Default Italia, 43 Giorni al Fallimento. Alessio Rastani, il Trader Sincero, è una Bufala 58


Su segnalazione di un’attivissima e attenta amica di Facebook, vengo a conoscenza dell’intervista di Alessio Rastani. Le affermazioni sono di quelle inquietanti, apocalittiche, soprattutto perché diffuse dal telegiornale della BBC, una delle fonti informative più autorevoli del mondo occidentale:
I politici non governano il mondo, è Goldman-Sachs a governarlo (Rastani ha letto MC). Io la notte sogno un default perché è una nuova opportunità. I piani di salvataggio non interessano i trader, a noi interessa fare soldi.
In un meno di un anno spariranno i risparmi di milioni di persone, senza che né mercati né governi possano farci nulla. Chi può, agisca adesso.

In poche ore, l’intervista del “trader sincero” fa il giro del mondo. In Italia è rilanciata da La Repubblica on line, su Facebook è condivisa da decine di migliaia di persone. Tripudio per i complottisti che intravedano finalmente uno spiraglio nel muro di omertà che governa le sacre cose gestite dai Superiori Invisibili. Da questo link, abbiamo tratto una trascrizione più corposa dell’intervento:

Rastani: “Io sono un operatore finanziario, non mi preoccupa la crisi, se vedo un’opportunità di fare denaro, la seguo. Per cui per la maggior parte dei brokers non è questo il punto. Noi non ci preoccupiamo di come sistemare l’economia o di come si supererà questa situazione. Il nostro lavoro e fare soldi e io personalmente ho sognato questo momento negli ultimi tre anni. Devo confessarlo, ogni notte vado a dormire sognando un’altra recessione, un altro momento come questo.

Perché c’è molta gente che non lo ricorda, però la depressione degli anni 30 non è stata solo il crollo dei mercati. C’era gente preparata a fare soldi con quel crollo. E io credo che questo lo può fare chiunque, non solo un’èlite. Chiunque può fare soldi con questo, è un’opportunità. Quando il mercato crolla, quando l’euro e le grandi Borse crollano, se sai cosa fare, se hai il piano corretto davanti, puoi fare una barca di soldi: per esempio, con una strategia di hedge funds o investendo nel debito sovrano, cose come questa”.

 Giornalista: “Se può vedere le persone che sono qui con me, vedrà che sono rimaste a bocca aperta ascoltando quello che dice. La ringraziamo per il candore, ma questo non ci aiuta e non aiuta neanche l’Eurozona”.

 Rastani: “Ascolti, a tutti quelli che ci stanno ascoltando. Questa crisi è come un cancro. Se aspettano e aspettano senza fare niente, questo cancro continuerà a crescere e sarà troppo tardi. Quello che dovrebbero fare è prepararsi. Questo non è il momento di credere che i governi sistemeranno le cose. Loro non governano il mondo. Goldman Sachs governa il mondo. E a Goldman Sachs non importa questo pacchetto di misure di salvataggio e neanche importa ai grandi fondi di investimento.

Guardi, io voglio aiutare le persone e la gente può guadagnare soldi da questo, non solo i brokers, quello che devono fare è imparare a fare soldi in un mercato in caduta, la prima cosa che devono fare è proteggere i loro investimenti, proteggere quello che hanno, perché la mia previsione è che in meno di 12 mesi i risparmi di milioni di persone spariranno e sarà solo l’inizio. Per cui il mio consiglio è preparatevi e agite adesso. Il maggiore rischio che correte adesso è non agire”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=aC19fEqR5bA[/youtube]

Ma chi è Rastani e perché gli viene dato spazio al telegiornale della BBC (che, per chi non lo sapesse, non è esattamente Telelombardia). Mistero. Chiedendo a Google, che tutto sa,  si ha immediatamente l’impressione che Rastani sia un signor Nessuno.  Non è parte di un’organizzazione internazionale, non è membro di un centro studi, non ha pubblicazioni scientifiche condivise in rete. Rastani è solo titolare di un sito personale, Leading Strategies for Trading, attestato su un hosting estremamente economico dal 2010.

