Default: La Banca d’Italia sta Stampando Urgentemente Lire? 62


O meglio, l’istituto poligrafico e zecca dello stato sta approntando d’urgenza i bozzetti e le matrici per le nuove banconote da introdurre senza preavviso nell’imminente change over che appare inevitabile alla luce della irreversibile crisi greca e dei feroci meccanismi di interdipendenza che scatteranno subito dopo il default ellenico?

E’ quello che afferma un ignoto lettore di Mentecritica che contattandoci su una nota piattaforma IRC ci ha fatto pervenire addirittura un’anticipazione grafica di tre possibili formati delle nuove banconote. Secondo Mister X, nickname con il quale si è presentato, le ipotesi di massima sarebbero tre. Una denominazione in lire, una in “nuove lire” ed addirittura una in sesterzi per richiamare l’antica moneta imperiale romana. In ogni caso, l’ipotesi di cambio sarebbe 1 euro=1 lira=1 nuova lira=1 sesterzio.

La rappresentazione delle lire prevederebbe l’emissione di biglietti con bozzetti originali, le nuove lire, invece, sfruttando il cambio di denominazione, potrebbero riciclare i vecchi bozzetti pre euro dove le vecchie mille lire confermerebbero finalmente in maniera ufficiale il cambio 1000 lire=un euro che in maniera  subdola abbiamo tutti subito. Nella terza ed ultima ipotesi, il sesterzio dovrebbe avere un respiro più internazionale, presentando addirittura scritte bilingue quasi a tentare di rafforzare l’immagine di una moneta destinata, secondo molti, ad una svalutazione immediata del 40%-50%.

Si tratta di una fuga di notizie reale o dell’ennesima beffa a questo sito che, faticosamente e con scarsi mezzi cerca di portare avanti la sua quotidiana battaglia per la costruzione di un’informazione complementare? E informazione o disinformazione? Non abbiamo competenze tecniche ed evidenze per assumere una posizione definitiva. In passato questo sito, con un’accurata indagine, ha provveduto a smentire la notizia che voleva la Germania in fase di stampa di nuovi marchi. In quel caso, una serie di controlli incrociati ci hanno aiutato a raggiungere rapidamente la verità, ma ora non possediamo elementi se non queste immagini di scarsa qualità. Propendiamo per la bufala.

Pubblichiamo le immagini ricevute dove si evidenzia una scritta “IPZS Fac Simile – MAY 2012 – To BCE APPROVAL” che sembrerebbe voler indicare che i bozzetti sono recenti ed in fase di approvazione da parte dell’istituto che governa i processi monetari europei. Attendiamo i vostri commenti anche per vederci più chiaro.

Don't Worry, This is a Joke!

Don't Worry, This is a Joke!

Don't Worry, This is a Joke!

P.s. È solo uno scherzo.


62 commenti su “Default: La Banca d’Italia sta Stampando Urgentemente Lire?

    • Tic

      No, se si ritorna alla lira il default è molto più probabile. Se lo stato riacquisterà la sovranità monetaria non vedo il motivo che dovrebbe spingermi a tenermi la bce in mezzo ai coglioni. 🙂

    • Misa BlackStars

      Dovrò studiare meglio allora, comunque l'Italia dovrebbe riprendersi la sovranità monetaria, perché non si può più stare nell'euro-zona.

  • Franz

    A ‘sto punto voterei per il Sesterzio, sai quanto rosicherebbero i leghisti 🙂

    Inoltre perche’ il cambio dovrebbe essere fissato su 1 euro=1000 nuove lire anziche’ tornare al cambio dell ’99 ovvero 1.936,27 lire (escludendo la successiva svalutazione) ?

    Comunque mi sa’ di bufala.

  • Tic

    Se scorro la freccia verso le immagini mi appare la scritta: don’t worry this is a joke! ……… aaahahahaha.

  • xarface

    a me una fonte autorevolissima ha appena detto che in realtà la scelta è fra tallero, svanzica, dindo e dollaro napoletano (quest’ultimo sul modello dei tanti dollari non USA esistenti)

    • Comandante Nebbia

      Sì, è una fonte autorevolissima. Ci abbiamo provato a contattarla, ma sembra che abbia venduto l’esclusiva al programma di barbara D’Urso. Contentati questo va.

  • silvio

    Ogni volta che vedo la faccina della Montessori mi tornano in mente tutte quelle mille lire che ho in un cassetto perché il Governo ha slealmente deciso di prescriverle a favore dell’Erario con due mesi e passa di anticipo rispetto al termine decennale (senza alcun preavviso, ça va sans dire).

    • Comandante Nebbia

      io ricordo che prima del changeover versai tutto, ma proprio anche le monete da 5 lire in banca.

      Comunque, mi hanno fottuto lo stesso. Ho trovato un vecchio volantino dei supermercati GS che avevo usato per incartarci un soppressore, vecchio quando inutile ricordino che devo urgentemente smaltire.

