che, solo nel 2009-10, ci saranno 36.000 supplenze in meno (27.000 docenti e 9.000 personale non docente) oltre a circa 10.000 insegnanti di ruolo soprannumerari (fonti Cgil).
Ciò nonostante, il Capo ci assicura che non licenzieranno nessuno. Il che è vero, a rigor di termini: nel senso che i supplenti, non possedendo un contratto a tempo indeterminato, non sono propriamente “assunti”.
Inesistente la premessa, insensata la paura: his fretus, i precari non potranno esser licenziati. Semplicemente, non verranno riconfermati.
E lo si accusa di maltrattare la lingua italiana! Nulla di più sbagliato: è un fine sillogista, in confronto a lui Azzeccagarbugli sembra un pivello.

E poi, e poi, piano un poco con questi tagli. Si verificheranno, sì, ma solo per la scuola pubblica che, lo sappiamo, è un ricettacolo d’immondizia, un covo della sovversivi, una fucina di fannulloni.
Pare che in Vaticano siano soddisfatti. D’altro canto era ora di finirla con questi plagiatori di giovani menti, relativisti, licenziosi e libertini. Capaci anche di persuadere gl’innocenti virgulti che davvero la Terra gira attorno al Sole, secondo le malediche teorie di quel miscredente Galileo (no, non Cristo, l’altro. O viceversa?).
Bisognava dare un taglio, appunto. E vi confesso che anch’io ho tanta voglia di tagliare. La corda!
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Quello che non capisco io é perché siamo arrivati a questo? Perché la scuola non si e dotata di un meccanismo di assunzioni piú “industriale”? Perche chiunque poteva mettersi in lista d’insegnamento? Ed aspettando una ventina d’anni di supplenze random in giro per l’italia diventare insegnante?
Qual’era l’obbiettivo? Perche non si é dotati di un meccanismo basato sulle effettive necessitá? con CV da mandare alla tale scuola che cercava ed effettuava le selezioni?
Cosí ora si e obbligati a mandare tanta gente a casa?
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domanda corretta.
Daniela è un’insegnante. Forse conosce la risposta
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Vogliono distruggere tutte le fonti d’istruzione.
I libri di storia sono tutti di sinistra.
E la maggior parte dei prof…anche.
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Non è che fosse proprio così. Non sono affatto “obbligati”. Adesso tagliano non per mancanza di studenti (al contrario, col flusso migratorio ne giungeranno di più), ma perché, come ho scritto nel testo, si preferisce risparmiare sulla scuola rispetto ad altro. Tanto la scuola non conta, tranne quella privata e cattolica, che riceverà invece finanziamenti perché Berlusconi non vuole alienarsi le simpatie, peraltro molto vive, del Vaticano.
Confesso di essere molto preoccupata e molto pessimista. Ho PAURA, nel senso proprio del termine. Recessione a parte (so bene che è un momento negativo in generale, del resto è quanto accade ad aver confidato illimitatamente nel dio-Mercato), “questo” nostro governo mi terrorizza. E non si tratta certo d’ideologia (figurarsi!). Non sarei così ottusa da non riconoscere i meriti d’un esecutivo che, pur non essendo stato da me votato, lavorasse per il miglioramento del Paese.
Così non è. Mi sento trattata, e so che per loro sono, una “nemica”. Il tentativo poi di affossare anche le minime libertà d’espressione, le aggressioni fasciste non perseguite, questo clima di sospetto, quest’immobilismo livido e digrignato… Ho paura. Sono apocalittica, come si è sentito anche qualcun altro. Ma a me pare proprio che il fascismo sia tornato.
Ho sforato, lo so. Ma da due settimane non faccio che avere incubi. Mi alzo alla mattina, vado a scuola, mi dedico ai miei studenti con tutto il mio impegno… e mi piove addosso tutta la merda possibile e immaginabile. Non riesco nemmeno a esser tanto lucida. Scusate.
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solo per cronaca aggiungo questi dati che sono in topic solo per quanto riguarda i posti di lavoro che si perdono in questi giorni nel mondo:
DHL Deutsche Post taglia 13,000 posti di lavoro
American Express taglia 7000 posti di lavoro
Bank of America taglia 7500 posti di lavoro
Nissan taglia 3500 posti di lavoro
Volvo taglia 6000 posti di lavoro
GM e Ford tagliano 5600 posti di lavoro
Whirlpool taglia 3000 posti di lavoro
Yahoo taglia 1000 posti di lavoro
Hewlett Packard taglia 24.000 posti di lavoro
UBS taglia 9000 posti di lavoro
Fidelity Investments taglia 1300 posti di lavoro
Aer Lingus taglia 1500 posti di lavoro
Chrysler taglia 4300 posti di lavoro
Xerox taglia 3000 posti di lavoro
Nortel taglia 3000 posti di lavoro
New York City taglia 3000 posti di lavoro
Motorola taglia 10.000 posti di lavoro
Nokia taglia 1800 posti di lavoro.
