Default Italia, 95 Giorni al Fallimento: L’Economia Italiana è Troppo Grande per Essere Salvata dalla BCE 3


L’Ultima difesa della BCE contro l’isteria dei Mercati da Le Monde del 7-8-2011

Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea (BCE) ha dovuto fissare un incontro speciale nel tardo pomeriggio di oggi per cercare di scongiurare la minaccia imminente di un’altra debacle dei mercati finanziari alla riapertura di lunedì .

“L’incontro non era originariamente all’ordine del giorno, ma non direi che questa è una riunione di emergenza”, ha detto laconicamente una fonte vicina alla vicenda. Tuttavia, dopo due settimane di mercati azionari particolarmente turbolenti, e dopo il downgrade di rating Standard and Poor del debito degli Stati Uniti, la reazione degli europei è particolarmente sotto osservazione.

L’Italia, che è più che mai è nel mirino dei mercati, ha detto venerdì che la BCE potrebbe aiutarla domani acquistando titoli di stato del paese. Ma questo progetto che potrebbe incontrare resistenze da parte di alcuni altri paesi europei, non è stato ancora confermato da Francoforte. La Germania in particolare, ha espresso il suo scetticismo sulla richiesta del presidente della Commissione José Manuel Barroso di aumentare la consistenza del Fondo europeo di sostegno, uno strumento importante per prevenire il contagio. Attualmente, tale fondo può sostenere un esborso di 440 miliardi di euro, una somma sufficiente per aiutare l’Italia, la terza più grande economia della zona euro, ma anche il secondo paese più indebitato. Secondo il settimanale tedesco Der Spiegel, Berlino – che ha due seggi nel Consiglio dei governatori – ritiene che l’Italia sia troppo grande per essere salvato dal Fondo.

Trichet fa pressione

Di fronte a questi ritardi, il presidente della BCE, Jean-Claude Trichet, ha dichiarato pubblicamente che vuole una decisione del suo consiglio di amministrazione sul caso italiano entro domenica. Secondo una fonte vicina all’istituzione, Jean-Claude Trichet è stato ascoltato e una decisione sarà annunciata dopo l’incontro. Se la decisione di intervenire sarà presa, la BCE e le banche centrali nazionali inizieranno a comprare obbligazioni italiane all’apertura dei mercati di lunedì.

Uno scenario a cui sembra credere il consulente Alain Minc, che ha detto in un’intervista al Journal du Dimanche che “la Germania non può permettersi un incidente con l’Italia. La penisola è un partner indispensabile. Se salta l’Italia, salta la Germania, l’Europa e, in ultimo, il mondo . Così l’Italia non sarà abbandonata! ” “Si procede a tappe forzate verso la governance economica europea voluta dalla Francia  in cambio dei criteri di buon governo imposti dalla Germania”, dice il saggista, spesso presentato come consigliere informale di Nicolas Sarkozy.

“IL MONDO FALLIRA’?”

Giovedi la BCE ha riattivato il suo programma di riacquisto di azioni del debito sovrano per frenare l’impennata dei tassi di interesse di alcuni paesi nei mercati obbligazionari dell’area dell’euro, ma finora ha comprato solo piccole quantità di bond irlandesi e portoghesi, mentre la speculazione si concentra su Italia e Spagna. La BCE in quell’occasione aveva attirato le ire degli osservatori che non sono irritati dall’indecisione dei capi di Stato.

Oggi, la stampa europea vacilla tra incredulità e messaggi apocalittici. Il tedesco Welt am Sonntag nell’articolo “Der Crash” (Il Crash) scrive: “Nessuno avrebbe potuto prevedere un crash così spettacolare. ora abbiamo bisogno di una sana dose di umorismo macabro per gestire una simile situazione.” Der Spiegel si è chiesto: “il debito Usa, la crisi dell’euro, il caos delle borse porteranno il mondo al fallimento?”

Traduzione dell’articolo “La BCE en dernier rempart contre la frénésie des marchés” di Le Monde.fr


3 commenti su “Default Italia, 95 Giorni al Fallimento: L’Economia Italiana è Troppo Grande per Essere Salvata dalla BCE

  • ilBuonPeppe

    Le aste dei titoli italiani (e di quelli spagnoli) sono chiuse per tutto il mese di agosto, per cui tutto questo casino non ha alcun effetto reale sulle finanze italiane fino a settembre; viceversa sposta un bel po’ di quattrini tra uno speculatore e l’altro. Quindi a noi che cazzo ce ne frega? Che si scannassero pure fra di loro.
    La difesa, vera, dei nostri BOT andrà fatta a settembre quando ci saranno le nuove aste; in quel momento se non ci saranno compratori i tassi si alzeranno e la nostra situazione si complicherà ulteriormente. In quel momento potrebbe intervenire la BCE a comprarli a tassi bassi mettendola nel culo agli speculatori.
    Che la BCE compri in questi giorni i BOT italiani per difenderli dalla speculazione secondo me è una boiata colossale. Quindi forse lo faranno…

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