Come Diventare Ricchi (non) Importando Coccodrilli
11 febbraio, 2009 di tenebra
Archiviato in Cronache Italiane, Il Pianeta che Ride, latest
UNA STORIA VERA
Ci sono storie che hanno una forza tragicomica travolgente ma che, proprio per la loro intrinseca ambivalenza, ci dicono più di qualsiasi analisi sociologica o politologica di come vanno le cose in questo Paese.
Dunque, l’involontario e malcapitato protagonista di questa storia è il signor X, cittadino esemplare che paga le tasse e rispetta le leggi e che se può rendersi utile, gratuitamente, per l’Italia lo fa e non va neanche a raccontarlo in giro.
Il nostro signor X è anche un amante della natura e di questo ne ha fatto una professione, inseguendo per boschi di mezza Italia lupi ai quali aveva applicato radiocollari e facendo altre cose di questo genere.
Per questa sua passione ma soprattutto per la grande competenza che ha dimostrato in queste attività, viene nominato, tredici anni fa, nella Commissione di esperti presso il Ministero dell’Ambiente che deve dare una consulenza scientifica sulle richieste d’importazione di animali esotici così come previsto dalla Convenzione di Washington (CITES) che disciplina il commercio internazionale di specie di fauna e di flora in via di estinzione.
In pratica questi egregi 8 signori che fanno parte della Commissione devono dare o negare il placet all’importazione di animali esotici.
Tra le varie richieste che pervengono alla Commissione ce n’è una quantomeno bizzarra: un signore campano (non diremo il luogo esatto del fantasioso importatore) chiede di poter far venire in Italia coccodrilli per allevarli, ucciderli e farne borsette, scarpe e altri accessori per aspiranti necrofili/e.
La Commissione esamina la strana richiesta e la respinge.
Tutto finito? Neanche per sogno, passano gli anni, cambiano governi e ministri e il nostro signor X non fa più parte, ormai da dieci anni, di questa Commissione e si è perfino scordato che c’era, incredibile ma vero!, chi voleva allevare coccodrilli in Campania.
Un giorno si presenta a casa del nostro signor X un ufficiale giudiziario che gli comunica che deve risarcire lo Stato per € 630.000.
Il signor X cade dalle nuvole, lui ha sempre pagato le tasse e perfino tutte le multe, senz’altro c’è un errore e dunque si precipita a Roma per chiarire quello che gli sembra un orribile scherzo.
Ma non è uno scherzo: il fantasioso importatore di coccodrilli ha fatto causa allo Stato per i danni derivanti dalla mancata attività di scuoiatore di rettili e, senza colpo ferire, ha ottenuto il risarcimento di €5.000.000 che lo Stato, in genere abbastanza taccagno, si è affrettato a versargli.
Qualche tempo dopo l’inopinato arricchimento dell’allevatore di coccodrilli la Corte dei Conti esamina la vicenda e individua i colpevoli del cospicuo esborso: gli 8 gentiluomini della Commissione che, nel frattempo, avevano trascorso questi 13 anni ignari del macigno che incombeva sulle loro teste.
5 milioni di euro diviso 8 fa appunto € 630.000 cadauno, spicciolo più, spicciolo meno.
Il nostro signor X è ora in mezzo ad avvocati e non dorme la notte anche perché, a mettere radiocollari ai lupi, non si mettono da parte € 630.000 e non sa come fare.
Fine della storia, per ora.
Vorrei che mi credeste: questa storia è vera dalla prima all’ultima riga, quello che è surreale è il nostro Paese.

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allora esiste una giustizia !!!
))
Alcuni dubbi.
Nel civile non c’è la prescrizione come nel penale?
Se la commissione era di consulenti tecnici, dovrebbe aver dato un parere a qualcuno che poi sulla base di quel parere ha deciso. Per cui l’ipotetica responsabilità non è la loro.
La responsabilità di un atto compiuto nell’ambito di un ruolo istituzionale è dell’istituzione in quanto tale, o al limite del legale rappresentante.
O no?
E’ una storia paradossale.
La giurisprudenza è un vero e proprio labirinto.
Sono sicuro che tutto sia possibile
è talmente grossa che richiede qualche particolare in più, non si può lasciare che venga trattata da palla metropolitana. Perchè ha una potenzialità enorme. Immagino non si farebbe fatica a trovare 63000 italiani disposti a inviare una banconota da 10 euro con dedica alla corte dei conti. Si potrebbe andare a casa del nobile imprenditore, con un coccodrillo al guinzaglio per essere più convincenti, e farci restituire i 5 milioni. Più difficile, lo so, ma trovando un cocodrile dundee nostrano…rabbrividisco..non è che il nostro caimano ne approfitterà per lanciare una nuova crociata contro i giudici, questa volta della corte dei conti?
Al di là dei tecnicismi giuridici che, senza dubbio, potranno risultare utili al signor X, con il quale ho lavorato a lungo, e che saranno senz’altro presenti ai suoi avvocati, vi garantisco l’assoluta veridicità della storia, in tutti i suoi tragicomici particolari.
La cosa che colpisce di più, comunque, non è l’ineluttabilità della macchina burocratica ma il fatto che essa, a volte, inspiegabilmente ( o forse troppo spiegabilmente) sparisce : vorrei sottolineare a tal proposito il fatto che l’allevatore di coccodrilli ha ricevuto senza colpo ferire e in tempi rapidi 5 milioni di euro per ciò che NON HA FATTO, un trionfo del surreale che verrà pagato o da otto onesti cittadini e scienziati o da tutti noi.
Una storia assurda.
Sarebbe sembrata assurda anche a me, ma purtroppo sto conoscendo l’ingiustizia italiana, penso che facciano ciò che indurci a dar ragione a B.: occorre la riforma della giustizia. Si, gli dò ragione, ma poi bisogna vedere come vuole riformarla. Per quanto riguarda questo caso, siamo sceme noi donne a pagare un sacco di soldi questi oggetti, infatti oltre al motivo che soldi non ne ho essendo vittima dell’ingiustizia, se l’avessi senz’altro non li spenderei nè in pellicce, nè in coccodrilli nè in diamanti.
Trovo l’accostamento con il B. molto forzato.
Questa moda di riportare anche il maltempo al B. è ciò che mi disturba di più, ma è un problema mio (e pensa che non sono certo b.niano…)
La giustizia a ridere, ma non solo per casi come questo che sono estremi, anche nelle cose di tutti i giorni…
Dire che i problemi della giustizia sono colpa del b. come addebitargli molte altre cose è, a parere mio, tifo calcistico.
anche quando lo fanno per dargli ragione?
???
vuol dire che potremmo denunciare i nostri amministratori (dai sindaci ai ministri) per tutte le p*******e che fanno??
è incredibile che abbian odato la colpa a qualcuno O.o
ma soprattutto.. sembra proprio un colpa immeritata.