L’idea che si possa trattare di una bufala viene in mente a qualcuno, tanto è vero che a Forbes, una nota rivista americana di Economia, viene l’idea di chiamarlo e fargli un esamino telefonico sui temi della finanza internazionale. Molto scientifico. Il risultato è che Rastani di finanza ne capisce. Almeno secondo l’intervistatore, di cui, però, non conosciamo le qualifiche. La stessa BBC incomincia a temere per la sua credibilità, visto che si preoccupa di diffondere un comunicato stampa dove dice di “non avere prove che Rastani sia un truffatore”.

We’ve carried out detailed investigations and can’t find any evidence to suggest that the interview with Alessio Rastani was a hoax. He is an independent market trader and one of a range of voices we’ve had on air to talk about the recession.

La BBC, però, non ci spiega perché tra tanti specialisti abbia scelto proprio Rastani per fargli un’intervista nel suo TG.

A fare un lavoro un po’ più serio ci pensa il Daily Telegraph che, invece di limitarsi a rilanciare la notizia nell’ottica che “se tutti diciamo la stessa cosa, questa diventa automaticamente vera”, fa qualche indagine da cui risulta che:

Instead of operating from a plush office in Canary Wharf Mr Rastani works and lives with his partner Anita Eader in a £200,000 semi in Bexleyheath, south London. The house, complete with a mortgage from Royal Bank of Scotland, belongs to her not him. […] Its most recent accounts show cash in the bank of £985. After four years trading net assets are £10,048 – in the red.

Invece di operare da qualche ufficio finanziario in Canary Wharf  (( importante centro finanziario londinese )), Rastani lavora e vive con la sua compagna Anita Eader in un miniappartamento villetta bifamiliare (grazie a Massimo Andy Danieli )da 230.000 euro a Bexleyheath (( un sobborgo londinese )). La casa, acquisita per mezzo di un mutuo della banca di Scozia, appartiene alla signora Eader, non a Rastani.  Rastani ha un saldo bancario attuale di circa 1.200 euro. Dopo 4 anni di trading, le sue perdite ammontano a 13.000 euro.

Nell’intervista concessa al Telegraph, Rastani conferma ogni affermazione fatta in televisione, ma tiene a sottolineare che:

I’m an attention seeker  (( vedi qui per il significato nel gergo urbano )). That is the main reason I speak. That is the reason I agreed to go on the BBC. Trading is a like a hobby. It is not a business. I am a talker. I talk a lot. I love the whole idea of public speaking.

Io vado in cerca di attenzione. Questo è il motivo principale per cui parlo e la ragione per la quale ho accettato di apparire sulla BBC. Il trading in borsa è una specie di hobby. Parlo molto. Adoro l’idea di parlare in pubblico.

Ecco, questo è il quadro desolante dell’incapacità di fare informazione attendibile anche nelle contingenze più nefaste e l’ennesima prova dell’inattendibilità della rete quando si limita a rilanciare con un click informazioni non verificate e che “sembrano vere” perché dicono quello che ci piace sentire.

A darci il quadro reale di quello che sta accadendo, della fornace in cui ci stiamo ficcando per mandare in fumo il lavoro di intere vite, non è l’intervista visionaria di Rastani, l’oratore professionista e nuova stella della rete, ma semplicemente un’occhiata agli interessi che la Grecia promette per il prestito di un anno.  La percentuale 135% fa molta più paura degli occhi spiritati di Rastani e dei suoi dodici mesi di tempo concessi.  Magari fossero 12.


58 commenti su “Default Italia, 43 Giorni al Fallimento. Alessio Rastani, il Trader Sincero, è una Bufala

  • eduardo

    Ma cosa trovi d’interessante in questo Rastani (a parte il nome di battesimo, s’intende)?

