La tariffa bioraria offerta da Enelenergia dovrebbe consentire un risparmio per chi concentra i suoi consumi nelle fasce orarie notturne, nei fine settimana e nelle feste comandate.
Ottimo, ma quanto costa? Mistero. Se provate a cercare informazioni sul sito istituzionale dell’Enel, incredibile ma vero, troverete una paginetta che parla di raccolte punti!
Ancora una volta l’industria italiana non parla ad un consumatore adulto, ma cerca semplicemente di imbonire dei ragazzini. Come in quei negozietti di periferia dove la merce esposta non ha il prezzo, per sapere quanto costa la tariffa bioraria bisogna entrare e chiedere.
Anche qui si ha l’impressione di trovare uno di quei commessi un po’ untuosi che, invece di dirvi il prezzo, iniziano a farvi delle domande per cercare di capire quanto possono portarvi via.
In un paese moderno ci saremmo aspettati di trovare immediatamente un prospetto e, vista la telerilevazione dei consumi tramite i nuovi contatori, una simulazione dell’applicazione della tariffa in base ai consumi precedenti. Invece tutto quello che troviamo è un catalogo punti.

Tenendo presente che la scelta va fatta entro gennaio 2008 (perché poi? Forse per non darci modo di valutare le offerte di altri operatori?) cerchiamo di mettere insieme qualche informazione raccolta in giro.
Prima di tutto la nostra controparte non sarà più Enel Distribuzione ma Enelenergia, la società che commercializza le offerte di gas ed energia elettrica per conto dell’Enel. Ora veniamo al dettaglio:
Le Fasce Orarie
Sono due: quella arancione va dalle 8.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì mentre quella blu va dalle 19.00 alle 8.00 più il sabato e domenica dalle 00.00 alle 24.00 e i festivi (1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre.)
Le Tariffe
6,97 cent per kilowattora nella fascia blu.
11,17 cent per kilowattora nella fascia arancione.
A chi attiva questa offerta viene garantito un bonus per i primi due anni che sconta le tariffe rispettivamente a 5,99 cent/kwh e 10,19cent/kwh.
Il Trucco
Ma attenzione. Questi non sono i veri costi del kilowattora, ma solo i costi di generazione, cioè il costo puro al quale occorre aggiungere i costi di distribuzione, dispacciamento e le componenti previste per i clienti del mercato libero dall’Autorità dell’Energia e Gas. Nella bolletta che riceviamo adesso, quella di Enel Distribuzione, il dettaglio di questi costi non è indicato (il prezzo al kwh è comprensivo di tutti questo costi).
Maggiori informazioni sono reperibili sul sito dell’Autorità per l’Energia elettrica e il Gas, dove apprendiamo che:
“Per il trimestre corrente il valore applicato all’energia consumata (kWh) corrisponde a (delibera n. 238/07):
12,53 centesimi di euro in fascia arancione e a 7,07 centesimi di euro in fascia blu per i clienti domestici;
2,93 centesimi di euro e a 6,84 centesimi di euro per i clienti non domestici.
A questi costi vanno poi aggiunti i costi relativi ai corrispettivi di trasporto comprensivi degli oneri di sistema che entrano nella definizione delle condizioni economiche complessive.”
La quantificazione di questi misteriosi costi è anche noto come Il vero teorema di Fermat e, al momento, non presenta soluzione.

Altre Cose da Sapere
Il prezzo dell’energia è stabilito trimestralmente dall’Autorità sulla base dell’andamento del prezzo del petrolio e dal rateo di cambio euro/dollaro, visto che il petrolio si paga in dollari.
Chi sottoscrive la tariffa si sposa con Enelenergia a tempo indeterminato, salvo le clausole di recessione previste dal contratto che prevedono i consueti preavvisi e modalità di comunicazione tradizionali. Il prezzo dell’energia erogata rimarrà quello del momento della sottoscrizione per due anni, a prescindere dalle fluttuazioni imposte dall’Autorità. Sui prezzi successivi, nulla è dato sapere.
In caso di impossibilità di rilevare i consumi per fascia oraria perché qualcosa va storto nella procedura di rilevazione, nel caso Enel Distribuzione (che resta il distributore) non faccia pervenire i dati di consumo a Enelenergia o il contatore elettronico non venga impostato in tempo utile per consentire la lettura per fasce orarie, verrà applicata una fatturazione che suddivide il consumo 67% in fascia blu e il 33% in fascia arancione, salvo regolare il pagamento con un conguaglio appena i dati saranno disponibili.
C’è da tenere presente che, come si legge sempre sul sito dell’Autorità:
“Per i clienti domestici che in precedenza avevano aderito ad una opzione bioraria era previsto un sistema di “rete di protezione” in modo tale da garantire al cliente stesso di non pagare mai più di quanto previsto dalle tariffe D2 o D3. Le nuove condizioni biorarie standard per i clienti domestici non hanno questa rete di protezione. Di conseguenza, qualora i consumi dei clienti siano concentrati prevalentemente nella fascia F1 (arancione), i medesimi clienti potrebbero trovarsi a sostenere una spesa maggiore di quella che avrebbero sostenuto con l’applicazione di un prezzo non differenziato per fasce. ”
La Bioraria di Enelenergia Conviene?
Per rispondere a questa domanda occorre fare alcune considerazioni:
Chi sottoscrive adesso la bioraria blocca il prezzo dell’energia per due anni. Questo vuol dire niente aumenti, ma anche niente ribassi. Ora che il petrolio è a 100 dollari al barile, è giusto chiedersi: cosa è più probabile, che il prezzo salga ancora o che scenda rapidamente come è successo più volte?
La sottoscrizione entro gennaio 2008 impedisce il confronto con le tariffe che i nuovi operatori proporranno sul mercato dell’energia.
