Colpi di Sole
2 settembre, 2008 di Angelika
Archiviato in Cronache Italiane, Diritto di Replica, Il Bello della Politica, Il Futuro è nei Giovani, Strange Days
Me ne sto tranquilla a casa mia a valutare quando, dove e come trascorrerò il prossimo anno scolastico (c’è anche da aggiungere “se”), quando una notizia mi fa letteralmente balzare dalla sedia. E’ vero che ormai sono diventata un’ habitué di questi salti, ma quello che sto leggendo adesso mi provoca anche un conato di vomito.
Non la voglio tirare troppo per le lunghe: “Nel Sud alcune scuole abbassano la qualità della scuola italiana. In Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata organizzeremo corsi intensivi per gli insegnanti”, da La Repubblica del 23/08/2008.
Queste perle di saggezza vengono dal nostro ministro dell’Istruzione, l’impareggiabile Gelmini, che in un rigurgito leghista (ma non era forzista?) pare intenda dare un seguito pratico ai vaneggiamenti di Bossi, il quale precedentemente aveva urlato basta “al far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo“, da La Repubblica del 20/7/2008 (ndr: il “nostro ragazzo” è il suo stesso figlio, bocciato per la seconda volta agli esami di stato e in una scuola privata, per di più).

Cosa pensare? Troppo sole, appunto? No, non lo credo. Credo piuttosto che il troppo sole l’abbiano preso gli italiani che, a queste esternazioni, faranno un sorrisino di circostanza o, peggio, se domiciliati al Nord Italia, assentiranno energicamente con la testa pronti ad intavolare una feroce discussione sui meridionali brutti, sporchi e cattivi e pure portatori di ignoranza.
Che belle parole, che belle frasi che sono venute in mente al nostro Ministro! Oltre all’indignazione, anzi, proprio all’arrabbiatura che mi sta piano piano salendo come una febbre, mi chiedo più razionalmente: ma è possibile che un Ministro del nostro governo possa dire parole del genere? Qui ci troviamo di fronte a frasi di una gravità inaudita, che non solo ledono la professionalità dei docenti del sud Italia, ma di tutti gli italiani meridionali, siano essi insegnanti e non.
La spaccatura tra Nord e Sud, perché di spaccatura si sta trattando, sta progressivamente investendo anche piani che finora non erano stati toccati: la presunta superiorità intellettuale che dipende non dalle conoscenze acquisite e dagli studi compiuti, ma dalla provenienza geografica! Addirittura si tenta (con successo!) di far passare il concetto che non solo gli impiegati statali, tutti, sono dei fannulloni, ma in particolare lo sono i meridionali e ancora di più, gli insegnanti meridionali che, oltre ad essere fannulloni, sono pure degli ignoranti. Tanto ignoranti, prosegue poi la disamina della Gelmini, da far scendere la qualità della scuola italiana. Sembra che un test elaborato da Ocse-Pisa – l’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione – veda la nostra scuola al 37esimo posto con un trend decrescente di anno in anno. “E’ una realtà” – ha detto il ministro – “a cui bisogna porre rimedio”, da La Repubblica del 23/08/2008.

A mia memoria, non ricordo che in seno ad un governo siano mai state dette parole del genere. Un governo in carica non dovrebbe salvaguardare tutti i suoi cittadini? Non sono tutti uguali? Su quali basi si può affermare che sono i docenti del sud a far collassare la scuola italiana? Che Stato sarebbe quello in cui, come auspica Bossi, nelle scuole insegnino solo docenti con una certificata provenienza regionale e magari con la dicitura “ lombardo da sette generazioni”? Allora, a questo punto, in ogni ufficio, in ogni luogo di lavoro bisognerà estendere questa norma: solo padani doc e i siciliani e i napoletani a fare danni nelle loro città d’origine!
Poco importa che il giorno dopo la Gelmini abbia dato un senso diverso alle sue parole: “Non ho mai detto che gli insegnanti del Sud abbassano la qualità della scuola italiana… Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente”. E insiste: “Mi sono limitata a segnalare che la scuola nelle regioni meridionali è colpita da una grave crisi”, da La Repubblica del 24/08/2008.