      Il parma a 2400 all’etto e il parmigiano a 14.000 lire al chilo raccontano una storia inquietante

  • tommaso

    ma quale default e quale life è inutile starne a parlare quando la sovranita monetaria se la sono fottuta nel 1992, finche lo stato da soldi alal BCE per stampare soldi e creare debito è inutiel tornare alal lira con lo stesso metodo lo volete capire che è una doppia inculatà

  • maria

    Ho intraletto… ma pensate che potrò riutilizzare le monetine da 100 e 50 lire, pure qualche 500 lire che ho ancora da qualche parte?
    Ho anche qualche monetina di quelle piccolissime, mignon, sempre da 100 e da 50 lire: forse ho solo 150 lire in totale mignon. :))
    Ed io che aspettavo che salissero di valore per ricavarne fortuna… 😀

  • Antonio Cavalieri

    ma che cazzate… io lavoro al poligrafico e non c'è un filo di verita' tra l'altro il logo del poligrafico non è nemmeno quello.

    • Antonio Cavalieri

      le banconote le stampa la banca d'italia , l'ultima banconota italiana che ha stampato il poligrafico è stata la banconota da 500 lire , poi solo banconote straniere . il poligrafico conia le monete da 2 1 0,50 ecc che vuoi sapere tu ?

    • Antonio Cavalieri

      tu è per facilitare la conversazione … maleducazione è se dicessi … ma vatteneaffanculo .

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      bene. lei si è appena qualificato come persona ad affidabilità nulla. poteva rendersi utile con una testimonianza, invece ha preferito fare una brutta figura. continui pure il bagnetto. cerchiamo di meglio.

    • Antonio Cavalieri

      io ho risposto da tecnico … LEIi forse non sa' nemmeno di che cosa sta' parlando , farebbe piu' bella figura se parlasse dei coccodrilli che vivono nelle fogne di new york oppure delle tante favole metropolitane che a voi extraterrestri piacciono molto , avrei potuto spiegargli molte cose in qualita'' di tecnico ma LEI ha preferito mettere distanza tra me e LEI … buon divertimento .continui a sparare cazzate .

      • enrico

        la differenza tra i tecnici e gli umanisti é che i primi hanno sempre la soluzione in poche parole, ma i secondi hanno tante e piú belle parole da sprecare al vento… che bellezza!!

      • Gert

        Certo che quegli apostrofi – o forse erano accenti… – in “sa” e “sta” son proprio da TECNICO.
        Tornando a cose serie, personalmente non mi pare credibile. I sesterzi poi! Non sono un esperto, nella vita mi occupo di altro, ma questa notizia mi sa tanto di bufala.

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      Guardi, signor tecnico, che abbiamo chiaramente scritto nel pezzo che, secondo noi trattasi di invenzione/bufala, Ne abbiamo già smascherate decine, compresa quella sulle fosse comuni in libia e i presunti marchi stampati dalla Germania. Lo so che guardare le figure è più facile che leggere, ma evidentemente lei non aveva tempo ed era partito prevenuto. Cercheremo qualcuno che alla competenza unisca anche la capacità di leggere e in qualche ora risolveremo anche questa. Lei e la sua terminologia da trivio non sono graditi su queste pagine e la prego, cortesemente, di trovarsene altre più idonee alle sue attitudini.
      Sono anche io un tecnico. Ho due lauree tecniche e analizzo i problemi scientificamente, ma non mi piacciono i sapientoni. Giri al largo altrimenti la segnalo come spammer a facebook. Grazie.

    • Antonio Cavalieri

      con il mio primo intervento rafforzavo il fatto che erano bufale , comunque mi dissocio dai pluri laureati che danno del LEI e gilo alla molto larga dai risolvitori di problemi … buon lavoro .

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      la prossima volta legga e vedrà che riuscirà a rendersi utile. sa, facevo il portuale, guidavo i carrelli elevatori, poi decisi che era troppo faticoso e iniziai a studiare la sera. Non è bello che lei ne faccia motivo di sfottò. Ha il dono di rendersi sgradevole in ogni intervento.

    • Antonio Cavalieri

      In quel caso, una serie di controlli incrociati ci hanno aiutato a raggiungere rapidamente la verità, ma ora non possediamo elementi se non queste immagini di scarsa qualità. Propendiamo per la bufala.

      Pubblichiamo le immagini ricevute dove si evidenzia una scritta “IPZS Fac Simile – MAY 2012 – To BCE APPROVAL” che sembrerebbe voler indicare che i bozzetti sono recenti ed in fase di approvazione da parte dell’istituto che governa i processi monetari europei. Attendiamo i vostri commenti anche per vederci più chiaro.

      questo è quello che voi avete scritto … non sapevate se era una bufala e chiedevate conferma . io quella conferma ve l'ho data scusate se sono uno spammer

    • Antonio Cavalieri

      forse se restava a fare il portuale ad alzare carrelli sarebbe stato piu' simpatico vede molto spesso aver studiato non significa essere intelliggenti , io prima ho studiato poi ho deciso che per capire come si doveva vivere ed affrontare la vita , avrei dovuto fare per un po' di anni il portuale , lo scaricatore , do' del tu a tutti perchè mi sento parte di tutti , questo è il mio ultimo intervento nel suo blog che spero vivamente leggano in molti cosi' che si possano rendere conto che camminando 30 cm piu' in alto degli altri non si riesce mai a vedere lostesso orizzonte .