La stessa Enel, in una pagina recondita del suo sportello on line, ci avvisa che:
[...]“Le suddette condizioni economiche potranno risultare vantaggiose o svantaggiose a seconda della capacità di concentrare i consumi, rispettivamente, nelle ore vuote o nelle ore piene.
A tale proposito, riteniamo importante evidenziare che, al contrario delle opzioni tariffarie in vigore fino al 30 Giugno 2007, qualora il consumo in un bimestre superasse la percentuale del 33% per le “ore piene”, si pagherebbe un prezzo superiore rispetto a quello previsto dalla tariffa monoraria.“[...]
Dove per ore piene si intendono quelle della fascia arancione.
Il costo finito di un kilowattora nel trimestre corrente, con il contratto convenzionale, va da 9,9 ai 24,7 centesimi di euro. Il criterio con il quale viene prezzato il kilowattora è a questa pagina.
Da qui si comprende che il prezzo unitario dipende dal consumo e che il costo del kilowattora sale se il consumo cresce.
| a) Componenti della tariffa base | ||
| Prezzo dell’energia (1) - I prezzi vengono applicati secondo i seguenti scaglioni di consumo annuo: | ||
| Per primi 900 kWh | Cent. €/kWh | 8,9000 |
| Per la parte di consumo 901 kWh fino a 1800 kWh | Cent. €/kWh | 10,1500 |
| Per la parte di consumo da 1801 kWh fino a 2640 kWh | Cent. €/kWh | 13,2000 |
| Per la parte di consumo da 2640 kWh fino a 3540 kWh | Cent. €/kWh | 21,1400 |
| Per la parte di consumo da 3541 kWh fino a 4440 kWh | Cent. €/kWh | 21,9000 |
| Per la parte di consumo oltre 4440 kWh | Cent. €/kWh | 13,9000 |
-
Siccome non è possibile conoscere il vero costo finale del kilowattora nella bioraria perché non è scritto da nessuna parte a quanto ammontano i corrispettivi di trasporto comprensivi degli oneri di sistema, non è possibile fornire un’indicazione precisa.
Tutte le aziende come Enelenergia che si rendono responsabili di una comunicazione così oscura e nebulosa, non sono consigliabili per stringere accordi basati sulla fiducia e sul rispetto. Esse andrebbero punite con il rifiuto ad intrattenere un partenariato economico e preferendo un concorrente che proponga un dialogo più chiaro e diretto.

Alla fine dei conti, la bioraria, forse, conviene a chi sta fuori di casa tutta la giornata ed è disposto ad usare elettrodomestici particolarmente onerosi (lavatrice/lavastoviglie/condizionatore/tv al plasma) solo di sera e nel fine settimana. In tutti gli altri casi, sicuramente no. Ricordiamoci anche che il frigorifero non può essere utilizzato solo di sera e nei weekend e che durante l’estate, specialmente se accompagnato ad un congelatore, continua a bruciare energia senza preoccuparsi dell’orologio. Se non è uno di quelli moderni a basso consumo, può, da solo, portarvi alla fatidica soglia del 33% delle ore piene.
Se Enelenergia, invece di proporre raccolte di punti, ci consentisse di paragonare le due tariffazioni sulla base dei nostri reali consumi, ci aiuterebbe a prendere una decisione più seria che andrebbe incontro alle esigenze del consumatore e a quelle del gestore che ha interesse al fatto che il consumo domestico si concentri fuori fascia lavorativa, quando conviene erogare alle aziende e non ai privati.
Invece tutto quello che sono stati capaci di offrirci sono stati i soliti pupazzetti di peluche e un blog filosofico di cui, sinceramente, non sentivamo la mancanza.
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26 Novembre, 2007 a 11:05
Emanuele
Ottimo articolo informatico.
Sono almeno 2 mesi che tento di capirci qualcosa ed ero giunto alle tue stesse conclusioni. In pratica confermi i miei sospetti. Resto come sono, peccato per le pentole…
esmeralda reply on Luglio 3rd, 2008 18:31:
vorrei fare una considerazione sul tema…enel non va bene…proponete altri operatori che siano trasparenti…fate nomi concreti,alla fine comunque ci sara’ da dire su tutti,temo che il quesito si protarra’ all’infinito, io ho scelto enel li ero e li resto, ho scelto enelbiness che comunque con i punti non mi prendero pupazzetti ,ma li scontero nella bolletta perchè è un altra alternativa che propone…cambiare x riempire le tasche di altri…no grazie,lasciare la strada vecchia x la nuova…non sai cosa si trova alla fine
Paola reply on Agosto 4th, 2008 14:11:
salve certo è che questi sono dei …..e ti posso assicurare che me ne sono successi di tutti i colori (cose che se non si vedono con i propri occhi non si credono e sono ancora in attesa di risarcimenti e sistemazioni di gravi danni su proprietà privata fatti senza chiedere nulla a nessuno….e mi continuano a prendere per il cosidetto dicendomi che si lo fanno e che mi chiamano che vengono e i mesi passano e continuo a richiamare…tanto per dirne una…che non è la sola cosa…) negli ultimi anni ….ma secondo me se tutti ragioniamo che nonostante ci usurpino stiamo belli belli zitti zitti come le paperelle rimarrà sempre così. Ogniuno è libero di fare ciò che vuole ma ….se vogliamo provare piano piano a fare rispettare anche quei cosidetti diritti che dovremmo avere forse un po’ alla volta qualcosa anche il piccolo + piccolo fa il grande….Ciao Paola
esmeralda reply on Agosto 6th, 2008 22:09:
provate a leggere una qualsiasi altra bolletta che nn sia di enel, io lho fatto, nessuna è trapsarente ,e se lo è …. è troppo complicata e intorta perfino x un commercialista,penso che comunque si scelga ,c’è un trappolone ovunque , conosco persone che invece di risparmiare si son trovate bollette quasi raddoppiate e non faccio nomi per non incappare in querele ,perchè sono arrivati anche a questo,provate a contattarli per un qualsiasi motivo che non sia l’adesione alle loro promozioni e mi saprete dire…
26 Novembre, 2007 a 12:39
fully53
Ottimo pezzo. Da diffondere e stampare
26 Novembre, 2007 a 12:52
marco il buono
Attenzione stanno telefonando a casa quelli di enelenergia dicendo che avete richiesto il contratto, se non vi fate fregare e gli riferite che enelenergia è una azienda diversa da eneldistribuzione e che voi non avete richiesto un bel nulla i telefonisti si arrabbiano e vi prendono a male parole.
