Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Conflitto di Interessi, Mediaset, Berlusconismo. Tutti Colpevoli



Ah, vi immagino mentre urlate il vostro dissenso dai blog, quando litigate con gli amici del bar e quando, sicuri di essere dalla parte del bene, vi sentite soli ed incompresi, pochi onesti in un paese di manigoldi.
Nel corso degli anni avete costruito numerosi capri espiatori contro cui scagliare le vostre ire, così la colpa ogni volta è ricaduta su un soggetto diverso: colpa di Rifondazione Comunista e di Bertinotti, rei di aver fatto cadere il primo governo Prodi; colpa di D’Alema, che ha fatto fuori Prodi per sete di potere; colpa del PDS, poi diventato PD, che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi ed ha comunque concesso a Berlusconi la possibilità di candidarsi come Parlamentare pur non essendo eleggibile.

Quante volte avete diffuso il filmato di Violante che ricorda a Berlusconi gli impegni del centrosinistra a non toccare le sue televisioni?. Tante, vero?

Ma voi, proprio voi che ora sbraitate di libertà di stampa, conflitto di interessi, ineleggibilità, tutela della costituzione, pluralismo dell’informazione, dove eravate il giorno 11/06/1995, quando potevate forse cambiare la storia di questo paese?

I love television

Quel giorno lo Stato vi ha posto dei quesiti:
Volete che la RAI sia privatizzata (quindi non più controllata dal Governo)?, il 54,90% di voi ha detto SI. Probabilmente eravate consci del fatto che una RAI come quella attuale non era un bene.

Poi però vi è stato chiesto anche:
volete l’abrogazione della legge che consente ad un soggetto di possedere tre reti televisive?. Ebbene, il 56,90% di voi ha detto NO, non toccate le televisioni di Berlusconi (unico soggetto oltre alla RAI a possedere 3 emittenti radiotelevisive). Proprio così, la maggior parte di voi, più un milione e mezzo che non si sono voluti schierare lasciando la scheda bianca, ha risposto NO, nessuno tocchi Berlusconi.

Perché poi il Governo di centrosinistra, che si insedierà nel 1996, avrebbe dovuto rinnegare la volontà popolare?

Non solo, un altro quesito vi chiedeva: volete voi cittadini che sia posto un limite alla raccolta pubblicitaria da parte delle televisioni private?. Ancora una volta il 56,40% di voi si è schierato dalla parte di Berlusconi e delle sue emittenti.

Siamo tutti coglioni

Ora però vi tirate fuori, negate le vostre responsabilità e vi atteggiate a verginelle e vittime della dittatura. Dove eravate quando fu possibile cambiare la storia? Vi siete fatti infinocchiare da uno spot strappalacrime in cui vi minacciavano di togliervi Uccelli di Rovo o il Pranzo è servito? Oppure semplicemente, molto italianamente, avete pensato: “la prossima volta potrebbe toccare a me, che non sono proprio l’uomo più puro di questa terra” ed avete tracciato con decisione una X di cui, tra l’altro, non vi siete pentiti perché l’avete semplicemente rimossa dalla memoria; un po’ come quei fascisti che, il 25 Luglio del 1943, hanno improvvisamente scoperto il valore e la bellezza della democrazia.

La libertà era “yesterday”, ora non ci restano che la diffamazione del nemico, gli appelli idioti di Repubblica, ai controappelli idioti degli altri Pdemocratici (ove la P non sta per Partiti), ed il giornalismo per mezze calzette (turchesi ovviamente cit.).

Immagine anteprima YouTube

Articoli collegati:

  1. La Legge è Uguale per Tutti? No Solo per Silvio Ieri, la Corte Costituzionale ha stabilito che il Lodo Alfano...
  2. Dedicato a Quei Furboni che Hanno Votato Berlusconi: Er Patacca Pacco: 3a estens., gerg., fregatura, imbroglio: rifilare un p. |...
  3. Il Poliziotto Buono e Quello Cattivo Per chi, come me, ha visto tanti film polizieschi questo...

doxaliber
Link a questo post
Se linki questo post, comparirai qui dopo un po' di giorni.

Leggi anche



La guerra di Piero (Ricca)
Chi di voi non conosce il caso Europa 7? Se bazzicate la rete da qualche tempo non potete non sapere...

Senza Berlusconi avremo un’Italia migliore?
L'altro ieri si è consumata l'ennesima manifestazione contro Berlusconi. Ne avevamo bisogno? Secondo...

Nota di Servizio
Ci scusiamo se approfittamo del mezzo per una comunicazione tecnica, ma la cosa ha valenza generale e...

4 Novembre 1918 – 650.000 Vite Perdute
Il 26 ottobre scorso è morto l'ultimo reduce italiano della prima guerra mondiale. Di quell'immane...

