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	<title>Commenti a: Critica della Liberazione</title>
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	<description>Fece Tanto Freddo che Tutti ci Ammalammo di Anarchia</description>
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		<title>Di: Charlie</title>
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		<dc:creator>Charlie</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:57:40 +0000</pubDate>
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		<description>Calamandrei è troppo poco conosciuto.
Gli sarò grato per sempre per aver vissuto tra noi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Calamandrei è troppo poco conosciuto.<br />
Gli sarò grato per sempre per aver vissuto tra noi</p>
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		<title>Di: Charlie</title>
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		<dc:creator>Charlie</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:49:58 +0000</pubDate>
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		<description>pensa che alcuni reati sono tipicamente omissivi.
si chiama commissione mediante omissione e non prevede sconti ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pensa che alcuni reati sono tipicamente omissivi.<br />
si chiama commissione mediante omissione e non prevede sconti <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Charlie</title>
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		<dc:creator>Charlie</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 08:40:07 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;i&gt;non potevo tollerare che uscisse della resistenza il quadro che tu ne davi.&lt;/i&gt;
polemiche a parte, trovo interessante come l&#039;intolleranza non si sia mai sopita in questo nostro &quot;popolo&quot;.
tutto. tutto quel periodo e ciò che ne è seguito è basato sull&#039;intolleranza, ancora oggi.

c&#039;è da dire, però, che il fascismo ha fin dall&#039;inizio incontrato della resistenza, anche a livello parlamentare. purtroppo la politica del terrore che instaurò fin da subito, unita alla scelleratezza del re nano, alla fine ha in qualche modo pagato; se c&#039;è qualcosa che rimprovero ai nostri avi è l&#039;abuso di indifferenza.

dici bene scrivendo che gli italiani hanno liberato sé stessi, ma forse sarebbe stato meglio se gli italiani si fossero liberati &lt;i&gt;di&lt;/i&gt; sé stessi, cosa che non è avvenuta.
sono sempre più convinto, per entrare nel merito dei commenti qui sopra, che la pressoché totale mancanza nell&#039;immediato dopoguerra di un &lt;i&gt;processo&lt;/i&gt; di riconciliazione nazionale (duro ma necessario) proroghi i suoi effetti fino ad oggi.
se nessuno è disposto, a più di sessant&#039;anni dal conflitto, a riconoscersi nei valori di un&#039;italia repubblicana ed antifascista (ma non necessariamente intollerante verso i nostalgici) ed anzi rivendica il proprio orgoglioso appartenere a formazioni politiche di indubbia ispirazione fascista (cambiano soltanto sigle e colori), questo conferma ciò che hai scritto nel pezzo, che mi permetto di citare attualizzandolo:

&lt;i&gt;&quot;Gli italiani sono fascisti. Lo sono per convinzione, per pigrizia, per ignoranza, per disinteresse, ma lo sono.&quot;&lt;/i&gt;

ebbene; come, mi chiedo, possiamo superare il nostro passato dal momento che lo stiamo ancora vivendo? ontologicamente non si può parlare di passato da superare perché non si può parlare di passato, ma di vissuto. viviamo ancora in quel clima; è stato passato in lavatrice, steso e stirato, ma è ancora quello.

sono convinto anche che il momento della resistenza sia stato il più alto - nella sua tragicità - toccato dal misero e poco unito popolo italiano. superato soltanto dal periodo costituente. accetto, ed anzi sostengo con vigore, che non basti la resistenza a redimere gli italiani; anzi mi sembra che gli italiani tutto volessero meno che essere redenti, e che lo scontro fratricida (com&#039;è stato autorevolmente definito) si protragga ancora oggi quotidianamente.