Forse la scuola del sud (ma io sono audace e non razzista e coinvolgo tutta la scuola pubblica, sull’intero suolo italico), risente dei pesanti tagli che questo governo sta attuando in termini di risorse umane ed economiche. Sarà per questo che tutti gli insegnanti che ho conosciuto in questi nove anni di carriera da precaria della scuola, fanno il possibile e l’impossibile per garantire ai propri studenti condizioni di apprendimento a loro favorevoli? Sarà per questo che spesso, spessissimo, gli stessi insegnanti sborsano di tasca propria i soldi necessari per permettere a qualche alunno particolarmente disagiato di usufruire di quaderni e penne se non di libri o di partecipare ad un’uscita didattica, oppure ancora di dotare la propria classe di gesso e carta o, per i docenti più avanzati, di registratori e computer? Io forse sono stata fortunata a conoscere tanti insegnanti preparati e motivati e non nego (sarebbe anormale il contrario), che qualche mela marcia possa esistere. Ma di qui a dire che tutti sono fannulloni e ignoranti e che lo sono in special modo gli insegnanti meridionali, beh, lasciatemelo dire questa sì che è ignoranza! Aggiungerei: congenita e senza speranza di successivi miglioramenti!
Nota: Le immagini messe al contrario non sono un errore di impaginazione
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Niente paura. Ci sono qui le “cogitine” pronte a darti una mano
Firmato: CogitoergoVomito II
PS: Ma l’Italia, una volta, non era il Paese “do’ mare e do’ sole”? Da qualche anno e’ diventato anche quello do’ vomito?
ehm….aridaglie!!!!
angelika cogitoergovomito V?
Sì, Chiara e non solo del vomito. Navighiamo in ben altre deiezioni ormai…
oh! Finalmente qualcuno ha messo sosttosopra la gelmini, abbiamo speranza che cominci a ricircolarle del sangue ossigenato verso l’encefalo!
Quale encefalo??
Quello che pare sia stato molto apprezzato da Mr.B.
Sai com’e… vedendola sottosopra.
Ogni ministra nel governo ha la sua specialita’.
Chiara di Notte – Klára post: Problemi con il blog su Wordpress
Mah, io confermo la mia prima impressione: è bruttarella forte!
Ne ho conosciute anche di piu’ brutte, che venivano pero’ pagate un sacco di soldi da uomini anche molto belli.
A volte e’ difficile davvero individuare cio’ che un uomo trova di gradevole in una donna. Ma qui rischiamo di andare OT.
E’ vero che non si può dire che è bella, ma si vede che in qualche modo funziona.
Mi era sembrato di leggere (mi pare proprio in un tuo commento) che la Gelimini per conseguire la maturità abbia dovuto frequentare un diplomificio in Calabria. Mi sbaglio? Se così dovesse essere la Gelmini non si sbaglia quando sostiene che gli insegnanti meridionali fanno abbassare la qualità della scuola italiana: tra gli “asini” è compresa anche lei ed è esatto che la qualità delle scuola si abbassi per colpa dei docenti del Sud.
Una notizia dell’ultima ora: la Gelmini ha rilasciato un’intervista a Famiglia Cristiana, in cui dichiara che nel decreto governativo già è presente la figura dell’insegnante unico nella scuola elementare.
Questo elemento è importante perchè riguarda una riforna che rivoluziona un settore essenziale della società italiana: la scuola.
Una riforma non si fa sic et simpliciter, ma con l’apporto di tutti i soggetti interessati: docenti, sindacati, società. Sta avvenendo anche con l’Alitalia che pure non è un settore insopprimibile della nostra società. Sia ben chiaro che non desidero la sua soppressione…
Questo governo decide e Berlusconi è ben felice di essere considerato decisionista. Non sa che è il primo passo (ma credo che ne già abbiano fatto molti di passi) verso la dittatura, dolce o forte che sia.
