Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Crisi dell’Euro- La Crisi Finanziaria Spiegata “da” mio Figlio

10 maggio, 2010 - 9:34 di  
Archiviato in Chiamiamola Economia, latest




Condividi Crisi dell’Euro- La Crisi Finanziaria Spiegata “da” mio Figlio. ilBuonPeppe ti ringrazia.
102 letture

Ti Piace MenteCritica?

Da un po’ volevo scrivere qualcosa sulla crisi finanziaria e sulla Grecia, trattando l’argomento come se dovessi spiegarlo ad un bambino: impresa non facile. Poi oggi questo mio auspicio si è realizzato… al contrario.
Ora di pranzo, il telegiornale parla della crisi finanziaria, della riunione urgente della commissione europea e degli aiuti che stiamo mettendo insieme per salvare la Grecia e l’Euro.




Mio figlio mi chiede: “Quanti miliardi regaliamo alla Grecia?
Non glieli regaliamo mica, è un prestito.
Come sarebbe a dire un prestito? Che fanno, pagano un debito con un altro debito?
Beh, veramente… sì.
Ma è un cane che si morde la coda!

Ed ecco spiegata, con due battute, tutta la situazione. A proposito, mio figlio non è un economista, non ha fatto studi specifici, non è un esperto; ha 13 anni e sta finendo la terza media.

Un paese che si indebita oltre ogni misura, non tiene i suoi conti sotto controllo, lascia dilagare la corruzione a tutti i livelli, garantisce privilegi e prebende a qualcuno mentre non si preoccupa affatto della popolazione meno abbiente, che paese è? L’Italia, verrebbe da rispondere; no, in questo caso è la Grecia, a noi forse toccherà il prossimo giro.

La saggezza popolare ci ricorda che “chi è causa del suo mal pianga sé stesso”, e la Grecia è sicuramente responsabile del suo disastro. Perché allora tutta l’Europa (e non solo) si affanna tanto per salvarla? Perché i problemi della Grecia sono i problemi di tutti i paesi, perché le logiche che governano gli stati e le loro economie sono le stesse per tutti; e se ne cade uno possono cadere tutti. Perché il motivo di tutto ciò è uno solo ed è il perno di tutta l’economia mondiale: il debito.

Il sistema economico attuale si basa su un debito che può essere sostenuto solo finché c’è crescita; purtroppo la crescita non può (a dispetto di quel che dice qualche millantatore) essere infinita, per cui o si tiene il debito accuratamente sotto controllo, entro limiti ragionevoli, oppure il destino è segnato. Oggi anche i più cocciuti si sono accorti che la crescita economica è limitata, e chi non ha fatto attenzione al suo debito si ritrova in una situazione drammatica.

Così la BCE (banca centrale europea) stamperà 110 miliardi di Euro da dare alla Grecia; già questo di per sé è un problema enorme, ma richiederebbe una trattazione molto più lunga e più complessa, quindi facciamo finta che non esista. 110 miliardi che però non darà alla Grecia: bisognerebbe essere scemi per prestare una simile somma a chi sta affondando, non ha più niente da perdere e ha già dimostrato di non saper amministrare i suoi beni. La BCE presterà i suoi miliardi agli altri paesi europei, tra cui l’Italia, che poi li presteranno alla Grecia. Così ogni paese metterà a bilancio un debito pari al credito e contabilmente il saldo sarà pari a zero, come se non fosse cambiato nulla. Solo che il debito con la BCE è un fatto certo e dovrà essere rimborsato, mentre il credito con la Grecia è un salto nel vuoto.
Dal canto suo, la Grecia garantirà questo prestito con titoli di stato… greci. Praticamente carta straccia. Se ci avessero dato carta igienica almeno avremmo trovato il modo di utilizzarla.

E’ una enorme presa in giro, ma bisogna intervenire per salvare un sistema, anzi “il sistema”. Quello che permette ad un gruppetto di persone senza scrupoli di controllare il mondo senza esporsi, di prendere alla gola ogni singolo paese e di costringerlo a fare ciò che vuole, di decidere chi rimane a galla e chi deve affondare. Questo sistema si basa sul debito e sull’idea che la moneta sia una merce.