oggi, come allora, siamo in pochi a resistere; ma a differenza di allora, mi pare di capire che non abbiamo grosse speranze di tornare utili al nostro paese.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>non potevo tollerare che uscisse della resistenza il quadro che tu ne davi.</i><br />
polemiche a parte, trovo interessante come l&#8217;intolleranza non si sia mai sopita in questo nostro &#8220;popolo&#8221;.<br />
tutto. tutto quel periodo e ciò che ne è seguito è basato sull&#8217;intolleranza, ancora oggi.</p>
<p>c&#8217;è da dire, però, che il fascismo ha fin dall&#8217;inizio incontrato della resistenza, anche a livello parlamentare. purtroppo la politica del terrore che instaurò fin da subito, unita alla scelleratezza del re nano, alla fine ha in qualche modo pagato; se c&#8217;è qualcosa che rimprovero ai nostri avi è l&#8217;abuso di indifferenza.</p>
<p>dici bene scrivendo che gli italiani hanno liberato sé stessi, ma forse sarebbe stato meglio se gli italiani si fossero liberati <i>di</i> sé stessi, cosa che non è avvenuta.<br />
sono sempre più convinto, per entrare nel merito dei commenti qui sopra, che la pressoché totale mancanza nell&#8217;immediato dopoguerra di un <i>processo</i> di riconciliazione nazionale (duro ma necessario) proroghi i suoi effetti fino ad oggi.<br />
se nessuno è disposto, a più di sessant&#8217;anni dal conflitto, a riconoscersi nei valori di un&#8217;italia repubblicana ed antifascista (ma non necessariamente intollerante verso i nostalgici) ed anzi rivendica il proprio orgoglioso appartenere a formazioni politiche di indubbia ispirazione fascista (cambiano soltanto sigle e colori), questo conferma ciò che hai scritto nel pezzo, che mi permetto di citare attualizzandolo:</p>
<p><i>&#8220;Gli italiani sono fascisti. Lo sono per convinzione, per pigrizia, per ignoranza, per disinteresse, ma lo sono.&#8221;</i></p>
<p>ebbene; come, mi chiedo, possiamo superare il nostro passato dal momento che lo stiamo ancora vivendo? ontologicamente non si può parlare di passato da superare perché non si può parlare di passato, ma di vissuto. viviamo ancora in quel clima; è stato passato in lavatrice, steso e stirato, ma è ancora quello.</p>
<p>sono convinto anche che il momento della resistenza sia stato il più alto &#8211; nella sua tragicità &#8211; toccato dal misero e poco unito popolo italiano. superato soltanto dal periodo costituente. accetto, ed anzi sostengo con vigore, che non basti la resistenza a redimere gli italiani; anzi mi sembra che gli italiani tutto volessero meno che essere redenti, e che lo scontro fratricida (com&#8217;è stato autorevolmente definito) si protragga ancora oggi quotidianamente.</p>
<p>oggi, come allora, siamo in pochi a resistere; ma a differenza di allora, mi pare di capire che non abbiamo grosse speranze di tornare utili al nostro paese.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario albrizio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50638</link>
		<dc:creator>mario albrizio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:53:47 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Nicu.
Benvenuto tra noi.
Mi associo al Comandante nell&#039;invitarti a parlare del tuo Paese oggi, dall&#039;interno e fuori dai media &quot;ufficiali&quot;.
Ne abbiamo proprio bisogno!
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Nicu.<br />
Benvenuto tra noi.<br />
Mi associo al Comandante nell&#8217;invitarti a parlare del tuo Paese oggi, dall&#8217;interno e fuori dai media &#8220;ufficiali&#8221;.<br />
Ne abbiamo proprio bisogno!<br />
 <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Bibi e bibo</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50637</link>
		<dc:creator>Bibi e bibo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:51:04 +0000</pubDate>
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		<description>Ormai anche la &quot; Resistenza&quot; è stata sporcata da Berlusconi....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai anche la &#8221; Resistenza&#8221; è stata sporcata da Berlusconi&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50635</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:22:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=13638#comment-50635</guid>
		<description>purtroppo la prima strage del nazismo non è stata contro gli uomini liberi ma contro i deboli, i malati di mente ed i disabili, il famigerato progetto t4.
iniziò tra l&#039;indifferenza di tutti nei primi anni 30.
non è necessario fare per essere complici. basta anche il semplice disinteresse secondo me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>purtroppo la prima strage del nazismo non è stata contro gli uomini liberi ma contro i deboli, i malati di mente ed i disabili, il famigerato progetto t4.<br />
iniziò tra l&#8217;indifferenza di tutti nei primi anni 30.<br />
non è necessario fare per essere complici. basta anche il semplice disinteresse secondo me.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50634</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:18:19 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;per&quot; e &quot;con&quot; direi. purtroppo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;per&#8221; e &#8220;con&#8221; direi. purtroppo.</p>
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		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50633</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:17:28 +0000</pubDate>
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		<description>parole splendide e terribili</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>parole splendide e terribili</p>
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	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50632</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:16:55 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Nicu
benvenuto su MC.
il tuo italiano è comprensibile e abbastanza corretto.
La storia del tuo paese è molto complessa e io non ho la presunzione di dire che la conosco.
Mi piacerebbe, invece, che ci parlassi un po&#039; tu del tuo paese oggi.
Puoi scrivere qualcosa per MC. Lo correggerò personalmente e lo pubblicheremo a tuo nome.