Ma agli italiani non importa proprio nulla?
No, mi risulta che a Reggio Calabria abbia fatto semplicemente gli esami di abilitazione per fare l’avvocato.
Doxaliber post: Grandi ustionati
La gelmini ha conseguito l’abilitazione alla professione legale in calabria, perchè l’esame nella sua città di origine pare avesse degli esiti percentuali molto bassi (30-40%), contro il 94% di reggio calabria.
Ma pare che la professione non l’abbia mai praticata, dedicandosi da subito alla politica.
La nota più rappresentativa della sua carriera -a mio avviso- è la mozione di sfiducia mossale dal comune di Riva del garda per INOPEROSITA’. (dati più precisi sono su wikipedia).
Penso seriamente Lupo, che ciò che noi avvertiamo come dittatura, è vista da molti altri italiani come “operosità” del governo. Sempre più spesso sento dire che “fare una cosa sbagliata è meglio che non farla affatto”. Anche qui su MC. Francamente non sarò mai d’accordo, sta iniziando a mancarmi il fiato.
Sai Simona, a me sta capitando una cosa analoga. L’abitudine che ho di aprire le pagine dei giornali o dei miei siti preferiti ogni giorno e ogni volta che mi è possibile, sta lasciando il posto ad una sorta di paura. Ho il timore di leggere che la notizia del giorno possa gettarmi nello sconforto e certe volte non desidero sapere nulla e vivere in beata ignoranza. Ma non è possibile, non posso permettermelo, non posso non sapere cosa questo governo ci apparecchia ogni giorno e starmene come in un limbo. Eppure, tanta gente lo fa.
No, non possiamo permetterlo, restare vigili e critiche è imperativo. O saremmo …. come “loro”: solo dei bla bla.
Ho aspettato tanto tempo di vedere delle donne in posti politici finalmente importanti…..ed ora che ci sono: sono le donne sbagliate e ci sono arrivate per i motivi sbagliati. Incompetenti, servili e vuote. Che schifo.
Oh mio Dio pensavo stesse capitando solo a me ma non solo paura, a me viene un senso di nausea
cogito IV
sono i prodromi dell’attacco di panico, pare succeda ai più empatici.
cogito III
ehi non mi rubare il mio cogito!
La IV sono io!!
…mumble…..mi sa che tu eri VI e missblue V…..mi sa…
boh….Chiara ha detto che ero la IV.
Vabbè è uguale…tanto dobbiamo fare la fila pure per andare in bagno!
ciao cara, buondì
Buongiorno a te tesora!
già
Inoperosità? Carino
DD
d’altronde questo governo è fatto da molti ministri-fantoccio: tecnici come Alfano, che prendono istruzioni e trasformano in legge, incompetenti come la Gelmini che predono istruzioni e stop… chi più ne ha ne metta.
E non stupiamoci dei rigurgiti leghisti: se prendono il 20% e oltre alle politiche ci sarà anche un motivo… i regionalismi sono più vivi che mai.
Non c’è trasmissione in cui gli spettatori possano intervenire che non rimarchi sulle differenze e non diffonda stereotipi, a partire dall’apparentemente innocuo “da dove chiami?” >__<
Il Gobb post: Nuove regole
si, è proprio un governaccio.
Definirli “tecnici” è assolutamente eccessivo. “Servi” è più che sufficiente.
Se non è zuppa è pan bagnato!
Cara Angelika, non voglio congratularmi per il tuo ottimo articolo, ma farti gli auguri che tu e gli altri come te possiate superare presto questo brutto momento della vostra vita: il primo abbrivio sarebbe la dipartita del governo berlusconi verso altri lidi!
Non mi auguro la sua dipartita.
Grazie, ma ho poche speranze che il brutto momento possa passare e in fretta, pure. Prevedo tempi peggiori. Ahi, Cassandra!
Ciao Angelika, so che è un momento in cui sperare è diventato un surplus che si possono permettere in pochi ma non abbandonare la lotta.
