Decritta Monti e Vinci il Pupazzetto: Servizio sanitario a rischio=Assicurazioni Private 21


La vita umana non conta un cazzo. Lasciate perdere le chiacchiere che vi raccontano quando gli serve il vostro voto, quando vi mettono una divisa addosso e vi spediscono a fare la “missione di pace” o quando producono i film dove i cattivi, in un modo o nell’altro, finiscono col prenderlo in culo e il Bene vince nello sfolgorio scintillante dei titoli di coda.

Siamo sette miliardi, in continua crescita. Non ci sono risorse per tutti e il fatto che tanta gente possa crepare nei modi più diversi non ha il minimo peso sulla bilancia degli interessi del mondo. E’ un concetto che attiene alla statistica attuariale. I singoli non contano un cazzo, contano i trend statistici.

Se voi siete di quelli che si sono emozionati per la cerimonia democratica delle primarie vi dovete dare una svegliata. Voi sognate, Monti e i suoi amici non sognano. Quello che stanno costruendo è l’unico mondo possibile alle attuali condizioni: quello dove si salva chi può e chi non può se la prende a culo, crepa e non rompe il cazzo.

In quest’ottica, Mario che non sogna, una dichiarazione alla volta, ci racconta quello che succederà per fare in modo che ci si arrivi preparati, magari col gettone da due euro in mano, pronti a fare la fila. “Il sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantito se non si individuano nuove modalità di finanziamento” si decritta: “Grazie per quello che come dei coglioni avete versato. magari non oggi, ma domani, dovrete avere a che fare con le assicurazioni private dei miei amici che assicureranno i sani e scaricheranno sul pubblico i malati”. Più o meno quello che è già successo con la Fiat, l’Alitalia e compagnia cantando quando i profitti se li spartivano gli azionisti e mobilità, casse integrazioni e bad company se le ciucciava il pubblico (io, tu, noi, tutti).

Cari lettori di mentecritica, non voglio mettermi a fare il millenarista, ma stiamo già vivendo la battaglia finale, solo che noi stiamo ancora davanti alla televisione a sbirciare le tette della Barbara D’Urso e loro sono già nel salotto a rovistare nei cassetti. “Loro” sono quelli che stanno a cassetta e frustano i cavalli per farli correre, tanto i cavalli sono sette miliardi e, dal punto di vista della statistica attuariale, ci ne sarà sempre il numero sufficiente per tirare la carretta. Monti e i suoi paggetti Bersani, Renzi, Casini e Berluschini servono i cocchieri, non i cavalli.

Ora viene il momento nel quale l’autore, dopo aver duramente criticato il sistema, presenta la sua magica ricetta per risolvere il problema onde non esporsi alla consueta osservazione della “critica populista senza costrutto”.

Bene, ecco la mia ricetta: non esiste ricetta. La situazione è tale che, al massimo, si può crepare con onore in una specie di “muoia sansone con tutti i filistei”. L’ordine sociale è lo strumento attraverso il quale le coscienze sono imbrigliate e anestetizzate. Chi contribuisce a mantenere l’ordine, favorisce il destino che vi ho appena descritto. Per questo, se tutti ci dicono che Grillo è un pagliaccio e che il movimento cinque stelle può portarci al disastro, bisogna votare Grillo e il movimento cinque stelle. Non credo che questo contribuirà a costruire un sistema più giusto, ma spero che serva a dare una spallata a quello nel quale viviamo adesso (leggi il mio illuminante: Beppe Grillo e la Meccanica di una Rivoluzione).
Bisogna scegliere tra l’incertezza e la tranquilla vecchiaia di schiavitù economica che ci sta preparando Monti.
Uscite dalla fila, posate sul tavolo i due euro e guardatevi allo specchio. Dite a voi stessi chi siete,magari senza mentirvi, e chiedetevi se preferite soffocare in un’eterna domenica pomeriggio o bruciare come faville nel buio.
Non esiste terza strada. Questa è la guerra della nostra generazione e non possiamo sfuggirgli.


21 commenti su “Decritta Monti e Vinci il Pupazzetto: Servizio sanitario a rischio=Assicurazioni Private

  • fma

    So che ripeto sempre le stesse cose, è tipico dei vecchi, ma continuo a pensare che se il nostro sistema economico non è più in grado di produrre abbastanza per finanziare tutto ciò che abbiamo avuto finora, da qualche parte bisogna tagliare.
    A meno di non saper moltiplicare i pani e i pesci.
    So benissimo da dove si dovrebbe partire, e so anche che probabilmente non si partirà da lì. Per costringere il manovratore a comportarsi bene servirebbe, come il pane, una critica non populista con costrutto.
    Non ne vedo in giro.
    Bella l’immagine delle favile nel buio, ma secondo me è l’ultima cosa da fare e solo per soddisfazione personale.
    p.s. Credo siano le cose, non Monti, a prepararci la “schiavitù economica”. Se fosse lui sarebbe una specie di padreterno. Per gli stessi motivi non credo che esista qualcuno che ci possa evitare l’amaro calice della decrescita infelice.