Grazie per il tuo interessamento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Nicu<br />
benvenuto su MC.<br />
il tuo italiano è comprensibile e abbastanza corretto.<br />
La storia del tuo paese è molto complessa e io non ho la presunzione di dire che la conosco.<br />
Mi piacerebbe, invece, che ci parlassi un po&#8217; tu del tuo paese oggi.<br />
Puoi scrivere qualcosa per MC. Lo correggerò personalmente e lo pubblicheremo a tuo nome.</p>
<p>Grazie per il tuo interessamento.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Nicu Panaitescu</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50630</link>
		<dc:creator>Nicu Panaitescu</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 13:11:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao, comandante! Mi piacerebbe leggere qualcosa di simile sulla storia del mio popolo. Lego e scrivo dalla Romania. Il mio paese e stato, piu o meno,,nella stessa posizione durante la guera, e ha scrito la storia nello stesso modo. Anzi, peggio, durante il comunismo.  
La differenza e che, mentre L&#039;Italia ha godutto del piano Marshall dopo guerra, Romania e entrata nel&#039;ombra del&#039;Unione Sovietica e, con l&#039;aiuto dei scelerati locali, ha percorso il camino infernale dal quale non e ancora uscita.
Scusate l&#039;ortografia, l&#039;italiano non e il mio punto forte :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, comandante! Mi piacerebbe leggere qualcosa di simile sulla storia del mio popolo. Lego e scrivo dalla Romania. Il mio paese e stato, piu o meno,,nella stessa posizione durante la guera, e ha scrito la storia nello stesso modo. Anzi, peggio, durante il comunismo.<br />
La differenza e che, mentre L&#8217;Italia ha godutto del piano Marshall dopo guerra, Romania e entrata nel&#8217;ombra del&#8217;Unione Sovietica e, con l&#8217;aiuto dei scelerati locali, ha percorso il camino infernale dal quale non e ancora uscita.<br />
Scusate l&#8217;ortografia, l&#8217;italiano non e il mio punto forte <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50615</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 16:34:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=13638#comment-50615</guid>
		<description>Condivido assolutamente.
Troppo spesso si parla di &quot;occupazione tedesca in Italia&quot;, dimenticando quando, tempo prima, l&#039;Italia seguiva fedelmente la linea di Hitler e combatteva (per) con lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido assolutamente.<br />
Troppo spesso si parla di &#8220;occupazione tedesca in Italia&#8221;, dimenticando quando, tempo prima, l&#8217;Italia seguiva fedelmente la linea di Hitler e combatteva (per) con lui.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Sofia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50611</link>
		<dc:creator>Sofia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:32:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=13638#comment-50611</guid>
		<description>Lapide ad ignominia
Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
Più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA
.
Pietro Calamandrei</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lapide ad ignominia<br />
Lo avrai<br />
camerata Kesselring<br />
il monumento che pretendi da noi italiani<br />
ma con che pietra si costruirà<br />
a deciderlo tocca a noi.<br />
Non coi sassi affumicati<br />
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio<br />
non colla terra dei cimiteri<br />
dove i nostri compagni giovinetti<br />
riposano in serenità<br />
non colla neve inviolata delle montagne<br />
che per due inverni ti sfidarono<br />
non colla primavera di queste valli<br />
che ti videro fuggire.<br />
Ma soltanto col silenzio dei torturati<br />
Più duro d’ogni macigno<br />
soltanto con la roccia di questo patto<br />
giurato fra uomini liberi<br />
che volontari si adunarono<br />
per dignità e non per odio<br />
decisi a riscattare<br />
la vergogna e il terrore del mondo.<br />
Su queste strade se vorrai tornare<br />
ai nostri posti ci ritroverai<br />
morti e vivi collo stesso impegno<br />
popolo serrato intorno al monumento<br />
che si chiama<br />
ora e sempre<br />
RESISTENZA<br />
.<br />
Pietro Calamandrei</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: mario albrizio</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50610</link>
		<dc:creator>mario albrizio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:12:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=13638#comment-50610</guid>
		<description>Ovviamente non pretendo di conoscere gli storici &quot;giusti&quot;. Né mi accontenterei di dipendere da un gruppo qualunque di storici.