Per le persone per bene e in gamba ci DEVE essere una speranza. Ti sosteniamo.
In bocca al lupo.
Spero non sia reato augurarsela, almeno fino a quando, come sempre, non fara’ una legge ad personam
Chiara di Notte – Klára post: Problemi con il blog su Wordpress
Io mi chiedo in questi giorni…
Chi ha votato per questo governo è contento di averlo fatto? Si aspettava questo? I provvedimenti adottati finora vi vanno bene?
Insomma… rivotereste nuovamente questo governo?
E, per par condicio, chiederei lo stesso anche a chi non ha votato per Silvio… siete fieri di averlo fatto… o vi siete sbagliati?
Chissà…!!!
Non l’ho votato e ne sono felice: io quello lì non me lo merito.
Se lo meritano solo quelli che lo hanno votato…
Il Gobb post: Nuove regole
Cavolo…
Come facciamo ad avere un “federalismo trasversale”?
Chiara di Notte – Klára post: Problemi con il blog su Wordpress
Il Gobb post: Nuove regole
Grande!
Laura Costantini post: Eccomi!
Non l’ho votato, credo nella democrazia.
Tra qualche decennio ci saranno molte persone che dovranno vergognarsi e chiedere scusa, ma conoscendo gli italioti saranno quelli che in prima fila si scaglieranno contro i palesemente colpevoli.
Io non voto, ma non potrei mai incolpare qualcuno per aver votato differentemente da me, anche se il suo voto dovesse portare all’olocausto.
Sarebbe una cosa che solo lui dovrebbe afrontare, con la propria coscenza.
Fare questi distinguo, del tipo “vergognatevi di chi avete votato” (concetto che allargherei anche oltre questo governo semmai, volessi fare questo gioco) a parere mio non è corretto.
Se no dovremo far votare solo chi capisce di politica o ha una cultura comprovata, ad esempio.
La democrazia prevede imperfezione.
Sarebbe una cosa che solo lui dovrebbe afrontare, con la propria coscenza
Purtroppo anche se l’affrontasse solo lui, con la propria coscienza, ci troveremmo TUTTI ad affrontare le sue colpe con le nostre tasche.
E se vai a vedere abbiamo più più a cuore noi , le nostre tasche, che loro,
” i coscenziosi”….
La smetti di avere pena per chi ha votato Silvio?
Almeno facci capire…l’hai votato anche tu o sei un frate comboniano che ha preso a cuore i pro-silvio?
No, non posso smettere di ragionare in questi termini, mi spiace.
Comunque non preoccuparti, sei in buona compagnia.
Ho capito sei solo un provocatore.
Sotto sotto….hai la falce e il martello nel sangue…!
no no, sopra sopra!
Ma ciò non mi fa assolutamente essere d’accordo con il sentimento di intolleranza che pervade molti interventi, anche quando sono condivisibili le ragioni lo trovo sempre sbagliato e faccio da contro altare.
Ho solo la teoria che agendo in quel modo si svilisce i validi argomenti che si porta, finendo per dare più importanza a come si dicono le cose che a quello che si dice.
L’intolleranza e’ altra. La democrazia e’ imperfetta, ma questa situazione e’ tumorale, e’ anomala. Io non discuto con chi vota perche’ ha un idea diversa dalla mia, magari piu’ strutturata della mia. Io mi incazzo per chi vota A o B perche’ uno vale l’altro. E tutto cio’ dopo che abbiamo visto chi e’ Il nostro presidente del consiglio. Da un po’ di tempo c’e’ l’abitudine di dire “basta con l’aniberlusconismo”……ma se voi foste andati da un partigiano e gli aveste chiesto “basta con l’antifascismo”… lui cosa vi avrebbe risposto??
Saluti
fabio post: Il primo inverno di Magdeline
MAh, rifiuto l’analogia… perdonami. L’antberlusconismo, congenito, non serve e non è servito. Visto che vi piace la storia impariamo dagli errori e andiamo oltre.
Se no riamaiamo qui, a sbatter e i piedi per terra, aspettando che le cose cambino.
