Attenzione, su Mentecritica scrivono diversi autori. "Default Italia, la Propaganda di Guerra" è stato scritto da Comandante Nebbia
Ho provato a leggere l’articolo “La bimba con la felpa Hello Kitty intrappolata nell’acqua” che parla dell’alluvione di Genova di Marco Imarisio e, subito dopo, “Acquista una pagina sul Corriere: «Italiani, compriamoci il debito!»” di Paola Pica sul signore che invita a comprare BTP per salvare l’Italia. Entrambi i pezzi sono sul Corriere di oggi.
Sinceramente, ho provato una certa inquietudine, non tanto per la cattiva letteratura, ché tutti abbiamo tanto da imparare, non tanto per il tono enfatico che alla narrazione dei fatti sostituisce il romanzo come se la realtà non fosse sufficientemente vivida da comunicare di per sé un emozione, ma per un evidente parallelo storico.
Se si prova a sostituire la pioggia con i bombardieri britannici e l’acquisto dei BTP con il versamento dell’oro alla patria, di colpo ci ritroviamo nel 1943, in piena seconda guerra mondiale.

Francesco Plateroti è l’inquilino del terzo piano, appena tornato a casa dal turno della mattina al distributore di benzina che gestisce con la sua famiglia. Vede tutto. Si precipita giù impugnando l’asta metallica delle tende strappate dal vento al suo balcone. Il sottoscala è ormai un pozzo nero. Domenico annaspa, sta per cedere, si è aggrappato alla ringhiera. Il benzinaio gli porge l’asta, pianta i piedi per resistere al fiume di fango che continua a entrare dalla strada. Domenico si salva. «Mamma, la mia mamma è lì dentro» urla, continua a urlare anche una volta che i soccorritori lo distendono per terra e gli schiacciano i polmoni per fargli tirare fuori il liquame che lo sta soffocando. «Non la vedevo più, non ho potuto fare nient’altro» si dispera Plateroti, i soccorritori lo ringraziano e lui si mette le mani tra i capelli incrostati di fango. Il corpo di Angela verrà ripescato solo a tarda sera.
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«una sola cosa da fare subito per tornare a salite (sic.) le nostre azioni e i nostri beni: comprare il debito. Saremo ricompensati mille volte di quel poco che non abbiamo nemmeno speso – conclude Melani – ma prestato al nostro grande Paese, l’Italia»
Sepolta, sotto la retorica che sfrutta il dolore e la stupidità per fare propaganda, la notizia dello sbarco in Sicilia degli Alleati che, ben lungi dal farsi congelare su quella linea che i marinai chiamano bagnasciuga hanno ormai invaso il territorio metropolitano e dilagano incontrastati sul suolo patrio.
Borse in picchiata e Spread Btp-Bund al nuovo record storico di 463 punti,. I mercati chiudono sotto pressione una giornata che sui era aperta in recupero. Piazza Affari e Francoforte hanno lasciato sul campo il 2,66%, un po’ meglio è andata a Parigi (-2,22%), decisamente contenuta la flessione di Londra (-0,38%). Il brusco cambio di rotta porta la firma del governo italiano del quale grandi leader presenti al G20 ancora non si fidano, le vendite sono arrivate in coincidenza con l’annuncio di Barroso che l’Fmi avrebbe monitorato l’attuazione dei provvedimenti anticrisi da parte di Roma.
Come è finita quella volta lo sappiamo già. Come finirà adesso? Mah, una certa idea io ce l’ho. Spero soltanto che, insieme al disastro, ci sia pure piazzale Loreto perché, come ho detto a un amico, la vendetta ha almeno lo scopo di riconciliarci con noi stessi.

Mon cher comandant, l’ultima volta che gli italiani reagirono e si incazzarono di brutto ci fu prima bisogno di una guerra, delle deportazioni, dei bombardamenti a tappeto, delle stragi di civili e delle marocchinate.
Lo sai, per meno non ci scomodiamo.
Beh, le marocchinate io credo che un bel po’ di noi le hanno passate. Poi, al peggio non c’è mai limite. Su questo sono d’accordo.
Melani: “Non si può pensare sempre di fare la rivoluzione dopo pranzo”
Ha ragione, ma evidentemente lui oltre al pranzo può permettersi anche la colazione, la merenda e la cena. Questo solo per non parlare della massa di cazzate che ha detto.
L’ho visto ieri sera in TV e ho lanciato una serie di improperi che mio figlio mi ha guardato strano (lo so, non si fanno queste cose davanti ai minori).
[...] di spesa non assolutamente essenziale. Se vi dicono che l’Italia si salva spendendo denari, li spendessero quelli che sono convinti. Se siete dipendenti statali attenzione a riduzioni improvvise di stipendio e a prelievi in toto [...]
Piazzale loreto?No dico state scherzando?Vergognatevi…..piazzale loreto è la piu brutta storia italiana…..eravamo i migliori col Duce…..e ricordate che il Duce d’Italia non rubo mai niente al contrario di questi buffoni politici di oggi…..con l’autarchia che servirebbe ancora oggi riuscimmo con i nostri prodotti ad andare avanti non come adesso che l’80& viene importato…..il Duce sbaglio solo 2 cose:entrare in guerra e l’antisemitismo per il resto devo ricordare in che situazione eravamo alla fine della prima guerra mondiale?devo ricordare le paludi bonificate?e migliaia di altre cose solo positive……..Ci vorrebbe ancora adesso un dittatore……Uno sveglio che decida per tutti,invece di 10000 idioti che parlano e basta……Pensateci 2 volte prima di evocare chi ci ha fatti diventare quello che siamo….