Come abbiamo discusso in un altro post, anche qui l&#039;oggettività assoluta non esiste; si cerca di approssimarcisi comparando il maggior numero di punti di vista, di entrambi i fronti, valutandoli, pesandoli, e non facendo mai mancare il supporto del nostro lavoro logico.

Il risultato ovviamente non è la Verità, ma un punto d&#039;appoggio il meno traballante possibile.

Su alcune cose non sono ancora d&#039;accordo, come per esempio sul fatto che &quot;I forni crematori erano gestiti dal popolo tedesco, non dalla sua classe dirigente. La testa dei bambini di sei mesi veniva schiacciata dagli stivali dei soldati, non da quelli di himmler.&quot;

Non era il popolo; erano soldati. Soldati allevati nel culto della divinità del leader esattamente come i nostri giovani crescono col mito del reality  e della tv.

Risultano episodi di ribellione, in cui gli stessi soldati hanno pagato con la vita. Eccezioni, certo. E non dimentichiamo che la prima strage i Nazisti l&#039;hanno fatta contro i dissidenti e gli uomini liberi di Germania, non meno numerosi né meno determinati e motivati che in qualunque altro popolo.

E&#039; stato un po&#039; come strappare l&#039;anima libera alla Germania, e sostiturla col fantoccio di un superuomo da seguire.

Che le conseguenze di tutto questo siano state intollerabili, non c&#039;è il minimo dubbio. Ma mirare genericamente al &quot;popolo&quot; rischia di fare di tutt&#039;erba un fascio e di rendere più difficile la comprensione storica, che è il vero antidoto al ripetersi del male.

Perché se il nazismo torna, lo combatterò con te e tantissimi altri, senza esitazione. Ma sono sicuro che sei d&#039;accordo che è molto meglio fare il possibile perché non torni.

Comunque, ho omesso di dire - ma tu dallo per scontato - che ti sono grato per questo ulteriore spunto di discussione, riflessione e confronto.
:-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ovviamente non pretendo di conoscere gli storici &#8220;giusti&#8221;. Né mi accontenterei di dipendere da un gruppo qualunque di storici.</p>
<p>Come abbiamo discusso in un altro post, anche qui l&#8217;oggettività assoluta non esiste; si cerca di approssimarcisi comparando il maggior numero di punti di vista, di entrambi i fronti, valutandoli, pesandoli, e non facendo mai mancare il supporto del nostro lavoro logico.</p>
<p>Il risultato ovviamente non è la Verità, ma un punto d&#8217;appoggio il meno traballante possibile.</p>
<p>Su alcune cose non sono ancora d&#8217;accordo, come per esempio sul fatto che &#8220;I forni crematori erano gestiti dal popolo tedesco, non dalla sua classe dirigente. La testa dei bambini di sei mesi veniva schiacciata dagli stivali dei soldati, non da quelli di himmler.&#8221;</p>
<p>Non era il popolo; erano soldati. Soldati allevati nel culto della divinità del leader esattamente come i nostri giovani crescono col mito del reality  e della tv.</p>
<p>Risultano episodi di ribellione, in cui gli stessi soldati hanno pagato con la vita. Eccezioni, certo. E non dimentichiamo che la prima strage i Nazisti l&#8217;hanno fatta contro i dissidenti e gli uomini liberi di Germania, non meno numerosi né meno determinati e motivati che in qualunque altro popolo.</p>
<p>E&#8217; stato un po&#8217; come strappare l&#8217;anima libera alla Germania, e sostiturla col fantoccio di un superuomo da seguire.</p>
<p>Che le conseguenze di tutto questo siano state intollerabili, non c&#8217;è il minimo dubbio. Ma mirare genericamente al &#8220;popolo&#8221; rischia di fare di tutt&#8217;erba un fascio e di rendere più difficile la comprensione storica, che è il vero antidoto al ripetersi del male.</p>
<p>Perché se il nazismo torna, lo combatterò con te e tantissimi altri, senza esitazione. Ma sono sicuro che sei d&#8217;accordo che è molto meglio fare il possibile perché non torni.</p>
<p>Comunque, ho omesso di dire &#8211; ma tu dallo per scontato &#8211; che ti sono grato per questo ulteriore spunto di discussione, riflessione e confronto.<br />
 <img src='http://www.mentecritica.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Comandante Nebbia</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50609</link>
		<dc:creator>Comandante Nebbia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 18:01:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mentecritica.net/?p=13638#comment-50609</guid>
		<description>internet non la capirò mai.
è una fatica inutile.