Non è lotta fare l’anti berlusconi.
Il punto però è che nono so dire, purtroppo, cosa sia lotta….
Ho solo la teoria che agendo in quel modo si svilisce i validi argomenti che si porta, finendo per dare più importanza a come si dicono le cose che a quello che si dice.
Su questo ti do ragione, ovvio.
Bisogna avere sempre delle idee e degli argomenti per opporsi e per controbattere, è banale offendere le persone a prescindere.
Non usiamo i termini a vanvera.
L’intolleranza è ben altra, qui si chiede solo il conto a chi ha scientemente votato per chi vota leggi razziali, limita le libertà di TUTTI, manda ulteriormente in rovina lo Stato per arricchire se stesso ed i propri amici, sfascia una giustizia già agonizzante per riuscire a salvarsi in corner dall’ennesima condanna.
Basterebbe solo la discriminazione etnica dei Rom per chiedere loro di provare vergogna, ma non ne sono capaci.
Chi si pone al di fuori del sistema democratico è eversivo e non va tollerato, in caso contrario si è complici.
Tu non hai diritto di chieder conto a nessuno, tu hai diritto di andare nell’urna a votare chi ti convince.
Il sistema stesso è antidemocratico, al punto che io sono convinto che votando si è complici, in italia.
Si chiama critica, cosa che include il mettere davanti alle proprie responsabilità chi si è comportato con la volontà di danneggiare gruppi di persone predeterminati e guarda caso sempre in minoranza.
Ok critica… a me sembrava sinceramente un comment rabbioso verso chi la pensa in un modo diverso, basato sul fatto che chi hanno votato fa cose sbagliate.
Quindi colpevolizzi i tuoi simili, che hanno la colpa che tu stesso hai avuto in precedenti governi che non si saranno macchiati di razzismo (ma ne fanno altre, pure loro, di cose poco pulite a parere mio..), chiedendogli il conto delle loro celte: ti ripeto, sono cose loro, non ci riguardano, sono cose private loro. Noi possiamo solamente porre le nostre convinzioni senza chiedere a nessuno il cnonto di nulla.
Semmai il conto va chiesto ai politici che vanno al governo, non a chi li ha votati.
Credo che fare il contrario sia intolleranza.
Io la penso accussì.
sinceramente Oris ti ammiro per la tua schiettezza.
Riesci ad essere freddo davanti a situazioni che fanno ribollire il sangue.
Sei bravissimo!E non sono ironica…
Solo su internet mi riesce
Ma visto che su internet posso essere freddo, mi accorgo anche che si affrontano meglio le questioni con la freddezza.
Dal vivo sono tutt’altro. Purtroppo.
Il fatto è che conosco molte persone originarie del sud che si sono trasferite al nord e votano la lega…
Comunque la frase di rettifica della Gelmini le sia stata suggerita da un consulente politico, magari lavoratore in nero…Copio e incollo: “Ho sempre ritenuto che esistono bravi professori sia al Nord che al Sud, ma il Sud ha oggi un deficit strutturale e di progettualità che non è certo imputabile al corpo docente” è che io sono abbastanza d’accordo su questa frase, magari mi sbaglio di grosso, per favore però non urlatemi dietro…Però non so come farei a giustificare che al sud ci sono molte cose gestite male ma la scuola potrebbe funzionare bene…Io sono perfettamente convinta del fatto che gli insegnanti possono essere bravi o fannulloni o qualsiasi aggettivo sia al nord che al sud, infatti il problema non è assolutamente loro, è di chi dovrebbe far funzionare le cose e metterli nelle condizioni di lavorare.
Ah, una precisazione: con questo non intendo giustificare la Gelsomini, lungi da me! Sicuramente lei pensa la prima frase che ha detto e un esperto di marketing le ha suggerito la rettifica.
Un’altra precisazione: mi dà molto fastidio dover parlare di nord e sud, dover continuamente discernere (a voi non dà fastidio?), solo perchè c’è chi impone il problema-sud, che si sarebbe già risolto da un bel pò se non facesse comodo così…
Sara post: Non ce l’abbiamo fatta. Il calcio è in tv minuto per minuto
mi dà molto fastidio dover parlare di nord e sud
Appunto anche a me.