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      mentre lei indugiava nel battibecco abbiamo controllato l'informazione ed è confermata
      http://www.bancaditalia.it/bancomonete/banconote
      Resta solo da escludere con pezze d'appoggio l'eventualità che la sola redazione dei bozzetti sia stata affidata a IPZS o che IPZS sia stato coinvolto a causa della grande mole di lavoro necessaria per compiere l'operazione di stampa in tempi rapidissimi.
      Una volta eliminata questa possibilità la bufala è sconfessata senza remore e si è fatto un lavoro su basi scientifiche. Domani vedrò di contattare degli esperti per stimare i tempi necessari alla produzione della massa circolante, le capacità produttive dell'officina della banca d'italia e la fattibilità tecnica di un coinvolgimento dell'IPZS. Questo, dovrebbe chiudere la questione.

      • xarface

        Caro Cavalieri, mi sta dicendo (o mi stai dicendo, a piacere) che ha/i preso sul serio questo articolo e che nonostante tutti gli indizi appositamente disposti e nonostante una buona quantità di commenti (tra cui, se mi è consentito, anche il mio precedente) avessero riconosciuto il pesce d’aprile fuori stagione, lei/tu non ha/i ancora capito che la/ti si sta allegramente prendendo per il culo?

        ops… ho detto “culo”? volevo dire “per scemo”, chiedo venia per la brutta parola

        • Comandante Nebbia

          l’arguzia e lo spirito che molto latitano in questo paese sfortunato non le difettano.
          le perdono il culo. questo, quando serve, è un sito per gentlemen.
          quando non serve, no 🙂

          • xarface

            ora urge un articolo sulla creduloneria condito con area 51, padrepio e piste di nazca.
            se possibile eviti i temi al momento più in voga tipo scie chimiche, cerchi nel grano, solange

      • rino

        Lei è solo un gran maleducato.
        Torni a fare il “tecnico”, chissa’ poi se è vero.

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      serviva solo per confermare la sua prima affermazione che non è l'IPZS a stampare gli euro, ma come diceva lei l'officina carte e valori della banca d'Italia. Le confermavamo che abbiamo verificato la sua notizia. Ora ci stiamo attivando per verificare le altre eventualità esposte.
      Si concentri quando legge Sig. Cavalieri. Evitiamo ripetizioni.

    • Gianalessio Ridolfi Pacifici

      Sa signor Cavalieri, l'aggressività spesso nasconde un debito con sé stessi. Sono felice che il suo sia l'ultimo intervento su MC. Non amo le cose superflue. Grazie per le sue lezioni di vita. E' un po' tardi, ma se rinasco le terrò presente.

  • enrico

    chiedo scusa, anche per smorzare i toni nati dal pronome sbagliato e conditi da proverbiale vena polemica e inaspettato infantilismo, avrei una domanda da porvi.
    in caso di una teorica corsa agli sportelli consigliereste di conservare banconote euro o dollari americani?
    di fatto l’euro potrebbe scomparire e il cambio forzato effettuabile solo nel proprio paese diresidenza..
    scusate la divagazione

  • Marcello

    “avrei potuto spiegargli molte cose”
    “forse se restava a fare il portuale ad alzare”

    Antonio Cavalieri la smetta di offendere la lingua italiana la prego.
    Spesso soprassiedo agli strafalcioni se i contenuti hanno valore..
    non in questo caso.

    Se sai le cose salle ! 🙂

  • rinnovamento

    Buongiorno sono un amministratore pubblico (Assessore) in un paese di 3000 abitanti. Vi porto a conoscenza che moneta locale è stata sperimentata con alterne fortune in Germania, soprattutto. In Italia è circolata a Trento, città importante, ma non ho capito se l’esperienza continua o meno e se è stata positiva. provate a chiedere od andate su internet.
    Poi cominciamo a vedere le conseguenze.

  • rinnovamento

    Chiemgauer 2003 Baviera (Germania) – Urstromtaler vicino Magdeburgo ( Germania) parità 1 a 1 con € – Scrip Company USA – BerkShare Massachussets (USA) – WIR Svizzera.
    In Italia Arcipelago SCEC e poi
    Consiglio Comunale di Trento – odg provvedimento relativo ai provvedimenti di sostegno economico per la popolazione del Comune di Trento : progetto SCEC, un buono locale di di solidarietà alternativa/sostitutiva dell’Euro.

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