    • Doxaliber

      La differenza tra te e Dellefragilicose e che tu, mi sembra, hai ancora speranza di uscire (quasi) indenne da questa situazione. Lui non ne ha più. Nella storia c’è sempre stato un punto di rottura, un istante, in cui l’unica via d’uscita era una “rivoluzione” totale, un completo stravolgimento rispetto al passato. Non mi riferisco alla rivoluzione francese o alle lotte di Che Guevara. Anche il nazismo, il franchismo e il fascismo sono stati il frutto di un punto di rottura tra società e cittadini che la compongono.

      • fma

        Ciao Doxa,
        questa volta ti sembra male. C’è già’ un intero paese che parla delle proprie difficoltà. A che pro tediarlo con le mie? 😉

        • Doxaliber

          Non parlavo di speranza per il proprio personale, quanto di speranza a livello di nazione.
          Mi spiace per le tue difficoltà. È un momento difficile per tutti.

    • ilBuonPeppe

      Il tuo problema è che dai per scontata e immodificabile la situazione di partenza. Cosa che non è vera.
      Il sistema economico produce e finanzia quello che può, in base alla truttura e al funzionamento che si è deciso di dargli. E’ stato costruito dagli umani quindi dagli umani può essere modificato, e senza bisogno di miracoli.
      Di critiche costruttive, ma anche di veri e propri progetti esecutivi, ce n’è in abbondanza; roba realizzata da gente qualificata, non da quacquaracqua come noi. Il problema è che non li prendono in considerazione.
      Tutto si può modificare e le alternative esistono: se non si fa è perché c’è una precisa volontà a mantenere questa direzione. A beneficio di chi… è fin troppo evidente.

      • fma

        È il tuo punto di vista. In realtà non sono tanto coglione da pensare che questa situazione non evolverà, prima o poi, in un modo o nell’altro.
        Ma partendo dallo stato attuale, con le risorse materiali e intellettuali a disposizione. Modeste. Con un’opinione pubblica incapace di distinguere tra i propri bisogni e le possibilità concrete. Sempre pronta a credere a chi le racconta ciò che vuol sentirsi raccontare.

  • Antonello Puggioni

    Credo che non ci lasceranno tenere neanche il pupazzetto e, per quanto possa interessare e contare un cazzo, se mi toccherà farò anch’io la mia brava parte di Sansone, anche per soli 5 minuti.
    Per come la vedo io la vera immoralità è non utilizzare ogni spazio, pubblico e privato, per urlare la follia criminale dei governanti e la spaventosa apatia dei governati.

  • serpiko

    Non so perchè ma ho già in mente il finale. Due carissimi che sono venuti a trovarmi, parlandomi delle primarie e di un Monti che “senza di lui sarebbe stato peggio”, me l’hanno confermato. E dire che uno è in pensione e se la piglierà fortemente in culo; l’altro in culo se l’è addirittura già presa, ritardando la pensione di 4 anni grazie alla lacrimante ministra.

    Chi ha un minimo di fortuna, e sufficienti palle per seguirla, si levi dalle palle orae si dia un diverso contegno altrove.
    Agli altri, buona domenica pomeriggio.

  • Vittorio Mori

    Questi post di dfc sono i miei preferiti. Io sono stato sempre, nell’indole, vagamente autarchico, a me la decrescita non fa paura più di tanto – anche perché vivo lontano dalle città, che aborro. Vivrò nei campi nutrendomi di bacche e rape rosse. Col fucile però, come un redneck del midwest, e fonderò il mio Tea Party, al quale siete tutti invitati. Ecco qua tutta la mia idea di futuro, altro che Wall Street, il MIB, lo spread, l’X5 BMW, l’iphone, la lira, l’euro, il marco o la pizza di fango del Camerun. La nobile arte dell’arrangiarsi. E se mi viene il cancro, spero di avere le forze per spararmi un colpo in testa prima che mi ammazzi lui, ecco tutta la mia idea di assistenza sanitaria.

  • Ivan

    Ciao vorrei alcune informazioni su come poter far domanda di lavoro alla black water . Io sono 15 anni che lavoro nel campo della sicurezza. Ciao e grazie

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