Aprite l’occhio, cià.
26 Novembre, 2007 a 14:04
fully53
Solo per dire che ho segnalato questo articolo così interessante sul mio piccolissimo blog:
http://ilditoelaluna.splinder.com/post/14882637/MenteCritica
26 Novembre, 2007 a 15:34
Valerio
Veramente un ottimo articolo. Questo è buon giornalismo.
26 Novembre, 2007 a 15:47
MenteCritica
Quello che mi stupisce è il fatto che informazioni di questo tipo debbano essere raccolte a pezzi e bocconi su diversi siti e che anche un’azienda come Enel, che non è esattamente una PMI, usi questi deprecabili sistemi di comunicazione.
26 Novembre, 2007 a 15:54
MenteCritica
@Fully53
Che pezzo, grazie per la considerazione. Alla fine chi ragiona con lo stesso meccanismo si ritrova insieme,a prescindere dalle conclusioni che magari sono diverse.
26 Novembre, 2007 a 19:25
settantasette
Molto, molto interessante. Complimentoni all’autore.
27 Novembre, 2007 a 9:26
marco
Complimenti per la chiarezza. In realtà avevo provato anch’io a calcolare i costi della bi-oraria, ma non ho avuto la tua costanza. Mi stupisco come sia ancora consentito ad una “utility” con questo poter contrattuale e di informazione diffondere così poca vera informazione.
27 Novembre, 2007 a 11:29
MenteCritica
Grazie.
Riporterò all’autrice le vostre lusinghiere considerazioni
27 Novembre, 2007 a 17:37
Luky
GRANDI, cos’altro dire dopo aver letto questo ennesimo articolo verità? vorrei aggiungere una considerazione (sono personalmente coinvolto nel business energia come concorrente Enelenergia), Aprite bene gli occhi! esistono aziende qualificate, che non vi regalano punti o cialtronerie simili ma, hanno prezzi trasparenti e…Udite Udite si riesce a leggere la bolletta ed interpretarla correttamente senza l’aiuto di un plurilaureato in economiacommercioastrologicoscientifico.
30 Novembre, 2007 a 2:55
Silent Enigma
giusto lucky, non esiste solo l’enel, per fortuna!
10 Dicembre, 2007 a 16:07
Alessandra Marani
Grazie mille ho trovato l’articolo estremamente interessante!
Non capisco però perchè ENEL DISTRIBUZIONE dica chiaramente anche al telefono che la bioraria ha il vincolo del 33%-67% mentre ENEL ENERGIA continui a dire che loro non mettono vincoli (nel loro sito non si trova nulla in proposito e neppure sulla loro modulistica).
Nel suddetto articolo invece parrebbe di sì.
AIUTO A CHI DEVO CREDERE ?????
10 Dicembre, 2007 a 19:20
MenteCritica
Il vincolo sembra non esserci, anzi non c’è.
Come indicato nell’articolo è la soglia di convenienza a essere fissata sul 33-66
nel senso che se non consumi il 66% di energia di notte e nei fine settimana, la bioraria non conviene economicamente.
+ chiaro così?
27 Dicembre, 2007 a 16:46
vincenzo duri
Complimenti per l’articolo. Ci sono arrivato dopo aver tentato di leggere il contratto e fare le mie valutazione dal sito Enelenergia.
Mi sento profondamente offeso dalle proposte di pupazzetti ed ammenicoli e che la scadenza sia COINCIDENTE con quando potrempo sapere le condizioni della concorrenza.
C’è da inc…rsi davvero che vengano ancora consentite TRUFFE del genere, NON SAPREI COME ALTRO DEFINIRLE.
27 Dicembre, 2007 a 18:23
piada
BELLO, BRAVI
articolo ben fatto. chiaro e ironico al punto giusto
sul comportamento di enel: no-comment, unica possibilità boicottare se possibile
DA ADESSO SONO VOSTRO LETTORE
27 Dicembre, 2007 a 21:34
administrator
Grazie,
fateci un po’ di pubblicità. Grazie ragazzi.
28 Dicembre, 2007 a 4:51
adriano
anche nel settore energia si passa dal monopolio al cartello tacito tra distributori come successo per il petrolio, il settore farmaceutico per non parlare del bancario. La mancanza di rispetto per il consumatore utente è totale; quest’ultimo dovrebbe ( ma non lo fa) incavolarsi per comportamenti truffaldini come questi e cambiare operatore.
Questo è l’unico articolo che mi abbia chiarito le idee. Non è incredibile che non ci sia alcuna chiarezza nei confronti del consumatore?
29 Dicembre, 2007 a 16:09
patrizia
la scorsa settimana si è presentata a casa un’incaricata di enel distribuzione che proponeva alla mia mamma i kw/h a 8 centesimi se si attivava entro il31 dicembre,senza scaglioni e senza bioraria per mantenersi i clienti diceva…la mia mamma si è fatta lasciare il numero di telefono dopodichè l’ho chiamata ritenendo gradevole l’offerta ma non ha mai risposto al cellulare e sul portale non c’è scritto assolutamente niente di tutto cio’… ne sapete qualcosa?