Il bello è che non si cerca neanche di camuffarla questa presa in giro.
Verrebbe da chiedersi: perché mai la BCE non li presta direttamente lei i soldi alla Grecia, invece di fare questo gioco delle tre carte? La risposta è molto semplice. In questo modo a rischiare non è la BCE ma gli stati, e quindi i cittadini europei. Ma la BCE non è dell’Europa, e quindi degli stessi stati? No. I soci (e quindi i proprietari) della BCE sono le ex banche nazionali dei singoli paesi europei, quindi per noi è la Banca d’Italia; ma la Banca d’Italia è per circa il 6% in mano ad istituzioni pubbliche (INPS e INAIL) e per il resto è privata. Come quasi tutte le altre banche nazionali d’Europa.

Quindi la BCE è una banca privata, e stampa moneta creando un debito che si accollano gli stati. E del prestito che farà alla Grecia riceverà gli interessi ma non si assumerà alcun rischio, trasferendo ogni onere, ancora una volta, ai singoli stati. Cioè a noi.

Se il ministro dell’economia fosse un tredicenne probabilmente le cose andrebbero molto meglio.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Crisi dell’Euro- La Crisi Finanziaria Spiegata “da” mio Figlio è di ilBuonPeppe

Leggi tutti gli articoli di

Comments

8 Risposte a “Crisi dell’Euro- La Crisi Finanziaria Spiegata “da” mio Figlio”
  1. trailblazer scrive:

    Prendo spunto dalla seguente affermazione: “… E’ una enorme presa in giro, ma bisogna intervenire per salvare un sistema, anzi “il sistema”. Quello che permette ad un gruppetto di persone senza scrupoli di controllare il mondo senza esporsi, di prendere alla gola ogni singolo paese e di costringerlo a fare ciò che vuole, di decidere chi rimane a galla e chi deve affondare…”

    Capisco la necessità di semplificazione che un argomento del genere richiede ma obietto su alcune affermazioni che possono essere fuorvianti: non capisco a chi ci si riferisca con il “gruppetto di persone senza scrupoli”.
    Se si vuol dire che in seguito ad eventi come questo si generino processi di speculazione finanziaria, nulla da eccepire, ma se si ritiene che la situazione attuale sia creata ad hoc dal “grande vecchio” ritengo l’affermazione inconsistente in quanto, prima di tutto, non esiste potentato economico che possa dirigere una crisi a livello continentale e secondariamente ritengo sia necessario soffermarsi sugli attori di questa crisi per cogliere un aspetto molto importante.

    In questa situazione il soggetto che contrae il debito non è un cittadino privato o un’azienda che deve sottostare a leggi che lo obbligano a restituire il prestito, pena la confisca dei beni; qui si tratta di un organismo dotato di sovranità nazionale, pertanto demandato a legiferare.
    Quindi nessuno può sindacare e obbligare uno stato e il suo governo ad adottare determinate linee economiche e sociali, né obbligare tale stato a restituire i propri debiti.

    Solo le leggi di mercato “obbligano” uno stato a onorare gli impegni, in quanto le reazione dei mercati sarebbe quella non fidarsi più e di conseguenza alzare i propri tassi di interesse per quello stato. Oggi l’eurozona rende le interconnessioni tra stati molto più forti del passato e obbligherebbe “moralmente” tutti i membri ad adottare un comportamento virtuoso, dato che non esiste un superministero dell’economia a livello europeo che stabilisce per tutti come regolarsi.
    La creazione di questo “superfondo di mutuo soccorso” cerca di ovviare alle leggi di mercato senza però introdurre regole più severe agli stati sovrani: probabilmente le borse nel breve reagiranno bene perchè tale provvedimento coprirà i rischi del denaro già prestato ma non sono così sicuro che saranno altrettanto ottimiste nell’erogare ulteriori prestiti senza alzare i tassi di interesse.
    A questo punto bisognerebbe domandarsi quali siano le logiche politico-sociali che portano uno stato ad indebitarsi eccessivamente e perché la politica europea è stata così entusiasta di introdurre la moneta unica: ma credo che richiederebbe troppo spazio…

  2. fma scrive:

