Delle Ridicole Cose 80


La situazione sembra essere chiarita. Ieri, il nostro collaboratore JP mette on line sul suo sito una finta intercettazione scrivendo a chiare lettere che si tratta di un opera di fantasia.
Ciò nonostante Dagospia, un sito che, personalmente, mi disturba fisicamente per il layout, la scarsa qualità dei contenuti e per l’inaffidabilità di ciò che pubblica, ci casca mani e piedi e parla dell’intercettazione come se fosse vera. Questo genera un caos a a livello nazionale e provoca reazioni ufficiali.
Il nostro collaboratore, correttamente, fa una nota a Dagospia per precisare che il contenuto è frutto di fantasia.

A Dagospia si incazzano per esserci cascati e fanno la morale con queste testuali parole:

Il caso del sito che ha messo in rete una lettera falsa di una conversazione tra Berlusconi e Confalonieri è la spia delle degenerazioni che stanno avvenendo nel mondo dell’informazione.
Ma prima di tutto, con l’intervento di Dagospia, abbiamo sgonfiato nel giro di pochi minuti una bufala che impazzava sul web e via passaparola. L’era della verosimiglianza è finita: perché è il modo più facile e vigliacco di gettare fango sulle persone. Che poi si giustificano: ma era tutto uno scherzo… Infatti mai abbiamo nemmeno pensato di pubblicare l’indirizzo del sito né tantomeno un testo che giudicare postribolare è poco.

Hanno sgonfiato? Ma se hanno ricevuto una formale comunicazione dall’autore che prima hanno pubblicato e poi, misteriosamente, messo off line?

Alcune considerazioni:

  1. A che livello di confusione  è un paese che va in allarme generale per un brutto falso scritto da un ventenne e propagato da un sito di gossip?
  2. Nel nostro paese chiunque fa una figura da fesso pensa che poi possa metterci riparo facendo la professoressa indignata.
  3. Quale affidabilità può avere un sito che propaga contenuti senza operare la minima verifica?
  4. A dagospia conoscono il significato dell’aggettivo postribolare. Me ne compiaccio. A giudicare dal livello loro lavoro mi risulta una segnata novità.

Speriamo che passi presto. Ci stiamo tutti male a vivere così, o no?


80 commenti su “Delle Ridicole Cose

  • Finazio

    Trovo assolutamente grottesco che il tuttologo del niente (così fu definito da Roberto Gervaso in un libro di aforismi) dichiari postribolare un pezzo di satira e nello stesso giorno sul proprio spazio web pubblichi le anticipazioni del libro della Marini indulgendo sulle tecniche di pompino. Degno di lui.

  • Sara

    Cioè la situazione sembra essere chiarita…In che senso? Il sito è ancora “in manutenzione”. E’ chiarito che è più importante dagospia di un fatto semplice, è chiarito che qui per ogni piccola cosa scatta un polverone. E’ chiarito che questo è comunque fascismo. O no? Mi sono persa qualcosa?

    • Comandante Nebbia

      Per il momento l’unica cosa che conta è la protezione del nostro uomo.
      Ogni dichiarazione è impostata con questo obiettivo.

      Poi ne parliamo a bocce ferme.

      • Sara

        Eh appunto…Per quello mi sembrava strano l’affermazione “la situazione sembra essere chiarita”… Comunque per quello che può contare la mia solidarietà a JP.

  • Marco Bastianello

    Premetto che non ho letto l’articolo(), ma a prescindere dico questo:
    La libertà d’espressione è importante. In essa è inclusa la libertà di satira. Se sia Ghedini che Confalonieri sono convinti che sia un “falso” ed “evidente montatura”, proprio in virtù della sua evidenza e del suo carattere di opera non confondibile con una notizia reale, quanto pubblicato dovrebbe essere scagionato dall’ accusa. Certo, resta la critica che potrebbe essere offensivo e dunque configurarsi come diffamazione (magari aggravata perchè “a mezzo stampa”. Già dovrebbe dire tutto sulla mentalità il fatto che si cerchi di normare Internet come fosse un giornale).
    Ma avete mai visto una satira che non offenda neanche un po’? E’ come un portiere che non para per non sporcarsi le mani, un uomo che si tappa la bocca scambiandola per una ferita,un film di galeotti americani senza parolacce, un porno senza nudo!
    E poi è ora di finirla di querelare in questo modo! La nostra giustizia è già ben intasata e non ha tempo di consolare orgogli feriti dalla brutale franchezza di un avversario. Berlusconi non le manda certo a dire quando parla degli avversari (in particolare i magistrati: se l’ ANM fosse così suscettibile magari avrebbe già minacciato azioni legali) non si aspetti che questi lo trattino coi guanti.