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Niente di particolare. Mi affascina il meccanismo di propagazione della menzogna in rete attraverso la reciproca attribuzione di autorevolezza delle fonti.
      Le cose diventano vere perché un sacco di gente le condivide.

      Se ci pensi, è indice di grandissima fragilità.

  • Paigam

    Ok. Magari sto Rastani è un signor nessuno, ma chi dice che le sue siano falsità? Solo perchè sposta il giorno del default un po’ più avanti?
    Ogni mattina guardo fuori dalla finestra e il mondo mi sembra come ieri, come un anno fa, come dieci anni fa… Oltre al sottoscritto non vedo nessun altro di particolarmente preoccupato per l’immediato futuro…
    Se l’informazione ufficiale si serve di una “testa di legno”, prestanome, per fargli dire che tra poco succederà un casino, mi sembra meglio di niente!
    In Italia l’informazione racconta solo delle stupidaggini di Berlusconi!
    In ogni caso c’è una frase che sottoscrivo appieno:
    “Per cui il mio consiglio è preparatevi e agite adesso. Il maggiore rischio che correte adesso è non agire”
    Questo è quello che i media non dicono e, in accordo con il mondo politico, non vogliono dire. La frase tipica degli addetti all’ordine pubblico e dei soccorritori in caso di catastrofi è: “State calmi! Mantenete la calma, è tutto sotto controllo! Seguite le indicazioni dell’agente più vicino a voi, la situazione si risolverà rapidamente nel migliore dei modi!”
    Esiste anche un articolo del codice penale sul “procurato allarme”.
    Mantenerci nella bambagia, non farci prendere delle decisioni, non farci agire, questo è lo scopo di chi è al potere. Questo servizio della BBC anche se fosse una bufala, va nella direzione opposta.

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Nessuno entra nel merito di quello che dice che, anzi, io personalmente ritengo anche che la sua sia una visione ottimistica.
      Comunque, come vale poco la mia opinione, vale poco la sua.
      Lui non aveva titolo per parlare alla BBC, così come non ce l’ho io.
      La verità non discende dal canale sulla quale la si propaga.

  • Antonio d.

    A me sembra che vi state attaccando a delle false notizie, il trader è reale, la BBC non è mediaset o rai, hanno verificato il suo lavoro e hanno detto chiaro e tondo che è un trader che lavora nella finanza.
    Anzi a me sembra una notizia inventata e buttata lì il suo saldo personale in banca che il daily telegraph avrebbe scoperto.. come no! Quale banca darebbe il saldo di un correntista a un giornalista.

    Ma dai.. cercano di infangarlo perchè ha detto la pura verità.

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Il Guardian è una fonte affidabile come la BBC.
      Non possiamo giudicare l’affidabilità di un’informazione sulla base del fatto che ci piace di più una versione rispetto all’altra.

  • Andrea G.

    Ciao… non mi è chiaro quale sia la bufala?
    Rastani si è presentato come trader indipendente (vero) e ha detto quello che tutti sanno nel mercato della finanza… non riesco veramente a capire quale sia la bufala?

    Tra i professoroni e gli economisti soltanto uno aveva previsto il crash del 2008 (Roubini), tra i trader professionisti, in molti hanno guadagnato parecchi soldi su quel crash.

    Continuo a non capire perché non sia affidabile quanto detto da Rastani.

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Su questo sito diciamo le cose che dice Rastani da mesi, ormai.
      La gente sa che è su un sito personale, sa di leggere un’opinione personale, si fa la sua e si regola di conseguenza.
      Se la BBC avesse intervistato casualmente per strada un tizio che fa il trader per hobby (come da sua stessa affermazione) e questi avesse detto che tra dodici mesi i risparmi di tutti saranno liquefatti qualcuno lo avrebbe pubblicato sul giornale? No, perché si tratta di un’opinione come milioni espresse ogni giorno in rete e in televisione.
      Invece, Rastani, si affaccia dalla BBC con la stessa autorevolezza di un papa che si affaccia a San Pietro e preannuncia la fine del mondo.
      La bufala non sta nelle sue opinioni e nelle sue previsioni che, nonostante tutto, nessuno può sottoscrivere, ma sta nel modo in cui è stata presentata.
      Se Rastani avesse detto che tra 12 mesi saremo tutti milionari, tu ci avresti creduto solo perché lo diceva dalla bbc?