30 Dicembre, 2007 a 13:00
Giuliano
quasi sicuramente truffa.
tua madre ha controllato che non manchi niente da casa?
30 Dicembre, 2007 a 19:23
Silent Enigma
infatti, enel non ha incaricati che vanno a casa della gente.
Questo, però, dovrebbero saperlo anche i sassi
5 Gennaio, 2008 a 12:09
Giancarlo
Dopo aver cercato di capire in proprio questi cambiamenti,finalmente ho avuto conferma sui miei sospetti e sono arrivato alla conclusione che bisogna o boicottare ferocemente le aziende che si comportano così o intraprendere azioni di contrasto tramite le associazioni dei consumatori.Mi è sembrato assolutamente fuori dalla normale logica commerciale che Enel mandando una letterina sconfessi i contratti della bioraria anche se a monte c’è la decisione dell’autority.Dovevano darci un’altra possibilità con qualche incentivo.E’ semplicemente scandaloso questo modo di agire!!
9 Gennaio, 2008 a 0:10
giuseppe
Che peccato per me.io ho già sottoscritto il contratto bioraria (sembrava favorevole per il risparmio); ora dopo aver letto l’illuminante articolo non nè sono più convinto. Che fare, sono fregato? non so vediamo, dipende dal mercato del petroio, c’è chi dice che il prezzo scenderrà, voi credete? Della recente crisi U.S.A.- IRAQ che ne pensate? Aspetto le prime bollette per il confronto eppoi c’è sempre la possibiità di recidere il contratto. Comunque complimenti per l’articolo è molto più chiaro della pubblicitaàdi enelenergia per la bioraria. salute a tutti
9 Gennaio, 2008 a 3:01
Silent Enigma
eeetciù!!
salute anche a te, grazie!
10 Gennaio, 2008 a 23:09
Francesco
Mi chiedo, se effettivamente si vuole incentivare il risparmio energetico, perchè non si prevede un bonus per i consumi serali, notturni e di fine settimana indipendentemente da altri vincoli e condizioni?
Saluti
14 Gennaio, 2008 a 19:52
CD
Fregato lo confesso!!!!!!!!!!!!!!!!,
ho ingoiato esca amo e filo, senza aver capito che le ditte sono diverse 2 mesi ho firmato con enelenergia, resto ancora in attesa ancora di conoscere i reali costi.
Reputo cmq poco serio anche il comportamento di Enel Distribuzione che 6 mesi fa ha annullato unilateralmente la bioraria a cui avevo aderito senza fornire spiegazioni.!!!!!!!!!!!!!!!!!
17 Gennaio, 2008 a 10:11
Telemaco p
Sono obbligato a decidere il fornitore di energia elettrica?
Dal momento che non cè chiarezza io lascerrei le cose come sono.
A cosa andrei incontro?
L’unica cosa CHIARA è stato il vostro articolo! Grazie!
19 Gennaio, 2008 a 18:51
Alberto
La cosa assurda è che prima della liberalizzazione la tariffa bioraria già esisteva ma la convenienza partiva quando i consumi superavano il 57%.
E’ vero anche che la fascia blu partiva un’ora dopo (alle 20 invece che alle 19) ma un salto del 10% senza chiaramente pubblicizzarlo non è molto limpido.
Sono stato fregato anche io avendo lo scorso anno un consumo in fascia blu attorno al 62-65% pensavo che le cose fossero rimaste uguali.
Vedrò con la prossima bolletta se riuscirò ad entrare nella fascia di convenienza.
23 Gennaio, 2008 a 10:23
NINO
Ritengo riduttivo a livello di intelligenza distruggere tutto prima di aver provato. Sembra che gli “esimi” commentatori/distruttori abbiano paura di rendersi conto che qualcosa di buono può ancora esserci in questo mondo. Ma lasciate che che la bioraria vada in funzione e non fasciatevi gli occhi prima di aver scoperto, magari, che conviene certamente a chi ha bisogno di risparmiare e si adegua anche ad eventuali sacrifici che comporta (la bioraria) e non ai ricconi pieni di elettrodomestici e quanto d’altro cui non è diretta. Con ciò non voglio difendere l’Enel o chicchessia, ma non voglio schierarmi nemmeno con chi (frustrato nelle vita) prima di vedere i risultati distrugge tutto.
23 Gennaio, 2008 a 17:02
lucio
Grazie per le utili informazioni che enelenergia nascondeva, e continua, dietro ai “concorsi a premi”. A questo punto sarà ancora più utile e decisivo il confonto con le prossime neobollette. Non sparite.
lucio
28 Gennaio, 2008 a 12:52
Giovanni
Ma avete provato a decifrare la vostra bolletta dell’Enel ?????
Chi ha capito come vengono scaglionati i consumi variabili ?????
Mistero della fede.
Consiglierei di inviare questi commenti all’AEEG
29 Gennaio, 2008 a 9:29
paolo
Facciamo un rapido conto: una settimana sono 168 ore, con la tariffa bioraria sono 113 con tariffa blu e 55 in arancione, cioe’ il 67.2% e il 32.8%, quindi con un consumo uniforme giorno e notte si resce a raggiungere la soglia della convenienza 67-33%. Se si suppone di consumare di piu’ nelle ore serali e il fine settimana allora diventa conveniente la bioraria.
29 Gennaio, 2008 a 17:47
Sandro
Attenzione:
Enelenergia S.p.A. è una società di Enel che propone una tariffa bioraria con clausole contrattuali (tariffe) non chiare ed è quella che manda gli incaricati per abitazioni e per aziende, proponendo una generica tariffa bioraria Enel.
