E Quindi 20


E’ strano girare tra queste pagine vuote. Sapere che ora siamo qui in pochissimi come non mai a cercare una risposta, un confronto, un’idea, un contatto in questa che rimane, anche per chi non crede, una notte speciale.

E’ per questo che aldilà del senso religioso di queste ore che ciascuno è libero di percepire o meno, rimane il desiderio di sentirsi, almeno una volta all’anno, più vicini, meno isole, membri di una comunità senza volto e senza bandiera che naviga sulle onde incerte della rete.

Non saprei cosa augurarvi perché ciascuno tiene seppellito in se se stesso l’anelito brillante della sua vita e finirei con dire ovvietà.

Vi dico cosa auguro a me in questa notte: vorrei essere un uomo migliore e fare in modo di non aver vissuto inutilmente. E’ difficile. E’ veramente difficile.
Vi abbraccio.
l.


20 commenti su “E Quindi

  • OSVITOL

    Ciao grandissimo. Alcune volte non ci siamo trovati in sintonia ma il bello di questo sito è potersi confrontare con civiltà ed onestà intellettuale.
    Un abbraccio da OSVITOL

  • Francesco

    In tema con l’articolo vi dirò cosa mi sto augurando in questi giorni: di tornare a una vita serena.
    Non ci vedo molta relazione con il Natale direbbe Crozza, ma tant’è che la mia vita è stata stravolta in questi mesi e non ho potuto scegliere di “cambiarla” per Pasqua come si fa il cambio degli armadi.

    Vi seguo da tanto e vi leggo con attenzione, anche quando leggo cose lontane dai miei gusti. Vi stimo principalmente per la maturità con cui gestite questa insola informativa.
    Continuate e io continuerò a seguirvi.

    A tutti auguro un Felice Natale, che male non fa.

    Francesco

  • Sara

    Ecco, questo era proprio quel che volevo dire! Grazie!!! Non c’avevo mai pensato, ma oltre ad augurarvi buon natale mi auguro buon natale!
    Grande dfc nonchè comandante!

  • Emanuele

    L’hai detto comandante, rimane il desiderio.
    Purtroppo, al di la di tutto, mai come in questa notte mi sento isola, ma anche grazie a te forse un pochino meno

  • simona_rm

    Vi abbraccio tutti con affetto e forse, anche con un po’ di retorica natalizia, che contagia anche chi -come me- del natale farebbe volentieri a meno.

    Una strizzatina d’affetto particolare la do ad MC, per questo modo singolare di farci stare nel web. Grazie del tempo che ci regalate. Grazie capo.

  • Alessio in Asia

    “Non fare agli altri cio’ che non vorresti fosse fatto a te stesso”, diceva Confucio.
    (Si, chi ha scritto i Vangeli in questo deve aver copiato Confucio)

  • F.Maria Arouet

    Caro DFC, più che difficile forse è impossibile, per nostra fortuna aggiungo.
    Non tanto migliorare, che si può e si deve, quanto avere cognizione del senso della propria esistenza.
    Charles Darwin e Isaac Newton non sono certo vissuti inutilmente, tuttavia, se fossero stati coscienti del ruolo che la storia gli avrebbe assegnato, probabilmente sarebbero risultati insopportabili.
    E, al contrario, magari, il nonno del nonno del nonno di Darwin morì convinto d’essere vissuto inutilmente e invece… vai a sapere! 🙂

  • Marechiaro

    Babbo Natale e la Befana esistono, rompono un pò dal primo momento che nasci e poi si rincoglioniscono con gli anni ma sono VERI, e anche noi possiamo esserlo e fare in modo di non aver vissuto inutilmente, come dici tu . La Class Action non esiste, la giustizia nemmeno e le associazioni per la tutela dei consumatori non ho ancora capito quando partono, se partono….Auguri Mente Babbo Natale, auguri Critica Befana!

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