Dio, Patria, Onore e Cazzi Miei
1 dicembre, 2007 di Comandante Nebbia
Archiviato in Chiamiamola Economia

Sono stato dall’oculista. Quello che condivide lo studio con il pediatra la cui sala d’aspetto mi ha ispirato il pezzo sulla pubblicità dei giocattoli per bambini. Tralascio i particolari sulla visita e le terapie e arrivo direttamente al momento della redazione della prescrizione. Questo dottore, che chiameremo dottor T, e’ un chiacchierone tremendo. Con mio grande disappunto, ogni volta che mi visita, si sente obbligato chissà da cosa e chissà da chi a rendermi edotto di ogni sua opinione sul quadro politico attuale, quello passato e quello futuro. Opinioni che, e resti tra noi, potrebbero tranquillamente entrare nel Devoto Oli come esempi pratici del lemma qualunquismo.

Questa sera il dottor T si sentiva particolarmente galvanizzato, e, complice il fatto che distrattamente ho annuito un paio di volte invece di avere il mio solito atteggiamento da sfinge, è partito con una eccezionale tirata. Nel corso del comizio, non escudo che il buon dottore stia pianificando una qualche candidatura alle prossime elezioni, sono comparsi nell’ordine: L’Amor di Patria, Il Papa, l’Onestà e la Rettezza del Cittadino, il Si Deve Lavorare 18 Ore al Giorno per Tirare Avanti, Il Crocifisso, L’Importanza di Contribuire Tutti al Bene dello Stato, gli extracomunitari che se gli dai solo 50 centesimi al semaforo ti prendono a calci la macchina, di nuovo La Patria e di nuovo Il Crocifisso che gli extracomunitari musulmani vogliono togliere dalle nostre pareti dopo che noi, quando abbiamo visitato la Moschea Blu, ci siamo addirittura tolti le scarpe e piripin piripan, cosi’ avanti per una decina di minuti.
Mancavano solo i labari scuri alle pareti, i fasci di combattimento e un busto della buonanima per completare il quadro.
Alla fine, il foglio A4 che lui usa per le ricette era stato completamente riempito con nomi di pillole e colliri, tutti a pagamento, ed e’ venuto il momento di pagare la visita. Come sempre, chiedo la ricevuta. Lui ha un attimo di imbarazzo, anzi lo definirei scoramento e poi tira fuori un vetusto blocchetto di ricevute. Mentre io controllo con attenzione che scriva bene il mio complicatissimo cognome, mi rendo conto di due cose:
-
al posto di 60 euro, scrive 60.000. Aveva fatto lo stesso errore la volta precedente, liquidandolo con una battuta imbarazzata. Ora sono sicuro del rateo di cambio che ha applicato nelle conversione delle sue tariffe.
-
la ricevuta immediatamente precedente a quella che sta compilando è quasi sicuramente quella che ha fatto a me piu’ di un mese fa.

Quando torno a casa controllo i numeri progressivi ed e’ proprio cosi’. In 35 giorni il dottor T ha fatto due sole ricevute, le mie. Non scherzo. Inutile dire che la sala d’aspetto è sempre piena e che nelle mezzorate di attesa che mi venivano imposte, entravano e uscivano almeno quattro o cinque pazienti.
Credo che il dottor T sia in grado di lavorare una ventina di pazienti al giorno, più di un centinaio alla settimana, circa cinquecento al mese.
Probabilmente io sarò l’unico fesso che paga, per questo c’erano solo le mie ricevute. Sarà per questo che era tanto incazzato. Chissà cosa scriverà nella sua dichiarazione dei redditi. Comunque, ho deciso. Cambio oculista. Questo è veramente un poveraccio.
Articoli collegati:
- Una Vera Ferrari a 1500 Euro Abbiate pazienza, leggete fino alla fine e capirete come è...
- l’Esazione Italiana Pochi conoscono il sistema di esazione fiscale italiano: si...
- Le Sommatorie Evasive Da molti anni si parla del problema dell’evasione fiscale, da...
Leggi anche
|
|
|
|
|
|
Lo stesso giorno gli anni scorsi
2009
2008
2007








