Default, Crisi, Criminalità e Violenza. Ecco il Volto della Bestia 4


Ci ho pensato un po’, almeno 24 ore prima di scrivere questo post. La scelta è sempre la stessa: fare il pierino, come il Corriere, che mette i link ai video “che possono turbare la vostra sensibilità” e poi scrive a caratteri cubitali rossi: GUARDA o fare il superiore, rimanendo in un angolo lì, senza dar confidenza a nessuno? Io ho sempre votato per la seconda. Un po’ per una questione etica, ma anche per snobismo. Una volta Lameduck  mi ha definito un dandy, che poi mi sono pure dovuto andare a cercare che significasse. Non so se sono un dandy, ma sicuramente sono “un eccentrico che si diverte a stupire il pubblico, con atteggiamenti e gesti provocatori, con il suo particolare modo di vestire e di vivere.” (cit.)

Ciò doverosamente premesso, è da mesi che gli italiani, sotto la pressione di una crisi che nessuno di noi aveva mai vissuto di questa intensità, fanno i bulli per strada o sui social network minacciando rivolte popolari, giustizie sommarie, ghigliottine volanti e guerre civili Sud, Nord, Est, Ovest, bianchi vs negri, evasori vs. contribuenti, elettori vs. eletti. Tutto bene quando si tratta di premere un “mi piace” su facebook, di indignarsi a macchinetta, di scrivere tweet di fiamma o di fare il fico alla macchinetta del caffè con quella del reparto vendite che è brutta di faccia, ma ha due tette così e una botta, forse pure due, gliele darei. I nodi vengono al pettine  quando si esce da questa specie di gioco di società, la gente, i ragazzi, iniziano a crepare per davvero, oppure arriva uno con un coltellaccio di venti centimetri per segare la testa a un uomo ancora vivo.

La vita sa essere terribile. Da qui al giorno in cui ce ne andremo, speriamo in pace, ci sono ancora mille e mille giorni di pioggia. Fuori, oltre facebook, oltre queste pagine e queste parole inutili, la bestia ruggisce con ferocia disumana e l’alternativa alla pace, al mettersi d’accordo, al trovare un sistema per salvare culi profumanti e puzzolenti è il dominio delle tenebre, con tutto quello che ne consegue e che nemmeno nel miglior film americano in 3D potrete mai vedere.

E’ per questo che, grazie al mio caro amico Miguel che con me condivide la conoscenza dell’oscurità (non badate troppo al suo sito. Noi gente della notte amiamo le doppie, le triple e le quadruple vite per sfuggire a quello che siamo stati e a quello che temiamo potremo essere di nuovo) alla fine ho deciso di offrirvi l’opportunità di guardare la bestia diritta negli occhi per qualche minuto. Niente immagini zigrinate, niente sequenze censurate, una semplice ripresa a mano libera di un boia narcos (leggi l‘articolo di Miguel sui narcos) che sega via la testa di altri narcos con un coltello. Una volta ci ho provato con una pecora, lo chiamavano addestramento. Vi assicuro che ci vuole una gran lama, determinazione, forza fisica e stomaco. Soprattutto stomaco.

Bene, ora è il mio turno di dire GUARDA. Attenzione però, le immagini non solo “urtano la sensibilità”, sono terrificanti. Anche per uno come me che ne ha viste e ne ha viste, ve lo assicuro. Chi riesce ad arrivare al minuto 10 e qualche cosa, avrà come bonus l’opportunità di vedere come la rassegnazione e l’ansia di farla finita possano prevalere sul terrore della morte e del dolore. Io ci sono arrivato con l’avanti veloce, saltando col mouse. Anche io ho il mio limite. Se a voi, invece, piace, chiamate subito il vostro neurologo.

Là, dietro l’angolo di un paese civile c’è questo. Parte della nostra nazione è già  contaminata. Il resto potrebbe seguirla se la necessità ed il bisogno diventeranno un problema per tutti. Siete proprio sicuri di voler andare in quella direzione?

Ok, se quello che ho scritto vi ha fatto già riflettere, chiudiamola qui. Andare oltre sarebbe stupido. Se, invece, volete conoscere e farvi la vostra opinione,  se avete lo stomaco guardate.

p.s. chi legge e ogni tanto “fa una sniffata che non c’è niente di male”, dovrebbe guardare in ogni caso. Giusto per sapere come si fabbrica la polverina.


4 commenti su “Default, Crisi, Criminalità e Violenza. Ecco il Volto della Bestia

  • Comandante Nebbia

    Fai bene. Nel tuo caso sarebbe inutile autolesionismo visto che hai già le idee abbastanza chiare.
    L’aggravante, se è lecito utilizzare questo termine a certi livelli, è che qui non c’è nemmeno la pretesa di “fare giustizia”. Niente ideali, niente condanne capoitali a dittatori omicidi, niente vendette per stragi operate da eserciti di occupazione. Pure e semplici questioni di soldi e controllo del territorio.
    L’efferatezza, in questo caso, è la dimostrazione di essere capaci di fare cose che il nemico non sarebbe mai disponibile a fare. Alla Kaiser Soze per intenderci. La ferocia come metro delle cose, dell’universo e degli accadimenti. La legge di Lucifero, per l’appunto.

    Avrei da dire oltre, ma è tardi e voglio riportare la mente ad un’attitudine che mi consenta il sonno. Per lavoro ho dovuto testimoniare di altro e quando entro in un certo loop, nemmeno 30 gocce di songar riescono a stendermi 🙂
    Non sono mai riuscito ad essere la pellaccia che davo a bere di essere.
    Buona notte e dormi con gli stivali 🙂

  • Darsch

    Io purtroppo, quando mi si presentano queste occasioni, ho la bruttissima attitudine a voler vedere in faccia la – cruda – realtà in cui siamo immersi. Ma concordo con Lameduck: quando l’hai fatto una volta, ti basta e ti avanza. Ragion per cui ho dato una sbirciata rapida, con lo zoom della pagina al minimo (così, per precauzione personale) in modo da vedere tutto in modalità “francobollo”. Ora ho lo stomaco rigirato comunque. E credo che “quella” precisa cosa al minuto 10 e passa me la ricorderò per un bel pezzo.

    Non oso immaginare ciò che puoi aver visto tu, con la tua esperienza.

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