Grazie a Silvione Siamo Ritornati Semiliberi
La Casa della Libertà esiste sul serio e non è quella di Silvio: è la Freedom House, una associazione...

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008


2007


Comments

27 Risposte a “Conflitto di Interessi, Mediaset, Berlusconismo. Tutti Colpevoli”
  1. maria scrive:

    Però….
    Devo ammettere che gli spot mediaset, sono sempre stati ben fatti!!!!
    Io c’ero ed ho cercato di contrastare tutto ciò, ma non ci sono riuscita…
    Quindi adesso accetto la realtà delle cose…
    E sul mio blog, oggi ho scritto questo:

    un’attimo però, non vorrei fare pubblicità per quanto mi piacerebbe….
    se posso lo metto in seguito…

  2. Marista scrive:

    Ammetto, non sono fan di Berlusconi epperò non sono antiberlusconiana, non vedo tv da circa tre anni, ho un po’ esagerato in tal senso, pago il canone, ma non la vede nessuno in casa, tranne report, quando e se ce ne ricordiamo e qualche volta, per ridere usiamo anno zero, che comunque riserva insperate sorprese di sprazzi di lucidità, il professionismo,se c’è, non riesci a nasconderlo.

    Detto questo per spiegare il mio modo di pormi di fronte alla scatola TV ed al Presidente del Consigliom, beh questo a mio modo di vedere è uno degli articoli contro berlusconi più efficace, quasi quasi mi hai convinto a prendere posizione contro, se non fosse per lo spessore di chi ha contro..

    • doxaliber scrive:

      Non definirei questo articolo antiberlusconiano. Semmai è anche contro gli antiberlusconiani, persone che purtroppo spesso predicano bene e razzolano male. Sul web stesso ho avuto modo di vedere persone che cianciano di legalità, onestà, trasparenza ha comportamenti che con la legalità, l’onesta e la trasparenza hanno poco a che fare…

  3. fma scrive:

    Proprio per evitare che poi arrivasse qualcuno come te e me lo rinfacciasse, ho sempre evitato di urlare il mio dissenso dai blog, o di litigare con gli amici del bar, o di pensare di stare dalla parte del bene, o di sentirmi solo ed incompreso, l’unico onesto in un paese di manigoldi.
    E come me, ne sono sicuro, ce ne sono moltissimi altri. La maggioranza.
    A quelli così che domande gli faresti?
    Savonarola! ;)

    • doxaliber scrive:

      Questo non è un j’accuse contro qualcuno, ma un’invito all’autocritica che spesso, troppo spesso, manca. Siamo una società immatura altrimenti non sarebbe comprensibile tanta “volubilità” da parte del popolo. Nel 1992 la maggioranza era contro Craxi ed a favore dei magistrati, ora la maggioranza è contro i magistrati e favorevole a riabilitare Craxi, allo stesso modo molti che oggi vorrebbero una legge sul conflitto di interessi nel 1996 hanno votato affinché tale conflitto di interessi rimanesse in piedi. Quello che non va bene in questa nazione è proprio la tendenza a “svicolare” dai problemi e ad affidarsi nelle mani del “nuovo salvatore” che risolverà tutti i problemi.
      Le domande che farei sono:
      1) in che tipo di società vorresti vivere?
      2) cosa fai affinché la tua società ideale possa realizzarsi?
      3) sei cosciente del fatto che la società in cui vivi è anche colpa/merito tuo?

      • fma scrive:

        Al tempo di Roma c’erano i mattoni, il che non impedì che si realizzassero splendide costruzioni.
        Era una questione di progetto.
        Sicuramente con l’acciaio si sarebbe potuto realizzare qualcosa di diverso. Ma l’acciaio non c’era ancora.
        Il progetto politico dev’essere fatto sul materiale che c’è.
        Altrimenti è un cattivo progetto.
        Che senso ha imputare a un’intera nazione di non essere all’altezza?
        All’altezza di che?

        • doxaliber scrive:

          Va bene, allora continuiamo ad imputare acriticamente agli altri la responsabilità di tutto ciò che non va (la lista è lunghissima). Ora Berlusconi, ieri la pioggia, domani chissà.

          • fma scrive:

            Non mi pare pertinente, Vostro Onore! ;)

            • doxaliber scrive:

              Invece si, evidentemente non hai colto il senso dell’articolo.

