Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida">Liquida</a> e <a href="http://www.liquida.it/widget.liquida/">Widget</a>

 

Col Fiato Sospeso



luparas.gifMentre l’Italia intera trattiene il respiro per gli appassionanti dibattiti sulla riforma del welfare, sugli “scaloni”, sulla bicicletta macchiata di sangue di Chiara Poggi e sulle imperdibili primarie del Pd, una notizia solca il cielo del Belpaese. Nulla di grave, beninteso. Nulla di allarmante. Qualcosa di cui si può tranquillamente fare a meno di parlare.

“La Stampa” del 1 ottobre riporta un innocuo retroscena. La Cosa Nostra, l’ndrangheta e O’ Sistema si starebbero mettendo d’accordo sulla spartizione del mercato della droga. Un cartello – made in Italy, questa volta. Il patto segreto è trapelato dalle dichiarazioni di un senatore di Forza Italia, Emiddio Novi, membro della commissione antimafia: “Una trattativa tra mafia, camorra e ‘ndrangheta dovrebbe portare ad una ristrutturazione della mappa del crimine”.

Che i sistemi criminali godano di ottima salute è pacifico. Alle procure mancano benzina e carta. In Calabria, addirittura, manca il personale. La riforma dell’ordinamento giudiziario firmata dal cosiddetto Guardasigilli Mastella comporterà un dissesto a livello di organici mica da ridere. L’attenzione dell’opinione pubblica è ai minimi storici. I cadaveri eccellenti – roba di altri tempi. Perché farsi un’inutile guerra? Tanto vale mettersi d’accordo. Tanto vale delinquere tutti insieme appassionatamente.

falcone_scorta.jpg

La trattativa sarebbe nata nell’ambiente carcerario. Qui gli uomini d’onore di maggior spicco possono parlare. Non tutti, però. Quelli sottoposti al regime del 41 bis lo fanno con estrema difficoltà. Gli altri, se la possono giocare. Gli altri sono intercettati, spiati, controllati a vista da una sorta di nucleo informativo-investigativo istituito dal Dap (Dipartimento di amministrazione penitenziaria). E’ grazie a questo nucleo che si sono raccolti i segnali, timidi e smorzati eppur abbastanza nitidi, dei bravi ragazzi.

Un nuovo assetto del crimine organizzato, dunque. La nuova geopolitica mafiosa. Il senatore Novi ipotizza: “I calabresi avrebbero il monopolio del traffico della cocaina, i napoletani si assicurerebbero l’esclusiva sull’hashish e le altre droghe leggere, mentre i siciliani si assumerebbero il compito di assicurare i rapporti fra le organizzazioni e il mondo imprenditoriale”. L’unico ostacolo: i magistrati.

I magistrati cocciuti. I magistrati testardi. I magistrati che indagano. Troppo in là, decisamente. Il rischio attentati è concreto. I delitti eccellenti potrebbero ricomparire sulla scena nazionale. L’aria che si respira è pesante, pastosa, magmatica. Carica di presagi. Carica, in un certo senso, di ineluttabilità. Il sotterraneo riemerge. Il grande silenzio potrebbe cessare. Il grande silenzio potrebbe cedere il passo ad un qualcosa che porta in dote una grande quantità di decibel.

Certo, il patto ha ancora da realizzarsi. E la realtà confederativa potrebbe essere solamente uno spunto indiziario. Buona, magari, solamente per un romanzo di qualche cospirazionista. Intanto, non si sa mai, ai procuratori antimafia viene raddoppiata la scorta. Ai procuratori come Salvatore Boemi. Chissà se anche Boemi segue con apprensione la riforma del welfare. Chissà se Vespa dedicherà al tema una puntata di Porta a Porta. Con in studio, magari, un plastico di un carcere e le pedine ad indicare i mafiosi ed i loro movimenti.

paolo-borsellino.jpg

Noi, intanto, torniamo a seguire gli sviluppi che vengono da Garlasco. Aspettando, naturalmente, qualche aggiornamento da Rignano. In attesa trepidante di qualche bella storiaccia di sangue, da sbattere in prima serata e da seguire con un bel piattone di pasta fumante sotto il naso. L’importante, se non si fosse ben capito, è parlare d’altro. Sempre. Comunque.