    Così la BCE (banca centrale europea) stamperà 110 miliardi di Euro da dare alla Grecia
    Non è così.
    Se lo fosse oggi l’euro si sarebbe ulteriormente svalutato nei confronti del dollaro, mentre è avvenuto esattamente il contrario
    I 110 miliardi alla Grecia sono stati prestati in parte dal FMI (30 miliardi in tre anni) e il fondo monetario non è altro che la cassa di compensazione dei paesi che ne fanno parte, tra cui la Grecia. Gli altri (80 miliardi in tre anni) dagli stati dell’eurozona, al tasso annuo del 5%, quando i tassi sul mercato per i singoli stati, di meno la Germania, di più l’Italia, variano dall’1% al 2,5%.
    In cambio sono stati chiesti alla Grecia lacrime e sangue. Com’era giusto che fosse. Perché il disastro economico greco nasce solo in parte dalla corruzione e dai privilegi di pochi, per il resto, piaccia o no, è stato determinato dal fatto che molti, troppi, hanno percepito uno stipendio senza produrre richezza reale.
    Perché salvare la Grecia?
    Perché la speculazione (leggi fondi di investimento e, forse, agenzie di rating)
    puntavano al default della Grecia, e magari di Portogallo, Spagna, Italia…
    Speculare al ribasso,tanto per capirci, vuol dire promettere di vendere qualcosa, tra un mese, a un prezzo inferiore a quello di oggi.
    Le misure prese ieri dai paesi dell’eurozona hanno prodotto, oggi, un’impennata delle borse di oltre il 10%. Che sta a indicare che tutti coloro che avevano scommesso al ribasso si sono affrettati a “ricoprirsi”.
    Ora, mentre scrivo, Moodys, a New York, in controtendenza, sta perdendo l’11%. A significare che per qualcuno non tutto è andato per il verso giusto.
    Talvolta anche l’economia, come la vita, è meno banale di quel che sembra.

  3. ilBuonPeppe scrive:

    Naturalmente l’articolo è grossolano (altrimenti ci sarebbe voluto un libro) e volutamente provocatorio.
    Al di là dei dettagli tecnici, la sostanza del problema si può riassumere nei seguenti (ancora una volta grossolani) punti:
    - l’economia mondiale è composta per oltre il 95% da operazioni finanziarie, che non muove prodotti e non crea riccheza diffusa;
    - la finanza (briciole a parte) è in mano ad un ristretto gruppo di soggetti;
    - il controllo della moneta è quasi inreramente in mano a privati e non agli stati;
    - quando gli stati hanno bisogno di moneta devono chiedere alle banche private di prestargli soldi pubblici;
    - questo meccanismo crea il debito delle nazioni che diventano così ricattabili;
    - alla maggiorparte dei politici tutto questo va benissimo perché loro sono comunque tutelati;
    - la sovranità nazionale senza il controllo della moneta è una presa in giro.

    Quanto alla Grecia in particolare, io la lascerei affogare; così come vorrei che lascassero affogare l’Italia quando sarà il suo turno. Invece (ma era scontato) hanno creato un salvagente che formalmente servirà a salvare gli stati dalla bancarotta; in realtà servirà a salvare i grandi centri di interesse, cioè pochi, a discapito di tutti gli altri cittadini.
    “In cambio sono stati chiesti alla Grecia lacrime e sangue”. Certo, è sempre così ogni volta che c’è una crisi; provate a chiedere ai polacchi o ai sudafricani o ai messicani o ai tanti altri che negli anni si sono ritrovati in condizioni simili, chi ha versato lacrime e sangue. E andate a vedere che invece si è arricchito.
    Ad ogni crisi c’è stato il FMI che ha concesso prestiti chiedendo in cambio misure che sono state sempre a senso unico. Anche per questo la presenza dell’FMI nel caso greco è tutt’altro che una buona notizia.
    Chi poi vuole consolarsi pensando al margine che avremo sugli interessi è libero di farlo; a parte il rischio (secondo me ben più che reale) di non rivedere il capitale, l’operazione non cambia la sua natura solo perché forse ci guadagnamo.
    Perché voglio far affogare la Grecia e tutti gli altri paesi che si dovessereo trovare nella stessa situazione? Perché forse questo è l’unico modo per rendersi veramente conto che questo sistema NON FUNZIONA; o meglio, funziona ma solo per il gruppetto di cui sopra.
    Un ultimo appunto. L’impennata di oggi è una reazione abbastanza normale, non copre che in minima parte quello che si è perso nei giorni e nei mesi passati, è una pura speculazione che non cambia assolutamente nulla; però qualcuno ci ha guadagnato alla grande, di certo non i risparmiatori come noi.