    • Comandante Nebbia

      la responsabilità più grossa è di chi si è bevuta la storia senza fare nemmeno mezzo controllo.
      Questo misura l’affidabilità delle fesserie che vengono pubblicate in rete.

    • Finazio

      Così come è grottesco che D’Ago cosparga il capo altrui di cenere allo stesso modo è grottesco che i signori del Berlusconi vogliano rivolgersi alla magistratura, da loro stessi quotidianamente affossata, ogni volta che li si prenda un poco per il bavero. Insomma la magistratura è buona quando si tratta di querele, cattiva quando si occupa di frodi, lodi, corruzione, fondi neri all’estero ed avvocati inglesi.

  • Neottolemo

    Schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo, schifo. Ah, schifo. E poi anche ridicolo. E poi schifo.
    Per ora è questo, mi girano troppo per poter articolare altro.

    • pacatoegentile

      no ti prego, usa l’italiano si dice “cancellare”, non deletare, si parla di bandire non bannare.

      se vuoi scrivere in inglese scrivi in inglese altrimenti scrivi in italiano

      senza offesa

        • pacatoegentile

          😀

          /offtopic on

          guarda sinceramente,
          la lingua e’ in evoluzione non ci sono dubbi, e l’uso
          posso capire un “bannare” , bandire e’ ormai arcaico
          posso capire un “quoto” , citare suona male e oggi viene usato piu’ che altro con gli avvocati 🙁

          deletare, uppare…. passiamo direttamente all’inglese cosi’ almeno ci si collega alle community internazionali

          /offtopic off

      • carlo

        scusa per aver scritto neologismi ma devi sapere che sono anche un netgamer,quindi molto spesso mi ritrovo a dover parlare e scrivere in inglese, quindi alcuni termini mi viene naturale usarli e non ci faccio caso.Ma poi la lingua di internet non era uguale per tutti:)

        P.s ora ho un dizionario vicino internettese-italiano e viceversa(me lo concedi un lol)

          • carlo

            dai no cosi biNbominkia :), era per dire che per me deletare,uppare etc fanno parte del linguaggio comune diciamo italianizzato.Non ci vedo niente di male.

            Ma quello che hai scritto tu non era quello che ho scritto(quello lo avrei potuto scrivere su ngi cosi al massimo) io, e la difesa della lingua italiana in maniera ostinata fa male.Si cambia e si evolve e perche’ non introdurre nuovi termini?

          • Francesca

            No, ti prego Carlo, siamo in Italia e parliamo (e scriviamo) in italiano per cortesia.
            Ci sono già tante parole derivate dall’anglosassone nell’uso comune e per me sono già abbastanza visto che non sopporto neppure quelle.
            Ormai…abbiamo (s)venduto perfino il vocabolario!!!

          • carlo

            non capisco questo ostracismo….io ci vedo il piu fervido nazionalismo in questo,che e’ sempre male.Poi ognuno puo far quel che vuole.Se vuoi scrivere cancellare invece che deletare sono problemi tuoi, ma ti prego non mettiamo l’ignoranza in mezzo.

          • Comandante Nebbia

            infatti.
            mi sembra che in questo momento ci siano problemi più impellenti.
            direi di abbandonare questo discorso e di riprenderlo quando il nostro sarà ridiventato un paese degno di avere una lingua propria.
            Al momento, solo la storia millenaria gliela riconosce, altrimenti non ne avrebbe diritto.

