Energia Nucleare ed Effetto N.i.m.b.y. Un Isotopo U235 vi Friggerà!
2 marzo, 2009 di buscialacroce
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Andate a spiegare al signor B. che l’isotopo non è il maschio dell’iso-topa! Sapete tutti che lui è sempre a caccia d’iso-tope e qualche iso-topa si è ravveduta passando dalle cabine dei camionisti a qualche ministero.
Il nostro diversamente giovane e diversamente chioma fluente, presidente del Consiglio ha intenzione di costruire delle centrali nucleari, una molto probabilmente in Campania.

Ora vedendo come trattano i rifiuti in Campania non oso neppure immaginare che fine farebbero le scorie radioattive, dopo un po’ troverete bufale con i raggi X incorporati, il Vesuvio che di notte s’illumina di un bel verde fluorescente e i pomodori San Marzano che uccidono i pizzaioli a colpi di pala da forno.
Immaginatevi l’Homer partenopeo “we, we m’aggia accattato o reattore“, dopo 5 minuti Badabooom addio Napoli, Portici, Pompei, Ercolano, San Gennaro e l’inceneritore di Acerra.

Non è che è un metodo per eliminare la camorra? Come saprete tutti la camorra non esiste, è solo un’invenzione letteraria di Roberto Saviano.
Solo l’italiota genio italico può pensare di risolvere il problema energia con centrali obsolete, pericolose, anti-economiche e con un tempo di costruzione di minimo 10 anni.
Invece di buttare i soldi nel cesso perché non finanziano la ricerca sulle energie rinnovabili? Nucleare e inceneritori sono fonti cancerogene non fonti rinnovabili, il signor Carlo Rubbia sta sperimentando un metodo per fare la stessa quantità di elettricità di una centrale nucleare con il sole(1) .
Bisognerebbe finanziare la ricerca sulla fusione nucleare che, al contrario della fissione, non produce scorie radioattive e pericolose da stivare per millenni chissà dove sottoterra.
Questa mattina ho visto due sondaggi su Virgilio: nel primo alla domanda “Sei favorevole all’energia nucleare in Italia?” rispondono Si al 48,2%, No al 49,6% e Non saprei al 2,2%.
Ma nel secondo alla domanda “Saresti disponibile ad avere una centrale nucleare vicino a casa?” cambia tutto e rispondono si al 39,6% e no al 60,4%.(2)