  4. alexandroz scrive:

    va be allora babbo natale esiste, un bel giorno i cattivi andranno all’inferno ed i buoni in paradiso..ma dove vivete ad Antigua tutto l’anno?
    Ma quando l’anno scorso il neuro valeva 1,50$ non vi siete chiesti perché non venisse svalutato??? Sono tutte operazioni a lungo termine,(quelle sull’oro o sul petrolio, privatizzare l’acqua e così via col cifuolo che sono state speculative come hanno tranquillizato, sono state per appropriarsi di beni materiali in grandi quantità per quando la moneta sarà carta straccia) altrimenti la gente comincerebbe a sospettare. Ma andate a vedere chi lavorava per Moodys e cosa fa adesso..andate a vedere chi è la moglie di Draghi e perché litiga tanto con Tremonti (che non è un santo certamente) Andate a vedere quanto debito Usa hanno i Cinesi. Sapremo mai a chi sono passate di mano tutte le azioni che si sono scambiate da giovedì prechiusura a ieri? Fatalità gli scambi maggiori sui bancari..Questo è un sistema truffa del tipo Schema di Ponzi, non lo dico io..ma IL PROBLEMA è che il sistema Ponzi prima o poi collassa! E quando succederà probabilmente l’anno prossimo visto che gli Usa dovranno restituire qualche debituccio (scoprite quanto..!)cadrà il palco.

    Anche un 13enne capisce che se il suo amico sotto casa deve pagare la macchina, gli elettrodomestici, le bollette, l’affitto e si lamenta che il tasso del finanziamento o del mutuo sono alti, fa due lavori e non ci sta dietro e gli chiede un prestito SOLO per grande amicizia glieli darebbe, sapendo che al 99% non li rivedrà mai. E sa che solo un perverso presterebbe denaro ad un altro amico perché questi lo presti all’amico indebitato.

    La SPECULAZIONE NON FA NULLA sono le persone che speculano..la domanda è: Chi specula e perché?
    Gli Stati non devono restituire il prestito? Certo che NO! Perché tanto chiedono altri soldi al loro creditore ovvero la BCE che ovviamente applicherà un tasso più alto, tanto di figli ne nascono ancora quindi prima o poi qualcuno pagherà gli INTERESSI, se non paga be..basta fare una leggina che privatizza qui, una che ammorbidisce i controlli la e per magia l’interesse si abbassa o il riscossore chiude un occhio.
    Moodys ha chiuso a -6.81.

    Scusate, ma sommate il debito nostro e della Spagna, tralasciando gli altri quanto viene fuori???

    Non esiste un potentato economico che possa guidare una crisi a livello continentale? A no? Ti faccio un esempio banale. La Russia vuole una cosa, blocca il gas ed accusa uno Stato sovrano. L’Europa senza gas. Pensa un po’ la Russia la settimana scorsa ha ottenuto un base navale in..proprio dallo Stato sovrano accusato per il gas. Se credi alle coincidenze dormi tranquillo, però cominciano ad essere un po’ tante come coincidenze..

    Sempre per coincidenza Uk, che non ha l’euro ha il 15% nella Bce, che comodità.

    Il punto è che con ogni sistema i politici tenteranno di mantenere lo satus quo perché coloro che saranno al governo quando il sistema collasserà faranno da capro espiatorio e saranno messi in croce visto che con la moneta ci puliremo la bocca e risparmi, pensioni, stipendi saranno inutili.

    Chi è il presidente dell’FMI? Coincidenza, che origini ha? Che fine ha fatto Duisenberg? (ovvero il presidente della Bce). Sempre per coincidenza che origini ha l’attuale presidente della Bce e ovviamente sempre per coincidenza, Bernanke che origini ha? Ah ma sono coincidenze ovviamente, chi mai penserebbe che qualcuno possa influenzare qualcosa su cui ha il pieno controllo e che è strumento necessario per la compravendita di beni e servizi..io no..

    • Guarda chi ricompare. Il complotto giudaico-sionista-massonico. Mi ricorda qualcosa.

      E’ molto tranquillizzante immaginare una trentina di uomini con il cappuccio in testa che chiusi in una stanza di un castello medievale decidono a tavolino le sorti del mondo.

      Invece, secondo me, le cose procedono a caso nell’arraffa arraffa generale. Magari ci fosse qualcuno con un piano. E’ solo caos e fa più paura del gruppo col cappuccetto.

      E finiamola con ste stronzate sugli ebrei. Considerando quello che è successo è da idioti riproporle.

      • alexandroz scrive:

        evidentemente tu non ne conosci molti..sei mai venuto a contatto con il “loro mondo”? Hai presente i cinesi? Peggio, perché almeno i cinesi hanno come fine il lavoro non il denaro.