  • simona_rm

    “Ma prima di tutto, con l’intervento di Dagospia, abbiamo sgonfiato nel giro di pochi minuti una bufala che impazzava sul web e via passaparola. L’era della verosimiglianza è finita: perché è il modo più facile e vigliacco di gettare fango sulle persone. Che poi si giustificano: ma era tutto uno scherzo…”

    INCREDIBILE!
    Stanno manipolando quello che LORO hanno manipolato per primi!
    Un manipolo di rimanipolatori! (scusate il calambour, vorrei dire cose sconce anch’io ma mi freno).

    Ieri avevo letto il pezzo di JP, avevo capito perfettamente che era satira e senza bisogno di spiegazioni……Tutto il sito è satira, fin dal titolo, dalla struttura, è lampante!
    QUESTI INVECE? CI SONO O CI FANNO?
    DAGOSPIA…………poveracci!

    JP, ci fai sapere se questa cosa avrà strascichi legali?

    • Comandante Nebbia

      Io l’ho letto stamattina e non mi è piaciuto, come ho detto all’autore in redazione.
      Ma sono rimasto sconvolto dalla eco che ha provocato.
      Questo vuol dire che non era satira, ma arte.

      • simona_rm

        Anche a me non era piaciuto, un po’ pesante per i miei gusti, e troppo monotematico, ho pretese un po’ più articolate. Ma non entro mai in merito allo stile (altri pezzi nel sito li ho apprezzati).

        …….quindi era arte tu dici?………Può essere, qualcuno dice lo sia anche Cattelan…… magari era AVANGUARDIA!
        Ma anch’io non amo la censura, nemmeno di ciò che non mi piace!

    • diabolicomarco

      a me era piaciuto invece. in redazione ci sono opinioni divergenti in materia. Non a caso la stessa discussione c’era stata al tempo della battuta di Luttazzi. I fatti dimostrano che JP è molto meglio di Luttazzi. Con mezzi ben inferiori ha creato altrettanto casino.

  • simona_rm

    @JP

    Dimenticavo: magari ti arriva una bella denuncia-querela dallo studio “PECORELLA&Soci” che ti spiega COSA è SATIRA COSA NON LO è!

    Come a Sabina Guzzanti dallo Studio Previti, il commento di lei fu:
    ” ho ricevuto una denuncia dallo studio Previti, è una cosa di cui mi vanterò finchè campo! ”

    JP, vai che sei lanciato! Stai diventando un VIPPO!

    Ti abbraccio

  • Giu

    Quando si arriva a censurare la satira è perchè forse si ha paura che l’indottrinamento possa essere minato da questi spiritosi “satiri”, che potrebbero anche far pensare.
    E’ indice di forza o l’inizio dello sgretolamento? (magari)

  • JP

    Lame, non riesco a capire se sia down per la banda o per altri motivi. Finora di sequestri non ce ne sono stati.

  • pacatoegentile

    liberta’ di espressione in italia vuol dire che sei libero di scrivere cio’ che ti pare ma che non sei esente dalle responsabilita’ nel caso esageri .

    per quanto riguarda l’articolo in questione non ne so nulla neanche io, il sito non e’ offline per l’indagine ma per motivi, a dirla tutta sembra mancare la ridirezione alle pagine, non so se una mossa di aruba o di jp direttamente, propendo piu’ per la prima.
    In tal caso piu’ che censura e’ coda di paglia del provider, per quanto riguarda indymedia evitero’ di dire direttamente cio’ che penso di loro, ti basti sapere che il (dis)servizio di aruba e’ arcinoto ma i nostri cari “anellomancante” non sanno usare gugghle e usano ogni possibilita’ per farsi pubblicita’ e urlare censura censura.

  • Cambiamo Pianeta

    Cosa ne dite di attuare qualche azione punitiva nei confronti di dago?
    Qualcuno ha una buona idea su come trasmettere il messaggio “sei un povero stronzo incapace e codardo”?
    Prima che la cosa si “chiarisse” avevo buttato lì l’idea che tutti i blogger pubblicassero l’articolo di JP incriminato…poichè, senza nemmeno averlo letto, ho ben chiaro il valore della libertà d’informazione.
    Dite che tale iniziativa ha perso di significato (ammesso che ne avesse uno)?
    Urgono chiarimenti su cosa sia accaduto al sito di JP.
    Se errore tecnico (coincidenza misteriosa!!) è una cosa, altrimenti la cosa è comunque grave.
    Il gruppo di legali per la libertà, che Silvio ha sguinzagliato, è tornato nella cuccia oppure no?

