Gli invalidi, si sa, fanno notizia, così tanto che hanno deciso di fare un grande fratello tutto per loro. Sarebbe veramente un’idea geniale fare un GF su come si diventa disabili, ovvero sulle varie prove cui sono costantemente sottoposti coloro che si apprestano a consegnare la domanda per ricevere un certificato che attesti ufficialmente il loro grado di invalidità.
Strano che non ci abbiano ancora pensato.. Eppure gli elementi ci sono tutti:
- dura svariati mesi (si sa quando inizia, non si sa quando finisce);
- il copione è sempre lo stesso, e viene riproposto ad ogni puntata;
- spesso e volentieri si discute animatamente (ma non si bestemmia, altrimenti si fa la stessa fine di Guido);
- metà dei protagonisti sembra avere un quoziente intellettivo di molto inferiore alla media, e sembra fregarsene dell’altra metà dei protagonisti; (hum.. ecco che forse ho capito perchè non ci fanno un GF)
- l’altra metà delle persone non vorrebbe essere protagonista di tale scempio;
- mancano culi e tette da far vedere, sempre per il motivo sopra enunciato.
Peccato! Sarebbe stata una bella trovata!
Comunque, dato che nessuno per ora ha vagliato l’idea di questo tipo di GF, ve ne dò giusto un assaggio, così, tanto per vedere cosa ne pensate voi.. su, alla fine potrete anche televotare e decidere se questo GF s’ha da fare o no.
Comunque, la storia è questa:
abbiamo una ragazza che per motivi di privacy chiameremo Mela (avrei potuto chiamarla Melita, ma avrei copiato troppo il GF7), che a dicembre si è scoperta gravemente malata.
Ebbene, il 27 febbraio 2006, con rilascio della ricevuta, consegnava fiduciosa la domanda per il riconoscimento della sua invalidità alla ASL più vicina, e dopo pochi giorni riceveva una raccomandata con l’appuntamento per la visita alla Commissione di Accertamento dell’Invalidità (che chiameremo CAI) fissato per il 10 aprile 2006.
A tale commissione consegnerà, senza ottenere ricevuta, dei documenti originali che non le potranno essere restituiti.
Vi spiego brevemente il percorso che fanno queste domande:
ASL –> CAI –> UIC (Ufficio Invalidi Civili, situato da tutt’altra parte rispetto al CAI) –> CELIO (?!?) –> UIC (..il ritorno!)
Non chiedetemi il perchè di questo giro per una percentuale che i medici legali in linee generali già conoscono, quello di Mela, infatti, è stato considerato un handicap grave per la legge 104 assegnata alla madre, ma soprattutto non chiedetemi cosa gliene importa ai militari degli invalidi civili.. non lo so!
Comunque, la nostra Mela a fine Agosto, non avendo ancora ricevuto notizie, telefona all’UIC, ma le dicono di “richiamare” (e questo fa parte del copione giornaliero!) a metà settembre.
A metà settembre, Mela si reca dunque al Celio per avere notizie della sua domanda: “non è qui!” (anche questo fa parte del copione) e scopre anche che le domande vengono spedite UN SOLO GIORNO A SETTIMANA (dunque, se all’UIC vi dicono che la domanda l’hanno spedita in un giorno che non è un mercoledì, vi stanno fregando alla grande!).
Mela torna dunque all’UIC, parla col responsabile e scopre che la sua domanda “è ancora qui” (piccola variazione al copione..si deve pur dar apparenza di una trama!), ma che sarebbe partita a fine settembre, rispettando l’ordine cronologico delle visite mediche.
Ovviamente a fine settembre la situazione è ancora invariata: “richiamate”!
Dal 1 ottobre 2006 la mamma di Mela, più determinata di sua figlia, telefona quotidianamente all’UIC, dato che era imminente la scadenza per il pagamento della rata universitaria, che sarebbe stata meno elevata se avessero avuto la percentuale esatta d’invalidità di Mela.
Per tutto il mese di novembre l’UIC resta chiuso per trasferimento, e dato che a dicembre si è tutti più buoni, anche Mela e sua madre decidono di non rompere troppo le scatole a chi sta lavorando per loro.