Enel Distribuzione S.p.A. (quella che forniva energia elettrica a tutta Italia)è un’altra società di Enel che propone anch’essa una bioraria illustrata nell’articolo e reperita in ” in una pagina recondita del suo sportello on line”.
Ho sentito, inoltre, che Enelenergia non fa eseguire a Enel Distribuzione (gestore dei contatori elettronici) le teleletture dei consumi (forse per risparmiare), quindi va avanti per mesi emettendo bollette su consumi “presunti”.
Per fare ulteriore “chiarezza” ora chi fornirà energia ai vecchi utenti non è più Enel Distribuzione S.p.A. ma Enel Servizio Elettrico S.p.A., terza società di Enel.
12 Febbraio, 2008 a 11:30
Marco
Io mi stavo interessando dell’offerta di 0.088 cent per Kwh bloccati per due anni che poi alla fine diventavano 0.131 circa proprio per via delle aggiunte sopra descritte. Certo lo specchietto sono proprio i 0.088 centesim, molto allettanti e stavo per cascarci ma non mi fidavo, troppo bello,fortuna che ho cercato e ho trovato questo articolo. Grazie. Da qualche parte ho letto una perla di saggezza popolare che recita: quando la volpe predica, attento alle oche. Saluti marco.
13 Febbraio, 2008 a 0:20
anonimo
bello spalare merda su tutto e tutti senza andare veramente a verificare e procedendo col salame sugli occhi vero?
bene andiamo a fare chiarezza
- la nuova bolletta residenziale enelenergia (prime emesse a fine gennaio in consegna in questi giorni) sono molto più leggibili e dettagliate rispetto a tante altre di gestori differenti
- il costo di vendita è di 0.88, ed è l’unico dato effettivamente deciso dalle società del libero mercato. Gli altri costi applicati infatti sono o valutazioni in percentuale sui consumi (es: costo perdite energia), e quindi calcolati su questi costi, o costi imposti dall’AEEG (uso reti) e uguali per ogni gestore
- Enelenergia sta incaricando dei promoter in varie zone per la proposta delle tariffe. Purtroppo in molti casi le agenzie incaricate inviano sul territorio ragazzi pagati a cottimo e quindi prnti a qualsiasi mezzuccioper ottenere adesioni. Su questo punto effettivamente scivola moltol’immagine dell’azienda, ma basterebbe semplicemente segnalare questi “signori” ad EnelEnergia perchè vengano prese adeguate misure. E ricordarsi prima di firmare qualsivoglia modulo di leggere attentamente quanto vi è scritto sopra, ed eventualmente contattare l’azienda per verificare con una terza persona se chi avete di fronte è stato chiaro nell’esporre il prodotto/servizio (e questo è valido non solo per Enel ma per qualsiasi promoter vi arrivi mai a casa)
13 Febbraio, 2008 a 0:24
anonimo
in merito alle teleletture, non è vero che Enelenergia non fa eseguire le teleletture al distributore (tenete presente che non esiste solamente Enel come distributore sul territorio, così come non esiste solo enelenergia come venditore)
Il distributore non diffonde i dati alle varie società del mercato libero pertanto vengono effettuati conguagli per la maggior parte delle fatture nel corso dell’anno.
Per l’uso residenziale, con le fatture trimestrali, il problema dovrebbe porsi solamente su 2 fatture su 4 all’anno (un conguaglio e un acconto).
14 Marzo, 2008 a 12:19
anonimo
non l’ho letto con estrema attenzione, lo ammetto ma mi è caduto l’occhio su questa frase: Se (il frigorifero) non è uno di quelli moderni a basso consumo, può, da solo, portarvi alla fatidica soglia del 33% delle ore piene.
FALSO! un frigorifero acceso 24h ha un consumo settimanale uguale a:
24 ore giorno= 168h a settimana
da lunedì a venerdì= 55h arancioni (costo pieno) e 65h blu (basso costo)
asbato e domenica=48h blu (basso costo)
per cui 113h su 168h in fascia blu (basso costo) e quindi il 67%.
Tra l’altro, più consuma e meno un altro elettrodomestico a basso consumo influisce sulla percentuale. Saluti
14 Marzo, 2008 a 21:06
adelmo
oggi 14 marzo ho ricevuto la prima bolletta di enelenergia per una casetta che ho al mare e che utilizzo solo in estate, la bolletta scadeva ieri 13 marzo e avendo la domiciliazione bancaria oggi era gia pagata.
Pur non avendo consumato nemmeno un Kw, mi e stato addebitato un
consumo in acconto di 100 kw. In pratica ho gia pagato tutto quanto
consumero la prossima estate, alla faccia della convenienza.
Per concludere sono solo alla prima bolletta e mi sono già pentito di essere
passato con enelenergia, alla prossima probabilmente cambiero fornitore.
Per chi avesse dubbi con chi stare, spero che questa mi gli apra gli occhi,
e non firmi come me ad occhi chiusi.
22 Marzo, 2008 a 2:20
anonimo
@ Adelmo
se tu avessi letto quanto già sopra scritto, ti sarebbe chiaro che
- non vengono fatti conguagli costanti, per cui ci saanno anche altri acconti, nel 90%dei casi errati PER PROBLEMI dipendenti da errate comunicazioni del distributore
- non è possibile che la prima bolletta segni già un risparmio rispetto al passato .Bloccare il prezzo dell’energia per 2, 3 o quanti altri anni, significa non poter per quel periodo indicato modificare le tariffe, cosa che uinvece sul mercato regolamentato avviene ogni 3 mesi. E’ abbastanza logico che nessuna società, dovendo scegliere a quale cifra bloccare il prezzo sceglierebbe una cifra uguale o inferiore rispetto a quella applicata in quel momento da chi potrà innalzarlo di lì a breve. Detto altrimenti, se tu oggi paghi 10 unità un prodotto con una società X operante su un tipo dim ercato che le consente di variare il prezzo ogni 3 mesi circa, se la società Y decide di venderti lo stesso identico prodotto dichiarando che il prezzo resta fisso per due anni, te lo venderà a un prezzo di circa 15 unità.
