Curarsi con la Demagogia
6 agosto, 2007 - 8:00 di Roberto Della Cerra
Archiviato in Democrazia e Diritti, Il Lavoro degli Italiani
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Su “” del 20 luglio scorso, è uscita un’intervista a Francesco Cognetti, prestigioso oncologo che incolpa il management delle aziende sanitarie dei casi di malasanità. Egli accusa i disservizi di carattere amministrativo e i manager quali unici responsabili del degrado, sgravando i medici che non hanno alcuna colpa e anzi, sono le vittime designate.
La disciplina nazionale dell’affettare la realtà – qui i buoni, di là i cattivi – è molto in voga in questo periodo. Non ha valore di per sé, ma è funzionale come messaggio trasversale a qualcun altro che deve intendere.
Il taglio netto di ogni dilemma sociale tramite giudizi così ruvidi viene di solito percepito dalla massa dei lettori come un atto di coraggio della serie “wow, sta attaccando i manager pubblici, che fegato ha il tipo!”
In realtà il messaggio è rivolto alla casta medica ed il suo vero significato è “Ragazzi, avete trovato il vostro paladino“. Messaggio dai contenuti semplici, diretti, cui però è abbastanza agevole ribattere. Anche perché, ingenuamente o meno, non si sforza di usare categorie nuove, continua a somministrarci la stessa lista di concetti e pregiudizi usati da tempo in questa lotta per la supremazia sulla salute pubblica. Lotta nella quale noi cittadini siamo considerati i fessacchiotti di turno senza alcun diritto di scelta, che non debbono in alcun modo partecipare al governo della propria salute.

E’ pur vero che l’aziendalizzazione nasce storicamente dal rifiuto della politica a favore del mercato e che essa andrebbe temperata con modalità partecipative più ampie, in modo da disinnescare la guerra nemmeno tanto sotterranea tra istanze di razionalizzazione della spesa pubblica ed effettiva cura dei cittadini, dando per buone le parole del luminare e senza alcuna ombra sui variegati interessi castali in gioco.
E qui la politica dovrebbe entrare, per portare indicazioni e valori più alti al fine del rafforzamento del legame sociale. Ma non se ne azzarda affatto, distaccata com’è da una realtà a lei ormai così lontana. Ne è un esempio la posizione nettamente demagogica presa da questo giornale: meglio cavalcare il malcontento che adoperarsi per risolvere i problemi. Si fatica meno che a pensare soluzioni nuove e si guadagna consenso. Questo sì che è aziendalistico!
Curarsi con la Demagogia è di

Il giornale delle libertà? quello di dell’utri(notare il minuscolo)?
No grazie, preferisco vivere.