Default Italia, 71 Giorni al Fallimento: Nelle Mani di Imbecilli 18


Prima la patrimoniale per tutti, poi quella ad personam, poi niente patrimoniale. Dentro pensioni, fuori iva e contributo di solidarietà, poi dentro l’iva e i contributi di solidarietà, ma solo per gli statali, non si sa per le le pensioni, poi di nuovo fuori le pensioni e dentro i contributi di solidarietà e l’iva.

Dite la verità, ma se aveste un po’ di quattrini da investire in titoli di stato, li mettereste nelle mani di questi imbecilli? E se foste dei cittadini tedeschi non mettereste le mani addosso alla Merkel se osasse spendere un altro euro per tenere in vita questa nazione di magnaccioni?


Che cosa ci vuole ancora per capire che abbiamo a che fare con degli incompetenti figli di puttana assolutamente incapaci di amministrare un condominio con una sola scala e senza garage?
E che sensazione si prova ad immaginare che degli assoluti fancazzisti, il cui unico scopo è quello di mantenersi nel bozzolo di privilegio che li nutre, viaggiano con la scorta, nelle loro auto tedesche di rappresentanza, si fanno chiamare onorevoli e parlano a nome dell’ITALIA?

Il rinnovo del sistema politico secondo DFC

E come dormite la notte pensando che questi signori e i loro amichetti bavosi stanno organizzando il futuro dei nostri figli, ma soprattutto quello delle nostre figlie?
Ci hanno inculato per venti anni con paroline come: democrazia, seconda repubblica, riformismo, liberismo, federalismo.
Non metteremo le mani nelle vostre tasche, ci accontenteremo dei vostri culi.

Mandarli a casa non basta più, se no non riusciremo mai a ripartire. C’è un tempo per ragionare, costruire, confrontarsi. E c’è un tempo per la corda.
Ancora indecisi su che giorno sia oggi? Bene, aprite la vostra paginetta su facebook e mettetevi a posto la coscienza. Ne riparliamo appena gli spread ritorneranno a 400 e per salvare il nostro culo merdoso non basterà nemmeno più la patrimoniale.
Sono certo che quando ci ritroveremo a lavare i vetri delle  macchine agli incroci di Pechino, ci dispiacerà di non aver saputo capire che giorno fosse oggi.


18 commenti su “Default Italia, 71 Giorni al Fallimento: Nelle Mani di Imbecilli

    • Mente Critica

      più facile a dirsi che a farsi.
      se non gli entra il ladro in casa, nessuno alza il culo dalla poltrona.
      comunque, se continua così, incominceranno i guai veri.
      poi vediamo di che pasta sono fatti gli italiani e se oltre alla bocca hanno pure le braccia.

    • Mente Critica

      più facile a dirsi che a farsi.
      se non gli entra il ladro in casa, nessuno alza il culo dalla poltrona.
      comunque, se continua così, incominceranno i guai veri.
      poi vediamo di che pasta sono fatti gli italiani e se oltre alla bocca hanno pure le braccia.

  • Valentina Braun

    Secondo me sono già troppe le iniziative. Per quanto valide penso sia necessario invitare e raggruppare tutti in un punto facile e ad un’ora e allo stesso tempo dare prova della volontà popolare (anche un milione o 3 di persone non sono il popolo) offrendo una via unitaria, pacifica e chiara e il più possibile condivisibile. Per cui mi permetto di segnalare questo testo già in diffusione con copia incolla:

    AL SOVRANO POPOLO ITALIANO
    PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

    I sottoscritti cittadini italiani,

    Visti gli articoli 51 e 54 della Costituzione;

    Vista tradita la disposizione finale XVIII ultimo comma della Costituzione, in data 15/7/2002, dalla Camera dei Deputati autoproclamatasi valida pur non avendo il numero di deputati tassativamente previsti dall’art.56 Costituzione, quindi compiendo abuso certo alla legge e di tale gravità da far ritenere, oltre ogni ragionevole dubbio, il parlamento stesso illegittimo;

    Vista le legge elettorale, emessa proprio da quel parlamento illegittimo, a sua volta di dubbia legittimità costituzionale nel contenuto tanto da fare ritenere illegittimo, così come noi lo riteniamo, anche il parlamento attuale eletto in forza di tale illegittima legge;

    Ritenendo essenziali in una democrazia ed irrinunciabili anche ai sensi dell’art. 21 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani i diritti di elettorato attivo e passivo, pregiudicati dai citati errori operativi e legislativi, fino a causare per malvagità verso il popolo od imperizia, un disastroso vuoto di potere;

    In mancanza quindi di un Parlamento legittimo ai sensi di legge e di istituzioni competenti a ricevere e decidere sulle proposte ai sensi dell’art. 71 della Costituzione, si pregiano di offrire direttamente al popolo italiano sovrano una possibilità di rimedio alla attuale situazione, ormai deteriorata in modo altrimenti insanabile dal punto di vista costituzionale, proponendo come misura straordinaria ed eccezionale il seguente progetto di legge SPECIALE, ritenendo che solo il popolo sovrano possa a questo punto avere la autorità di riceverla e di promulgarla come legge dello stato.