Le prime bollette saranno più care. Ma ogni tre mesi la vecchia società porterà degli aumenti (da 10 a 12, da 12 a 15 - e già qui saremmo in pareggio -, da 15 a 17… ed ecco il risparmio: da qui in poi tu continuerai a pagare 15, ma chi è rimasto sul mercato regolamentato già paga 17, e probabilmente al prossimo aumento 19 e via dicendo).
2 Aprile, 2008 a 10:04
giovanni
Buongiorno a tutti, sono capitato su questo sito, cercando qualcosa e/o qualcuno che mi permettesse di risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica, da quello che ho letto su questi post mi pare di capire che non c’è nessuna convenienza nell’aderire all’offerta di enelenrgia (é cosi oppure ho preso una cantonata?).
Parlate poi di altri distributori di energia elettrica ma chi sono? io non sono riuscito a trovare nessuno che si occupasse del privato.
Vorrei pregarvi di darmi una eventuale risposta, entro breve tempo (ho già richiesto la spedizione del nuovo contratto per la bioraria)
4 Aprile, 2008 a 14:03
Francesco
Buongiorno,
la prima bolletta enelenergia è arrivata ieri.
Per l’ultimo mese del trimestre il consumo è stimato, devo pagare le perdite di rete,cioè le dispersioni degli impianti enel,come se quando faccio il pieno di gasolio pagassi le perdite del serbatoio bucato del rifornitore, e, cosa ancora piu grave, il rapporto tra fascia blu e fascia arancione è 50 a 50.
Con la tariffa Bioraria che avevo con eneldstribuzione per un anno intero il consumo nella fascia più conveniente oscillava tra il 70 e l’80 %.
Traete le conclusioni.
Saluti
Francesco
6 Aprile, 2008 a 14:39
diego
Ho provato a confrontare Enel Energia con Enel Distribuzione in questo forum:
http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=9899287
Non assicuro la totale correttezza delle affermazioni da me espresse (non sono un esperto) ma penso di non essermi discostato troppo dalla realtà.
Spero che questa discussione possa tornarvi utile…
10 Aprile, 2008 a 21:08
STELLA
ANONIMO, SONO PIENAMENTE D’ACCORDO CON TE.
UNA PRECISAZIONE : l’articolo ad un certo punto dice : […]”A tale proposito, riteniamo importante evidenziare che, al contrario delle opzioni tariffarie in vigore fino al 30 Giugno 2007, qualora il consumo in un bimestre superasse la percentuale del 33% per le “ore piene”, si pagherebbe un prezzo superiore rispetto a quello previsto dalla tariffa monoraria.“[…] - QUESTO AUMENTO DEL PREZZO (NEL CASO IN CUI SI DOVESSE SUPERARE IL 33% NELLE ORE PIENE) SONO RELATIVI AI CONTRATTI BIORARI DI ENEL SERVIZIO ELETTRICO E NON DI ENELENERGIA!!!!!!!!!!! FORSE E’ IL CASO DI INFORMARSI UN PO’ MEGLIO PRIMA DI SCRIVERE COSE NON VERE !!!!
12 Aprile, 2008 a 13:49
STELLA
a FRANCESCO : le Perdite di Rete che tu vedi addebitate nella fattura di enelenergia venivano addebitate anche prima da enel distribuzione. L’unica differenza è che prima non venivano esposte in modo separato in fattura. Enelenergia (come altri fornitore del mercato libero) per il principio di trasparenza ogni addebito viene evidenziato in fattura con la specifica relativa.
12 Aprile, 2008 a 15:40
redazione MC
@Tutti
stiamo per pubblicare un altro contributo con ulteriori informazioni sulla vicenda.
Controllate regolarmente MC o aggiungetela nei vostri feed.
12 Maggio, 2008 a 21:45
Aron
Insoma non si capisce bene se conviene o pure no!! Io comunque che ho fato questa scelta senza prima fare un giro su internet…. mi trovo in questa situazione.25% dell consumo nella fascia 08-19, e il resto nella fascia ridotta. Voi che dite ho fato un affare?comunque sul questo sito affidabile penso http://www.federconsumatori.it/Bioraria si puo fare una simulazione non so come fano con i pochi dati che chiedono….complimenti all Anonimo :Quando scrive sembra un delinquente di quelli in giacca e cravata. Quanto mi piacerebbe essere come Lui.
18 Maggio, 2008 a 11:55
PLACIDO
Buongiorno
Ho aderito alla bufala , con profonda amarezza ho capito tutto quando ho ricevuto la prima bolletta.
Pensavo di poter risparmiare …. niente risparmio..
La prima bolletta è estremamente dettagliata, dopo aver visionato l’elenco dei consumi delle varie fasce completi di costi, mi sono accorto che sono stati affibbiati altri consumi come PERDITA DI NERGIA,CORRISPETTIVI DI SISTEMA ma cosa significa??