  • lupoalburnino

    Dagospia non è quel signore che fu preso a sberle da Sgarbi? Non approvai il gesto, ma alla lunga forse se le meritava le sberle.
    Qui ti mettono paura. Anch’io qualche volta esagero un pò: giustamente come ha detto il CN non siamo alla dittatura dolce, ma al fascismo vero. Non si era mai visto una cosa del genere. I due cani da guardia del cav., Ghedini e Pecorella, sono sempre lì a guardargli le “…palle”: il cav. ha detto che sa difendersi da solo. Lo lascino un pò in pace.
    Tutta la mia solidarietà a JP.

    • diabolicomarco

      In realtà fu lui a schiaffeggiare Sgarbi dopo che questo gli aveva tirato un bicchiere d’acqua in faccia. Tutto sotto lo sguardo bonaccione di Ferrara.
      Un trittico memorabile di persone cosiddette “colte ed intelligenti” che manderei volentieri a lavorare in miniera.

      • lupoalburnino

        Diabolicomarco, ti sei diemnticato che io non ho più l’età? Ma l’episodio me lo ricordo e ti devo confessare che non fu simpatico. Però, a confronto di ciò che succede oggi è quisquilia, pinzillacchere: c’è da riflettere e non poco!

          • Carlo Fronteddu

            Braccia rubate all’agricoltura, un ex spia CIA(suo vanto personale) e novello antiabortista, un’altro invece, dipendente dello stato assenteista(condannato) e l’ultimo un ex dj sopravissuto nella rete al buco nero degli anni 80. Se loro vengono definiti da molti intellettuali, direi che l’intelletto possiamo pure buttarlo nello scarico di Veltroni, ops del Walter, va bé del cesso.

  • Comandante Nebbia

    Lame,
    l’obiettivo di questa nota è di calmare l’agitazione e spostare il baricentro dell’interesse su chi ha veramente scatenato il casino spacciando per vera una cosa palesemente falsa e modificando, nel corso della giornata, la pagina di presentazione a proprio uso e consumo.
    L’autoscuramento è durato due ore perché le informazioni che avevamo erano che il sito fosse sotto sequestro ed abbiamo voluto sostenere JP immediatamente. Appena è stata diffusa l’informazione che, probabilmente, non era così (ore 20.36), abbiamo sospeso l’oscuramento e siamo tornati on line (ore 20.50, il tempo di scrivere il pezzo).

    Ora lasciamo direttamente a JP di scegliere cosa dire e quando dirlo. E’ lui che corre dei rischi, non noi.
    A mio parere meriterebbe una maggiore attenzione chi ha manipolato l’informazione in maniera così strumentale.

    • JP

      Confermo l’oscuramento, come confermato dalla Polizia postale di Roma alle ore 9. Bene così.

      • Sara

        Dalla rabbia di ieri alla tristezza di oggi…Tu sarai stato arrabbiato ieri e pure oggi…Bah, qui siamo in uno stato di diritto nel senso che lo stato si arroga il diritto di evitare la costituzione e la democrazia.

      • pacatoegentile

        jp se ti fa piacere stamattina sei a pagina 7 sulla repubblica cartacea di oggi,
        con tanto di nome cognome dove vivi e che cosa studi.

        Se il sito viene oscurato dalla polizia postale ci dovrebbe essere tanto di mandato in prima pagina , nel tuo caso invece c’e’ un bel 404, e la cosa non sta seguendo (secondo la mia esperienza) il normale iter, a meno che tu non stia collaborando e abbia “spento” il sito di tua iniziativa.

        Interessante che tutto sia partito da dagospia, finalmente capisco quali fonti usano i giornalisti italiani per scrivere tutte le corbellerie che si leggono in giro.