    LEGGE SPECIALE PER IL RISPRISTINO DELLA LEGALITA’ E DELLA DEMOCRAZIA.

    Art. 1 – La legge in materia elettorale riguardante la formazione del Parlamento deve obbligatoriamente ed urgentemente essere trasmessa dal Capo dello Stato, quale garante della Costituzione, alla Corte Costituzionale per essere sottoposta al giudizio di legittimità costituzionale sia riguardo alla competenza e validità del parlamento che la emanò sia in merito al contenuto. Qualora non intervenga giudizio da parte della Corte Costituzionale entro un mese dalla data di entrata in vigore della presente legge, qualsiasi emolumento e indennità agli eletti sarà sospeso fino alla sentenza della Corte stessa in quanto la illegittimità della legge renderebbe conseguentemente illegittimo il loro mandato.

    Art. 2 – Ove la Corte Costituzionale dovesse dichiarare la illegittimità della attuale legge elettorale, lo stesso Capo dello Stato, o persona di maggiore gradimento e fiducia che il popolo dovesse indicare e chiamare in sua sostituzione alla carica di Presidente della Repubblica pro-tempore, dovrà procedere a nominare apposita Commissione di 12 membri, più lui Presidente, formata come segue: N. 4 magistrati a sua nomina; n. 4 presidenti degli ordini di Notai, Avvocati, Commercialisti, Consulenti del Lavoro, n. 2 esperti di diritto nominati dalle associazioni sindacali riconosciute; n. 2 esperti di diritto nominati dalle associazioni riconosciute delle categorie imprenditoriali. La Commissione avrà compito di redigere un nuovo testo di legge elettorale che, previo preliminare giudizio di legittimità della Corte Costituzionale, sarà resa esecutiva mediante pubblicazione.

    L’attività del Parlamento, risultato illegittimo, sarà sospesa fino a nuova elezione fatta con la nuova legge elettorale.

    Art. 3 – La presente legge entrerà in vigore con la data della sua approvazione da parte del popolo italiano che potrà esprimere e provare partecipando in maniera globale e comunque tale da dimostrare la partecipazione maggioritaria ad una ora di sciopero e di astensione da ogni attività anche diversa dal lavoro (salvo le attività indispensabili), di riflessione e di silenzio nella data del 23 settembre 2011 dalle 16,00 alle 17,00.

  • Licio Davide

    Il ministro(oddio)Sacconi ha inserito la norma per il riscatto degli anni del militare e dell'università perchè riguardava un numero esiguo di persone, si dice circa 80.000, per la maggioranza del centro-sud, e la lega aveva abboccato.Si sono inventati una norma razzista, in una finanziaria già di per se iniqua!!!

  • Licio Davide

    Il ministro(oddio)Sacconi ha inserito la norma per il riscatto degli anni del militare e dell'università perchè riguardava un numero esiguo di persone, si dice circa 80.000, per la maggioranza del centro-sud, e la lega aveva abboccato.Si sono inventati una norma razzista, in una finanziaria già di per se iniqua!!!

  • Vincenzo Rauzino

    Se ci è rimasto un briciolo di coscienza nazionale, andiamo ad assediare il parlamento finché non saranno usciti tutti, chiediamo le dimissioni del governo e di tutti i parlamentari.
    Ceto medio e classe operaia uniti in un movimento rivoluzionario! Subito salario minimo, tassa sul possesso di denaro e moneta elettronica.
    Le mie proposte per una rinascita della nazione e dell’umanità sono:

    L’istituzione di un Reddito di Cittadinanza per tutti i cittadini dal compimento del 18° anno di età fino alla morte di 1500 Euro;soppressione delle pensioni, della cassa integrazione, dell’indennità di disoccupazione
    Un nuovo sistema fiscale che gravi soltanto sul denaro e le rendite finanziarie in misura del 6% all’anno, l’istituzione della moneta elettronica e soppressione di tutte le tasse, imposte, accise, dirette ed indirette, gravanti sul lavoro, sulla produzione, sulla proprietà e sul consumo
    Una legge elettorale proporzionale e ripristino del voto di preferenza
    L’istituzione del referendum propositivo
    Un Reddito di Cittadinanza triplo per chi intende coltivare la terra con metodi biologici o biodinamici per almeno dieci anni
    L’abolizione del Concordato
    La nazionalizzazione delle banche
    L’abolizione della legge 30, delle agenzie interinali e ripristino della legge 264 sul collocamento
    Il dimezzamento del numero dei parlamentari ed il ridimensionamento della loro paga al triplo del Reddito di Cittadinanza, l’abolizione di ogni vitalizio
    Fotovoltaico e microeolico gratis per tutte le famiglie, le scuole, le caserme, gli ospedali
    Un tetto massimo sui redditi di qualsiasi natura
    L’esercito a presidio costante del territorio italiano con funzioni di polizia con la collaborazione di comitati popolari di controllo eletti dai cittadini e presiedute da un magistrato.
    Raccolta dei rifiuti porta a porta in tutta la nazione

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