Epidemia Meningite? Finirà Come l’Aviaria? 6


Vi proponiamo un pezzo del vecchio DFC del 14 dicembre 2006. A quanto pare l’abitudine di spargere il panico per malattie ed epidemie non è invenzione recentissima. Significativo anche il fatto che il periodo dell’anno usato per “lanciare” i vaccini sia lo stesso. Forse ci sarà un motivo, o forse no?

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Mi è venuto in mente che un anno fa, di questi tempi, i mezzi di informazione celebravano tutti insieme il balletto classico mettendo in scena, ad ogni piè sospinto, “La Morte del Cigno“. La cosa ebbe un discreto successo tra gli spettatori umani e fu celebrata con il massimo entusiasmo dai polli da allevamento, dalle quaglie e dalle beccacce, che vedevano nella sindrome da influenza aviara, un’insperata ancora di salvezza.Ho fatto un po’ mente locale e ho ricordato che, simile ad un bollettino di guerra, ogni sera il telegiornale ci informava sull’approssimarsi del contagio. Dopo i primi focolai in Asia, gli uccelli iniziavano a morire come mosche, prima nell’Europa dell’Est, poi in Turchia ed infine sul suolo metropolitano, gettando nel terrore gli italiani che, ancora una volta, non erano riusciti a stendere il nemico sul bagnasciuga. Ci venivano prospettate almeno cento milioni di vittime, scenari da apocalisse ed il ritorno al medio evo, come se ne fossimo veramente usciti.

Ho anche ricordato le file in farmacia per comprare il vaccino antinfluenzale che, sorta di panacea, pur non essendo specifico per l’infezione dei volatili, secondo alcune opinioni che ascoltai, era comunque utile per “non aprire la strada al virus mortale“. In effetti, da che la scienza è scienza, tutti conoscono gli effetti delle vaccinazioni sulle difese immunitarie. Ad un certo punto, però, l’aviaria, come una diva adorata che dopo anni di successo viene dimenticata da pubblico e critica, è scomparsa da giornali, televisioni e Internet.

Se provate a cercare con Google l’aggettivo “aviaria” noterete che la maggior parte dei link risalgono alla fine del 2005, inizi del 2006. Fra i link recenti, mi picco di segnalare questo, che per aspetto e presentazione mi appare autorevole. Qui apprendiamo che il livello attuale di allerta è 3, che per analogia alle scale militari, sembrerebbe allarmistico. Salvo scoprire che la scala ha sei livelli di allerta e che, tutto sommato, il 3 è buono. E’ poi possibile scaricare una mappa, priva di legenda però, dove il mondo è suddiviso in zone gialle, rosse e bianche. Me ne vado per un’idea che, essendo la Cina Popolare rossa (ormai solo sulla mappa dell’aviaria), le zone rosse sono quelle a maggior diffusione di contagio, le gialle quelle in pericolo e le bianche quelle esenti. Per coloro che hanno a cuore i destini della Patria, l’Italia è al centro della scala (come potrebbe essere altrimenti) con un bel colore giallo. (Dalla data di redazione dell’articolo ad oggi, la situazione appare completamente immutata. In ogni caso il sito citato è costantemente aggiornato. Si veda, infatti, la cronistoria delle notizie riportate. N.d.R.)

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Sono rossi Turchia ed Egitto, giusto per parlare dei nostri vicini, gialla un po’ tutta l’Europa, con l’esclusione dell’Irlanda che, ancora una volta, sembra essere protetta dai suoi magici folletti. Bianche anche Portogallo e Spagna, ma negli ultimi tempi ci siamo abituati a prenderle dalla Spagna.

Non mi resta che trarre le conclusioni. Le ipotesi sono 2:

  1. La gente muore come le mosche per l’influenza aviaria, ma i giornali tacciono per non diffondere il panico. Quando qualcuno è colpito dall’influenza, viene catturato da squadre speciali che lo bruciano all’istante disperdendone le ceneri nell’aria. Se è un po’ che il vostro amico del cuore non si fa sentire, considerate l’ipotesi che sia stato “vaporizzato“.