Immagine anteprima YouTube

Articoli collegati:

  1. Rassegna Stampa 01/10/07 Non dire gatto se non l’hai nel sacco. Dopo essersi...
  2. Panorami Politici: SMS d’Autore Scritti Senza T9 “Bel casino con quel libro di Rizzo e Stella eh?”...
  3. Scoppia lo Scandalo (omissis) MILANO – Ed ora il mondo della finanza italiana trema....

harlot
Link a questo post
Se linki questo post, comparirai qui dopo un po' di giorni.

Leggi anche



Tributi Italia: Un Discreto e Silenzioso Scandalo Italiano
Leggermente defilato e mediaticamente ignorato, si sta definitivamente dipanando in questi giorni il...

Sulla Necessità di Riformare il Mercato del Lavoro
Vorrei riprendere un post di qualche settimana fa scritto da Ugasoft: «Proposta di riforma del mercato...

Ekkeminkiaè2vù? (o Dell’Italia sul 3no)
Scendo dall’ES Roma-Bologna. Ho una valigia pesante e poco tempo. Scarto a destra!a sinistra! –...

E’ un Missile? E’ un Aeroplano?
No! E’ Mister Prezzi! E sticazzi, aggiungo io, mi si passi il francesismo e soprattutto la discutibile...

Occhi Verdi
Ho fatto molti errori. Questo non è stato il primo, ma sicuramente sarà l'ultimo. Ora sono qui seduto...

Lo stesso giorno gli anni scorsi

2009


2008


2007


Comments

7 Risposte a “Col Fiato Sospeso”
  1. MenteCritica scrive:

    Gran parte dei cittadini di questo paese inorridirebbero se fossero costretti a dividere strade e luoghi della propria città con le persone che molti di noi sono costretti a tenere al proprio fianco.

    Il dominio del territorio non è un luogo comune. E’ un fatto tangibile, un’occupazione manu militari di spazi che sfuggono ad ogni autorità che non sia quella della criminalità organizzata.

    Sedere al tavolo del G8 e pretendere di esportare modelli di vita a popoli terzi a colpi di cannone mentre il sud di questo paese è sotto il controllo di un’autorità estranea, secondo me è sinceramente ridicolo.

  2. Marco il buono scrive:

    Complimenti Gianpaolo bell’articolo, ma adesso parliamo d’altro, sempre e comunque.

  3. Silent Enigma scrive:

    Ora sono pure gli stessi imprenditori e commercianti che invocano l’arrivo dell’esercito a difesa proprio degli spazi di cui parla mc. Secondo me, allo stato attuale delle cose, non è un’idea da scartare completamente. Imho

  4. MenteCritica scrive:

    Io credo che l’esercito per le strade di alcune città di questo paese possa rappresentare la fine di una vergognosa ipocrisia e quindi un forte segnale politico.

    Sull’efficacia militare della manovra, ho consistenti perplessità.

  5. Silent Enigma scrive:

    Le mie perplessità invece sono proprio sulla lealtà di esercitanti :-) e comandanti

  6. Oris scrive:

    avete fatto il militare?

    Sì?

    E ancora credete che l’esercito possa fare qualcosa?

  7. Silent Enigma scrive:

    nessuna esperienza militare, e mi va bene così

Apri la Tua Mente

Esprimi il tuo pensiero...
Per favore, leggi chi siamo e quali sono le regole di discussione
Il primo commento di un nuovo lettore va sempre in moderazione
Puoi sbloccare il commento cliccando sul link contenuto nella mail che ti invieremo
I commenti non confermati tramite click verranno considerati spam
ah, se vuoi essere riconoscibile dagli altri utenti procurati un gravatar!