Esse Due Uno Zero Otto 1


Esse Due Uno Zero Otto evaluating meteo conditions and, in the meantime, predicting future

Partiamo da un presupposto: Esse Due Uno Zero Otto è conosciuta nel mondo degli uomini come Sofia. Il suo nome macchina è quello in cui è stata battezzata dal destino che l’ha voluta solida e resiliente quando, normalmente, si avrebbe il diritto di vivere di gioia, piangere per un sorriso non ricambiato e guardare con tenerezza un compagno di classe perché è alto bello e gentile.

Sofia nasce da un Troll e da una principessa Elfica. Sangue di Troll e Sangue di Elfi non sono fatti per congiungersi, ma nel caso di Esse Due Uno Zero Otto, il desiderio e l’amore si sono fatti sortilegio per cui, in un algido laboratorio ai confini settentrionali di Europa, a suo padre Troll è stato asportato un pezzo di cuore rugginoso ed esso è stato pervaso delle scintille di luce della mamma così che l’embrione da cui è nata Sofia si ponesse nel confine che separa onda e particella, un fragile elettrone sperduto che ha vagato incerto sulla linea sottile che separa oscurità e luce, l’esercizio silenzioso della forza e lo sfavillare dell’amore spontaneo per tutti gli aspetti della vita.

Del padre troll Sofia ha un pezzo di cuore oscuro, la capacità di tacere, una serena resilienza, una buona mira e l’amore per le matematiche, le armonie della fisica e l’attitudine a svelare i misteri dell’universo. Dalla madre principessa Elfica ha preso le lunghe leve che la sostengono, il fisico sottile, le mani che somigliano ad ali d’uccello, i capelli del colore del grano, un amore sconfinato per le piccole creature, la capacità di trovare la gioia negli anfratti più nascosti.

Esse Due Uno Zero Otto ama due cose immensamente: i cavalli e i videogiochi. Ama cavalcare, ma si rifiuta di spronare i cavalli col frustino e odia infliggergli i talloni nei fianchi. E così che non diventerà mai una provetta cavallerizza, ma i cavalli la amano, come lei ama i fiori, gli insetti, gli uccelli, tutti gli animali e piange se vede in tv che qualcuno è ferito o muore. Kappa Due Uno Zero Quattro, il piccolo pappagallo che si crede un rapace, le riempie di bacini le dita sottili e si lascia carezzare nel luogo più sacro ed indifeso degli uccelli, quella zona di lanugine sottile nascosta sotto le ali.

Sofia ha un cuore da soldato. Nella sua bio di Whatsapp ha scritto “Onore, Forza e Coraggio sono sempre da portare nel cuore” il tutto seguito da un cuoricino rosso. Esse Due Uno Zero Otto ha tenuta nascosta per due mesi una protuberanza dolorosa spuntata sotto il ginocchio sinistro “per non dare fastidio” al padre Troll che stava vegliando la Principessa Elfica nel transito di luce che l’ha resa puro amore. Sofia, quando vede il troll accasciarsi sotto le lacrime che ne scuotono il corpaccione sgraziato, lo abbraccia e gli dice “ci sono qua io”. Esse Due Uno Zero Otto, la notte si conforma nell’incavo che si crea nel corpo del padre e vi si cala a colmare il vuoto che ci si è aperto.

Sofia avrebbe meritato di fiorire tra le mani di sua madre, perché lei è in massima parte bellezza, amore, grazia e delicatezza. Invece a guidarla sarà un troll che nella solitudine dell’abbandono si sente attratto da quella parte oscura che grazie alla sua sposa si era lasciato alle spalle. Ma forse in quella piccola mano, c’è tanto lucore da poter illuminare il padre a cui tutti dicono che deve vivere per la figlia, senza sapere che non è lui a prendersi cura di Sofia, ma Esse Due Uno Zero Otto a vegliare con Onore, Forza e Coraggio su ciò che rimane di Elle Zero Nove Zero Sette.

Ciao Ipsilon Uno Cinque Zero Sette. L’eco della tua luce è così forte che ci guida ancora. Il nostro impegno è essere degni di quello che ci hai donato.


Un commento su “Esse Due Uno Zero Otto

  • Francy

    Il troll sarà bravissimissimo e farà crescere il piccolo fiore S. in maniera così bella che, quando sboccerà, il suo profumo inebrierà l’aria e tanti altri fiori diranno “ma che bello quel fiore, cresciuto tra le mani ruvide di un troll grande grande”.
    Avanti tutta comandante nebbia. Hai un arduo compito ma lo porterai a termine nel migliore dei modi.
    Un abbraccio

I commenti sono chiusi.