  2. L’anno scorso qualcuno ha cavalcato la tigre degli ascolti incurante o addirittura compiaciuto del panico generato tra le persone. La cosa è finita, quando la lobby dei pollisti (si chiamano così quelli che allevano i polli?) ha minacciato diminuzioni del budget pubblicitario o ha inviato un po’ di panettoni in giro.

In entrambi i casi noi, l’opinione pubblica, ci facciamo, come sempre, la figura dei fessi.

Ci risentiamo quando l’aviaria, in assenza di notizie più importanti, sarà tirata fuori dal congelatore, messa nel microonde per cinque minuti e servita di nuovo calda e fragrante come pria.

Sullo stesso argomento leggi anche i pezzi di DiabolicoMarco e Lameduck.


6 commenti su “Epidemia Meningite? Finirà Come l’Aviaria?

  • Adetrax

    All'inizio qualcuno sosteneva che l'aviaria non fosse facilmente trasmissibile all'uomo, poi in qualche modo qualche sospetto e qualche preoccupazione e` sorta.

    Comunque e` tutta colpa:

    1) degli allevatori di pollame e uccelli che sono zozzoni e non si lavano abbastanza;

    2) dei cacciatori che non presidiano piu` i confini patri;

    3) degli animalisti che sono buonisti e si sono dimenticati di reintrodurre adeguati predatori e ripulitori (aquile, condor, poiane, sparvieri e avvoltoi).

    Facezie a parte, concordo che il circo mediatico e il magna magna degli approfittatori e` stato eccessivo, ma che parimenti con lo scambio di persone e uccelli che c'e` con l'Asia e con il fatto che con la precedente SARS del 2003 qualche morto c'e` stato (Urbani), e` meglio non sottovalutare certe minacce.

    A parte questo, il fenomeno meningite e` parecchio piu` serio di qualunque aviaria finora conosciuta; il fatto che i casi di meningite stiano diminuendo in Italia (dopo un picco di qualche anno fa), e` dovuto quasi esclusivamente alla profilassi attuata e che non si puo` eliminare per il fatto che tantissime persone hanno il vizio di spostarsi e viaggiare in posti che non dovrebbero visitare (specialmente gli immigrati e i turisti).

    Ricordo che attualmente nell'Africa sub-sahariana muoiono migliaia di persone all'anno per lo stesso problema (in paesi ricchi di risorse e petrolio – molto piu` dell'Italia – ma che stentano a liberarsi dei loro pregiudizi).

  • Silent Enigma

    Scusa adetrax se vado un po' ot, magari non ho capito io:

    come sarebbe che ci sono posti che non si dovrebbero visitare? 😯

    di quali pregiudizi dovrebbero liberarsi i paesi sub saharaiani? non è che forse dovrebbero liberarsi del giogo che il "primo mondo" impone loro da sempre?

  • Adetrax

    @ SilentEnigma

    Grazie per avermi chiesto un chiarimento per la frase poco chiara che ho scritto, intendevo dire che non si dovrebbero visitare alla "leggera" certi posti senza tutte le necessarie precauzioni, per il solo gusto di visitare qualcosa di esotico.

    Praticamente il 100% dei casi di malaria in Italia (negli ultimi 10 anni) si sono verificati per causa di turisti italiani di ritorno e immigrati che erano ritornati da una "vacanza" nel loro posto natio; si sospetta un meccanismo simile per la meningite (anche se per percentuali molto inferiori).

    Per quanto riguarda i pregiudizi, mi riferisco a quelli contro le vaccinazioni e altre credenze contro il cattivo uomo bianco; tanto per fare un esempio, la poliomelite ha continuato a colpire migliaia di persone fino a poco tempo (in posti dove poteva essere debellata 7-8 anni fa) fa solo per dicerie spesso favorite da qualche consulta islamica che asseriva ad es. che il relativo vaccino era pericoloso e faceva diventare sterili le donne.

