Don Walter l’Ecumenico
28 giugno, 2007 di mc
Archiviato in Il Bello della Politica
A quanto pare il discorso di Don Walter ha unito più che dividere le diverse componenti della sinistra di questo paese. Me ne compiaccio. A questo punto dico anche io quello che penso.Il primo aspetto positivo è appunto l’ecumenicità di Don Walter. Evidentemente Don Walter ha il dono di piacere e di convincere. Questo in un uomo politico è un vero e proprio asso nella manica. Dal punto di vista mediatico poi, è la prima vera alternativa a Don Silvio da Arcore che ha un innegabile fascino e un certo carisma da play boy stagionato, nonostante l’aspetto imbalsamato. Insomma, Don Walter con la sua voce benedicente, i suoi occhi a palla, la faccia da cagnone buono è una vera macchina da guerra rispetto al soporifero aspetto di Don Romano Prodi e al ghigno di Don Massimo da Gallipoli. Questa è veramente una brutta notizia per Don Silvio il peccatore lussurioso.
Diciamo che con l’aspetto e la voce abbiamo quasi sistemato il 75% dell’elettorato che ormai nel voto si fa guidare da Lombroso piuttosto che da Marx o Smith, vista la sostanziale equivalenza di programmi ed azioni di governo.
Per il restante 25% proverei a dire che:
- Don Walter libera il nascente partito democratico dall’obbligo di dire qualcosa di sinistra, cosa che negli anni si era trasformato in un incubo.
- Nella sua omelia parla da premier e non da segretario di partito politico. Questo delegittima alquanto Don Romano perché quando Don Walter dice che tutti devono pagare le tasse in modo che tutti paghino meno, in pratica sconfessa la legge finanziaria che ha appesantito il carico fiscale. In fondo il partito di Don Walter al governo c’è già, perché non fa invece di promettere?
- In alcuni punti l’omelia si fa troppo generalista e populista. Non si può dire che ridurre il numero dei parlamentari sia un valido strumento per ridurre la spesa pubblica. Io credo che il parlamento sia una goccia nel mare degli sprechi. Sono le grandi corporazioni di interessi che si nutrono dalla mammella statale che vanno attaccate e non solo, populisticamente, i quattro o cinquecento peones che tra camera e senato, si guadagnano faticosamente la giornata.
Quale è l’obiettivo elettorale del partito democratico? Il 51% dei consensi? Perché la cosa che vorrei capire è, se il 51% non si riesce a raggiungere, con chi si vuole andare al governo. Con i rossi? Ma il PD al governo con i rossi ci sta già adesso, di quale novità stiamo parlando. Con Mastella, Casini e Bossi o addirittura in un trionfale abbraccio incestuoso con Don Silvio? Allora mi sa che omosessuali, precari, laici e difensori del diritto alla scelta etica individuale dovranno aspettare un altro treno per vedere rappresentate le proprie istanze in parlamento.
Per il momento io sono dubbioso. Nel frattempo il referendum per la modifica della legge elettorale non decolla e l’emergenza democratica in questo paese continua. Su questo non sentiamo una parola da nessuno, mai.
Articoli collegati:
- Rosy for President Sarà Don Walter, non ci sono dubbi, il vincitore delle...
- Tragedia in due Battute Si alza il sipario. Sul proscenio si presenta un...
- Sempre su Don Walter. E Questa è Clamorosa … Incominciamo molto male Don Walter. Dopo il primo articolo, ne...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
- Ci Siamo Rotti le Ecoballe: Intervista a Gianni de Gennaro
- Il Voto Utile e altre Stupidate
- In Italia Solo il PD. In Spagna Zapatero, la Laicita', il Socialismo
2007






La cosa che mi irrita, mi indispone, e rende di cattivo umore, è quando qualcuno, che ha professato una certa fede ed ideale, per i propri comodi e manie di potere, cerca in tutti i modi per recuperare consensi, di farsi passare per un prete mancato, in attesa di ricevere gli “ordini”. Per quanto mi riguarda, ne ho abbastanza di quelli veri di preti, e sono stufo di sentire borbottii da vecchia caffettiera rotta sullo stile del mortadella e compagni!
Non parliamo poi dei baciapile ipocriti che guardano il seno della vicina di banco alla domenica a messa, e ci fanno pensieri peccaminosi e magari hanno la moglie seduta a fianco che guarda pure lei il vicino di banco.
Mons.Walter, oramai nei fatti in odore di ordinando ai sensi del 1029 del codice canonico chieda al vescovo di competenza se gli dà parere favorevole.
Allora mi sa che omosessuali, precari, laici e difensori del diritto alla scelta etica individuale dovranno aspettare un altro treno per vedere rappresentate le proprie istanze in parlamento.
Un altro treno o un altro secolo…ma c’è sempre la Espagna, dove tutti gli italiani casti e morigerati in patria, vanno a prendere il sole nudi con il pinzimonio di fuori…vedi Formentera, Ibiza.
Pleonasticamente, concordo.
Come ho scritto altrove, Veltroni per la sinistra italiana è come un’aspirina data a uno in coma.
Essere dubbiosi è poco. Io sto cominciando a incazzarmi.
Seventy-seven, you’re right