  • cruman

    Riprendo il primo commento di Finazio che citava il livello dei contenuti di dagospia che si permette di spocchiare “è la spia delle degenerazioni che stanno avvenendo nel mondo dell’informazione” parlando di un blogger che fa satira. Va bene la faccia tosta, ma qui si esagera.

    Almeno Repubblica quando fu gabbata da una grande blogger che aveva pubblicato una falsa lettera della Fallaci che dichiarava di candidarsi per forza italia, ne uscì premiandola come miglior bufala dell’anno.

    Quando si diche uno l’ultima volta che ha sentito parlare di classe, indossava un grembiulino azzuro.

    Meno male che c’è d’agostino, per il mondo dell’informazione sta davvare degenerando. (oddio prenderanno mica questo commento per vero?)

  • missblue

    ..probabilmente, se la coscienza dei protagonisti della satira di JP fosse davero linda, il tutto sarebbe finito molto diversamente..

  • Comandante Nebbia

    Ho deciso di sospendere ogni considerazione in attesa di notizie ufficiali sulla vicenda. Se e quando ci sarà un’accusa ne riparleremo.

    Al momento, ritengo che ricamare sulla vicenda non sia negli interessi di JP. A mio parere, e glielo detto chiaramente, sarebbe stato più opportuno fare meno dichiarazioni e concentrasi più seriamente sulla salvaguardia della propria persona, se questo era l’obiettivo principale.

    Se la polizia postale ha chiuso il sito, suppongo abbia dovuto fornire una motivazione. Spero che venga diffusa al più presto.

  • settantasette

    “Al momento, ritengo che ricamare sulla vicenda non sia negli interessi di JP”.

    Concordo assolutamente. Ma internet è piena di sartine, che in queste vicende amano mettersi in mezzo e ricamarci gli arazzi interi.

  • Oris

    Stedniamoci un velo pietoso sopra… sono cose che danno il senso del senso della misura che abbiamo come popolo, se mi perdonate il gioco di parole..

  • Finazio

    Scusami ma io invece sono molto preoccupato. Mi sembra una lotta tra Davide e Golia nella quale soccombe il più debole. Se Repubblica.it o Corriere.it (tanto per dirne due a caso) avessero pubblicato una falsa intercettazione nessuna polizia postale li avrebbe oscurati cautelativamente. Il blog di un ragazzo comune invece può essere oggetto di qualunque sopruso proprio perchè parte debole e non in grado di pagarsi avvocati milionari. Non vorrei che in questo paese possa avere il diritto di espressione solo chi se lo possa economicamente permettere. E lo dico da blogger più volte minacciato di querele, se non peggio. Comandante, comprendo il tuo desiderio di non sollevare polveroni in tutela di JP, ma l’attesa non mi fa star meglio.

    • Comandante Nebbia

      Caro I.
      qui due sono le cose:
      se il blog è sotto sequestro, è giusto che sia JP o il suo avvocato a decidere cosa dire, quando dirlo e come dirlo. Scrivere un pezzo di fuoco per fare 20000 accessi sarebbe, forse, utile a MC e non a JP (casino di sigle)

      se il blog non è sotto sequestro, io e MC non parliamo a spiovere di cose che non conosciamo giusto per fare un po’ di casino.

      Ieri sera ero convinto che il sito fosse sotto sequestro e, in attesa di parlare con JP, mi sono schierato senza se e senza ma. Stamattina si sono introdotti elementi di dubbio che meritano approfondimenti.

      Se la cosa evolverà legalmente ne riparleremo con tutta la forza necessaria e anche con qualcosa di più.

      • cruman

        io credo che se è vero che quello sta succedendo, fare 20000 accessi per far conoscere questo schifo, farebbe bene al nostro paese, al mondo dei blogger, a jp, al suo avvocato e, perchè no, a mc. IMHO

      • Comandante Nebbia

        Mi riferivo al fatto che se mi avessi scritto ti avrei spiegato che dopo avergli parlato al telefono ho pensato che fosse necessario cambiare il tono e non fare barricate. Mi è sembrato terrorizzato e desideroso che tutto si calmasse. Quindi niente serrata come ho fatto io e niente post da combattimento.
        Gli altri non hanno i miei riferimenti e comunque fanno quello che vogliono. Tu hai un canale diretto.
        Quando dico che una cosa non mi piace non ho un tono piccato.
        Ti tratto senza fronzoli visto che ci conosciamo da anni, poi se vuoi posso usare perifrasi lunghe chilometri.