Quindi per la perdita di energia devo sborsare dei soldi , e il corrispettivo di sistema cos’è . CHI MI PUO SPIEGARE QUESTA BUFALA
18 Maggio, 2008 a 17:40
senes maria grazia
TUTTO A POSTO L’UNICA COSA CHE HO VISTO E CHE NON FATTE LA LETTURA E VI SIETE PRESI QUASI 1000 KWATT DI ACCONTO SUDDIVIDENDO I KW CONSUMATI IN DICEMBRE X I GG E AVETE CONCLUSO CHE IO CONSUMO CIRCA 12000KWATT ALL’ANNO, INVECE BOLLETTE ALLA MANO NE CONSUMO CIRCA LA META’, E NON AVETE DETTO CHE NON FATTE LA LETTURA QUESTA IO LA TROVO UNA SCORRETTEZZA, SOERIAMO BENE IN FUTURO, ORA TRA IL 21 E IL 30 MAGGIO VI COMUNICHERO’ LA LETTURA , SE QUALCOSA DOVESSE ANDARE ANCORA MALE VI MANDERO’ LA DISDETTA E TORNERO’ AD ENEL, SPERO CHE IL NS RAPPORTO NON TERMINI ORA, E CHE TUTTO SI CHIARISCA DISTINTI SALUTI SENES MARIA GRAZIA
18 Maggio, 2008 a 18:17
Comandante Nebbia
Questo non è il blog dell’enel, anche se fa più accessi.
10 Giugno, 2008 a 20:43
isabella
COMPLIMENTI PER L’ARTICOLO DETTAGLIATO,CHIARO,COMPLETO.FINALMENTE UN PO’DI INFORMAZIONE SERIA!VIVA MENTECRITICA!AVANTI COSI’
20 Giugno, 2008 a 22:52
billy
salve io sono uno di quelli che involontariamente è passato ad enel energia.Dico involontariamente in quanto mi è stato propostodi ripristinare la bioraria che già avevo,decido di farlo mi arriva rapidamente il contratto,lo firmo senza dargli peso,convinto di un cambio tariffa.Al primo problema chiamo enel e mi dicono lei non è più nostro cliente perchè ha cambiato fornitore.Ora le bollette non mi paiono diminuite ma devo considerare che sembrano più alte perchè trimestrali.comunque è presto per trarre conclusioni,ma penso che in ogni caso nessuno ti regali nulla.Devo dire che effettivamente la bolletta enelenergia è molto dettagliata e che comunque tute le voci presenti le pagavo pure prima ,tutto compreso,senza saperlo.Anche per quanto riguarda la telelettura purtroppo ci sono problemi in quanto i dati sono letti da eneldistribuzione qualunque fornitore abbiate,infatti il numero utente che leggete sul display è sempre quello che avevate con eneldistribuzione,mentre sulla bolletta enelenergia ce ne è un altro diverso.Comunque ripeto,è presto per trarre conclusioni,bisogna aspettare un anno e vedere effettivamente se passare al mercato libero è conveniente oppure no.in tal caso si può sempre tornare indietro ma penso che succederà come per le comunicazioni,non ho,a mia esperienza,visto un ex cliente telecom tornare sui suoi passi.
filippo reply on Giugno 26th, 2008 16:31:
Io invece sono rimasto molto deluso.
Ho tenuto DILIGENTEMENTE i consumi in fascia ridotta per oltre l’80% e poi nel dettaglio vedo che i su circa 210 euro bolletta i consumi costiuiscono solo un quarto circa del tolale. MENTRA LA MAGGIOR PARTE DEI COSTI SONO IMPUTABILI AD ALTRE VOCI CHE, SEPPOUR INDICATE NEL CONTARTTO (CORRISPETTIVI DI SISTEMA, PERDITA DI ENERGIA ECC.) COME COSTI ACCESSORI, COSTITUISCONO LA SPESA MAGIORE .
20 Giugno, 2008 a 23:14
anto zilio
ho appena ricevuto la prima bolletta con enelenergia bioraria e a prima vista mi sembra una fregatura in quanto non ho mai pagato una polletta enel così alta 274 euro
speriamo bene e poi mi avevano detto che avrei risparmiato tantissimo
30 Giugno, 2008 a 20:31
Nand
Io invece ho purtroppo aderito a EnergiaPura Casa:
0,086 €/Kwh.
Prima bolletta arrivata(1576Kwh):
0,086€/Kwh x l’energia consumata= tot. 150€
0,080€/Kwh x i “corrispettivi di sistema” (!!!) = 126€
+14,63€ per le perdite di rete.
Qualcuno sa’ cosa sono queste perdite di rete??
E i “corrispettivi di sistema” sono quasi uguali al consumo? Bellissimo!!!!
Sto pensando di farmela da me l’energia! così niente “corrispettivi di sistema”
Comandante Nebbia reply on Luglio 1st, 2008 8:11:
Leggendo qui, la definizione è:
In pratica si paga la perdita di energia nella tratta dal luogo di generazione alla tua abitazione.
E’ come se si trattasse di merce che viaggia a tuo rischio.
3 Luglio, 2008 a 0:08
diego
Una delle fregature di EE è che ovviamente non specificano che i prezzi stabiliti dall’AEEG per il mercato cosiddetto “tutelato” (cioè utenze servite dal distributore locale) INCLUDONO le perdite di rete e il dispacciamento; queste voci non sono invece incluse nelle offerte EE (es. 8,6 cents/KWh) ma sono a parte (il dispacciamento figura tra i famigerati “corrispettivi” di sistema”). Tutte queste offerte sono solo una presa per i fondelli, se le cose vanno bene (ripeto, se) al max si risparmia qualche decina di euro in due anni di prezzo fisso……il gioco non vale assolutamente la candela.
Per chi vuole approfondire:
http://www.energeticambiente.it/ai-confini-del-forum/
4 Luglio, 2008 a 13:38
loretta
è già un po’ di mesi che penso di aderire alla Bioraria perchè effettimante mi sembrava conveniente e io lavorando tutto il giorno sono praticamente a casa solo dopo le 19 ed i w.e.