    Poi chiaramente a qualche migliaio di ragazzi diventati storpi grazie alle loro decisioni sono girate le balle e gliele hanno cantate a dovere.

    Poliomelite (spesso associata a epidemie di meningite)

    —————————————
    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=3725

    http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=694

    http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.a

    Meningite

    ——-
    http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/com

    http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio

    http://unimondo.oneworld.net/article/view/130935/

    Con questo non dico che non ci siano dei rischi nel fare le vaccinazioni (soprattutto se il vaccino e` preparato localmente in modo approssimativo e le condizioni igieniche sono precarie) ma che per le malattie che causano invalidita` permanente o morte i benefici superano le eventuali controindicazioni.

    Siamo tutti d'accordo che attorno a queste situazioni ruotano enormi interessi ed eventuali "gioghi" in Africa sono subdolamente favoriti e accettati da quelli che governano quei paesi (d'altronde non tutti nascono "imparati").

  • Adetrax

    @ SilentEnigma

    Grazie per aver chiesto un chiarimento su una mia frase effettivamente poco chiara / non completa.

    Mi riferivo a posti in cui pur essendoci parecchie epidemie in atto, turisti e viaggiatori ci si fiondano con leggerezza (spesso senza troppe precauzioni sanitarie) solo per visitare dei posti esotici in cui altri non sono andati (per poi tornare in Italia senza neanche un periodo di "quarantena").

    Ad esempio quasi il 100% dei casi di malaria verificatesi in Italia sono stati causati da turisti italiani di ritorno da paesi esotici e da immigrati che avevano fatto una scappatella nel loro paese natio.

    Per i pregiudizi mi riferivo a quelli contro il cattivo "uomo bianco" e in particolare a tutte le opposizioni fatte da qualche capo-tribu e alcune consulte islamiche locali ad es. per il vaccino contro la poliomelite; in molti paesi la poliomelite poteva essere debellata gia` 4-5 anni fa, ma grazie a dicerie del tipo "il vaccino rende sterili le donne", ecc. parecchie decine di migliaia di ragazzi sono diventati storpi e di fronte all'evidenza e al loro "giramento di balle" solo da poco sono riprese (a stento) le campagne di vaccinazione.

    Poliomelite (spesso seguita da epidemie di meningite)

    ——–
    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=3725

    http://www.missionaridafrica.org/news/PAESI/2005/

    http://www.ipsnotizie.it/nota.php?idnews=694

    http://www.diregiovani.it/gw/producer/dettaglio.a

    Meningite

    ——-
    http://www.monde-diplomatique.it/LeMonde-archivio

    http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/com

    http://it.health.yahoo.net/c_news.asp?id=18257&am

    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=108002c0d7288

    Per quanto riguarda i gioghi di sudditanza, sicuramente esistono, pero` sono subdolamente cercati e accettati dalla gente che governa quei paesi; d'altronde nessuno nasce "imparato" e se non si e` sicuri della qualita` di certi strumenti e servizi essenziali, e` meglio che (almeno per ora) certe cose siano fatte in ambienti controllati per non aumentare inutilmente i rischi delle vaccinazioni (rischi che sicuramente esistono ma che nel caso di malattie invalidanti o mortali e` sensato accettare, pur cercando di minimizzarli).

  • Silent Enigma

    i paesi subsahariani sono controllati, e male, da giunte militari conniventi e pagati con i dollari le multinazionali, senza tanti giri di parole. Dollari che vengono usati per comprare armi dall'uomo bianco e uccidere i fratelli neri.

    La pace è guerra, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza.

    sul primo chiarimento sono d'accordo. non capisco come si faccia ad andare in vacanza a malindi mentre il resto del paese è in fiamme (in questi giorni), ad esempio

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