A gennaio però, il fatto di essere più buoni se lo sono scordato un pò tutti, figuriamoci Mela e sua madre, che tornano quindi all’attacco all’UIC, dove si scopre che la loro domanda “non è ancora inserita nell’elenco telematico tra quelle da spedire” (sempre da copione), ma che inspiegabilmente ora stanno inserendo quelle che hanno effettuato la visita ad agosto (NB: Mela aveva fatto la visita ad aprile!)
Ah, non provate a chiedere agli impiegati maggiori chiarificazioni su dove la vostra domanda possa essere (il dubbio che si sia persa si è infatti fatto sempre più forte), sembra che non sappiano cosa sia un archivio telematico.. solo parlando col responsabile si intuisce l’esistenza di qualcosa di simile!
A questo punto, però, il responsabile avvisa i genitori di Mela che la domanda “non è qui” (NB: a settembre era lì!) e consiglia loro di tornare al CAI per sapere il giorno in cui la domanda è stata spedita all’UIC.
La pazienza dei genitori di Mela ha qui trovato il suo limite, ma non è comunque servito a nulla.. Vanno al CAI e scoprono che la domanda era stata regolarmente spedita entro fine aprile 2006 (?).
I genitori di Mela, con tutta la felicità che potevano provare (se non avessero fatto tutti questi giri, chissà cosa avrebbero fatto in quei giorni… forse li avrebbero sprecati in altro modo, magari lavorando!), tornano dunque all’UIC, dove magicamente ricompare la domanda, che ora è stata inserita nell’elenco e dovrebbe essere dunque in partenza per il Celio entro fine gennaio.
Bè, cari lettori, cosa dire?! E’ aprile e i genitori di Mela stanno ancora aspettando, da quasi un anno, il documento che attesti la percentuale d’invalidità della loro figlia.
Cosa sta facendo Mela?! Bè, lei nel suo piccolo, sta scrivendo un articolo proprio per denunciare la cosa!
Ebbene, cari amanti del GF, vi siete annoiati leggendo? Bè, se sì, mi dispiace per voi, ma a questo punto dovete spegnere la TV: il GF e le isole non sono programmi adatti a voi! Se invece la storia vi è piaciuta e, anzi, vorreste essere voi i protagonisti di tale fantastico programma, non esitate a contattarci: potreste riuscire ad ottenere la delega per fare tutto ciò al posto di qualcun altro!
VIA AL TELEVOTO!
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23 Febbraio, 2007 a 15:51
tusaichi
sconcertante.
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23 Febbraio, 2007 a 19:52
Giorgia
Oi già.. pensa che ora la domanda dovrebbe essere al Celio (ancora non ho capito cosa c’entrino i militari..).. all’UIC mi avevano assicurato che l’avrebbero fatta partire “con procedura d’urgenza”, ma al Celio questa cosa non risulta, e quindi devo aspettare altri 4 mesi per avere la percentuale.. (sottolineo che sulla legge 104 concessa a mia madre c’è la dicitura “handicap grave”).. MAH!
Ah, dimenticavo.. per l’attesa, essendomi nel frattempo scaduto il tagliando handicap per il posto macchina, e non avendo però ancora ricevuto il certificato d’invalidità, credo proprio che la tessera mensile dei mezzi dovrò pagarla 18 euro anzichè 4 euro (come mi spetterebbe di diritto).. sperano che mi arrenda?!?
[Rispondi a questo commento]
24 Febbraio, 2007 a 1:25
tusaichi
io invece continuerei ad usare la macchina, spererei di ricevere una multa e una volta ricevuta andrei dal giudice di pace.
battili con le loro regole.
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24 Febbraio, 2007 a 2:11
Giorgia
Oi non credo sia una buona idea.. tagliando e certificato d’invalidità sono due cose diverse, da quello che ho capito (sempre che io abbia capito bene, cosa che non è così tanto scontata, dato che le informazioni sono sempre frammentarie e avute, per la maggior parte, per caso o intuizione!).
Ti spiego.. il 15 febbraio 2006 mi hanno rilasciato il tagliando, che per le patologie come quella che ho avuto io è valido solamente un anno, mentre il certificato d’invalidità deve ancora arrivare, e mi pare abbia maggiore durata..