  • Andrea G.

    Capisco la tua posizione: ma l’articolo (ed il titolo che hai utilizzato) sono decisamente forzati. L’obiettivo dell’intervista era quello di conoscere l’opinione di un trader indipendente circa le azioni adottate dai governi. Non a caso una delle domande nel corso dell’intervista è stata “cosa si aspettano gli investitori per essere tranquillizzati?”. Rastani rappresenta la persona più qualificata per dare questa risposta: è il risparmiatore medio, non un istituzionale, con esperienza di trading.

    Ciò che è sottointeso nel tuo articolo è che possono esprimere una loro opinione solo persone che hanno i cosidetti titoli: i famosi professoroni ed economisti sono quasi sempre consulenti di grosse istituzioni finanziarie ed i loro studi sono pagati profumatamente da banche d’affari. Credo che l’opinione di Rastani sia stata la più pulita e cristallina che potessimo avere e proprio il suo essere un trader senza conflitti di interesse la rende di maggior valore rispetto a quella degli “esperti”.

    L’opinione che ha espresso, per definizione non può essere una bufala.
    Rastani è stato presentato per quello che è… quindi anche qui nessuna bufala.

    Ripeto, non comprendo dove sia la bufala… ma sicuramente il titolo ha colto l’obiettivo: tutti parlano di Rastani e io ci scrivo l’articolo con il titolo ad effetto.

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Anche io capisco la tua posizione.
      La forzatura sul titolo è una sgomitatura necessaria per far leggere contenuti che altrimenti sarebbero ignorati. Non mi sono inventato niente. Non dico che sia giusto, ma si scrive per far conoscere la propria opinione. Il web è pieno di ottimi contenuti che sono completamente ignorati perché non sono presentati bene. Comunque, il malumore sul titolo ti ha impedito di valutare il lavoro di ricerca e di raccolta delle informazioni che si configura come un servizio gratuito reso a chi legge.
      Queste poche righe mi sono costate tre ore di lavoro. Se tu ti fermi al titolo, sono tre ore perse.

      Sulla seconda affermazione dissento in pieno. Non so quali fossero le intenzioni della BBC, ma in Italia, e generalmente in rete, l’intervista è stata percepita come il coming out di uno dei speculatori mascherati. Uno che sollevava il velo sul malefico complotto che sta affogando l’economia.

      Rastani non è uno speculatore, non è un accademico, non è un grande finanziere. La sua opinione andava presentata in questi termini:

      Rastani, uno che fa il trading per hobby e sicuramente non è a conoscenza delle segrete cose della speculazione finanziaria, pensa che …
      Poi, se si voleva veramente ssere professionali si sarebbe dovuto aggiungere
      In quattro anni di trading per hobby, Rastani ha perso 13.000 euro

      Ecco, in questo caso non sarebbe stata una bufala.
      Un’opinione può essere stupida, ma non è mai una bufala, hai ragione, ma se la si presenta come se si svelasse un segreto di Fatima, la bufala c’è, eccome.

      Tu continui a voler entrar nel merito dell’opinione che, come ti dicevo, io ritengo addirittura ottimista per eccesso. A me non interessa.

  • Andrea G.

    Hai ragione, mi scuso per non aver menzionato l’ottimo lavoro di ricerca che hai fatto. Di questo mi scuso e ne approfitto ora.