Come si dice “Nimby”, ovvero Not In My Backyard, non nel mio giardino!
L’effetto “Nimby” lascia il tempo che trova perché le radiazioni da Cernobyl hanno fatto il giro del mondo!
Un doh! a tutti.(3)
- progetto Archimede [↩]
- i valori attuali differiscono leggermente perché l’articolo ci è stato sottoposto il 26 febbraio, ma il senso è invariato. N.d.R. [↩]
- segnaliamo il nostro speciale sull’energia [↩]
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Per avere un’idea più completa bisognerebbe porre agli italiani anche quest’altra domanda:
Affidereste l’approvvigionamento energetico del paese a Pecoraro Scanio, o a Grazia Francescato?
p.s.
Non ho nulla contro i due, li ho presi a puro titolo di esempio.
perchè no?
Potrei risponderti: perché si?
Non ho nulla contro le azioni razionali che si potrebbero mettere in atto per risparmiare energia, mi riferisco alla tua risposta ad Alberto (osservazione condivisibili),o per produrla in modi alternativi.
Penso anche, tuttavia, che risparmio ed energie alternative non siano sufficienti a fornirci il necessario.
Mi rendo conto che a questo punto dovrei definire il significato di necessario.
Ma mi rendo anche conto che, se lo definissi, per esempio come ciò che consumiamo oggi meno gli sprechi, dovrei passare immediatamente a definire cosa sia spreco. E non la finiremmo più.
E’ il motivo per cui sono scettico non tanto sull’ecologia, quanto sull’ecologismo come ideologia, e soprattutto sugli ecologisti ispirati.
Mi piacerebbe sapere quanti italiani nutrono la mia stessa fiducia sull’affidabilità pratica degli ecologisti in politica.
Tutto qua.
Magari servirebbe anche agli ecologisti ideologici, per ritararsi.
mi risulta che per il poco tempo che son riusciti ad essere al governo i verdi hanno riportato in Italia Carlo Rubbia e progettato Archimede in Sicilia, nonchè messi pannelli solari… tanto è vero che la cosa poteva funzionare che subito li hanno bloccati e accusati di niente alla viglilia delle votazioni chissà perchè!
Mah!
Contenta te…
La lombardia e la liguria sono già messe male in quanto a vicinanza con infrastrutture nucleari:
http://www.progettohumus.it/include/nucleare/docsreattori/mappainsieme.pdf
Oltre che fonti rinnovabili bisogna (bisognerebbe) immaginarsi un mondo in grado di consumare meno, molto meno. Oggi, ad occhio e croce, ognuno di noi dispone, in modo diretto ed indiretto, di una energia motoria almeno 100 volte superiore a quella prodotta da un corpo umano in ottima forma fisica! Cosa ne facciamo di tanto ben di Dio? La sprechiamo! Le leggi della fisica non sono eludibili, non per molto almeno. Pagheremo caro tutto questo spreco, purtroppo il signor B, i suoi emuli ed i suoi estimatori, si rifiutano semplicemente di osservare il baratro, sul bordo del quale, ormai, ci troviamo.
bravo!
Sento il condizionatore d’aria del mio vicino andare continuamente, anche quando non c’è. Gliel’ho segnalato e la risposta è stata, non c’è isolamento e voglio trovare caldo quando arrivo, sottinteso, tanto paga la bolletta la sede e comunque non sono fatti tuoi. Chi abita in condominio si lamenta del troppo caldo, specialmente in anni che non faceva freddo, poi elenco alcuni sprechi che si potrebbero evitare, anche perchè danno fastidio:
i videoschermi con le pubblicità nelle stazioni,
la pubblicità negli spettacoli,
le scale mobili sempre in funzione nei grandi magazzini, dove magari un disabile, e l’abbiamo visto su MC non può entrare per barriere architettonice all’entrata e perchè con i soldi che gli danno non può spendere
Elettrodomestici stupidi, utili solo per pochi con problemi alle mani
il depuratore d’aria per locali pubblici dove non si può fumare (infatti l’hanno messo in pochi per quello che consuma oltre tutto il resto)
Attrezzi ginnici per fare ginnastica per gente che se l’ascensore è guasto o se deve fare quattro passi a piedi si sente persa
solarium anche in paesi di mare, d’estate e tutto perchè non c’è accesso alle spiagge nonostante la legge (che vedrete, toglieranno)
e mettiamoci anche strumenti di tortura per allungare sofferenze a lungodegenti senza nessuna speranza di miglioramento…..
Caro Buscalacroce, il Vesuvio ha fatto danni alla Campania, ma mai così devastanti come quelli dei politici. Le ceneri e la lava hanno arricchito il territorio, i rifiuti tossici, gli inceneritori e un’eventuale centrale nucleare sono la fine della Campania felix. Solo il terremoto ci può salvare. Le centrali nucleari non si possono mettere in zone sismiche, ma faranno un decreto anche per questo.
A dire il vero pensavo a qualcosa di più “estremo” come concetto di risparmio. Credo che non sia possibile “riformare” il nostro livello di consumi, anche se è vero che esistono esempi molto virtuosi. Una politica nazionale volta al risparmio o ad evitere sprechi inutili, aiuterebbe tantissimo ma il nocciolo del problema sta nel nostro ordine economico (scusa la banalità). I nostri rifiuti organici diventano un problema da risolvere immettendo energia nel sistema, quando essi sono energia che andrebbe restituita all’ambiente, tanto per fare un esempio. Ho difficoltà ad usare il termine “capitalismo” ma è l’unico che conosco. Finchè restiamo al suo interno potremo solo limitare i danni, che sarebbe già tanto. Oggi sono febbricitante perciò vaneggio, non tener conto di quanto ho scritto.
potevo continuare ancora ma non mi sembrava bello occupare troppo spazio: direi eliminiamo i videopoker che consumano luce e soldi, però riempono le tasche al fisco, dopo una giusta campagna che li dipingeva rovina famiglie, le vetrine illuminate anche di notte, ma è bello perchè per esempio un cane e un gatto randagio può guardarsi le cucce o le polpette, i registratori di cassa e adesso tutti a dire: così i commercianti evadono, ma gni commerciante sa che l’emissione degli scontrini non fa testo nelle verifiche fiscali, serve solo a far fare multe ad ogni distrazione…l’impiego di corrente per oggetti di serie bruttissimi e che durano pochissimo e che hanno ucciso l’artigianato, attrezzature pericolose, che si potrebbero sostituire con più impiego di manodopera specializzata che farebbe anche meglio, o più artisticamente certi oggetti ecc. ecc. ma soprattutto bisogna sfruttare il sole che per fortuna abbiamo gratis può fare molto, senza doverci priovare di vari comfort.
L’elenco potrebbe continuare per molto ancora, ovviamente. Sono tante, troppe, le “voci” del nostro spreco. Se dovessi usare una sola parola per decrivere o dare l’idea di quello che intendevo allora dovrei scivere: Decrescita, forse è quello che avresti scritto anche tu.
si, felice e moderna però, dove si può!
Ogni città Italiana, potrebbe tranquillamente dotarsi di un mega impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Ciò non avviene perché l’Enel sponsorizza maggiormente la costruzione di centrali a carbone e nucleari.
Come al solito, invece di andare avanti si torna indietro, e gli scafisti che una volta trasportavano il sogno di poveri albanesi ora sono milionari e continuano ad ingannare con l’aiuto del governo italiano un popolo che ha visto la nascita della propria terra nel 1913, per togliere lo sbocco sul mare al popolo serbo.
Come dire: gli abbiamo usati trenta volte. Facciamo 31.
http://www.voicepopuli.it/italiano/index.php/archives/2008/12/29/nucleare-albanese/
Scusa, stai parlando dell’Albania? Mi sarò perso qualcosa ma non colgo il nesso col tema energia.
E’ veramente assurdo che ci sia ancora qualcuno che pensi di sviare l’attenzione usando questi mezzucci mentre il mondo finanziario e reale, caro silvio, anche reale, sta crollando.
Che pena, tanto studiare per far del male ai suoi cittadini.
Non è questione di nucleare sì o nucleare no.
Come è stato sottolineato non ha senso evitarlo in casa propria quando un incidente oltralpe potrebbe avere conseguenze disastrose anche qui da noi. Le statistiche danno gli impianti nucleari enormemente più sicuri di qualsiasi raffineria! L’unico e più grave problema, imprevedibile incognita, è l’altissima sismicità del nostro paese. Ma il Giappone, molto più sismico dell’Italia, ha già dimostrato che con le opportune misure, è un aspetto gestibile dell’ingegneria edile degli impianti nucleari.
Il problema sarebbe ancora una volta quello della gestione (gestione?)energetica in Italia?
Basta pensare ai baracconi (e baraccopoli visto lo sfascio) quali ENEA, TERNA, GSE e SOGIN…aggiungiamoci anche l’ENEL e siamo a posto!
Anni fa, durante le tribune preelettorali il signor B cianciava di nucleare, ma il signor P non è che fosse migliore cianciando di carbone!!!