Dedicato a Eluana
22 luglio, 2008 di Laura Costantini
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Buio.
Sono al buio.
Sono nel buio.
Forse sono io il buio.
È questa la morte?
E chi è morto può ricordare?
Perché io un ricordo ce lo avrei…
Due fari che mi corrono incontro.
La mia testa che collassa contro il parabrezza.
Buio. Assenza. Altrove.
Perché mi hanno richiamato qui?
Perché c’è un qui, immagino.
Solo che io non lo percepisco.
È buio qui, io sono fatto di buio.
Non è che lo vedo, il buio.
Non vedo, non sento, non tocco, non annuso.
Il buio non ha sapore.
Il buio esiste e basta.
Mi compone, mi avvolge, mi opprime.
Adesso mi opprime.
Non ho un dove, non ho un quando, ma distinguo.
Adesso il buio mi opprime, è un buio diverso, che non mi appartiene.
Ero libero.
Subito dopo le luci abbaglianti.
Subito dopo il parabrezza in frantumi.
Ero libero perché non ero.
La mia assenza era la mia condizione.
Era una condizione giusta.
Non ero.
Ora sono buio.
Buio senza odore, senza sapore, senza colore.
Buio che stringe, soffoca.
Buio.
Mi hanno richiamato dall’altrove.
Mi hanno imprigionato nel buio.
Voglio uscire di qui.
Vi prego.
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Grazie Laura.
con affetto
l.
Grazie a te per averlo subito pubblicato.
Non dirlo neppure.
C’è una fila lunghissima, ma l’argomento è scottante.
.
Bello.
La prima cosa seria che leggo su questa tragedia.
Una grossa responsabilita’ quella che mi dai…
La responsabilità te la sei presa tu, e l’hai gestita benissimo.
Non era facile evitare le banalità e lo sciacallaggio di cui ci riempiono la testa.
Angosciante per quanto sa essere vera.
Ho provato, solo provato, a pensare quello che puo’ passare nell’anima di chi esiste in quella non esistenza.
Complimenti
Grazie.
Si, angosciante e senza speranza: ancora più angosciante!
Vero. Tutto Vero. E Giusto.
Grazie.
Grazie Laura per questi versi sperando che Eluana possa sentirli da qualche parte al buio.
E’ quello che spero anch’io.
commovente, grazie laura
Avevo già letto questi versi sul blog di Laura e Lory, ma il commento di Francesca mi ha fatto annebbiare la vista. Io penso che se siamo così tanti a pensare a lei, deve per forza arrivarle il nostro calore a riscaldare la buia solitudine nella quale si trova.
Oltre a grazie, non so che altro dire, sinceramente. Forse e’ tutto li’, in quelle parole che mi sono uscite dal cuore. Spero che Eluana sia presto libera di seguire il suo altrove.