Ogni cosa ha un suo nome: questo è razzismo.
Ci sono i prof bravi al Nord come ci sono i prof bravi al Sud, cosi come ci sono i prof fannulloni al Sud come al Nord.
Oramai lo spirito xenofobo della Lega inizia a contagiare tutti….
Prima se la prendono con i rom, poi se la prendono con le persone di colore, poi se la prendono con i meridionali, l’Italia del futuro la immaginano con una muraglia cinese, grande quanto la Via Emilia….
concordo con entrambi.
dover sempre etichettare è sintomo di paura e intolleranza e ignoranza.
questo è quello che siamo diventati…
Già, una bugia ripetuta mille volte diventa verità.
Sara post: Non ce l’abbiamo fatta. Il calcio è in tv minuto per minuto
Cara Sara, infatti il succo del mio articolo è proprio la denuncia del razzismo neanche tanto sottile che caratterizza questo governo. Mi stupiva, ma sbaglio a stupirmi, che un ministro della pubblica istruzione potesse arrivare a dire certe cose. Proprio a scuola certe derive razziste vengono stigmatizzate e ostacolate da noi insegnanti fin da quando i bambini sono alla scuola primaria e il nostro “capo” se ne esce con queste dichiarazioni?? Io mi vergogno…
Concordo in pieno, se poi penso a tutti i miei fantastici insegnanti e agli smacchi che devono continuamente subire…Certo, ne avevo e ne ho di incompetenti e fannulloni, ma erano decisamente la minoranza. E secondo me è uguale più o meno in tutta italia.
Sara post: Non ce l’abbiamo fatta. Il calcio è in tv minuto per minuto
Gramsci la chiamava “quistione meridionale”, rimasta irrisolta insieme a quella morale. E a proposito, dove finisce il Nord, comincia il Sud, o v.versa (belle le foto capovolte, e bel blog
? Ho posto la questione a mia volta qui:
http://www.orabuca.splinder.com/post/18039338/Limes
ciao
stefano borgarelli post: "Ocse" e cose di casa
Io credo che al Sud ci sia gente molto preparata, anche piu’ preparata che al nord e il motivo e’ semplice: al sud l’endemica carenza di lavoro induce i ragazzi a proseguire gli studi e a laurearsi, nella speranza che cambi qualcosa con il classico pezzo di carta. Al nord, invece, soprattutto al nord-est, la possibilita’ di lavorare da subito induce i ragazzi ad abbandonare la scuola per avere lo stipendio e quindi acquistare macchine, abiti e telefonini di ultima generazione. Motivo per il quale spesso le scuole del nord devono usufruire di insegnanti formati al sud. Detto questo, dire che la scuola al sud non funziona mi sembra uin’omissione dell’altra meta’ della situazione: non funziona neanche al nord.
E nemmeno in centro.
Almeno qui nel mio mondo parallelo.
Oris non è che sei un pò sfigato te?
Eheheh comincio a crederlo
Questa è un po’ una generalizzazione, in parte è vera ma in parte è vero anche il contrario; ci saranno quelli che insistono negli studi ma quelli che mollano prima del dovuto sono tanti (anche se sempre meno) e spesso le loro difficoltà trovano sbocco in attività non del tutto condivisibili.
In effetti penso che il ministro si riferisse ai livelli di abbandono scolastico precoce e all’eccessivo divario fra i livelli minimi e massimi espressi nel sud nelle scuole medie e superiori; non so perchè siano stati nominati i risultati ocse, ma qualche attinenza col tema in oggetto probabilmente ce l’hanno.
Che tutto questo discorso poi abbia un’impatto complessivo relativamente contenuto (anche se non tale da poterlo ignorare) e sia invece usato strumentalmente per ben altri scopi non occorre neanche dirlo perchè è ormai l’ABC della politica pilotata.