  • Francesca

    Io ragazzi sono senza parole.
    Ieri pomeriggio mi ero preoccupata un bel pò perchè la cosa sembrava parecchio seria poi scopri che un sito pubblica senza leggere e nemmeno verificare.
    Sono identici a quei giornalisti (così si fan chiamare) che copiano e incollano gli articoli di altri citandoli senza nemmeno perdere tempo a fare verifiche: bhè un giornalismo così lo so fare pure io!
    Qui siamo al limite dell’incredibile….

    • Comandante Nebbia

      a me quello che ha colpito di più è la reazione indignata di quell’orribile sito.
      Come si fa a parlare di etica/morale e buon gusto da quelle pagine sinceramente non lo capirò mai.

      • Francesca

        sinceramente è un sito che non ho mai letto in vita mia quindi non ho molto da dire.
        so però che si occupa di gossip più che altro quindi…caliamo un velo pietoso.
        Cmq Comandante è di uso e costume del momento nel ns.Paese sentire le manfrine di “buona condotta” da gente che dovrebbe stare zitta quindi si può non capire e accettare ma non ci stupiamo…

  • Angelika

    Per me è stato un vero shock. Me ne stavo sul sito di MC a scrivere una risposta ad un post quando premo invio e mi si apre una finestra di cui, sulle prime, stento a capirne il senso. Ma poi capisco, eccome! Mi sono sentita risucchiata indietro, ai tempi in cui da bambina, mia zia mi raccontava la sua vita vissuta ai tempi del fascismo, alla necessità di nascondersi, alla paura di essere nel mirino dei delatori. Ero bambina, ma ne avvertivo tutta l’angoscia e tale mi è rimasta nell’animo. Così mi sono sentita, paralizzata e indifesa di fronte ad un simile avvenimento. Io non so come si evolveranno le cose, non ho letto neanche il post di JP, ma se scrivere un pezzo divertente con tanto di avvertimento sulla sua non veridicità ti espone a questi pericoli, ora capisco perchè la satira del bagaglino è tanto apprezzata, ora capisco perchè nelle prime file stanno sempre seduti politici e soubrettine di turno con l’espressione beota e beata in faccia. Questa è la satira che ormai ci possiamo permettere. Tutta la mia solidarietà a JP.

  • Laura Costantini

    Avevo mandato una mail di sostegno ieri, ma ho l’impressione che sia andata persa nella rete… Comunque, tutta la mia solidarieta’ a JP e alla satira che, a quanto pare, e’ morta dopo lunga e lenta agonia.

  • Marco Bastianello

    Silvio, se mi leggi desisti: quando capirai che querelando uno sconosciuto gli fai pubblicità gratis? E’ così chiaro e un grande comunicatore come te non può ignorarlo. Così è stato con il semisconosciuto Pietro Ricca e così sempre sarà

    • Francesca

      Si chiama Piero, non Pietro.

      Comunque concordo con l’ultimo commento di Finazio: riprova che la legge non è uguale per tutti nemmeno nella rete e sulla satira.

    • Comandante Nebbia

      C’è il rischio che qualcuno abbia già compreso il meccanismo e lo sfrutti a suo vantaggio.
      Quando questo accade è un danno serio per la resistenza di questo paese.

  • Carlo Fronteddu

    Domanda: dove è possibile(se ancora possibile) leggere il pezzo di JP?
    così per capire di cosa si sta parlando, per farmi un’idea, voi non potreste pubblicarlo?

  • ugasoft

    > 2. Nel nostro paese chiunque fa una figura da fesso pensa che poi possa metterci riparo facendo la professoressa indignata.

    fantastica!

    aggiungo che un’altra strategia che paga è ridicolizzare e minimizzare con un sorrisino a metà tra l’incredulo ed il divertito.

    … vabbe, questo è puro SPAM per salire nella classifica settimanale 😀

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