ti auguro ottime cose.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>internet non la capirò mai.<br />
è una fatica inutile.</p>
<p>ti auguro ottime cose.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Vincenzo Cucinotta</title>
		<link>http://www.mentecritica.net/critica-della-liberazione/meccanica-delle-cose/storia-e-memoria/comandante-nebbia/13638/#comment-50606</link>
		<dc:creator>Vincenzo Cucinotta</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2009 17:37:19 +0000</pubDate>
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		<description>Se scrivi ciò che non pensi, non vedo perchè prendersela con me. Io ho solo letto quello che hai scritto, che in alcuni punti ho addirittura citato. 
Trovo comunque infantile prendersela con l&#039;interlocutore per i propri errori, ed anche usare quel tono supponente che, ti assicuro, non ti compete. 
Tu sbagli su di me pensando che faccia polemica gratuita: non potevo tollerare che uscisse della resistenza il quadro che tu ne davi. Per me, ci sono cose serie in questo mondo, valori che non si possono mettere sotto i piedi magari per fare il pezzo anticonformista a tutti i costi. Questo tono da polemiche e discussioni fini a sè stesse, MC ce l&#039;ha. Ho sbagliato oggi a voler ritentare di intervenire, qui ci sono regole del gioco stringenti da rispettare...
Mi congedo quindi qui da MC. Se posso dare un consiglio a te e agli altri, e mi permetto di farlo perchè probabilmente sono il più anziano, è quello di utilizzare la vostra indubbia intelligenza, arguzia, perspicacia, per qualche scopo. Questa nostra povera Italia è diretta da poveracci che hanno dalla loro solo una chiara volontà di contare e fare soldi. Se chi è più dotato, disperde la propria intelligenza a costruire finte discussioni, ogni speranza di redenzione per l&#039;Italia è definitivamente persa. 
Addio!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se scrivi ciò che non pensi, non vedo perchè prendersela con me. Io ho solo letto quello che hai scritto, che in alcuni punti ho addirittura citato.<br />
Trovo comunque infantile prendersela con l&#8217;interlocutore per i propri errori, ed anche usare quel tono supponente che, ti assicuro, non ti compete.<br />
Tu sbagli su di me pensando che faccia polemica gratuita: non potevo tollerare che uscisse della resistenza il quadro che tu ne davi. Per me, ci sono cose serie in questo mondo, valori che non si possono mettere sotto i piedi magari per fare il pezzo anticonformista a tutti i costi. Questo tono da polemiche e discussioni fini a sè stesse, MC ce l&#8217;ha. Ho sbagliato oggi a voler ritentare di intervenire, qui ci sono regole del gioco stringenti da rispettare&#8230;<br />
Mi congedo quindi qui da MC. Se posso dare un consiglio a te e agli altri, e mi permetto di farlo perchè probabilmente sono il più anziano, è quello di utilizzare la vostra indubbia intelligenza, arguzia, perspicacia, per qualche scopo. Questa nostra povera Italia è diretta da poveracci che hanno dalla loro solo una chiara volontà di contare e fare soldi. Se chi è più dotato, disperde la propria intelligenza a costruire finte discussioni, ogni speranza di redenzione per l&#8217;Italia è definitivamente persa.<br />
Addio!</p>
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