              • fma scrive:

                Neppure questo mi pare pertinente.
                Evidentemente.
                :mrgreen:

                • doxaliber scrive:

                  Non capisco il senso delle tue contestazioni e non capisco dove tu voglia andare a parare, mi spiace. Ribadisco: dare la colpa a “terzi” e continuare ad essere indulgenti con sé stessi è, a mio modesto parere, la causa principale dello scatafascio a cui siamo giunti. Se, come società (non come nazione), siamo incapaci di prendere atto che il male che ci affligge parte dal basso allora non andremo da nessuna parte, ci rimarrà soltanto l’oblio a cui sono destinate le nazioni in declino. Possiamo anche credere che i malesseri che affliggono questa nazione (Berlusconi incluso) siano piovuti dall’alto a causa dell’ira divina ma io non sono di quest’avviso. Quello del post era un esempio di questa mentalità diffusa: ho letto gente scrivere contro Violante, il PD, l’inciucismo, D’Alema, etc. etc. ma neanche una sola persona ha mai dato la colpa a se stessa, al suo voto, alle sue scelte (anche personali, non sai quanti predicano contro “le raccomandazioni” essendo loro stessi raccomandati, il male affligge sempre gli altri, noi mai). Lo stesso è avvenuto con il fascismo, la Germania ha elaborato “il lutto”, noi invece ci siamo riscoperti tutti partigiani.

                  • Marista scrive:

                    innegabile, quello che ci fai notare è innegabile. Siamo di certo un popolo immaturo e peggio: lasciamo fare. Siamo abituati da troppo tempo a dover vivere alla giornata e a dover sottostare a mille compromessi per sopravvivere. E sarebbe lunghissimo analizzare le nostre manchevolezz di Italiani, ma sono quasi certa che di queste debolezze alcuni hanno vergognosamente approfittato, e qui in Italia e fuori dal Paese. Mors tua vita mia, a questo motto qualcuno si è ispirato alla grande, ma resta il fatto che noi tutti gli abiamo facilitato la strada. Fascismo: ho 64 anni, mio padre come antifascista giovanissimo e spontaneo, ebbe un sacco di problemi che ha pagato , anche caduto il fascismo, con mille dispetti costosi anzi che no e mi raccontava di quanti antifascisti fieri ed eroici, osannati ed acclamati santini.. in realtà erano stati biechi, convinti e grassi fascistoni, d’altra parte le piazze erano colme di folla plaudente, i più gli credevano a quanto pare, come negarlo ora che morto ammazzato il capo, son tutti antifascisti, tanto da aver fatto una professione lucrosa prima del fascismo e poi dell’antifascismo?
                    Da simile gente andata al governo, apertamente o dietro le quinte, che società potevamo aspettarci? Questa: ipocrisia, inganno e menzogna sono le nostre basi, i nostri valori fondanti, la resistenza è stata tanto celebrata solo per nascondere l’offesa a quella autentica che pure vi fu, eccome, ma sminuita da chi volle la lotta civile e la volle prolungare.. all’infinito, che società può nascere da simile verminaio di interessi?

                  • maria scrive:

                    Doxaliber, oggi dopo un po’ di sonno di questa notte, ho riletto nuovamente i commenti ed un pochino, pochissimo il post. Dopotutto era un tuo consiglio….
                    Ma non crederai mica di conoscere tutti, ma tutti noi del genere umano….
                    Forse ho capito! Ti tiri fuori dai discorsi parli dall’alto e non ti schieri mai più di tanto se non nel dare sentense…. Sei un bambino indaco!?
                    Anche se nell’ultimo commento…. Forse ti sei accorto di essere meno indaco e più della vecchia specie…
                    P.S.
                    Non ho idea se i bambini indaco esistano, ho visto solo quei pochi documenti da voi, MC, proposti, non so a questo punto nemmeno se la canzone di Zucchero sia dedicata a loro o ad uno di loro….(indaco dagli occhi del cielo) Ma nel caso esistano davvero, dal mio essere piccola piccola, gli chiedo umilmente scusa!

                    • doxaliber scrive:

                      Maria, quando uno scrive qualcosa, ed io come tutti gli altri, propone una chiave di lettura e non si erge necessariamente sopra gli altri. Come ti ho già scritto più su qui non si tratta di sapere chi ha votato per il referendum e chi no, chi è antiberlusconiano e chi no, il discorso è generale ed è un invito all’auto analisi. Ci sarà un motivo se sul web (ma anche fuori) sono stati scritti decine di post contro Bertinotti che ha fatto cadere il Governo Prodi, contro D’Alema che ha fatto la bicamerale, contro Mastella che ha fatto cadere il secondo Prodi, contro Violante che dice a Berlusconi che le sue televisioni non sono state toccate… ma non c’è nemmeno un articolo che dice: “cavolo, ma sel 1995 avessimo votato diversamente….” o “può darsi che Violante diceva quelle cose perché poco prima noi avevamo votato affinché le televisioni di Berlusconi non fossero toccate” Gli italiani quell’evento lo hanno proprio rimosso (così come molte altre cose) perché la colpa, la responsabilità, la vergogna, è sempre degli altri e mai la nostra. Come dice Marista è così da tempo immemore.