Comunque, proverò ad ottenere maggiori e più dettagliate informazioni sulla cosa, così da poter considerare adeguatamente il tuo consiglio!
Grazie!
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25 Febbraio, 2007 a 2:30
tusaichi
….mmm… qui s’imparan sempre cose nuove…

informati informati che così facciam la rubrica “frega lo stato con le sue regole”
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5 Aprile, 2007 a 8:48
Loreanne
Conosco,
conosco bene tutte queste trafile: ci lavoro quotidianamente e raccolgo le ire dei cittadini insoddisfatti.
Ahimè!
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5 Aprile, 2007 a 9:53
marco il buono
Ci si rende sempre più conto che se sei una persona seria soffri a vivere in italia, perchè non è un paese serio.
Nei luoghi civili queste cose non accadono, anzi.
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5 Aprile, 2007 a 10:46
luigibio
mia mamma ha fatto la stessa trafila, sono due anni e non siamo ancora arrivati alla fine.
Quanto al tagliando invalidi per l’auto è tutta un’altra storia! Qualche mese fa mia mamma faceva la chemio, siamo andati in ospedale con il tagliando fresco di stampa. Ovviamente fuori ad un reparto oncologico tutti hanno lo stesso tagliando, quindi logicamente i pochi posti per disabili sono insufficienti e tutti sempre occupati. In alternativa ci sono le striscie blu, dove cmq i disabili possono parcheggiare senza pagare. Ebbene lì c’è un ausiliario con cui ho fatto 100 discussioni perchè pretende che anche i disabili paghino per il parcheggio.
Ora per la fisioterapia siamo andati a prendere il treno. Fuori alla stazione ci sono i parcheggi liberi, le striscie gialle (2 posti) e le striscie blu. Siamo stati costretti a mettere l’auto nelle striscie blu, al ritorno un avviso ci chiedeva di presentarsi negli uffici della cooperativa che gestisce il parcheggio a pagamento entro 48h per esibire la documentazione, in alternativa avrebbero elevato la multa. Diamine, il tagliando era ben visibile!
In pratica difendere i diritti di un disabile è un lavoro che impegna un’intera famiglia.
In bocca al lupo! di cuore..
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 11:21
valerio
non sono per niente sorpreso visto che ho fatto quel percorso e avrei da dire molto di più sul seguito
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 11:42
Emanuele
sconcertante…ma purtroppo è la realtà di tutti i giorni..
in bocca al lupo Giorgie !!
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5 Aprile, 2007 a 12:04
diabolicomarco
@valerio
se ti va perchè non ci scrivi com’è andata?
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 15:38
Giorgia
Oi grazie a tutti, ormai la storia del tagliando è finita perchè per quello che ho avuto io mi hanno detto che non lo rinnovano.. mi viene da sorridere amaramente quando penso ai vantaggi persi col tagliando scaduto e ai vantaggi che invece dovrei avere ma ancora non ho, dato che il certificato d’invalidità ancora non me lo hanno dato (vantaggi anche lavorativi, oltre che direttamente economici)! Il bello è che un mese dopo che io ne facessi richiesta, più di un anno fa, è uscita una legge per la quale le domande per l’invalidità con la mia patologia -linfoma di Hodgkin- DEVONO AVERE LA PROCEDURA D’URGENZA (in pratica, uno che ha fatto domanda un mese dopo di me, ha già, in teoria, il certificato..). Ho fatto domanda per averla comunque, ma il presidente non me l’ha accettata (va a capire perchè!). Ma non poteva analizzare direttamente la mia pratica anzichè la mia domanda per la procedura d’urgenza?!?
Ah, tanto per essere chiari, spesso mi hanno detto che l’UIC a cui mi sono dovuta rivolgere è famoso per queste storie.. ma se lo sanno, perchè non si denuncia la situazione?!?
@ luigibio
Per le strisce blu non ho mai avuto problemi del genere, solo una volta ho beccato una multa -meritata- per aver pacheggiato (come facevano tutti i giorni TUTTI, anche quelli senza tagliando!) accanto ai marciapiedi di un’area pedonale vicino San Pietro, dove si sa che i parcheggi scarseggiano..
Quando sono arrivata alla macchina, mi sono dovuta sentire da una che abita lì testuali parole “è finita la pacchia per gli invalidi!”..