    Per il resto, Rastani è uno speculatore, come chiunque operi in borsa nel brevissimo termine. I complotti mi fanno sorridere, nel senso che le cose sono talmente chiare (GS effettivamente ha più potere di molti governi) che chi si nasconde dietro i complotti è semplicemente disinformato.

    Grazie per l’articolo,
    Andrea.

  • Diva Calzetti

    io ci andrei piano con l'affermazione "inattendibilità della rete", qui si parla dell'inattendibilità della bbc, come di tantissime altre testate. Quando leggo una notizia in rete parto dal presupposto che possa essere una bufala, un'esternazione personale, una battuta, uno scherzo, poi però di solito verifico la fonte e se la fonte è la bbc ci posso anche credere. penso proprio che ci siamo riempiti di giornalai vuoi per incompetenza, per sensazionalismo o per servilismo.

    • Mente Critica

      Hai ragione, forse l'estensione è immotivata. Il problema è che non mi è piaciuta la storia dei dieci nomi dei politici gay e sono ancora un po' in urto con un certo modo di stare in rete.

    • Diva Calzetti

      Mente Critica è brutto strumentalizzare i gay o qualsiasi altra categoria di discriminati,però penso che contro tutta questa ipocrisia e soprattutto contro gente che non è capace neanche di votare una legge contro l'omofobia,forse diventa anche lecito ripagarli con le loro bassezze. Forse…

    • Mente Critica

      Diva Calzetti tu credi che iniziando a comportarsi come loro alla fine si riuscirà a sconfiggere il loro sistema?
      Io credo che essere diversi sia essenziale. Ci sono altri sistemi che, magari richiedono sacrificio, fatica, anche rinunce, ma se uno inizia a usare lo strumento della diffamazione, dell'insulto gratuito, della violenza, hanno vinto già.
      Comunque, la credibilità e l'onestà della rete sono essenziali. Certe azioni sono squalificanti. Da oggi in poi saranno autorizzati a chiedere più restrizioni, più sanzioni. Io non ricordo più nemmeno quei nomi, ma ricordo l'episodio. Se era un'arma, non ha funzionato.

  • Diva Calzetti

    io ci andrei piano con l'affermazione "inattendibilità della rete", qui si parla dell'inattendibilità della bbc, come di tantissime altre testate. Quando leggo una notizia in rete parto dal presupposto che possa essere una bufala, un'esternazione personale, una battuta, uno scherzo, poi però di solito verifico la fonte e se la fonte è la bbc ci posso anche credere. penso proprio che ci siamo riempiti di giornalai vuoi per incompetenza, per sensazionalismo o per servilismo.

    • Mente Critica

      Hai ragione, forse l'estensione è immotivata. Il problema è che non mi è piaciuta la storia dei dieci nomi dei politici gay e sono ancora un po' in urto con un certo modo di stare in rete.

    • Diva Calzetti

      Mente Critica è brutto strumentalizzare i gay o qualsiasi altra categoria di discriminati,però penso che contro tutta questa ipocrisia e soprattutto contro gente che non è capace neanche di votare una legge contro l'omofobia,forse diventa anche lecito ripagarli con le loro bassezze. Forse…

    • Mente Critica

      Diva Calzetti tu credi che iniziando a comportarsi come loro alla fine si riuscirà a sconfiggere il loro sistema?
      Io credo che essere diversi sia essenziale. Ci sono altri sistemi che, magari richiedono sacrificio, fatica, anche rinunce, ma se uno inizia a usare lo strumento della diffamazione, dell'insulto gratuito, della violenza, hanno vinto già.
      Comunque, la credibilità e l'onestà della rete sono essenziali. Certe azioni sono squalificanti. Da oggi in poi saranno autorizzati a chiedere più restrizioni, più sanzioni. Io non ricordo più nemmeno quei nomi, ma ricordo l'episodio. Se era un'arma, non ha funzionato.