        Hai ragione, le cose procedono con l’arraffa arraffa però non è generale è questo il punto.

        Il caos, non esiste, è solo l’insieme di eventi collegati e conseguenti che non si riesce a comprendere per mancanza di osservazione e ragionamento(in principio anche l’acqua che bolliva era generata dal caos).

        Gli ebrei che sono morti infatti erano probabilmente, per la maggior parte, brava gente e comunque a prescindere non meritavano certo le sofferenze a cui furono sottoposti, anche se, uno degli elementi scatenanti, storicamente accertato, è che gli ebrei raccoglievano gran parte della ricchezza del Paese (Germania) che veniva fatta circolare tra di loro ed altro fatto, storicamente accertato, è che all’inizio, i ghetti raccolsero il benestare degli stessi ospiti perché materializzava un volere tipico della loro comunità ovvero la chiusura verso l’esterno.
        Ultimo, storicamente accertato anche questo, ma casualmente poco risaputo, chi insegnò ad A. Hitler il linguaggio della comunicazione di massa? Ha nome e cognome (indizio: fu ucciso da chi poi divenne il braccio destro di Hitler). Studia un po’ che magari non dai dell’idiota tanto per dire qualcosa.
        Riproporle significa aver studiato la storia e non rinnegarla, nemmeno in parte, poi se non ti piace la storia allora puoi dare dell’idiota a chi ti pare.

  5. Eraclio scrive:

    Ormai siamo alla frutta,e per fortuna c’è ancora qualcuno che si accorge di quanto ci sta succedendo attorno ed in casa nostra,senza fare ipocrite espressioni di partigianeria politica.
    Il problema del debito pubblico viene da molto lontano,con la complicità di tutte le parti politiche,perchè nessuno ha mai alzato un dito contro la corruzione,i comitati di affari,le tangenti e quant’altro di possibile ed immaginabile potesse succedere dentro ed intorno al modo della politica.
    Sono perfettamente d’accordo con i primi interlocutori:quando una politica
    amministrativa porta uno Stato al fallimento,bisogna lasciarlo fallire,come
    succede nella vita di un azienda,perchè anche lo Stato è un azienda.
    Dopodichè,mandare in galera i responsabili del malgoverno,ed allora,dopo la
    rinascita di una nuova classe politica dare gli aiuti necessari perchè la popolazione non abbia a soffrire per colpe non sue,così come avvenuto in Argentina,sono falliti,ed oggi e una Nazione fiorente e prosperosa.
    In Europa ed in particolare l’Italia,oltre agli sprechi ed alle ruberie politiche,c’è un altro grosso problema,che si sanerebbe con un fallimento dello
    Stato,e cioè,il riallineamento del concambio Lira/Euro,perchè per colpa della classe politica che non ha attivato i necessari controlli con la storia del libero mercato,in Italia l’Euro ha perso il 50% del suo reale potere di aquisto.
    Perchè ormai e consuetudine dire che un euro = 1.000 lire ASSOLUTAMENTE NO!!!!!
    Se non avremo un riallineamento diventeremo noi Italiani sempre più poveri,perchè il potere di aquisto andrà sempre giù,mentre rimarranno ancorati al combio gli stipendi,i salari,le pensioni,e così tutti a morire di fame.
    Questo succede in tutto quello che si va a comprare,ad esempio:
    fino all’entrata in vigore dell’euro,un caffè costava 1.000 lire,dal giorno dell
    euro 0,80 cent.=£ 1.539, il quotidiano,costava 1.000£ con il cambia 1€.(1.936£)
    la locazione di un appartamento,chi pagava 500.000£ e passato a 500,oo€.
    gli appartamenti che si vendevano a 2.000.000 di £.il mq. sono passati a 2.000€.
    Mentre chi prendeva 1.800.000£ di stipendio e passato a 930,oo€ al mese.
    Poi qualcuno dice che bisogna essere ottimisti,sorridere e spendere per far girare la moneta,cosa può spendere uno che si trova davanti a questa cruda
    realtà!!! Vorrei veramente che qualcuno me lo spiegassi,perchè io non ho 13 anni,ma non riesco a capire come si possino fare certe affermazioni completamente fuori da ogni logica.
    Scusandomi per questo mio confuso scritto vi ringrazio per l’attenzione.

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!

Aggiungi Gianalessio ai tuoi amici di Facebook. Facebok ha rimosso il precedente profilo. Aiutaci a seguire quello che accade in rete!