Se la finanza viene a sapere di queste cose una controllatina la farà a questo bravo medico che deve lavorare 18 ore al giorno per tirare a campare con due clienti fatturati al mese.
E una curiosità che rischi corre qualora venga preso con le mani nella marmellata?
ottimo esempio da seguire, secondo me soltanto chi ha un comportamento corretto può pretendere correttezza dagli altri, e chiedere la ricevuta sempre, è il modo di fare di chi veramente ha a cuore l’amor di patria
hem… io una piccola denuncia alla finanza la farei
La prescrizione è il momento cruciale della relazione medico-paziente.
Se non altro perchè è il preludio alla riscossione pecuniaria della prestazione fornita.
Ebbene si; il Dottor T ha adottato una subdola tecnica ipnotica che porta, i soggetti più suscettibili, in un leggero stato di confusione mentale tale per cui il paziente rintontito da tanto ciarlare non riesce ad opporsi alla volontà del medico che è quella di non emettere ricevuta.
Veramente diabolico il Dottor T.
Ma mandagli la finanza!
Se sai e non agisci sei complice, quindi tanto vale che eviti di scrivere sti articoli!
Ne conosco tanti cosi…è da qualche tempo che ho incominciato a richiedere ricevute, quando mi guardano straniti e insofferenti io rispondo .”..e io pago”
Lavoro part time per guadagnare due soldi in più due anni fa ho lavorato presso una cooperativa per sei mesi, ore settimanali 20 stipendio 300 euro più 500 del primo lavoro, ho pagato 198 euro(vero piccola cifra) per avere fatto quello che è un mio diritto fare lavorare otto ore, ma mi è stato risposto che ho pagato perchè un secondo lavoro è considerato come entrata extra,non un mio diritto per vivere ma un lusso.
Divertente, non e` che il dottor T. ha una visione sfocata della realta`, per cui si crede invisible ai controlli ?
Altri rappresentanti tipici dello sport “evado” perche` gli altri sono fessi, sono: dentisti, barbieri, idraulici e qualche volta anche meccanici e riparatori in genere.
Tutta gente povera che altrimenti non riuscirebbe a mangiare (giusto per fare qualche conto, il dottor T. dovrebbe incassare fra i 12000 e i 20000 euro al mese per almeno 10-11 mesi all’anno)
A me e` capitato che un addetto di un’autofficina autorizzata FIAT (piccola ma altamente informatizzata e organizzata – sempre piena di lavoro), si sia “scordato” di farmi la ricevuta dandomi invece il conto su un modulo di preventivo (e questo a lavori finiti); sul momento, per eccesso di fiducia non me ne sono accorto (ho piegato il foglio), poi quando ho guardato il modulo, sono tornato indietro e ho fatto notare la cosa; risposta: oh scusi, e` stata una svista … svista ? “Ciccio non farlo mai piu` perche` il prossimo potrebbe essere un finanziere” !
I soliti “poveri” ci provano un po’ troppo spesso e se te ne accorgi c’e’ la scusa pronta, basta !!!
P.S. poi ovviamente la ricevuta vera me l’ha stampata immediatamente.
@ Adetrax: E così che il mio dentista in Italia nel 1999 aveva una Lancia Thema e una casa in montagna a 10 Km. di Cortina D’Ampezzo.
Comunque questi sono “piccoli”, quelli che bisognerebbe controllare sono i “grandi predatori” che evadono in un mese quello del dentista/oculista/meccanico in un anno.
Salutoni
@ Miguel
Cosi` poco ? Si vede che era / e` abbastanza onesto
Per “grandi predatori” alludi a gente tipo S. Ricucci o S. Ligresti o anche piu` su ?
Aggiungo che probabilmente l’evasione fiscale nel campo delle cure mediche e` un po` piu` grave delle altre, sia perche` i dottori hanno entrate medie parecchio alte, sia perche` le relative spese mediche sono, a seconda dei casi o deducibili o detraibili dalle tasse, rif.:
http://www.intrage.it/attualita/2006/06/28/notizia12634.shtml
quindi il paziente che non riesce a documentare la spesa medica e` “tartassato” due volte.
Se il dottor T. fosse costretto a emettere sempre la ricevuta fiscale, sarebbe parimenti tentato di aumentare le tariffe per compensare le maggiori tasse.
Il mio oculista (altamente specializzato) e` arrivato a 105 euro
per una visita (approfondita) di 30 minuti (fortuna che la faccio solo ogni 4-5 anni).
Il mio dentista si accontenta di 130 – 200 Euro l’ora
( e fattura subito senza alcun problema (tanto oltre certi livelli la tassazione non e` piu` una preoccupazione, in effetti sospetto che eviti parecchie tasse con le spese per le attrezzature, ecc.).
In conclusione, se tutti pagassero le tasse credo che si potrebbero tranquillamente diminuire un po’ e questo aiuterebbe a contenere gli aumenti periodici delle tariffe.
E’ circa un anno che questo pezzo mi frulla in testa.
(Spero che questa “rivelazione” non urti la suscettibilità di Comandante Nebbia.)
Lo lessi nel sito di dfc. Ricordo anche che l’autore del pezzo dichiarò in un commento di aver portato alla Finanza le due ricevute.
Da allora mi è sempre rimasta la curiosità di conoscere gli ulteriori sviluppi del caso: ce ne sono?