  • Victor Leno

    Il fatto che Alessio non sia un vero trader professionale non vuol dire che le sue opinioni non abbiano senso. Infatti io conosco dei traders (professionali) che la pensano proprio come lui. Magari non hanno una visione così pessimistica del futuro, ma senz'altro sono sempre pronti a cercare di trarre vantaggio the qualsiasi opportunità causata the crolli in borsa, recessioni ed altri disastri economici. E la grande volatilità dei mercati potrebbe aumentare anche a causa dei "black box" traders (il trading computerizzato) che possono muovere il mercato con compravendite ad alto volume basate su dati statistici che non sono alla portata di tutti.

    • Mente Critica

      Ciao
      come detto nel post e nei commenti, non entro in merito delle opinioni di Alessio che, anzi, condivido. Piuttosto era interessante il meccanismo con il quale l'opinione era stata presentata.

  • Victor Leno

    Il fatto che Alessio non sia un vero trader professionale non vuol dire che le sue opinioni non abbiano senso. Infatti io conosco dei traders (professionali) che la pensano proprio come lui. Magari non hanno una visione così pessimistica del futuro, ma senz'altro sono sempre pronti a cercare di trarre vantaggio the qualsiasi opportunità causata the crolli in borsa, recessioni ed altri disastri economici. E la grande volatilità dei mercati potrebbe aumentare anche a causa dei "black box" traders (il trading computerizzato) che possono muovere il mercato con compravendite ad alto volume basate su dati statistici che non sono alla portata di tutti.

    • Mente Critica

      Ciao
      come detto nel post e nei commenti, non entro in merito delle opinioni di Alessio che, anzi, condivido. Piuttosto era interessante il meccanismo con il quale l'opinione era stata presentata.

  • Steve D.

    No, dico, da un trader spregiudicato che sogna le recessioni per fare soldi ci si aspetta che viva ufficialmente in una villa a beverly hills e abbia un saldo a 9 zeri?
    Che la situazione possa diventare irrecuperabile forse e’ pensiero anche di persone piu’ “istituzionali”, per questo tutti sperano che anche loro agiscano per tempo. Io i miei risparmi posso proteggerli solo investendo nel materasso.

    Saluti

  • Paolo Tagliaferri

    Mah in genere avendo esperienza dei mezzi di informazione inglesi come di quelli italiani si può notare una bella differenza in merito alla propensione al sensazionalismo. Certo poi le istanze si trovano sempre, come in questo caso (per non parlare di altre testate piú o meno prone alla sparata tipo Daily Mail), però ritengo che il problema di fondo sia sempre nel lettore. Che deve possedere adeguati strumenti e un variegato bagaglio di conoscenze per trarre la propria conclusione. Non serve essere un mago della finanza per sapere che a una banca d'affari interessano piú le variazioni di valore in quanto tali piuttosto che il loro significato sulla pelle reale della gente. Detto questo, come giustamente citi, esistono anche meccanismi psicologici che possono portare una persona a voler credere a certe cose piuttosto che ad altre. Infine un consiglio pratico: é una buona idea nascondere nel materasso abbastanza capitale the investire in un AK-47, just in case…

  • Paolo Tagliaferri

    Mah in genere avendo esperienza dei mezzi di informazione inglesi come di quelli italiani si può notare una bella differenza in merito alla propensione al sensazionalismo. Certo poi le istanze si trovano sempre, come in questo caso (per non parlare di altre testate piú o meno prone alla sparata tipo Daily Mail), però ritengo che il problema di fondo sia sempre nel lettore. Che deve possedere adeguati strumenti e un variegato bagaglio di conoscenze per trarre la propria conclusione. Non serve essere un mago della finanza per sapere che a una banca d'affari interessano piú le variazioni di valore in quanto tali piuttosto che il loro significato sulla pelle reale della gente. Detto questo, come giustamente citi, esistono anche meccanismi psicologici che possono portare una persona a voler credere a certe cose piuttosto che ad altre. Infine un consiglio pratico: é una buona idea nascondere nel materasso abbastanza capitale the investire in un AK-47, just in case…