                • fma scrive:

                  Denunciare le carenze della nazione e l’infingardaggine degli italioti é un antico vezzo.
                  Tutti conosciamo:
                  “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta…” oppure:
                  “O patria mia, vedo le mura e gli archi e le colonne e i simulacri e l’erme … Io chiedo al cielo e al mondo: dite dite; chi la ridusse a tale?”
                  Tanto per citare solo due tra i nostri maggiori.
                  Tutti sappiamo che non sono serviti a modificare di una virgola la situazione politica del loro tempo.
                  Che l’indignazione, al massimo, se infiamma l’animo di un poeta, potrà dar luogo a una poesia.
                  Altrimenti sarà un inutile pistolotto retorico.
                  Mai a un programma politico.
                  Mentre, sembrerà banale, ma per cambiare una situazione politica, occorre, insieme al concorso di innumerevoli altre cose, tra cui l’occhio benevolo del fato, un realistico programma politico.
                  Che tenga conto del materiale umano così com’é!
                  E’ chiaro cosa voglio dire?

                  • doxaliber scrive:

                    Si, ora mi è più chiaro. Anch’io sono convinto che si debba partire dalla politica (da dove sennò?). Si può fare politica in tanti modi e la politica è diversa dai partiti… e quindi anche dai “programmi”. La politica, quella dei partiti, non può prescindere dal populismo perché necessita di consenso. Ancora una volta inoltre, quando parli di “programma”, sembra che tu voglia una soluzione calata dall’alto. Noi invece, come ho scritto prima, credo che possiamo, in qualità di cittadini, cominciare a porci le domande che ti ho posto più su:
                    1) in che tipo di società vorresti vivere?
                    2) cosa fai affinché la tua società ideale possa realizzarsi?
                    3) sei cosciente del fatto che la società in cui vivi è anche colpa/merito tuo?

                    Se noi per primi non sappiamo più capire dove vogliamo andare, cosa vogliamo dallo Stato e dagli altri, che tipo di società vorremmo, allora saremo sempre confusi e manipolabili. Ci vogliono idee chiare, unite a capacità di compromesso e di dialogo. Discutere di questo, di politica secondo la definizione più aristotelica del termine, mi interessa molto. Invece non mi interessa affatto intraprendere l’ennesima discussione su quale partito o programma sia peggio o sia meglio.

  4. Gunnar scrive:

    Sbeffeggiare l’italico costume di ammirare il dilagante egoismo, il persistente disinteresse, il moralismo d’accatto e il gloriarsi degli errori altrui ignoranado i propri, di ammirare la furbizia del potente o dell’intoccabile, il non capire che chi è intoccabile lo è soprattutto perchè si ha paura di toccarlo, soprattutto di toccarlo nei suoi interessi, e ancor più mantenendo la convinzione che ci possa tornare utile, prima o poi questo modo di lasciar andare che le cose vadano nel senso che noi stessi lasciamo che seguano e quindi cercare di scagionarci distraendo noi stessi dalla responsabilità che ci siamo presi ma che non vogliamo ammettere di aver preso… Tutto ciò è molto pittoresco, molto conviviale e anche molto (come dire?) aristocratico. Non so se è il termine adatto. Forse no, ma nonme n’è venuto un’altro migliore che renda l’dea.
    E’ tuttavia un fatto che le cose stanno così. Raccolgo il pragmatismo di colui che suggerisce di fare progetti con il materiale che si ha a disposizione e non con ciò che si vorrebbe avere. In fondo è l’unico modo di fare progetti sensati e, soprattutto realizzabili.
    Comunque se il materiale umano che alberga nella Penisola è questo che si esprime per un buon 50% nonsi potrà che avere un progetto realizzabile al 50%. Forse. Se è vero che siamo tutti colpevoli siamo anche tutti coinvolti e in quanto tali siamo tutti destinati a pagare qualcosa per gli errori che si sono generati.
    Ma la domanda che mi viene è un’altra: Che fare?
    Presa coscienza delle fesserie e delle responsabilità che fare? Assunto che io mi sia convinto che sono responsabile di qualcosa che posso fare per rimediare se non espiare la colpa cercando di rendere evangelicamente terreno un messaggio di ribellione?
    E un simile messaggio chi dovrebbe raccolgierlo se non qualcuno nel 50% che sta dall’altra parte e che è ancora convinto che Berlusconi e il suo berlusconismo sia il migliore dei mondi possibili?
    Amico di tastiera, hai ragione, credo nel significato più profondo della cultura politica, e non solo aristotelica. Ma continuo anche a credere che veramente in pochi siano quelli che non si contano le monete in tasca e guardano con diffidenza gli altri mentre con loro discorrono.

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!