Comprereste una Macchina da Quest’Uomo? 16


veltroni-walter.jpgCon la scelta di candidare Veltroni alla segreteria, il Partito Democratico getta la maschera. Non più bandiere rosse, lotta di classe, tafferugli nelle strade, manifestazioni, botte con i fasci, scioperi, occupazioni, ragazzi con i capelli lunghi e puzzolenti e ragazze con il piercing alla lingua. Quello che il Partito Democratico promette è pace, tranquillità e conciliazione. Il sonno eterno, per intenderci.

Per rispondere alla domanda che da il titolo a questo articolo, io dico: sì, una macchina da quest’uomo la comprerei.

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E chi potrebbe rifiutarsi? Walter è una perfetta maschera lombrosiana. Ha un viso tutto arrotondato, perennemente atteggiato al sorriso. In pratica un Prodi ultimo modello. Infatti se Prodi somiglia ad un vecchio curato, Veltroni sembra un prete di nuova generazione. Uno di quelli che si circondano di giovani e giocano a pallacanestro con loro. Solo a vederlo mi viene di chiamarlo Don Walter.

E con questo capiamo anche la tecnica che il futuro partito intende applicare per guadagnare il consenso degli elettori. Pace, dialogo sereno ed apostolico, conciliazione, mediazione. In pratica una sorta di istituzionalizzazione del “volemose bbene” con cui la DC ha tirato avanti per quasi mezzo secolo.
D’altra parte chi altri avrebbe potuto guidare uno schieramento che mette fianco a fianco cattolici integralisti e sostenitori delle unioni omosessuali?
Walter è ecumenico. Va bene per tutti perché non è contro nessuna idea, contro nessuna posizione, è camomilla pura, da assumere per via endovenosa.

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E’ quello di cui ha bisogno il paese? Secondo me no. Veltroni serve a loro per stare insieme, non a noi. Se siamo a questo punto è perché abbiamo voluto mediare e conciliare ogni passo che si è fatto da anni a questa parte. Questo non è più possibile. Quello che ci vuole veramente è che le persone che pensano che sia necessario che lo stato:

  • assicuri sanità, scuola, pensioni e difesa
  • garantisca le fasce deboli
  • offra un’opportunità di successo a tutti, indipendentemente dalla classe sociale di provenienza
  • faccia in modo che il lavoro non sia schiavitù
  • garantisca giustizia
  • faccia pagare le tasse e non sprechi il danaro pubblico
  • tuteli anche chi preferisce il salame alla patata o viceversa (perché di gusti si tratta, non di altro)
  • aiuti chi non può avere bambini e consenta ai malati terminali di scegliere il proprio destino
  • incoraggi e finanzi la ricerca anche nei campi che non piacciono al vaticano

si mettano insieme e scelgano il loro simbolo ed il loro leader, fottendosene di margherite, girasoli e di tutti quelli che prima di prendere una decisione aspettano la telefonata del vaticano o di confindustria.
Secondo voi Don Walter Pecoroni e il Partito Democratico sono il sistema per ottenere tutto questo? Secondo me no. Perché per ottenere certe cose bisogna tirasi fuori dal mucchio, litigare e dividersi da chi non è d’accordo. Con la conciliazione su certi argomenti si ottengono solo aborti come i DICO. Roba che muore ancor prima di vedere la luce.
Uno può dire che senza le margherite, i confindustri e i pecoroni non si vincono le elezioni. Ci siamo messi con margherite, confindustri e i pecoroni. Le elezioni le abbiamo vinte. E mò? Cosa lascerà al paese questa accozzaglia disomogenea di conciliatori? Una confezione di aspirine sullo scaffale di un supermercato e qualche tassista scazzato?

Basta. Meglio essere in pochi ma compatti. Se poi questo è il paese dei pecoroni leccaculo e baciaanello, le elezioni le vinceranno sempre loro, non c’è niente da fare. Se sono di più questa è la democrazia e ce la dobbiamo prendere com’è (dove lo sappiamo tutti). Per fortuna il mondo è grande e, ormai, la pasta si trova dappertutto.