  • Mauro

    Partendo dal presupposto che questo Rastani non mi sembra uno piu’ bravo nel chiaccherare che in altro, mi spieghi come fa il Daily Telegraph ad affermare con certezza quanti soldi ha in banca e come gli sono andati gli investimenti in borsa?
    Ora il segreto bancario e’ morto in tutto il mondo?
    O ci si aspetta che un trader abbia un solo conto in banca, e tra l’altro in una banca che non difenda la privacy dei propri clienti.
    Inoltre io qualche trader londinese lo conosco, e nessuno di loro vive in una casa di proprieta’.

  • Mauro

    Partendo dal presupposto che questo Rastani a me sembra piu’ bravo a parlare che a fare altro, Comandante mi spieghi come pretende il Daily Telegraph di sapere quanti soldi ha in banca e come gli sono andati gli investimenti?
    Il segreto bancario e’ morto in tutto il mondo?
    Pretendiamo forse che un trader (anche amatoriale e incapace) abbia un solo conto in banca, tra l’altro in una banca che non difende la privacy dei propri clienti?
    Inoltre, riguardo la casa, io ho conosciuto qualche trader professionista londinese, almeno un paio di loro non solo non avevano casa di proprieta’ ma dividevano l’affitto con altra gente.

    A me sembra che con questo articolo si smentisca un’informazione, probabilmente falsa anche se confermata da BBC-Forbes-CNN, in virtu’ di altra informazione nient’affatto provata.
    Il “diffondere notizie non verificate” e’ un errore che si fa in tutti i sensi, anche quando si vuole smascherare bufale.

    • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

      Chissà perché le spiegazioni più semplici sono sempre quelle a cui non pensa nessuno.
      E’ evidente che il Telegraph l’ha chiesto a Rastani e Rastani ha risposto.
      Non ci sono smentite e, sul suo blog, Rastani non contraddice nemmeno una vigola dell’articolo del telegraph.

      bastava fare un minimo di controllo per evitare una domanda sciocca.

      • Mauro

        Nell’articolo del DT a cui fai riferimento appare:
        “…Its most recent accounts show…”
        oltre alle sue dichiarazioni. Quindi per me la domanda non mi sembra sciocca, anche perche’ tu scrivi che il DT “fa qualche indagine”, l’indagine vuol dire che lo chiamano e gli chiedono: “quanti soldi hai in banca? quanto paghi di mutuo”?
        E per capire se Rastani racconta frottole gli si chiede quanto ha in banca? Non penso sia il massimo chiedere a un sospetto bugiardo se mente.
        Mi e’ sembrata molto piu’ illuminante l’intervista di Forbes.

        • Mauro

          Dimenticavo, riguardo la tua chiosa riguardo controlli e sciocchezze, immagino tu ritenga di avere l’esclusiva sulla mente critica.

          • Comandante Nebbia L'autore dell'articolo

            Devo ammettere che non ho nessuna idea di quale sia la regolamentazione sulla pubblicità dei conti correnti in Gran Bretagna.
            Può darsi che si sia costretti a dichiararli sull’equivalente del loro 730, come sta per accadere da noi e, quindi, il dato diventi pubblico.
            Così come le minusvalenze sui titoli che, per compensare il capital gain, devono essere dichiarate anche quelle sulla dichiarazione dei redditi.

            Comunque, a me sembrano particolari. Ripeto che se fossero state sciocchezze rastani poteva smentirle e non l’ha fatto.
            Anzi, per toglierti la curiosità puoi anche scrivergli e chiederglielo. Non è il papa e credo che ti risponderà senza problemi.

            Sulla mente critica, hai ragione. Sono stato sgarbato e mene scuso. Cercherò di starci più attento la prossima volta.

  • guy

    e per screditare questo signore si va a cercare dove abita e di chi é casa sua…
    ammazza che buffoni, piú buffoni di rastani!!!

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