Sony taglia 20.000 posti di lavoro
Virgin Media taglia 2200 posti di lavoro
Glaxo taglia 600 posti di lavoro
Kodak taglia 5000 posti di lavoro
Telekom Austria taglia 2500 posti di lavoro
Austrian Post taglia 9000 posti di lavoro
Henkel taglia 3000 posti di lavoro
Hewlett Packard taglia 24.000 posti di lavoro
Renault taglia 1100 posti di lavoro
Le scuole francesi tagliano 25.000 posti di lavoro
Merck taglia 7200 posti di lavoro
Fine ot.
http://crisis.blogosfere.it/2008/11/lavoratori-di-tutto-il-mondo-siete-licenziati-1.html
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C’è da essere ottimisti.
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Solo per rendersi conto che non c’è più trippa per gatti, recessione in arrivo.
Prima i subprime, poi arriveranno le credit card (subprime X2) e dopo i derivati (Subprime x 10)
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Stavamo meglio quando stavamo peggio!
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Crisi globale, ok.
Aziende che licenziano perché se no falliscono, ok.
SCUOLE che licenziano?
Così, quando la crisi avrà fatto i suoi milioni (miliardi?) di morti insieme al suo amichetto riscaldamento globale, tramite carestie, epidemie, sfascio del tessuto sociale, tramonto del welfare, alluvioni e disastri, cosa ci rimarrà? Tanta di quella ignoranza da non sapere che farci, invece di una generazione ben preparata che possa imparare dagli errori di quella precedente >__<
Scommetto che c’è in giro un sacco di gente che si frega le mani tutta contenta: questo casino, unito a determinati provvedimenti ad hoc, garantisce un futuro fatto di masse facilmente governabili.
La nostra più delle altre.
Lo so, lo so, sono un apocalittico.
Esagero.
Spero.
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no, sei realista.
La gente si è seduta sui diritti, spesso dimenticando i doveri e spesso dimenticando che i diritti vanno difesi, sia combattendo perchè non vengano calpestati sia cercando di meritarseli.
Chi comandava li ha lasciati sbraitare sui diritti e nel frattempo gli fotteva il futuro, con una fame che manca poco consuma pure il predatore….
Ora è la resa dei conti. le colpe sono in alto, in basso a destra e a sinistra.
Diventa quasi inutile scandalizzarsi e fare le lectio-magistralis o i discorsi/denuncia alla travaglio, c’è da prender atto della situazione prima possibile e impegnarsi per correre ai ripari, sul concreto.
Il fatto è che non ci è concesso.
Comunque finiamo questo OT, qui si parla di scuola.
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Peccato. Era interessante.
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Scusa la palese ignoranza: cosa sono le credit card? Intendi le carte di credito? Perchè?
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Perchè sono carte di debito.
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Ma come carte di debito? Ma esistono veramente? Ma sono pazzi?
Praticamente l’usura legalizzata! Oh ma sono sconvolta, ma sono proprio tutti pazzi!
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Lo sono stati, fino alla morte.
La morte è anche rinascita.
Ci sarà da ridiscutere molte cose in futuro, i diritti saranno sostituiti dal senso di responsabilità (che non li esclude ma anzi li contiene)…
Purtroppo alla arroganza probabilmente verrà preferita la violenza, e non sarà una guerra contro i ricchi, ma una guerra tra poveri, la gente non credo abbia la capacità di donare e di auto organizzarsi pensando al comune guadagno futuro ma si concentrerà sul immediato, limitandosi a se stessa…
Credo che alla fine la spurga però sarà comunque efficace e per ottimismo credo che alla fine chi ne uscirà, ne uscirà migliorato, con effetti positivi anche sulla società.
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Non capisco se il tuo è un ottimismo forzato o se lo credi davvero…
Dai siamo ottimisti! Ma secondo te qualcosa sta già cambiando con questa crisi? Intendo nel mondo della finanza, non nelle ripercussioni evidenti sulla vita reale (vedi recessione e licenziamenti)… Si stanno veramente responsabilizzando quelli che scelgono come muovere gli scacchi?
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La recessione scoppierà nel 2009, prevedo centinaia di migliaia di posti scomparsi, in tutti i settori. Fino a toccare chi oggi è sicuro di essere intoccabile.
L’economia reale avrà almeno due anni di difficoltà.
Parere mio basato su ciò che leggo, assolutamente da prendere con le molle.
Sulle banche, no comment.
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Scusa Sara, ma tu dove vivi?http://www.cartedipagamento.com/carte_revolving.htm
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Io vivo col mio conticino in banca, il mio bancomat e la carta di CREDITO, ma io non arriverei neanche a immaginare una cosa così rischiosa/fuori di testa/schizofrenica/idiota… E’ un difetto il non essere informata, ma francamente non ci tengo ad avere idee così!
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