Chissà se è parente di quell’ausiliario di cui parli!
@ valerio
Rimando al commento di DiabolicoMarco.. perchè non ci scrivi come è andata? ..così mi preparo.. :s
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 15:45
adriana
da responsabile di una amministrazione metterei delle sanzioni a carico dei dipendenti che non svolgono il loro lavoro nei termini e nei modi corretti c’è troppo menefreghismo è uno schifo e chi ne paga le conseguenze sempre il più debole
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 15:54
Giorgia
@ adriana
quoto in toto ma..
..e se a non svolgere il proprio lavoro (o a far sì che sia meno produttivo) fosse proprio il responsabile dell’amministrazione? Chi è che ha il dovere di controllarlo?
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 17:12
MenteCritica
Ciao Nipo. Volevo dirti in pubblico che sono orgoglioso di te. Bacio.
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 17:28
Giorgia
Oi Zietto!!! Con Shrek mi avevi già detto a suo tempo di non farlo, ma non credo sia concesso a nessuno di controllare appieno le proprie emozioni..
Ti stimo molto, sapere che tu sei orgoglioso di me mi riempie di felicità, davvero.
TVTTTTB! :p
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 18:48
luigibio
@Giorgia
a mia mamma era il linfoma non Hodgkin e non ti racconto la trafila per la diagnosi (durata almeno due anni) che è un’altra storia assurda!
la cosa è successa in Campania e non a Roma. Ho telòefonato ed ho chiesto di esibire la documentazione richiesta ma ad un orario compatibile con il lavoro (l’orario previsto era dalle 11.30 alle 13). Mi è stato risposto di no!
Dopo un lungo battibecco al telefono, dove peraltro sono stati poco educati (ma io ho risposto per le rime) ci siamo mandati a quel paese.
Alla fine ho dato incarico ad un amico avvocato di seguire la cosa e di andare in quell’ufficio ad esibire le carte: ero troppo incavolato per andarci personalmente e cmq non volevo commettere errori (qualche volta ci vogliono anche delle piccole soddisfazioni).
La documentazione è stata di loro gradimento e l’amico avvocato li ha invitati ad appuntarsi il nominativo e a non ripetere la cosa se non vogliono pagarmi i danni (la prossima volta l’avv. lo faccio pagare a loro, ma non solo quello).
Il paradosso è che i propri diritti devono essere tutelati a spada tratta se non si vuole essere schiacciati.
ps sempre con il tagliando un’altra volta ho parcheggiato nelle striscie gialle di un autogrill e la pattuglia della stradale ha voluto vedere il tagliando ed i documenti di mia mamma.
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 21:13
Gatto Assassino
In silenzio… ti abbraccio.
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 21:26
Giorgia
@luigibio
Oi crepi il lupo! Fortunatamente il mio medico di famiglia aveva già avuto esperienza della malattia e mi ha subito mandato all’ematologia, dove dopo un’operazione mi hanno subito diagnosticato la malattia.. il tutto nel giro di un mese!
Allucinante a volte quello che succede se si ha esposto il tagliando.. secondo me l’opinione comune è che coloro che lo espongono non ne abbian reale bisogno, altrimenti non si spiega!
In bocca al lupo anche a tua mamma, dunque!
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 21:33
Giorgia
@ Gatto Assassino
Oi grazieeee! contraccambio l’abbraccio!
[Rispondi a questo commento]
5 Aprile, 2007 a 22:30
serpiko
Giorgina, complimenti: hai fatto un pezzo coi fiocchi, da vera cronista.
Detto questo, ciò che più mi sconcerta è sapere che questo tipo di intralci capita a persone già abbondantemente sfiancata dalla salute precaria loro o dei loro congiunti. Persone che si trovano nelle condizioni di aver bisogno di aiuto, e che invece vengono messe di fronte all’ennesimo labirinto.
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 13:46
Giorgia
@ serpiko
Grazie!
Io mi chiedo: se non avessi avuto una famiglia alle spalle (come capita, magari, per molti anziani) come avrei fatto e come farei?!
Quante persone rinunciano ai loro diritti per impossibilità a fare tutti questi giri?