Avevo anche già stampato moduli ecc poi non sono andata avanti perchè ho avuto un problema con acrobat (la documentazione che mi avevano inviato per l’adesione erano appunto dei file pdf) e quindi mi son bloccata per un po’…. poi nn ho avuto tempo ecc.
Oggi ho visto nel mio archivio la mail con la documentazione e mi son chiesta “che faccio?”.
Quindi mi son decisa a cercare commenti/forum ecc e ho trovato “il mondo”
Purtroppo la maggior parte dei commenti sono negativi:
Quindi GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEE ai forum/blog ecc ecc perchè senza di voi saremmo tutti più ignoranti e molta più gente cadrebbe nelle reti delle truffe legalizzate.
Buon lavoro a tutti!
p.s. ma c’è un modo per risparmiare? le mie bollette sono salatissime
4 Luglio, 2008 a 14:47
diego
No, ad oggi non esistono le condizioni per risparmiare SERIAMENTE, la liberalizzazione attuata è tale solo nel nome e non nei fatti. Purtroppo, i casi sono due: o ci si appella alla buona sorte, nella speranza che arrivi qualcuno che s’impegni a realizzare una liberalizzazione seria o cmq che in qualche modi s’adoperi per attuare politiche volte alla difesa dei consumatori (ma voglio vedere chi è che si mette contro i grandi gruppi industriali….); oppure, per chi può permetterselo, è consigliabile fare qualche sforzo economico ed investire sui pannelli FV in modo da liberarsi una volta per tutte di questi vampiri dell’energia. Tutto il resto è solo fumo negli occhi di noi poveri comuni mortali.
Comandante Nebbia reply on Luglio 4th, 2008 15:08:
Come vedi Diego c’è tantissimo interesse sull’argomento.
Devi proprio trovarla quella mezz’ora per mettere su un pezzo sull’argomento.
Qui a MC stiamo ancora aspettando
19 Luglio, 2008 a 15:26
Mary
Grazie per i vostri commenti anch’io stavo x passare a bioraria di Enelenergia ma ora ho cambiato idea.
Certo che col vecchio contatore spendevo molto meno, ora col contatore elettrico spendo di + e ogni tanto, soprattutto la sera salta anche solo per una lavatrice.
Ciaoooooo
22 Luglio, 2008 a 0:17
diego
Oggi ho buttato giù due pagine, non ho molto tempo. Però mi è stato detto che sarebbe meglio farlo per settembre. Meglio così, almeno ho più tempo per modificarlo e completarlo. Vorrei renderlo comprensibile e poco noioso, cosa non facile……ciao
23 Luglio, 2008 a 16:32
Antonio
Intervengo a portare il mio contributo su questo argomento.
Cominciamo col dire che la tariffa bioraria si è modificata nel tempo perché le fasce di consumo si sono modificate.
Fino a pochi anni fa il mese di Agosto era tutto in F4 (la fascia più economica) oggi i mesi estivi sono diventati, a causa del consumo dei condizionatori, quelli più critici ed è stata pertanto “ritarata” l’offerta.
In questo caso non c’è stata una congiura, ma una presa d’atto di una situazione modificatasi nel tempo.
Per la Bioraria la questione è divenuta simile, si sono un po’ allungate e con loro si è modificato il profilo.
Quanto al mercato dell’energia c’è un problema di fondo, i mercati funzionano al meglio (per i consumatori) quando c’è eccedenza di offerta rispetto alla domanda, nel caso dell’energia in Italia e presto in Europa, viviamo in un sostanziale equilibrio e solo nella fascia notturna, soprattutto grazie alle Centrali Nucleari francesi, c’è disponibilità di energia a bassissimo costo.
I picchi sono sempre più insidiosi e più cari. Ecco perché c’è tutta questa attenzione alle logiche biorarie. Lo stesso si può dire per gli oneri di trasporto sono minori, quando è minore il carico sulla rete elettrica.
Tornando poi alle bollette, molte voci che sono state elencate, dispacciamento, trasporto e quant’altro esistono, ma incluse nei prezzi del mercato vincolato, mentre giustamente sono “espresse” nelle offerte del mercato libero.
Si tratta di farci la mano ed abituarsi a certi ragionamenti, in fondo si tratta di capire che esiste non una sola voce, onnicomprensiva, ma tante voci che compongono il costo del kw e confrontare le offerte su questi vari parametri.
24 Luglio, 2008 a 0:47
diego
C’è qualcosa che non mi quadra……se c’è una necessità fisiologica di indurre a consumare nelle ore notturne, dato il “bassissimo costo” dell’energia, allora perché le offerte biorarie sono così poco allettanti? Voglio dire: va bene, cerchiamo di ridurre i carichi diurni, facciamo offerte che inducano la gente ad usare per es. la lavatrice la sera e quant’altro. Poi si scopre che con l’offerta bioraria si risparmia, forse, pochissimi euro, non somme tali da giustificare gli scoraggianti passaggi burocratici che tutti conosciamo. Già si deve sopportare la vaghezza e l’inesplicabilità di un settore molto difficile da comprendere ai più; se poi ci mettiamo offerte commerciali ben poco vantaggiose, allora come si pensa di convincere gli utenti a seguire certe direttive?
Per non parlare poi delle offerte del mercato libero, degli abusi da parte dei fornitori che gonfiano spesso e volentieri i consumi “presunti” ( in teoria dovrebbero essere in linea con il consumo storico di un utente, invece le stime sono sempre al rialzo e di molto, chissà perché…), della totale mancanza di chiarezza (per es, quando Enel Energia dice che la sua offerta non rappresenta il costo totale del kwh ma solo il 60% circa, sarebbe