Bon voyage


16 commenti su “Comprereste una Macchina da Quest’Uomo?

  • elena

    Ti dirò: sì la comprerei. Per come ha fatto il Ministro a suo tempo e per come sta governando Roma.

    E sì, spero sia la risposta per questo Paese, anche se ho il piercing sulla lingua (ho idea che il mio voto lo vorranno comunque).

    Nel senso che se siamo pochi e compatti io mi sento serena ma il Paese va a scatafascio. Su questo proprio non riesco ad essere d'accordo con te.

    Purtroppo, dobbiamo farcene una ragione, se non si governa o non si aspira a governare, è inutile essere forza politica. Inutile. Una perdita di tempo. Non dico che si possa sempre essere maggioranza.. ma se è vero che fare politica è lavorare per migliorare la qualità della vita di tutti, si deve fare il possibile per essere al governo e cambiare le cose, sennò tanto vale starsene a casa e farsi i fattacci propri.

    Quindi sì. E incrocio le dita.

  • MenteCritica

    Accidenti Elena,

    il piercing ce l'hai davvero 🙂

    Comunque, veniamo a noi.

    Nella tua posizione vedo una strana contraddizione. Apparentemente è più pragmatica della mia: organizziamoci, mettiamoci d'accordo e vinciamo.

    Bene. Ma non è quello che abbiamo appena fatto? In questo senso la tua posizione diventa idealista. Perché la prossima volta la Binetti dovrebbe essere favorevole ai matrimoni omosessuali? Perché Don Walter riuscirà a convincerla nel confessionale?

    Io, sinceramente, mi pongo una domanda semplice. Chi è in Italia che appoggia quegli otto o nove punti che ho elencato? Tutti però e non a chiacchiere.

    Don Walter? Io non ci credo. E invece di incrociare le dita preferisco rimboccarmi le maniche, come sto facendo, per far capire che la mediazione è un'opzione, non l'unica scelta.

    edit: ho dato un'occhiata + approfondita al tuo blog. molto interessante e gran bel bimbo.

  • 3eowulf

    Scusa elena, ma hai ben visto come sta governando Roma?

    Che belle millemila iniziative culturali, tante feste, la notte bianca! Ed intanto la viabilità e la vivibilità della città è in crisi.

    Ovviamente non ci sono soldi ed autorizzazioni per rimodernare la viabilità ed i servizi cittadini, ma ci sono i soldi per montare l'ascensore panoramico al Vittoriano e dare una lucidata in centro, e le autorizzazione per costruire nuovi centri commerciali e villette (ovviamente andando ad aggravare la situazione insostenibile già esistente).

    Se comprerei una macchina dal caro Walter? Vivendo nella città che amministra certamente no. Al massimo potrei comprargli Champagne e coriandoli per dare un bel party.

  • diabolicomarco

    Da romano dico che Don Walter dovrebbe fare di più. Come dice MC è spesso un po' troppo d'accordo con tutto. Però non se la sta cavando affatto male. Roma è una città molto complessa, con problemi millenari. A voler trovare qualcosa che non va non ci si mette molto.

    A me sembra che la sua gestione sia migliore di quella di vitellone rutelli, ad esempio. Per non parlare di chi è venuto prima.

  • elena

    commento al commento: quando si tratta di rimboccarsi le maniche, ti assicuro che non mi tiro mai indietro.. e infatti ora mi sto rimboccando le maniche, almeno nella mia zona, per far sì che il PD sia veramente qualcosa di nuovo e diverso.. tanto ne parleremo ancora, no?

    (il bimbo, non è mio, ma in effetti è bellissimo!)

  • roberto

    @elena: parlare di qualcosa di nuovo….con veltroni, fassino e il resto dell'armata brancaleone mi sembra contraddittorio già dal principio.

    speriamo veramente che come te ci siano veramente molte persone disposte a rimboccarsi le maniche, ma i presupposti non sono mica tanto buoni.

    buona fortuna

  • 3eowulf

    Non saprei se rotolarmi a terra dalle risate o piuttosto mettermi a piangere dalla disperazione.

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