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 14:12
Lameduck
Non so che dire, sono situazioni che non dovrebbero mai capitare a chi soffre già per motivi di salute. E’ una vergogna.
Da noi in Romagna siamo decisamente fortunati a quanto pare. Mia suocera ha avuto l’assegno di accompagnamento in pochi mesi. Una mia amica che vive attaccata al respiratore per un gravissimo enfisema è stata dotata di: doppio respiratore, doppio aspiratore, poltrona a rotelle per scendere le scale, 3 strolley per l’ossigeno, due bombole alla settimana.
E senza pagare un euro extra di ungimento ruote, tengo a precisarlo.
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 14:29
spes74
Hai ragione Giorgia, per le persone anziane è ancora peggio (non che sia mai un passeggiata, in nessun caso).
Non posso fare altro che darti un abbraccio sperando che tu riesca a risolvere presto questa situazione di disagio, anche se la cosa più importante è la tua salute.
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 14:46
Giorgia
@ Lameduck
Purtroppo di casi come il mio ce ne sono (quando andavo all’UIC era pieno di gente che aspettava da anni questa pratica), ma ce ne sono anche di diversi:
ad esempio, io avuto praticamente subito il tagliando (anche lì ci sono dovuta andare più volte, ma nel giro di un mese me l’han dato) e ho saputo subito dell’esenzione del ticket.
Una signora che conosco, ammalatasi di cancro anni fa, ha avuto subito (in 2 mesi) l’invalidità, ma non le è stato detto nulla nè del tagliando nè tantomeno dell’esenzione del ticket. Risultato: si è venduta tutto per potersi pagare le cure.
In un altro caso, hanno dato subito il certificato d’invalidità, ma non volevano dare il tagliando per il posto macchina!
Non è giusto!
@ Spes
Grazie per l’abbraccio, che contraccambio!
Per la mia salute, ora è tutto ok, per questo mi incavolo per i disagi! Giocano sul fatto che quando si sta male si pensa prima alla salute che ai diritti calpestati.. che tristezza..
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 15:43
MenteCritica
Va bè, ormai ci siamo sputtanati. Giorgia è la nipote virtuale di MC. E’ proprio il caso di parlare di nepotismo.
[Rispondi a questo commento]
6 Aprile, 2007 a 19:43
Giorgia
Oi che bello sputtanarsi così!
[Rispondi a questo commento]
8 Aprile, 2007 a 1:49
Davide@work
Ce n’è abbastanza perché saltino delle poltrone.
Sii testarda, segui il consiglio di tusaichi (a volte serve una controversia per far uscire il marcio della p.a.) e se puoi rivolgiti ad un avvocato di fiducia perché quello che si passa in questi casi è intollerabile.
Sto dicendo che si calpesta la Costituzione, mica la legge numero chissene dell’anno del mai.
Avanti così!
Au Revoir
p.s.: quoto marco il buono - “Ci si rende sempre più conto che se sei una persona seria soffri a vivere in italia, perchè non è un paese serio.”
[Rispondi a questo commento]
8 Aprile, 2007 a 14:47
Giorgia
Oi nello specifico il consiglio di tusaichi non credo si possa attuare.. come ho detto in precedenza, tagliando per posto auto e certificato d’invalidità sono due cose diverse. Il primo copre il periodo della terapia (a me l’hanno arrotondato ad un anno), mentre il secondo è rivedibile dopo 3 anni.
Quindi prenderci una multa non credo sia la cosa migliore per risolvere. In quanto ad avvocati, non ne conosco parecchi e quelli che conosco sono alle prime armi. Comunque credo che dopo le vacanze andrò di nuovo a vedere che fine ha fatto la mia domanda.
In questi giorni, poi, invierò a vari Ministri il link al mio articolo.. vediamo se cambia qualcosa!
[Rispondi a questo commento]
8 Aprile, 2007 a 22:48
Davide@work
Anche quest’ultima è un’idea niente male! Lascia perdere gli avvocati allora. Se anche UN solo parlamentare si mette a rigare dritto dopo aver linkato e letto questo blog…beh…Giorgia, sarebbe un inizio di embrionale speranza
[Rispondi a questo commento]
13 Maggio, 2007 a 17:47
sara
io ci lavoro ALL’UIC,E POSSO DIRVI CHE LE COSE VANNO MOLTO MALE MA NON DIPENDE DAI PESCI PICCOLI MA DA QUELLI CHE STANNO IN ALTO CI VOGLIONO 7 MESI PRIMA CHE LA PRATICA VENGA PRESA IN MANO,I MEDICI CHE EFFETTUANO LE VISITE NON GUARDANO NEANCHE IN FACCIA GLI UTENTI INSOMMA ANCH’IO SONO IN LISTA DA PARECCHIO TEMPO,MA FORSE BISOGNEREBBE FARE UNA DIMOSTRAZIONE COLLETTIVA CHE NE DITE?UN SALUTO A TUTTI SARA
[Rispondi a questo commento]
13 Maggio, 2007 a 23:46
Davide@work
sara, capisco il tuo disappunto (eufemismo). Per esprimerlo non è necessario scrivere in maiuscolo. MC ti chiederebbe se ti si è rotta la tastiera
Per risponderti: i dimostranti in questo paese si beccano solo una pioggia di “comunisti”, “andate a lavorare”, ecc. Insomma, non hanno credibilità. E’ la strada più democratica, non c’è dubbio, ma credo sia necessario che si muova qualcosa dall’interno. Dall’interno dei cervelli di chi ci governa, ad esempio
[Rispondi a questo commento]
16 Maggio, 2007 a 1:04
Giorgia
Oi quoto in toto Davide. Ah, comunque, non ti preoccupare.. lo so fin troppo bene che il problema non dipende (per la maggior parte) da coloro che interagiscono direttamente col pubblico, ma da qualcuno che si trova appena qualche gradino più su..
Ah, comunque alla fine 2-3 giorni fa mi è arrivato il certificato per raccomandata..
Dopo un anno e mezzo sono stati capaci di sbagliare a scrivere il codice fiscale (ma come cavolo hanno fatto?!?!), e mi hanno dato il 70%.. per soli 4 centesimi non riceverò soldi…
….non so, ma io sento un pò puzza di bruciato….
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3 Giugno, 2008 a 18:54
tuf-tuf
non disperare mi,dicono.non puoi stare con due piedi su una staffa!io ho il 75 per cento di invalidità e non potrei superare 4200 euri l’anno.mi hanno preso a lavorare in una casa protetta,mi sono fatto coinvolgere troppo dal mio senso positivo di vedere le cose ed ho superatoil reddito.dal 2003 al 2007.risultato, devo restituire 17.000 euri.dove li trovo?mi chiedo perchè uno che ha l’invalidità al 100per 100 invece può superare 12.000 euri l’anno’boh,allora non sono malato? ma se ho l’hiv e lavoro si e no 7 mesi l’anno facendo 4 ore giornaliere,con il trapano a percussione poichè la casa protetta è da rifare e mi si chiede ,vieni domani ho bisogno!ci sono gli idraulici,poi ci sono i pavimentisti,e tf.tuf lavora,all’anima dell’aiuto agli invalidi.basta non ne posso più
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3 Giugno, 2008 a 22:54
diabolicomarco
@tuf-tuf
4200 euro l’anno?
ma come si può pensare di vivere con 4200 euro l’anno?
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13 Giugno, 2008 a 17:23
tuf-tuf
scusa se ti rispondo solo oggi diabolicomarco,anch’io mi chiamo marco,tuf-tuf,per gli amici:il guaio è pensa ho chiesto all’azienda di avere l’aspettativa senza essere corrisposto in busta paga per non superare tale cifra annuale,ma mi chiedono di rimanere,perchè se fosse per loro,rinuncerebbero all’assegno.comodo dalla poltrona parlare in questo modo,che vadano loro a (smerdare) scusa il termine i nostri anziani che hanno sempre bisogno d’aiuto.l’unica per me ora è di pagare l’intera cifra con dei bollettini postali ed andare a lavorare anche se non mi sento sempre bene.alla fine i buoni c’e l’hanno …..io è vero non ho saputo leggere il decreto della prefettura che mi aiutava si ad avere un lavoro,ma mi sono fatto coinvolgere dai problemi aziendali chiudendo di riflesso i miei forse più importanti.ti ringrazio per avermi ascoltato,ciao
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